Casio PX-S1100

d_phatt 11-09-21 22.58
Se n'era parlato?
Link a Casio USA
tsuki 11-09-21 23.28
Si.Seguira' il Casio PX 3100,credo che prima verranno commercializzati in Asia,e poi in occidente,almeno da quel che ho frammentariamente letto .
maxpiano69 12-09-21 01.08
@ tsuki
Si.Seguira' il Casio PX 3100,credo che prima verranno commercializzati in Asia,e poi in occidente,almeno da quel che ho frammentariamente letto .
https://www.casio-intl.com/asia/en/emi/products/pxs3100/ come dicevi, giustamente.
Riccardo_Gerbi 14-09-21 06.14
@ d_phatt
Se n'era parlato?
Link a Casio USA
Passato un po' in sordina l'annuncio, qui il mio focus.

Un saluto a tutti
R.Gerbi
d_phatt 28-09-21 23.52
@ Riccardo_Gerbi
Passato un po' in sordina l'annuncio, qui il mio focus.

Un saluto a tutti
R.Gerbi
Interessante.
Diciamo che non ci sono grosse novità dal punto di vista pianistico, e hanno perso il minijack in, ma resta uno strumento molto interessante sulla carta.

Ma che voi sappiate, in cosa differiscono le meccaniche del CDPS100 e del PXS1000/3000? Chiedo sia per effettivo interesse (a breve forse dovrò prendere un nuovo piano digitale), sia perché ho sentito che nella meccanica del PXS1000 c'è una differenza fin troppo marcata tra la forza necessaria per abbassare i tasti bianchi e quella per abbassare i tasti neri.
tsuki 29-09-21 00.43
@ d_phatt
Interessante.
Diciamo che non ci sono grosse novità dal punto di vista pianistico, e hanno perso il minijack in, ma resta uno strumento molto interessante sulla carta.

Ma che voi sappiate, in cosa differiscono le meccaniche del CDPS100 e del PXS1000/3000? Chiedo sia per effettivo interesse (a breve forse dovrò prendere un nuovo piano digitale), sia perché ho sentito che nella meccanica del PXS1000 c'è una differenza fin troppo marcata tra la forza necessaria per abbassare i tasti bianchi e quella per abbassare i tasti neri.
Se non ho letto male,avrebbero ancora ristretto lo chassis e per fare questo dovrebbero aver modificato i leveraggi della dinamica della tastiera,hanno parlato di leve piu' corte,e poi sarebbero state modificate anche le prestazioni e il posizionamento degli altoparlanti on board.
WTF_Bach 29-09-21 00.53
Su questa meccanica c'é un dibattito accesissimo e assai feroce.

Sembra che abbiano sbagliato la pesatura, ottenendo dei tasti neri estremamente più leggeri di quelli bianchi, con conseguente difficoltà a controllare la dinamica delle frasi.
Riccardo_Gerbi 29-09-21 02.32
d_phatt ha scritto:
Diciamo che non ci sono grosse novità dal punto di vista pianistico


Beh... sul 1100 è stato introdotto il recorder/player in formato audio, mica poco.
Casio ha uniformato il supporto Bluetooth su tutti i suoi modelli fornendo un dongle che, nello specifico, è a corredo (su alcune tastiere credo sia opzionale).

d_phatt ha scritto:
Ma che voi sappiate, in cosa differiscono le meccaniche del CDPS100 e del PXS1000/3000?


Al momento, non mi risultano modifiche di rilievo rispetto al precedente modello.

La questione sollevata da un giovane YouTuber - per me - lascia il tempo che trova, perché mettersi con un peso a verificare la consistenza dei tasti è un'operazione che - in estrema sintesi - fa ridere un tester come il sottoscritto.
Oggi solo su alcuni modelli che montano Fatar potresti - per assurdo - far prove con dei pesi ad hoc, perché dichiarano zone di pesatura (una, quattro o "full graded") e il peso del tasto nella zona centrale, ma con tutti gli altri, che "metro campione" impieghi?

C'è gente che sbaglia le video recensioni e ha il coraggio di chiedere scusa al suo pubblico (come accaduto in questi giorni), chi invece è convinto di avere ragione mostrando certe prove "empiriche": amen, l'importante è non farsi suggestionare.

Con i PX-S Casio ha scelto di rivoluzionare la fortunata meccanica Scaled Hammer Action (se per abbatterne i costi, oppure per altra scelta non lo sapremo mai), compattandola ulteriormente e lasciando solo due sensori con un algoritmo dedicato alla Velocity.
Lo spazio sotto il tasto in queste meccaniche compatte è sempre ridotto all'osso, e lo dimostra Fatar recentemente, che per inserire il terzo sensore nella TP110 ha dovuto studiare un nuovo posizionamento per la contattiera dell'Aftertouch.

