Jazzisti, aiutatemi...

d_phatt 04-11-21 14.34
Buonasera, ma oggi solo ai jazzisti e/o appassionati di jazz emo
Nel The New Real Book Volume 1 a pagina vi c'è una tavola che associa le sigle degli accordi al tipo di accordi che vanno a rappresentare. Addirittura si fa riferimento a una "Standard Chord Symbol Notation".
Posso considerarla come LO standard per il significato delle sigle, o qualcuno potrebbe ancora fraintendere qualcosa di scritto secondo quella tavola?
d_phatt 04-11-21 15.02
EDIT: ho sbagliato, fate che non ho scritto nulla in questo post: intendevo C Eb G B D F Ab, come lo siglereste?
d_phatt 04-11-21 15.12
@ d_phatt
EDIT: ho sbagliato, fate che non ho scritto nulla in questo post: intendevo C Eb G B D F Ab, come lo siglereste?
Cm13(maj7b13)?
ideare1 04-11-21 15.38
@ d_phatt
EDIT: ho sbagliato, fate che non ho scritto nulla in questo post: intendevo C Eb G B D F Ab, come lo siglereste?
D è la nona della scala di C, F è l' undicesima e Ab è la 13° aumentata, ma va a sbattere con G.... sei sicuro che siano le note giuste?
vin_roma 04-11-21 15.45
@ ideare1
D è la nona della scala di C, F è l' undicesima e Ab è la 13° aumentata, ma va a sbattere con G.... sei sicuro che siano le note giuste?
Se siamo in Cmin, Lab in quella posizione è una 13a e basta, già insita nella scala. Se vuoi proprio contestualizzarla allora è una 13a min.
d_phatt 04-11-21 15.52
@ ideare1
D è la nona della scala di C, F è l' undicesima e Ab è la 13° aumentata, ma va a sbattere con G.... sei sicuro che siano le note giuste?
Sì, sono giuste e il pezzo non l'ho scritto io xD
d_phatt 04-11-21 16.01
@ vin_roma
Se siamo in Cmin, Lab in quella posizione è una 13a e basta, già insita nella scala. Se vuoi proprio contestualizzarla allora è una 13a min.
Dopo due ore passate a fissare lo schermo non capisco più niente e mi sbaglio... sì siamo in Do minore, e allora è Cm13(maj7).

Diciamo che nel mio caso le sigle non servono a granché avendo scritto tutte le note, l'ho preso più che altro come un esercizio per forzarmi a scrivere delle sigle "standard", dato che a volte quelle più astruse me le invento per i miei spartiti.

ODIO quando scrivono m7(b5), la triade è diminuita non minore, è molto più intuitivo dim7 per la settima di terza specie.
zaphod 04-11-21 16.12
io lo interpreterei come una sovrapposizione di due accordi: Bdim / Cm (con quello a sinistra che "sta sopra" a quello di destra. Non è infrequente nel jazz che vengano usate soluzioni simili.

d_phatt ha scritto:
ODIO quando scrivono m7(b5), la triade è diminuita non minore, è molto più intuitivo dim7 per la settima di terza specie.

veramente quello è un accordo semidiminuito, che può essere scritto anche con un pallino in alto barrato (quello non barrato intende il diminuito vero e proprio)
vin_roma 04-11-21 16.12
Dipende dall'ambito tonale del brano.
Se siamo in C- basterebbe mettere solo C-13 perché le armonie, tra un estremo e l'altro, si sviluppano sempre per terze sovrapposte quindi C-13 implica Eb G Bb D F Ab etc...
In questo caso abbiamo però una 7^ alterata e c'è bisogno di puntualizzarla, quindi C-7+/13.
(sulla 7^ ho messo + perché dal cellulare non ho il bequadro).

L'accordo comunque (se siamo in C-) è alquanto strano perché incorpora l'effetto della dominante su una base di riposo.
d_phatt 04-11-21 16.19
zaphod ha scritto:
io lo interpreterei come una sovrapposizione di due accordi: Bdim / Cm (con quello a sinistra che "sta sopra" a quello di destra. Non è infrequente nel jazz che vengano usate soluzioni simili.

Anche, sicuramente è una soluzione più semplice, ma volevo capire come scriverla in termini di accordo di 13esima.
zaphod ha scritto:
veramente quello è un accordo semidiminuito, che può essere scritto anche con un pallino in alto barrato (quello non barrato intende il diminuito vero e proprio)

Sì, quello che intendevo è che è un accordo formato da una triade diminuita più la settima minore. Leggendo a prima vista quando vedo, per esempio, Bm7(b5) vedendo di fretta il primo pezzo "Bm7" suono B D F# A, sbagliando l'accordo...ma sicuramente è dovuto alla mia mancanza di abitudine, non sono un jazzista, anche se bazzico, a volte per necessità, altre per semplice curiosità.
d_phatt 04-11-21 16.26
vin_roma ha scritto:
quindi C-7+/13.
(sulla 7^ ho messo + perché dal cellulare non ho il bequadro).

