Registrazione multitraccia in sala prove

Magnus 11-12-21 19.18
Ciao! Come da titolo, ho intenzione di acquistare la strumentazione necessaria per registrare multitraccia con il mio gruppo nella nostra sala prove (suonando tutti insieme).

Abbiamo tre voci (cantante + due cori), una chitarra elettrica, un basso elettrico, una tastiera e una batteria acustica.

Per le mie conoscenze, so che il normale iter prevede l'ingresso dei vari strumenti in una scheda audio collegata ad un computer, ma in questo caso non so come funziona l'ascolto dei singoli strumenti durante l'esecuzione. Bisogna utilizzare a monte uno splitter in modo da dirigere ogni canale sia nella scheda audio sia in un mixer che abbia cinque AUX?

Un'alternativa che a me sembra valida è il mixer Zoom L-20, il quale dovrebbe essere riconosciuto da un PC come scheda audio in grado di registrare multitraccia. Mi sembra una buona soluzione anche perché è "due in uno", nel senso che fa sia da mixer per i live, sia da scheda audio per le registrazioni.

Quello che stiamo cercando è una soluzione "definitiva" a questa esigenza: non abbiamo, ovviamente, la pretesa di fare registrazioni da pubblicare in CD (la possibilità di registrarsi ci serve proprio per arrivare più preparati nello studio di registrazione), ma al massimo delle cover da caricare su YouTube e affini.

Qualcuno è in grado di consigliarmi altre soluzioni valide? Oppure lo Zoom è la chiave di tutto? :D
Dadopotter 11-12-21 19.42
@ Magnus
Ciao! Come da titolo, ho intenzione di acquistare la strumentazione necessaria per registrare multitraccia con il mio gruppo nella nostra sala prove (suonando tutti insieme).

Abbiamo tre voci (cantante + due cori), una chitarra elettrica, un basso elettrico, una tastiera e una batteria acustica.

Per le mie conoscenze, so che il normale iter prevede l'ingresso dei vari strumenti in una scheda audio collegata ad un computer, ma in questo caso non so come funziona l'ascolto dei singoli strumenti durante l'esecuzione. Bisogna utilizzare a monte uno splitter in modo da dirigere ogni canale sia nella scheda audio sia in un mixer che abbia cinque AUX?

Un'alternativa che a me sembra valida è il mixer Zoom L-20, il quale dovrebbe essere riconosciuto da un PC come scheda audio in grado di registrare multitraccia. Mi sembra una buona soluzione anche perché è "due in uno", nel senso che fa sia da mixer per i live, sia da scheda audio per le registrazioni.

Quello che stiamo cercando è una soluzione "definitiva" a questa esigenza: non abbiamo, ovviamente, la pretesa di fare registrazioni da pubblicare in CD (la possibilità di registrarsi ci serve proprio per arrivare più preparati nello studio di registrazione), ma al massimo delle cover da caricare su YouTube e affini.

Qualcuno è in grado di consigliarmi altre soluzioni valide? Oppure lo Zoom è la chiave di tutto? :D
lo zoom è una bella soluzione ma dipende da cosa avete ora, se avete già un mixer con le uscite per ogni canale potresti acquistare una scheda audio da 8 canali in su (ma la batteria diventa complicata da gestire per il numero di canali) e collegare le uscite agli ingressi della scheda audio e registrare così, ci guadagneresti sul profilo della qualità della scheda ma perderesti in praticità

sullo zoom invece registreresti digitalmente su pc tramite cavo usb ogni singola traccia potendo poi editarla (cosa comoda potresti anche registrare un live su usb o su scheda sd e poi mixarlo giorni dopo senza avere il pc dietro) mentre l'uscita alle casse te la regoli tu come ti fa più comodo, inoltre per sentire come avete bisogno singolarmente hai anche 6 linee monitor indipendenti
JoelFan 11-12-21 20.27
Ti suggerisco Behringer xr18 o simili.
È un mixer digitale di buona qualità, con la possibilità di salvarti le scene per richiamarle quando servono.

È anche scheda audio 18IN 18OUT.

Noi ci troviamo benissimo.

Ovviamente non serve alcuno splitter. Fa tutto il mixer.
paolo_b3 11-12-21 20.34
Magnus ha scritto:
Un'alternativa che a me sembra valida è il mixer Zoom L-20, il quale dovrebbe essere riconosciuto da un PC come scheda audio in grado di registrare multitraccia. Mi sembra una buona soluzione anche perché è "due in uno", nel senso che fa sia da mixer per i live, sia da scheda audio per le registrazioni.

Dovrebbe avere anche la possibilità di registrare multitraccia direttamente in formato audio su scheda SSD. Io non l'ho mai avuto ne l'ho mai usato, ma mi ispira tanto. Poi ha anche i comandi fisici, così non sei obbligato a portarti il tablet.
zerinovic 12-12-21 08.29
@ paolo_b3
Magnus ha scritto:
Un'alternativa che a me sembra valida è il mixer Zoom L-20, il quale dovrebbe essere riconosciuto da un PC come scheda audio in grado di registrare multitraccia. Mi sembra una buona soluzione anche perché è "due in uno", nel senso che fa sia da mixer per i live, sia da scheda audio per le registrazioni.