Rispetto alla vecchia Scaled Hammer Action (ho provato e posseduto quasi tutti i PX...) confermo che la consistenza del tasto su quella nuova è più marcato, ma che abbia rilevato io o i miei amici pianisti coinvolti nei video delle differenze nel controllo tra tasti bianchi e neri, no.

Lo chassis "Slim" sui PX-S è dovuto soprattutto al posizionamento in verticale della scheda madre, scelta che ha permesso di "mangiare" parecchi centimetri in profondità.

Riguardo agli speaker, nel focus l'ho scritto: non cambiano per dimensioni e posizionamento, ma le modifiche interessano elementi della loro struttura come la bobina mobile o l'impasto del materiale con cui sono fatti i coni, con l'introduzione del MICA per rinforzarne la resa in gamma bassa.

Un saluto a tutti
R.Gerbi
WTF_Bach 29-09-21 07.24
@ Riccardo_Gerbi
d_phatt ha scritto:
Diciamo che non ci sono grosse novità dal punto di vista pianistico


Beh... sul 1100 è stato introdotto il recorder/player in formato audio, mica poco.
Casio ha uniformato il supporto Bluetooth su tutti i suoi modelli fornendo un dongle che, nello specifico, è a corredo (su alcune tastiere credo sia opzionale).

d_phatt ha scritto:
Ma che voi sappiate, in cosa differiscono le meccaniche del CDPS100 e del PXS1000/3000?


Al momento, non mi risultano modifiche di rilievo rispetto al precedente modello.

La questione sollevata da un giovane YouTuber - per me - lascia il tempo che trova, perché mettersi con un peso a verificare la consistenza dei tasti è un'operazione che - in estrema sintesi - fa ridere un tester come il sottoscritto.
Oggi solo su alcuni modelli che montano Fatar potresti - per assurdo - far prove con dei pesi ad hoc, perché dichiarano zone di pesatura (una, quattro o "full graded") e il peso del tasto nella zona centrale, ma con tutti gli altri, che "metro campione" impieghi?

C'è gente che sbaglia le video recensioni e ha il coraggio di chiedere scusa al suo pubblico (come accaduto in questi giorni), chi invece è convinto di avere ragione mostrando certe prove "empiriche": amen, l'importante è non farsi suggestionare.

Con i PX-S Casio ha scelto di rivoluzionare la fortunata meccanica Scaled Hammer Action (se per abbatterne i costi, oppure per altra scelta non lo sapremo mai), compattandola ulteriormente e lasciando solo due sensori con un algoritmo dedicato alla Velocity.
Lo spazio sotto il tasto in queste meccaniche compatte è sempre ridotto all'osso, e lo dimostra Fatar recentemente, che per inserire il terzo sensore nella TP110 ha dovuto studiare un nuovo posizionamento per la contattiera dell'Aftertouch.

Rispetto alla vecchia Scaled Hammer Action (ho provato e posseduto quasi tutti i PX...) confermo che la consistenza del tasto su quella nuova è più marcato, ma che abbia rilevato io o i miei amici pianisti coinvolti nei video delle differenze nel controllo tra tasti bianchi e neri, no.

Lo chassis "Slim" sui PX-S è dovuto soprattutto al posizionamento in verticale della scheda madre, scelta che ha permesso di "mangiare" parecchi centimetri in profondità.

Riguardo agli speaker, nel focus l'ho scritto: non cambiano per dimensioni e posizionamento, ma le modifiche interessano elementi della loro struttura come la bobina mobile o l'impasto del materiale con cui sono fatti i coni, con l'introduzione del MICA per rinforzarne la resa in gamma bassa.

Un saluto a tutti
R.Gerbi
Anche io sono del parere che una tastiera vada provata prima di giudicarla, ma:

1) il problema non starebbe nel fatto che i tasti siano troppo/troppo poco pesanti, ma nel fatto che tra due tasti contigui, uno bianco ed uno nero, c’è una notevole differenza di pesatura.

2) ricordiamoci che i tecnici accordatori usano i set di pesi quando regolano le meccaniche.

