AxelF_ ha scritto:
e non pensavo proprio che negli anni '80 ci fosse già un tale mercato di brani "royalty free", interessante
....ma chi l'ha detto?! a parte che è vero in piccolissima parte (ma purtroppo qui di fesserie se ne leggono da anni perche la gente parla da esperta senza esserlo), ma comunque dove starebbe scritto che quel brano è royalty free? ahahahah, il telegiornale/meteo/almanacco, la rai, secondo te si riducono a comprare un vinile di merda con su musica per sonorizzare i cortometraggi che uno fa a casa, quando hanno a disposizione compositori di ogni fattura? ahaha.
poi tutto puo essere, anche che la terra sia un cubo, ma è improbabile, probabilmente quella sigla fu composta da qualche compositore che all'epoca lavorava per la rai o per cose simili, nella creazione di jingle etc.....stiamo parlando della RAI non di telepolpetta.
le musiche di sonorizzazione "free" c'erano anche negli anni 70 ovvio ma erano cose appunto per amatori, per sonorizzare i filmini delle vacanze, difficilmente si usavano per produzioni commerciali in tv, dove a differenza di oggi non c'erano 800 canali tra satellite e dtv, ma due canali ossia la tv di stato....e tu ce la vedi la tv di stato che usa un brano freeware reperibile al supermercato per sonorizzare le previsioni del tempo in prima serata? io francamente no.
il fatto che nessuno risponda puo essere semplicemente dovuto al fatto che nessuno ha voglia di verificare e cercare negli archivi, tieni presente che intanto l'archivio rai è immenso (e per andare a fare una ricerca dovra chiedere a qualcuno anche se è un dipendente), e poi si tratta di fine anni 80, chi ha commissionato quella sigla (direttore artistico/produzione) potrebbe essere morto da anni, e oggi alla nuova amministrazione gliene frega relativamente perdere tempo a soddisfare una tua curiosità.
per esempio il nome roberto anselmi, dato lo stile del brano, potrebbe starci, esistono comunque alcune cose ancora che mai sono state pubblicate ne su vinile ne tantomeno su cd, non è che tutte le sigle dei programmi che andavano in onda in rai venivano pubblicate su 45 giri o addirittura ristampate su cd, senza contare che si tratta di un "sottofondo" musicale del quale forse la maggior parte delle persone nemmeno ha un vago ricordo.
esistono invece sigle che erano talmente famose da essere diventate un vero cult, e quindi magari pubblicate su vinile, basta pensare al brano dell'almanacco del giorno dopo, o dell'intervallo rai, queste sono state pubblicate per esempio.