Jazz e contrappunto

WTF_Bach 17-10-21 16.02
Amazing Grace

Riarmonizzare e scegliere i voicings in funzione dei movimenti contrappuntisti delle voci
giosanta 17-10-21 16.28
Grazie!
WTF_Bach 17-10-21 18.33
Take 2

Un ritmo più sincopato ed un basso un filo più articolato
giosanta 17-10-21 19.28
Si, piu accattivante.
Gia effettuato il download in Musescore, ovviamente aggiungendo al titolo autore ed arrangiatore.
Grazie!!!
WTF_Bach 17-10-21 19.54
@ giosanta
Si, piu accattivante.
Gia effettuato il download in Musescore, ovviamente aggiungendo al titolo autore ed arrangiatore.
Grazie!!!
Il che mi spinge ad una riflessione: la musica, come tutte le cose, è fatta di lavorio incessante, di attenzione ai dettagli, di tante piccole “aggiustatine” che debbono essere continuamente ricercate ed implementate.

Non sedersi mai sugli allori, non pensare mai di essere arrivati.

Siamo solo all’inizio.
giosanta 17-10-21 20.04
WTF_Bach ha scritto:
Non sedersi mai sugli allori, non pensare mai di essere arrivati.

Io non sono neppure partito...emo
WTF_Bach 17-10-21 20.05
@ giosanta
WTF_Bach ha scritto:
Non sedersi mai sugli allori, non pensare mai di essere arrivati.

Io non sono neppure partito...emo
Con calma. Stai coi piedi nel presente, ogni giorno un passettino. Poi tutto arriva da sé.
d_phatt 17-10-21 23.15
Sono in un periodo pieno di impegni, ma come vorrei avere il tempo di studiare a fondo queste tue "proposte"...lo meritano.

Nel frattempo non posso far altro che rinnovare la mia ammirazione per le tue capacità. Questa è roba "tosta"...
WTF_Bach 18-10-21 11.20
@ d_phatt
Sono in un periodo pieno di impegni, ma come vorrei avere il tempo di studiare a fondo queste tue "proposte"...lo meritano.

Nel frattempo non posso far altro che rinnovare la mia ammirazione per le tue capacità. Questa è roba "tosta"...
Grazie mille.

Per me contribuire ad una riflessione collettiva su come migliorare e sviluppare la nostra musica é un vero piacere.

Come mi entusiasma il capire (e comunicare) che alcune procedure, come il contrappunto, non sono fossili archeologici da relegare ad un mondo seicentesco di damine e cicisbei; ma sono strumenti attualissimi ed estremamente duttili.
d_phatt 27-10-21 12.38
@ WTF_Bach
Amazing Grace

Riarmonizzare e scegliere i voicings in funzione dei movimenti contrappuntisti delle voci
Riprendo questo topic, ho riascoltato questo brano su YouTube seguendo lo spartito.

Avrei (se posso) delle domande, diciamo basilari e fondamentali al tempo stesso, sul numero di voci. Vedo che, almeno a una seconda occhiata, non è fisso.

In un arrangiamento di questo tipo (moderno, jazz, o come è più opportuno chiamarlo) il numero di voci, intese come linee melodiche orizzontali, può quindi essere lecitamente variabile, libero?
Oppure in questo brano sono sempre 4 "voci" (e quindi allora forse sarebbe meglio chiamarle "parti") fisse di cui a volte qualcuna fa degli accordi, piuttosto che singole note?

Non ho mai studiato rigorosamente le tecniche "moderne" per gli arrangiamenti, ne ho solo visti tanti, a volte ne ho prodotti alcuni cercando di imitare e di fare cose che avessero una logica, mi chiedo se e quali regole ci sono, oltre a quella del "deve suonar bene"...
WTF_Bach 27-10-21 13.26
@ d_phatt
Riprendo questo topic, ho riascoltato questo brano su YouTube seguendo lo spartito.

Avrei (se posso) delle domande, diciamo basilari e fondamentali al tempo stesso, sul numero di voci. Vedo che, almeno a una seconda occhiata, non è fisso.

In un arrangiamento di questo tipo (moderno, jazz, o come è più opportuno chiamarlo) il numero di voci, intese come linee melodiche orizzontali, può quindi essere lecitamente variabile, libero?
Oppure in questo brano sono sempre 4 "voci" (e quindi allora forse sarebbe meglio chiamarle "parti") fisse di cui a volte qualcuna fa degli accordi, piuttosto che singole note?