Dovrebbe avere anche la possibilità di registrare multitraccia direttamente in formato audio su scheda SSD. Io non l'ho mai avuto ne l'ho mai usato, ma mi ispira tanto. Poi ha anche i comandi fisici, così non sei obbligato a portarti il tablet.
inoltre in un formato piuttosto ridotto ti da sei uscite cuffie ognuna con il proprio mix, oggi con una batteria elettronica ed esagerando, i cantanti con le box voice, puoi provare con il più rompiscatole dei vicini…e se uno ha metodo e verso, ci si può fare delle registrazioni non dico da studio ma quasi…
motif74 12-12-21 08.59
@ Magnus
Ciao! Come da titolo, ho intenzione di acquistare la strumentazione necessaria per registrare multitraccia con il mio gruppo nella nostra sala prove (suonando tutti insieme).

Abbiamo tre voci (cantante + due cori), una chitarra elettrica, un basso elettrico, una tastiera e una batteria acustica.

Per le mie conoscenze, so che il normale iter prevede l'ingresso dei vari strumenti in una scheda audio collegata ad un computer, ma in questo caso non so come funziona l'ascolto dei singoli strumenti durante l'esecuzione. Bisogna utilizzare a monte uno splitter in modo da dirigere ogni canale sia nella scheda audio sia in un mixer che abbia cinque AUX?

Un'alternativa che a me sembra valida è il mixer Zoom L-20, il quale dovrebbe essere riconosciuto da un PC come scheda audio in grado di registrare multitraccia. Mi sembra una buona soluzione anche perché è "due in uno", nel senso che fa sia da mixer per i live, sia da scheda audio per le registrazioni.

Quello che stiamo cercando è una soluzione "definitiva" a questa esigenza: non abbiamo, ovviamente, la pretesa di fare registrazioni da pubblicare in CD (la possibilità di registrarsi ci serve proprio per arrivare più preparati nello studio di registrazione), ma al massimo delle cover da caricare su YouTube e affini.

Qualcuno è in grado di consigliarmi altre soluzioni valide? Oppure lo Zoom è la chiave di tutto? :D
Attenzione che lo Zoom ha "solo" 4 OUT verso la DAW...per cui potresti gestire abbastanza bene gli ingressi ed il monitoraggio ma non le OUT...praticamente alla DAW arriverebbero 4 tracce separate. Canali 1 e 2 sia LINE che INSTRUMENT per cui ingressi per chitarra e basso...6 OUT cuffie se non erro per cui monitoraggio separato per 6 musicisti, ma acquistando a parte un amplificatore cuffie separato potresti ampliare il monitoraggio...diciamo che potrebbe essere una soluzione anche se a mio avviso poco flessibile per i miei gusti...ma io sono abituato col mio studio che ho reso flessibilissimoemo. Peccato non abbia IN/OUT ADAT per cui avresti potuto gestire le tracce dedicate interamente alla sezione drum, separatamente dal resto, magari con un PRE 8 CH dedicato...ma per iniziare lo Zoom potrebbe anche andare...rimane il problema delle sole 4 out...ideale sarebbe stato 20IN/20OUT da USB...
paolo_b3 12-12-21 09.52
@ motif74
Attenzione che lo Zoom ha "solo" 4 OUT verso la DAW...per cui potresti gestire abbastanza bene gli ingressi ed il monitoraggio ma non le OUT...praticamente alla DAW arriverebbero 4 tracce separate. Canali 1 e 2 sia LINE che INSTRUMENT per cui ingressi per chitarra e basso...6 OUT cuffie se non erro per cui monitoraggio separato per 6 musicisti, ma acquistando a parte un amplificatore cuffie separato potresti ampliare il monitoraggio...diciamo che potrebbe essere una soluzione anche se a mio avviso poco flessibile per i miei gusti...ma io sono abituato col mio studio che ho reso flessibilissimoemo. Peccato non abbia IN/OUT ADAT per cui avresti potuto gestire le tracce dedicate interamente alla sezione drum, separatamente dal resto, magari con un PRE 8 CH dedicato...ma per iniziare lo Zoom potrebbe anche andare...rimane il problema delle sole 4 out...ideale sarebbe stato 20IN/20OUT da USB...
Beh si, stiamo parlando di un dispositivo da 850 €...
paolo_b3 12-12-21 09.54
zerinovic ha scritto:
e se uno ha metodo e verso, ci si può fare delle registrazioni non dico da studio ma quasi…

Questo con quasi tutti i sistemi di registrazioni multitraccia emoemoemo
Magnus 12-12-21 11.03
@ JoelFan
Ti suggerisco Behringer xr18 o simili.
È un mixer digitale di buona qualità, con la possibilità di salvarti le scene per richiamarle quando servono.

È anche scheda audio 18IN 18OUT.

Noi ci troviamo benissimo.