3) pare che la differenza di peso tra i tasti bianchi e quelli neri sia una scelta progettuale dovuta alla particolare “cortezza” del punto di pivot che renderebbe troppo duri da suonare i tasti neri se avessero la stessa pesatura dei bianchi (in quanto il dito sarebbe più avanzato sul tasto, con conseguente leva meno favorevole); semplicemente, potrebbe essere stata sbagliata per difetto la pesatura dei tasti neri

4) alcuni tester sostengono che ciò sia avvertibile suonando, con la difficoltà di ottenere un volume ed una dinamica omogenee de si suonano tasti bianchi e neri insieme; altri sostengono che ciò non è facilmente percettibile. Il tester in questione, James Pavel Showcross, sostiene che il problema sia abbastanza percettibile nell’esecuzione pratica.
Riccardo_Gerbi 29-09-21 07.42
WTF_Bach ha scritto:
1) il problema non starebbe nel fatto che i tasti siano troppo/troppo poco pesanti, ma nel fatto che tra due tasti contigui, uno bianco ed uno nero, c’è una notevole differenza di pesatura.


Notevole?
Sei sicuro?

WTF_Bach ha scritto:
2) ricordiamoci che i tecnici accordatori usano i set di pesi quando regolano le meccaniche.


Ricordiamoci che discutiamo di un digitale, non di un acustico.
Non è proprio la stessa cosa la meccanica.

WTF_Bach ha scritto:
3) pare che la differenza di peso tra i tasti bianchi e quelli neri sia una scelta progettuale dovuta alla particolare “cortezza” del punto di pivot che renderebbe troppo duri da suonare i tasti neri se avessero la stessa pesatura dei bianchi


Repeat: ma noi sappiamo come sono fatte le altre meccaniche con architettura analoga?

WTF_Bach ha scritto:
4) alcuni tester sostengono che ciò sia avvertibile suonando, con la difficoltà di ottenere un volume ed una dinamica omogenee de si suonano tasti bianchi e neri insieme; altri sostengono che ciò non è facilmente percettibile. Il tester in questione, James Pavel Showcross, sostiene che il problema sia abbastanza percettibile nell’esecuzione pratica.


Bene, ognuno "sente" sotto le dita poco omogeneità tra tasti bianchi e neri o nulla... ma stiamo parlando del feeling.
Occhio a generalizzare le sensazioni del singolo, repeat, soprattutto se per confutare la sua tesi fa prove "empiriche" su un digitale, senza alcun fondamento.

Ricordo che 20 anni fa, se MAI qualcuno avesse scritto certe cose su una rivista i lettori dell'epoca se lo sarebbero letteralmente mangiato,
Oggi basta una qualsiasi teoria online che uno ci crede a prescindere, veicolando (spesso) notizie fuorvianti.
Cambiato qualcosa?

R.Gerbi
toniz1 29-09-21 08.26
@ Riccardo_Gerbi
Passato un po' in sordina l'annuncio, qui il mio focus.

Un saluto a tutti
R.Gerbi
NB: ho provato il link che hai messo sul focus... non si carica nulla... emoemoemo
Riccardo_Gerbi 29-09-21 08.28
toniz1 ha scritto:
NB: ho provato il link che hai messo sul focus... non si carica nulla...


Strano, provato adesso e funge.
Calcola che ci mette un po' ad aprirsi, perché "siamo nei lavori" sul sito.

R.Gerbi
WTF_Bach 29-09-21 08.30
@ Riccardo_Gerbi
WTF_Bach ha scritto:
1) il problema non starebbe nel fatto che i tasti siano troppo/troppo poco pesanti, ma nel fatto che tra due tasti contigui, uno bianco ed uno nero, c’è una notevole differenza di pesatura.


Notevole?
Sei sicuro?

WTF_Bach ha scritto:
2) ricordiamoci che i tecnici accordatori usano i set di pesi quando regolano le meccaniche.


Ricordiamoci che discutiamo di un digitale, non di un acustico.
Non è proprio la stessa cosa la meccanica.

WTF_Bach ha scritto:
3) pare che la differenza di peso tra i tasti bianchi e quelli neri sia una scelta progettuale dovuta alla particolare “cortezza” del punto di pivot che renderebbe troppo duri da suonare i tasti neri se avessero la stessa pesatura dei bianchi


Repeat: ma noi sappiamo come sono fatte le altre meccaniche con architettura analoga?

WTF_Bach ha scritto:
4) alcuni tester sostengono che ciò sia avvertibile suonando, con la difficoltà di ottenere un volume ed una dinamica omogenee de si suonano tasti bianchi e neri insieme; altri sostengono che ciò non è facilmente percettibile. Il tester in questione, James Pavel Showcross, sostiene che il problema sia abbastanza percettibile nell’esecuzione pratica.


Bene, ognuno "sente" sotto le dita poco omogeneità tra tasti bianchi e neri o nulla... ma stiamo parlando del feeling.
Occhio a generalizzare le sensazioni del singolo, repeat, soprattutto se per confutare la sua tesi fa prove "empiriche" su un digitale, senza alcun fondamento.

