Vuoi vedere che questa pandemia.....

clouseau57 22-02-21 10.26
Viviamo tutti un periodo difficile ma forse non tutti i mali vengono per nuocere.
Chi ha fatto della musica ( Karaoke, DJ improvvisato etc ) un mezzo per accrescere i propri introiti , peraltro senza averne le necessarie competenze, si vede non solo defraudato del suo modesto reddito, ma sopratutto padrone di attrezzature che ormai risultano inservibili , almeno nell’immediato.Rivenderanno tutto ? Ripenseranno a un uso della loro attrezzatura , facendotesoro di questo periodo per approfondire con cognizione quello che esercitavano “ giusto per ... “ oppure cosa ?
Voi che ne pensate ?
emo
PandaR1 22-02-21 11.05
@ clouseau57
Viviamo tutti un periodo difficile ma forse non tutti i mali vengono per nuocere.
Chi ha fatto della musica ( Karaoke, DJ improvvisato etc ) un mezzo per accrescere i propri introiti , peraltro senza averne le necessarie competenze, si vede non solo defraudato del suo modesto reddito, ma sopratutto padrone di attrezzature che ormai risultano inservibili , almeno nell’immediato.Rivenderanno tutto ? Ripenseranno a un uso della loro attrezzatura , facendotesoro di questo periodo per approfondire con cognizione quello che esercitavano “ giusto per ... “ oppure cosa ?
Voi che ne pensate ?
emo
Mi sembra un post velato da una malcelata superbia e snobbismo... siccome avevano un introito senza magari essere diplomati al conservatorio e' giusto che ora facciano la fame? sembrerebbe di leggerlo fra le righe... e peraltro non mi pare che i diplomati al conservatorio se la passino molto meglio, in questo periodo...
dielle63 22-02-21 11.17
Per quello che conosco l'autore del post, non credo ci sia malignità.

Mi sembra più una domanda su "chi suonava non per passione ma solo allo scopo di incassare qualcosa...come si comporterà adesso?".

Ha specificato "chi fa Karaoke" "DJ improvvisati". E ce ne sono.

Non credo centri nulla il conservatorio o meno. Io suono SOLO per passione. Quelle minuzie che incasso non bastano a pagare quello che spendo solo per i cavi.

Io e quelli come me supereremo qualunque periodo di chiusura: non possiamo farne a meno. Magari c'è chi invece dirà "che ci faccio con questi aggeggi se non incasso nulla?".

Sinceramente la discussione non mi appassiona ma volevo difendere l'ispettore.
markelly2 22-02-21 11.33
Ma esiste qualcuno che propone il karaoke per "passione"? Se sì, si faccia curare da uno bravo! emo
PandaR1 22-02-21 11.38
@ dielle63
Per quello che conosco l'autore del post, non credo ci sia malignità.

Mi sembra più una domanda su "chi suonava non per passione ma solo allo scopo di incassare qualcosa...come si comporterà adesso?".

Ha specificato "chi fa Karaoke" "DJ improvvisati". E ce ne sono.

Non credo centri nulla il conservatorio o meno. Io suono SOLO per passione. Quelle minuzie che incasso non bastano a pagare quello che spendo solo per i cavi.

Io e quelli come me supereremo qualunque periodo di chiusura: non possiamo farne a meno. Magari c'è chi invece dirà "che ci faccio con questi aggeggi se non incasso nulla?".