Sì grazie, è quello che avevo dedotto dal tuo precedente messaggio.
d_phatt 04-11-21 16.27
Sulla domanda in apertura di topic sapreste dirmi qualcosa?

In ogni caso grazie a tutti.
zaphod 04-11-21 16.56
d_phatt ha scritto:
Sulla domanda in apertura di topic sapreste dirmi qualcosa?

io non le prenderei come indicazioni rigorose... per esempio, un accordo sus (che sul Real viene indicato come un semplice I IV V - do/fa/sol, per capirci), io lo intendo (quasi) sempre con la 7 minore e la nona; inoltre non mi piace la definizione C+ (io preferisco la dicitura Caug, o C 5#)
Che poi sia definito come standard non saprei, il fatto è che poi in tutti i brani che puoi suonare segui sì gli accordi, ma nessuno ti vieta di interpretarli in un certo modo (non sarebbe jazz)
WTF_Bach 04-11-21 17.50
Che sappia io, è più facile mettere d’accordo 50 uomini politici sulla strategia da seguire piuttosto che 50 jazzisti su quali sono le sigle “giuste”.

La mia tendenza è segnalare solo la funzione - e se devo essere preciso scrivere l’accordo nota per nota.
d_phatt 04-11-21 19.13
Grazie, confermate quello che temevo.
In realtà io sapevo che non c'era una convenzione universalmente condivisa, ma vedendo quella nota nella pagina del New Real Book avevo sperato...e niente: quando i politici saranno tutti d'accordo faranno una legge che obbligherà tutti i jazzisti a mettersi d'accordo emo

Comunque probabilmente è un non problema: dove le note devono essere sempre uguali vanno scritte, dove invece bisogna lasciare spazio alla fantastia probabilmente è inutile scrivere sigle troppo precise, per cui...

Come sempre grazie per la vostra competenza e per le vostre risposte. emo
giosanta 04-11-21 19.46
WTF_Bach ha scritto:
Che sappia io, è più facile mettere d’accordo 50 uomini politici sulla strategia da seguire piuttosto che 50 jazzisti su quali sono le sigle “giuste”.

Verissimo!
WTF_Bach ha scritto:
se devo essere preciso scrivere l’accordo nota per nota.

Santo Subito.
Dal mio modesto punto di vista non capisco perchè si sfugga una logica di questo tipo: appropriata ed oggettiva.
ideare1 04-11-21 19.52
@ vin_roma
Se siamo in Cmin, Lab in quella posizione è una 13a e basta, già insita nella scala. Se vuoi proprio contestualizzarla allora è una 13a min.
Giusto, è in Cmin, mentre scrivevo me n' ero scordato ;)
KBL 04-11-21 21.59
@ d_phatt
Dopo due ore passate a fissare lo schermo non capisco più niente e mi sbaglio... sì siamo in Do minore, e allora è Cm13(maj7).

Diciamo che nel mio caso le sigle non servono a granché avendo scritto tutte le note, l'ho preso più che altro come un esercizio per forzarmi a scrivere delle sigle "standard", dato che a volte quelle più astruse me le invento per i miei spartiti.

ODIO quando scrivono m7(b5), la triade è diminuita non minore, è molto più intuitivo dim7 per la settima di terza specie.
Però Cm7b5 e Cdim7 per me sono due cose diverse. Il primo semidiminuito C Eb Gb Bb il secondo diminuito C Eb Gb A
WTF_Bach 04-11-21 22.33
@ KBL
Però Cm7b5 e Cdim7 per me sono due cose diverse. Il primo semidiminuito C Eb Gb Bb il secondo diminuito C Eb Gb A
O meglio: il primo è una settima di terza specie (accordo minore con settima minore e quinta diminuita) e il secondo una settima di quinta specie (minore con quinta e settima diminuite).

Il secondo accordo non è C Eb Gb A ma piuttosto C Eb Gb Bbb.

Gli accordi diminuiti sono triadi formate da fondamentale, terza minore e quinta diminuita.

Gli accordi semidiminuiti …non esistono emo
Roberto_Forest 05-11-21 00.05
L'accordo semidiminuito è l'accordo creato sul settimo grado della scala maggiore, oppure sul secondo grado di una scala minore (naturale o armonica). Quindi è uno dei 4 tipi di accordi fondamentali (accordo maggiore, minore, di dominante e semidiminuito). Nel jazz ha particolare importanza, visto che eè pieno di II V I, e il secondo grado, se sei in tonalità minore, è un semidiminuito.

L'accordo diminuito invece l'ho sempre visto come un estensione di un accordo di dominante che risolve in minore: un 3 5 7 9b insomma.
Però viene anche usato spesso per passaggi diciamo cromatici tra un accordo e l'altro. Ma lì non hanno particolari funzioni armoniche.