album del giovedì

BB79 15-07-21 09.55
E' il (quasi dimenticato) 1986.
Il nostro, archiviato l'astioso divorzio con il Rapetti nel 1980 (Una giornata uggiosa) , dopo il precedente Lp del 1982 (E già) nel quale i testi risultano scritti da uno pseudonimo (Velezia) che potrebbe nascondere la (inquietante) moglie, spariglia di nuovo le carte e decide di farsi scrivere le liriche da Pasquale Panella, poeta e scrittore, acrobata delle rime e dei versi.
Ne nasce, a mio parere (partigianissimo ideologicizzato e per gniente politicamente corretto) l'ennesimo capolavoro, che oggi, conferma il suo arditissimo senso lirico e soprattutto il respiro melodico, che all'epoca mi spiazzò completamente.
Segnalo, ex plurimis, Le cose che pensano, Fatti un pianto, Equivoci amici
Ve lo propongo, ancora fortemente emozionato emo emo
L.B. D.G.
maxpiano69 15-07-21 09.59
Grande LP, arrangiamenti sempre di altissimo livello e una rivoluzione copernicana nei testi di LB nei brani "panelliani" come Equivoci Amici, Le Cose Che Pensano, Don Giovanni, Fatti Un Pianto... per me non sono da meno di pezzi "mogoliani" più famosi, nella discografia di Lucio, diversi ("rivoluzionari" appunto, nel suo ambito) ma sempre testimoni di grande creatività e cura nella realizzazione.
BB79 15-07-21 10.02
piccolo aneddoto riguardante la copertina...emo
sembra che il Lucio, sofferta la decisione di stampare anche sul freddissimo cd, abbia dato alle stampe un primo lotto nel quale risulta l'immagine di copertina del vinile riprodotta in scala (un attaccapanni con una sciarpa).
Dopo qualche tempo e qualche copia (mi pare 300) , cambiò idea e decise che era sufficiente riprodurre solamente una finestra dell'intera immagine 12 x 12 cm...
Le prime copie hanno un certo valore collezionistico.
qui la differenza
copertina Vs copertina
BB79 15-07-21 10.03
@ maxpiano69
Grande LP, arrangiamenti sempre di altissimo livello e una rivoluzione copernicana nei testi di LB nei brani "panelliani" come Equivoci Amici, Le Cose Che Pensano, Don Giovanni, Fatti Un Pianto... per me non sono da meno di pezzi "mogoliani" più famosi, nella discografia di Lucio, diversi ("rivoluzionari" appunto, nel suo ambito) ma sempre testimoni di grande creatività e cura nella realizzazione.
Max che piacere leggerti sul periodo Panellianoemoemo
maxpiano69 15-07-21 10.05
@ BB79
Max che piacere leggerti sul periodo Panellianoemoemo
emo
MarcezMonticus 15-07-21 11.34
@ BB79
E' il (quasi dimenticato) 1986.
Il nostro, archiviato l'astioso divorzio con il Rapetti nel 1980 (Una giornata uggiosa) , dopo il precedente Lp del 1982 (E già) nel quale i testi risultano scritti da uno pseudonimo (Velezia) che potrebbe nascondere la (inquietante) moglie, spariglia di nuovo le carte e decide di farsi scrivere le liriche da Pasquale Panella, poeta e scrittore, acrobata delle rime e dei versi.
Ne nasce, a mio parere (partigianissimo ideologicizzato e per gniente politicamente corretto) l'ennesimo capolavoro, che oggi, conferma il suo arditissimo senso lirico e soprattutto il respiro melodico, che all'epoca mi spiazzò completamente.
Segnalo, ex plurimis, Le cose che pensano, Fatti un pianto, Equivoci amici
Ve lo propongo, ancora fortemente emozionato emo emo
L.B. D.G.
Che Lucio Battisti sia stato un grande compositore ma ancor più un grandissimo arrangiatore (al limite del maniacale) non ci piove, solo che la seconda parte della sua carriera non riesce a piacermi come la prima. Intendiamoci come soluzioni sonore e musicali siamo al top (complice anche strumentisti di prim'ordine) ma vuoi i testi a volte troppo poetici per la musica pop, vuoi alcune sperimentazioni fin azzardate (per me) mi rendono questo Battisti, a volte, ostico da digerire.
Comunque chapeau. emo
BB79 15-07-21 12.52
@ MarcezMonticus
Che Lucio Battisti sia stato un grande compositore ma ancor più un grandissimo arrangiatore (al limite del maniacale) non ci piove, solo che la seconda parte della sua carriera non riesce a piacermi come la prima. Intendiamoci come soluzioni sonore e musicali siamo al top (complice anche strumentisti di prim'ordine) ma vuoi i testi a volte troppo poetici per la musica pop, vuoi alcune sperimentazioni fin azzardate (per me) mi rendono questo Battisti, a volte, ostico da digerire.
Comunque chapeau. emo
lo capisco perfettamente, la rottura artistica fu traumatica per molti fans...anche io dopo E Già rimasi un poco freddino (e lo sono ancora verso quel disco)
Con Don Giovanni e L'Apparenza mi sono riconciliato emo
Anche la produzione successiva (La Sposa Occidentale, C.S.A.R., Hegel) ha conosciuto alti e bassi secondo me, forse La Sposa Occidentale è il più coerente...
mah tant'è, qualcuno ha detto che lui voleva provocare sentimenti opposti a quelli suscitati con le canzoni scritte assieme a Mogol,
uccidere... destrutturare la canzone tradizionalmente intesa
d_phatt 15-07-21 19.56
@ BB79
E' il (quasi dimenticato) 1986.
Il nostro, archiviato l'astioso divorzio con il Rapetti nel 1980 (Una giornata uggiosa) , dopo il precedente Lp del 1982 (E già) nel quale i testi risultano scritti da uno pseudonimo (Velezia) che potrebbe nascondere la (inquietante) moglie, spariglia di nuovo le carte e decide di farsi scrivere le liriche da Pasquale Panella, poeta e scrittore, acrobata delle rime e dei versi.
Ne nasce, a mio parere (partigianissimo ideologicizzato e per gniente politicamente corretto) l'ennesimo capolavoro, che oggi, conferma il suo arditissimo senso lirico e soprattutto il respiro melodico, che all'epoca mi spiazzò completamente.
Segnalo, ex plurimis, Le cose che pensano, Fatti un pianto, Equivoci amici
Ve lo propongo, ancora fortemente emozionato emo emo
L.B. D.G.
Arrangiamenti molto belli, già il pianista subito nel primo brano fa belle cose...musica bella, le canzoni sono belle, l'unica cosa che non mi piace è proprio la sua voce, specialmente in alcuni passaggi più di altri...e ora non cacciatemi emo