Sinceramente la discussione non mi appassiona ma volevo difendere l'ispettore.
Ma infatti, neanche a me sembra il tipo. Pero' quel "non tutti i mali vengono per nuocere" mi sembra alquanto inopportuno. Se qualcuno c'ha rimesso il lavoro, anche se all'ispettore non sembra "degno" come puo' essere il dj o chi organizza karaoke, e' comunque una brutta cosa. E il lavoro e' sempre degno, non era gente che andava a rubare o a spacciare.
paolo_b3 22-02-21 11.53
@ clouseau57
Viviamo tutti un periodo difficile ma forse non tutti i mali vengono per nuocere.
Chi ha fatto della musica ( Karaoke, DJ improvvisato etc ) un mezzo per accrescere i propri introiti , peraltro senza averne le necessarie competenze, si vede non solo defraudato del suo modesto reddito, ma sopratutto padrone di attrezzature che ormai risultano inservibili , almeno nell’immediato.Rivenderanno tutto ? Ripenseranno a un uso della loro attrezzatura , facendotesoro di questo periodo per approfondire con cognizione quello che esercitavano “ giusto per ... “ oppure cosa ?
Voi che ne pensate ?
emo
Rivendere tutto non è semplice, soprattutto in questo momento. La cosa più logica è aspettare, perchè i casi sono due, o il vaccino funziona ed allora terminato l'inverno si riparte e si ritorna velocemente alla normalità oppure credo sia il caso di rivedere le metodologie di tutela sanitaria. O andiamo avanti così 5 - 10 anni? Non sarebbe solo un problema di chi vive di musica ma di tante altre categorie di lavoratori.
simondrake 22-02-21 12.42
@ clouseau57
Viviamo tutti un periodo difficile ma forse non tutti i mali vengono per nuocere.
Chi ha fatto della musica ( Karaoke, DJ improvvisato etc ) un mezzo per accrescere i propri introiti , peraltro senza averne le necessarie competenze, si vede non solo defraudato del suo modesto reddito, ma sopratutto padrone di attrezzature che ormai risultano inservibili , almeno nell’immediato.Rivenderanno tutto ? Ripenseranno a un uso della loro attrezzatura , facendotesoro di questo periodo per approfondire con cognizione quello che esercitavano “ giusto per ... “ oppure cosa ?
Voi che ne pensate ?
emo
Ciao ispettore, è sempre bello leggerti e mi auguro che tu stia sempre meglio.

Rispetto al tuo post io credo che il problema arrivi a monte del musicista non professionista che utilizzava strumentazione cara per arrotondare. Oggi anche i professionisti sono in difficoltà e temo che presto lo saranno anche i produttori di strumenti. Forse questo porterà ad un ritorno ad una musica più semplice? Alla riscoperta dei propri strumenti? Certamente ad un uso diverso, e a diversi modi di suonare. Oggi abbiamo show online (vedi NAMM), che evidentemente portano a meno acquisti. Eppure continuano ad uscire nuovi strumenti, alcuni molto cari. Magari sono frutto di sperimentazioni nate prima della pandemia, ma non so quale futuro potranno avere se il mercato rimane questo.

Molti musicisti usano i canali online per promuoversi e lavorare, ma faticano quelli bravi...

Grazie per avere parlato di questo.