Non ho mai studiato rigorosamente le tecniche "moderne" per gli arrangiamenti, ne ho solo visti tanti, a volte ne ho prodotti alcuni cercando di imitare e di fare cose che avessero una logica, mi chiedo se e quali regole ci sono, oltre a quella del "deve suonar bene"...
1) le voci possono essere libere, e non esistono regole rigide per ciò che riguarda i raddoppi, le dissonanze non preparate ed il movimento delle voci

2) detto questo, è importante cercare comunque di far muovere le voci in maniera melodica è consequenziale

3) inoltre, è importante anche l’aspetto “coloristico” (a la Debussy) secondo il quale un accordo - o meglio un voicing - non ha solo l’aspetto funzionale, ma anche (e talvolta sopratutto) quello di “macchia di colore” che dipinga nuances e contrasti nel tessuto armonico generale.

4) le regole comunque ci sono, e sono le solite dell’armonia classica. Detto questo, ci sono una serie di tecniche specifiche che possono essere studiate, magari prendendo esempio da qualche lavoro importante realizzato da qualche grande.
d_phatt 27-10-21 14.35
@ WTF_Bach
1) le voci possono essere libere, e non esistono regole rigide per ciò che riguarda i raddoppi, le dissonanze non preparate ed il movimento delle voci

2) detto questo, è importante cercare comunque di far muovere le voci in maniera melodica è consequenziale

3) inoltre, è importante anche l’aspetto “coloristico” (a la Debussy) secondo il quale un accordo - o meglio un voicing - non ha solo l’aspetto funzionale, ma anche (e talvolta sopratutto) quello di “macchia di colore” che dipinga nuances e contrasti nel tessuto armonico generale.

4) le regole comunque ci sono, e sono le solite dell’armonia classica. Detto questo, ci sono una serie di tecniche specifiche che possono essere studiate, magari prendendo esempio da qualche lavoro importante realizzato da qualche grande.
Premessa: ti ringrazio per questa tua disposizione a condividere le tue conoscenze. Spero di non approfittare troppo della tua pazienza...

Innanzitutto, per il punto 1): grazie, molto chiaro.
Sui punti 2) e 3) ci sono, credo.

Una domanda sul punto 4): al netto di quanto scritto nel punto 1) su raddoppi, preparazioni, movimenti delle voci, a quali regole dell'armonia classica fai riferimento? Suppongo che cose tipo divieto di raddoppio della terza negli accordi non diminuiti nella scrittura a 4 voci, quinte e ottave parallele e nascoste siano permesse dal punto 1)...sbaglio?

Se è troppo complesso non importa. Grazie lo stesso!
WTF_Bach 27-10-21 16.50
@ d_phatt
Premessa: ti ringrazio per questa tua disposizione a condividere le tue conoscenze. Spero di non approfittare troppo della tua pazienza...

Innanzitutto, per il punto 1): grazie, molto chiaro.
Sui punti 2) e 3) ci sono, credo.

Una domanda sul punto 4): al netto di quanto scritto nel punto 1) su raddoppi, preparazioni, movimenti delle voci, a quali regole dell'armonia classica fai riferimento? Suppongo che cose tipo divieto di raddoppio della terza negli accordi non diminuiti nella scrittura a 4 voci, quinte e ottave parallele e nascoste siano permesse dal punto 1)...sbaglio?

Se è troppo complesso non importa. Grazie lo stesso!
Sul punto 4) intendo esattamente che le si applicano regole dell’armonia classica, non solo quelle relative al moto delle parti, ma anche (e sopratutto) quelle sulle funzioni e sui concatenamenti di accordi, sulle cadenze, sulla scelta di quali accordi (posizione fondamentale o rivolto) porre sui bassi.

Il tutto, come detto, con molta più flessibilità che in una composizione barocca o classica.
d_phatt 28-10-21 08.47
@ WTF_Bach
Sul punto 4) intendo esattamente che le si applicano regole dell’armonia classica, non solo quelle relative al moto delle parti, ma anche (e sopratutto) quelle sulle funzioni e sui concatenamenti di accordi, sulle cadenze, sulla scelta di quali accordi (posizione fondamentale o rivolto) porre sui bassi.

Il tutto, come detto, con molta più flessibilità che in una composizione barocca o classica.
Credo di aver capito quello che dici. Grazie ancora!

Vero che certe cose uno le vede realizzate nei brani, ma sentirsele dire con precisione da chi è più esperto almeno per me è una bella conferma e/o un bell'arricchimento.