Ma grazie per la buona musica a prescindere.
BB79 15-07-21 21.28
@ d_phatt
Arrangiamenti molto belli, già il pianista subito nel primo brano fa belle cose...musica bella, le canzoni sono belle, l'unica cosa che non mi piace è proprio la sua voce, specialmente in alcuni passaggi più di altri...e ora non cacciatemi emo

Ma grazie per la buona musica a prescindere.
Ma daiemo
La voce del Lucione è da sempre motivo di discussione...fin dai suoi esordi.
Non dico che sia bella, ma mi suscita emozioni da sempre emo
d_phatt 15-07-21 22.11
@ BB79
Ma daiemo
La voce del Lucione è da sempre motivo di discussione...fin dai suoi esordi.
Non dico che sia bella, ma mi suscita emozioni da sempre emo
Le emozioni non si discutono...emo

Io non sono un grande cultore del cantautorato italiano, eppure lui l'ho spesso ascoltato con piacere, più di altri emo
igiardinidimarzo 16-07-21 00.02
BB79 ha scritto:
Non dico che sia bella, ma mi suscita emozioni da sempre


la voce di Lucio è uno strumento: unica, ed emoziona come pochi (anche tra i più grandi) sanno fare...
markelly2 16-07-21 01.24
BB79 ha scritto:
Ve lo propongo, ancora fortemente emozionato
L.B. D.G.

Molto bello, rompe con la tradizione, è azzardato, per questo mi piace emo
1paolo 16-07-21 06.17
Ce l’ho quel disco; le sonorità erano molto diverse da quelle usate da Lucio fino ad allora, più “moderne” e fresche.. i testi di Panella invece molto difficili da seguire, in certi casi incomprensibili; un po’ sul filone dei testi di Franco Battiato dello stesso periodo .
BB79 16-07-21 06.59
@ igiardinidimarzo
BB79 ha scritto:
Non dico che sia bella, ma mi suscita emozioni da sempre


la voce di Lucio è uno strumento: unica, ed emoziona come pochi (anche tra i più grandi) sanno fare...
Secondo me non lo si può imitare...nemmeno la Mazzini mi ha mai convintoemoemo
MicheleJD 16-07-21 14.17
@ BB79
E' il (quasi dimenticato) 1986.
Il nostro, archiviato l'astioso divorzio con il Rapetti nel 1980 (Una giornata uggiosa) , dopo il precedente Lp del 1982 (E già) nel quale i testi risultano scritti da uno pseudonimo (Velezia) che potrebbe nascondere la (inquietante) moglie, spariglia di nuovo le carte e decide di farsi scrivere le liriche da Pasquale Panella, poeta e scrittore, acrobata delle rime e dei versi.
Ne nasce, a mio parere (partigianissimo ideologicizzato e per gniente politicamente corretto) l'ennesimo capolavoro, che oggi, conferma il suo arditissimo senso lirico e soprattutto il respiro melodico, che all'epoca mi spiazzò completamente.
Segnalo, ex plurimis, Le cose che pensano, Fatti un pianto, Equivoci amici
Ve lo propongo, ancora fortemente emozionato emo emo
L.B. D.G.
grazie per il post. Posso esprimere un desiderio?
Avrei piacere che questo diventasse un appuntamento settimanale. Da te ho molto da imparare. Oggi ho ascoltato l album. non lo conoscevo e l ho molto apprezzato, seppur così diverso da tutto quello che conoscevo di questo artista. grazie
BB79 16-07-21 14.50
@ MicheleJD
grazie per il post. Posso esprimere un desiderio?
Avrei piacere che questo diventasse un appuntamento settimanale. Da te ho molto da imparare. Oggi ho ascoltato l album. non lo conoscevo e l ho molto apprezzato, seppur così diverso da tutto quello che conoscevo di questo artista. grazie
Caro amico, mi sopravvaluti e non lo merito emo
io mi limito a fare qualche proposta sulla base del mio vissuto, musicale e non, che comincia ad essere un poco consistente (dal punto di vista cronologico eh emo
Se cerchi con il mio nick troverai altre...proposte emo
Grazie a Te
MicheleJD 16-07-21 18.37
@ BB79
Caro amico, mi sopravvaluti e non lo merito emo
io mi limito a fare qualche proposta sulla base del mio vissuto, musicale e non, che comincia ad essere un poco consistente (dal punto di vista cronologico eh emo
Se cerchi con il mio nick troverai altre...proposte emo
Grazie a Te
grazie ancora, anche per la gentilezza della risposta. Non mancherò di cercare nel forum altre tue proposte!
un caro saluto
Michele