tsuki 22-02-21 15.05
Io ho un gruppo musicale,siamo in 5 elementi,ed avevamo una certa attivita' a pagamento,ma suoniamo assieme perchè ci piace,non solo per i cachet,ai tempi di oggi piuttosto magrolini...Noi speriamo che prima o poi si riprenda a suonare,nel frattempo io sto' pensando di dotarmi di un buon arranger da accoppiare ad una WS,in maniera da non arruginire .Riguardo alla ridondanza di strumenti-diciamo cosi'-ad indirizzo professionale che ho,mi dovro' decidere ad impegnarmi un po' nella vendita per sfoltire,ma vedo che non è facile non svendere ( io tengo gli strumenti benissimo,perchè proprio per carattere la roba maltrattata mi da' fastidio),infatti ora come ora senza musica dal vivo la richiesta di strumenti da palco è scarsina,oltre alle pretese ridicole di certi aspiranti affaristi.
giannirsc 22-02-21 17.01
Son discorsi che si fanno spesso tra musicisti e la conclusione è che quando tutto riaprirà, anche i turnisti professionisti accetteranno di lavorare anche in piccoli pub per recuperare quello che purtroppo stanno perdendo.. Questo vuol dire che ci sarà meno spazio almeno agli inizi per chi fa musica come secondo lavoro o per divertimento(tipo me).
Per quanto riguarda il mio caso io da anni vendo brani su tutte le piattaforme mondiali e con questa pandemia ho avuto un incremento del 30% delle vendite e degli streaming.
mauroverdoliva 23-02-21 20.29
@ clouseau57
Viviamo tutti un periodo difficile ma forse non tutti i mali vengono per nuocere.
Chi ha fatto della musica ( Karaoke, DJ improvvisato etc ) un mezzo per accrescere i propri introiti , peraltro senza averne le necessarie competenze, si vede non solo defraudato del suo modesto reddito, ma sopratutto padrone di attrezzature che ormai risultano inservibili , almeno nell’immediato.Rivenderanno tutto ? Ripenseranno a un uso della loro attrezzatura , facendotesoro di questo periodo per approfondire con cognizione quello che esercitavano “ giusto per ... “ oppure cosa ?
Voi che ne pensate ?
emo
secondo me il senso del post del mio quasi compaesano emo era volto al cosa faranno molti "improvvisati" che a distanza di molti mesi (magari) di inattivita' saranno "costretti" a vendere improbabili PA per deviare su qualcosa di piu' "concreto" che li possa sfamare, con la conseguenza (non ovvia) che una volta terminata sta c***o di pandemia saranno (forse) naturalmente spazzati via dal "giro".
se volete la mia, non vi nascondo che tutti questi mesi di forzato disimpegno mi hanno "impigrito" non poco, andando a dormire ad orari improbabili per le mie abitudini, tipo le 22 o 23. avendo un negozio ho "riassaporato" la normale routine lavorativa a dispetto di quella infernale della doppia attivita' (negozio+serate), che diciamola tutta: NON E' UNA VITA NORMALE... fatta questa premessa, il succo del discorso e' che sto seriamente pensando di vendere tutti i miei PA e tenermi solo consolle e mic e lavorare nel prossimo futuro solo da "artista", senza essere anche "facchino"...
ci saranno introiti minori, ma fortunatamente il lavoro non manca e potrebbe essere un meraviglioso compromesso...
voi non vivete il mio stesso sentimento? ve lo sussurro come se fossimo amici di vecchia data, pur non conoscendo fisicamente nessuno di voi, ma solo tramite tastiera, e con molti di voi (dico la verita') riesco anche a lasciarmi andare a qualche riflessione un po' piu' personale.. emo
sutiz66 23-02-21 22.12
@ mauroverdoliva
secondo me il senso del post del mio quasi compaesano emo era volto al cosa faranno molti "improvvisati" che a distanza di molti mesi (magari) di inattivita' saranno "costretti" a vendere improbabili PA per deviare su qualcosa di piu' "concreto" che li possa sfamare, con la conseguenza (non ovvia) che una volta terminata sta c***o di pandemia saranno (forse) naturalmente spazzati via dal "giro".
se volete la mia, non vi nascondo che tutti questi mesi di forzato disimpegno mi hanno "impigrito" non poco, andando a dormire ad orari improbabili per le mie abitudini, tipo le 22 o 23. avendo un negozio ho "riassaporato" la normale routine lavorativa a dispetto di quella infernale della doppia attivita' (negozio+serate), che diciamola tutta: NON E' UNA VITA NORMALE... fatta questa premessa, il succo del discorso e' che sto seriamente pensando di vendere tutti i miei PA e tenermi solo consolle e mic e lavorare nel prossimo futuro solo da "artista", senza essere anche "facchino"...
ci saranno introiti minori, ma fortunatamente il lavoro non manca e potrebbe essere un meraviglioso compromesso...
voi non vivete il mio stesso sentimento? ve lo sussurro come se fossimo amici di vecchia data, pur non conoscendo fisicamente nessuno di voi, ma solo tramite tastiera, e con molti di voi (dico la verita') riesco anche a lasciarmi andare a qualche riflessione un po' piu' personale.. emo
Condivido anch’io il tuo pensiero.
Come te è un anno che sono praticamente fermo, anche se per fortuna ho un (primo) lavoro che non è mai mancato e che mi permette di mantenere la famiglia.
Anch’io mi sono impigrito... sarà la mancanza di stimoli... sarà il non vedere una via d’uscita a breve da questa pandemia... probabilmente è la mancanza dell’adrenalina che mi saliva quando dovevo dare il meglio di me per intrattenere, divertire, far ballare, far stare bene il pubblico.

Spesso rifletto se sia il caso di vendere parte della mia attrezzatura, o perlomeno di razionalizzarla. Però è anche vero che in questo momento più che venderla bisognerebbe svenderla, ma per fortuna almeno per il momento non ne ho bisogno.