Ricordo che 20 anni fa, se MAI qualcuno avesse scritto certe cose su una rivista i lettori dell'epoca se lo sarebbero letteralmente mangiato,
Oggi basta una qualsiasi teoria online che uno ci crede a prescindere, veicolando (spesso) notizie fuorvianti.
Cambiato qualcosa?

R.Gerbi
Ho fatto una prova, per mera curiosità, su un paio di piani a coda e su un verticale, e i tasti bianchi e neri scendono con lo stesso peso.

Ragionando in maniera logica:

Se due tasti hanno bisogno di pesi differenti per essere messi in movimento,

Allora

Suonandoli con la stessa forza, produrranno suoni di volume diverso

Ma forse per gli strumenti musicali le leggi della fisica non valgono emo
d_phatt 29-09-21 08.36
Innanzitutto grazie per le risposte!
Personalmente, non do per vera nessuna teoria online, infatti proprio per questo cercavo di saperne di più, e comunque se lo troverò sarò molto curioso di provarlo, visto che sulla carta è uno strumento interessante.

Sul video in questione, trovo che il ragazzo abbia avuto un'ottima idea, però per sicurezza (e anche per correttezza) bisognerebbe ripetere i test anche su altri piani digitali con altre meccaniche.
Riccardo_Gerbi 29-09-21 08.37
WTF_Bach ha scritto:
Ma forse per gli strumenti musicali le leggi della fisica non valgono


Ma forse non hai risposto a una precedente domanda:
Tu sai come sono fatte le meccaniche "hammer action" dei digitali e come è simulata la risposta della controparte acustica?
No... è evidente che non lo sai, sorry.

R.Gerbi

Riccardo_Gerbi 29-09-21 08.39
d_phatt ha scritto:
Sul video in questione, trovo che il ragazzo abbia avuto un'ottima idea


Un'ottima idea?
Argh...

R.Gerbi
d_phatt 29-09-21 09.14
@ Riccardo_Gerbi
d_phatt ha scritto:
Sul video in questione, trovo che il ragazzo abbia avuto un'ottima idea


Un'ottima idea?
Argh...

R.Gerbi
Ho pensato che il pianista non vede cosa c'è sotto i tasti (ma lo può sentire). L'unica cosa che fa è applicare una forza (risultante) verticale sulla superficie esterna di alcuni di essi...no? Poi sul fatto che i due sistemi siano completamente diversi dal punto di vista meccanico non c'è dubbio, e comunque un adattamento ci vuole sempre.

Per chiarire ulteriormente: lungi da me pretendere dalla meccanica di un digitale compatto la risposta di un gran coda, ci mancherebbe altro; quello che voglio capire, è se ci sono differenze sotto quell'aspetto che citavo anche con i prodotti simili, per esempio gli equivalenti Yamaha e Roland, per dirne un paio, ma anche con le precedenti meccaniche Casio.

Ma non avevo intenzione di scatenare nessuna polemica, solo capire.
toniz1 29-09-21 09.29
@ Riccardo_Gerbi
toniz1 ha scritto:
NB: ho provato il link che hai messo sul focus... non si carica nulla...


Strano, provato adesso e funge.
Calcola che ci mette un po' ad aprirsi, perché "siamo nei lavori" sul sito.

R.Gerbi
ok ora funziona... boh...
avevo provato prima e mi andava sempre in timeout emo
giosanta 29-09-21 09.44
d_phatt ha scritto:
...solo capire.

Concordo che il confronto con un acustico a coda è per certi versi fuori luogo, ma è anche vero che il riferimento, per quanto sia un asintoto, è quello.
Cio detto "credo" di aver capito che, limitatamente agli stage, il meglio, PER QUANTO RIGUARDA LA TASTIERA, sia pressoché unanimemente individuato nel Kawai MP 11 SE, con la sua meccanica lunga, in legno, pesante e costosa. A partire da questa, col fine di ridurre via via ingombri, peso e costi si adottano delle soluzioni di compromesso la cui accettabilità è inevitabilmente parametrizzata in manera soggettiva.
Tuttavia se che capisco l'esigenza di alleggerire, anche se sino ad un certo punto per non dire pochissimo, viceversa, in termini d'ingombro il vantaggio della eccessiva riduzione in profondità mi sfugge: meccanica molto condizionata, ballano sui supporti, quelli dedicati sarebbero inevitabilmente instabili, gli altoparlanti interni devono necessariamente essere lillipuziani, mah...
d_phatt 29-09-21 09.46
giosanta ha scritto:
ma è anche vero che il riferimento, per quanto sia un asintoto, è quello.

Sacrosante parole...