Percui nervi saldi e tanta, tanta pazienza.
Dallaluna69 24-02-21 01.28
mauroverdoliva ha scritto:
lavorare nel prossimo futuro solo da "artista",

Nel senso che faresti da VJ solo alle serate dove ti fanno trovare tutto sul posto o nel senso che sei anche producer?
Nel secondo caso, ci terrei moltissimo ad ascoltare qualcosa di tuo emo
lucabbrasi 24-02-21 09.20
@ giannirsc
Son discorsi che si fanno spesso tra musicisti e la conclusione è che quando tutto riaprirà, anche i turnisti professionisti accetteranno di lavorare anche in piccoli pub per recuperare quello che purtroppo stanno perdendo.. Questo vuol dire che ci sarà meno spazio almeno agli inizi per chi fa musica come secondo lavoro o per divertimento(tipo me).
Per quanto riguarda il mio caso io da anni vendo brani su tutte le piattaforme mondiali e con questa pandemia ho avuto un incremento del 30% delle vendite e degli streaming.
ciao gianni, ti mando (a tal proposito) un msg pvt
anonimo 24-02-21 15.47
@ clouseau57
Viviamo tutti un periodo difficile ma forse non tutti i mali vengono per nuocere.
Chi ha fatto della musica ( Karaoke, DJ improvvisato etc ) un mezzo per accrescere i propri introiti , peraltro senza averne le necessarie competenze, si vede non solo defraudato del suo modesto reddito, ma sopratutto padrone di attrezzature che ormai risultano inservibili , almeno nell’immediato.Rivenderanno tutto ? Ripenseranno a un uso della loro attrezzatura , facendotesoro di questo periodo per approfondire con cognizione quello che esercitavano “ giusto per ... “ oppure cosa ?
Voi che ne pensate ?
emo
io paradossalmente sto investendo di più ora ed infatti l'affanno di dover spendere il tempo inutilmente l'ho sublimato e grazie a questa "pausa" colgo come dicevi tu l'occasione di migliorarmi meticolosamente
clouseau57 24-02-21 16.13
@ PandaR1
Mi sembra un post velato da una malcelata superbia e snobbismo... siccome avevano un introito senza magari essere diplomati al conservatorio e' giusto che ora facciano la fame? sembrerebbe di leggerlo fra le righe... e peraltro non mi pare che i diplomati al conservatorio se la passino molto meglio, in questo periodo...
Sei fuori strada....
anonimo 24-02-21 18.11
Secondo me invece questa pandemia ha innalzato ulteriormente il grado di ignoranza, non solo musicale, delle cosiddette masse popolari. È sufficiente fare un giro quotidiano sui social per vedere con quale cattiveria si scagliano su tutto e tutti con epiteti e minacce da brividi... e mi riferisco non a delinquenti ma persone comuni, professionisti, padri di famiglia, universitari, etc.
anonimo 24-02-21 18.19
@ anonimo
Secondo me invece questa pandemia ha innalzato ulteriormente il grado di ignoranza, non solo musicale, delle cosiddette masse popolari. È sufficiente fare un giro quotidiano sui social per vedere con quale cattiveria si scagliano su tutto e tutti con epiteti e minacce da brividi... e mi riferisco non a delinquenti ma persone comuni, professionisti, padri di famiglia, universitari, etc.
come dice nel libro dell'apocalisse: nel tempo delle piaghe molti anzichè convertirsi bestemmieranno!
PandaR1 24-02-21 18.30
@ anonimo
Secondo me invece questa pandemia ha innalzato ulteriormente il grado di ignoranza, non solo musicale, delle cosiddette masse popolari. È sufficiente fare un giro quotidiano sui social per vedere con quale cattiveria si scagliano su tutto e tutti con epiteti e minacce da brividi... e mi riferisco non a delinquenti ma persone comuni, professionisti, padri di famiglia, universitari, etc.
Si chiama esasperazione, non ignoranza. Ormai è un anno che stiamo in galera...
anonimo 24-02-21 20.09
@ PandaR1
Si chiama esasperazione, non ignoranza. Ormai è un anno che stiamo in galera...
O forse abbiamo esasperato noi la natura che ora ci ricambia pan per focaccia.
PandaR1 25-02-21 12.20
@ anonimo
O forse abbiamo esasperato noi la natura che ora ci ricambia pan per focaccia.
Hanno sbagliato i cinesi a magnasse lammerda, si