Ovviamente non serve alcuno splitter. Fa tutto il mixer.
Mi sembra una buona soluzione. Forse è un po' macchinoso dover gestire il mixer da un controller esterno, però. Voi cosa utilizzate?
Roberto_Forest 12-12-21 11.05
Io ho il berhinger xr 18 e ovviamente lo consiglio.
Rispetto a zoom ha 4 bus effetti anziché 2. E la Chanel strip è più completa, in quanto hanno un vero compressore per ogni canale, con tutti i parametri, mentre lo zoom ha solo un "one knob" comoressor, che non è la stessa cosa . Il berhinger ha un eq grafico a 5 bande, lo zoom solo un normale 3 bande, forse con i medi parametrici. Oltre al noise gate. Tutte queste per me sono cose quasi fondamentali. Quello che non so è se con lo zoom ogni componente può gestirsi il suo mix con cellulare, col berhinger sì.

Quindi, a livello di live, il berhinger è molto più completo, lo zoom è solo se proprio ritieni i fader indispensabili. Come qualità costruttiva il berhinger è adatto per i live, lo zoom mi sembra più delicato, per lo studio.

Per la registrazione il berhinger fa fa scheda audio a 18 canali. E funziona in parallelo alla funzione mixer: cioè registri quello che vuoi, e nel mentre ascolti quello che vuoi. Ma quello penso che anche lo zoom lo faccia, con la registrazione su usb.

Se puoi fare a meno degli slider, vai di berhinger.
Magnus 12-12-21 11.13
motif74 ha scritto:
Attenzione che lo Zoom ha "solo" 4 OUT verso la DAW...per cui potresti gestire abbastanza bene gli ingressi ed il monitoraggio ma non le OUT...praticamente alla DAW arriverebbero 4 tracce separate.

Quindi se collego lo Zoom al PC via USB posso scegliere massimo 4 canali da registrare in multitraccia? Il resto è registrato tutto insieme? Questa cosa vale anche per la scheda SD interna o solo se uso la porta USB? Avevo capito che era possibile registrare tutte e 20 i canali multitraccia almeno con la SD ma probabilmente ho capito male.

motif74 ha scritto:
6 OUT cuffie se non erro per cui monitoraggio separato per 6 musicisti, ma acquistando a parte un amplificatore cuffie separato potresti ampliare il monitoraggio

Ha 6 OUT che possono essere sia per cuffie sia per diffusori (c'è un pulsante di switch apposito). Cosa intendi quando dici "acquistando a parte un amplificatore cuffie separato potresti ampliare il monitoraggio"?

motif74 ha scritto:
Peccato non abbia IN/OUT ADAT per cui avresti potuto gestire le tracce dedicate interamente alla sezione drum, separatamente dal resto, magari con un PRE 8 CH dedicato

L'idea era quella di usare una scheda audio dedicata alla batteria così che potesse entrare già mixata nello Zoom.
Magnus 12-12-21 11.20
Roberto_Forest ha scritto:
Rispetto a zoom ha 4 bus effetti anziché 2. E la Chanel strip è più completa, in quanto hanno un vero compressore per ogni canale, con tutti i parametri, mentre lo zoom ha solo un "one knob" comoressor, che non è la stessa cosa . Il berhinger ha un eq grafico a 5 bande, lo zoom solo un normale 3 bande, forse con i medi parametrici. Oltre al noise gate.

Ti sarei molto grato se tu potessi spiegarmi meglio questi vantaggi. Purtroppo non essendo esperto di questioni tecniche non capisco bene i vantaggi che stai elencando.

Roberto_Forest ha scritto:
lo zoom è solo se proprio ritieni i fader indispensabili

In che modo controlli i vari canali con questo mixer?
Roberto_Forest 12-12-21 11.55
- channel strip: sono diciamo tutte le modifiche che puoi fare per ogni canale. Tipicamente nei nei mixer analogici normali comprende gain, pan, eq. Però nei mixer più professionali nella chabnel strip c'è anche il compressore e il noise gate.

- il compressore haa vari parametri da regolare per funzionare bene (threeshold, attack, ratio, release), studialo un po' dell'internet. Il "one knob" compressor nella channel strip dello zoom usa solo una manopola che mette insieme questo valori, è meglio di niente, ma non puoi fare regolazioni di fino. Berhfiner puoi regolarne tutti i parametri. In ogni caso per un live, se metti il compressore solo sulla voce, può anche bastare il one knob conpressor.

- Eq: nel berhinger è grafico, nel senso che per ognuno dei 5 poli puoi regolare la frequenza, il gain e l'ampiezza della curva di modifica, oltre a poter mettere un filtro passa alto. Mentre l'eq dello zoom non la conosco bene, so solo che è a tre bande. Insomma come equalizzazione puoi fare un lavoro più di fino sul berhinger.

- il noise gate non c'è sullo zoom, e può essere utile

- effetti in send o insert: questi non fanno parte della channel strip. gli effetti in send sono tipicamente i riverberi e i delay. E quelli più o meno i due possibili nello zoom possono bastare anche. Mentre gli effetti in insert possono essere compressori particolari, o eq particolari, o perché no, simulazione di amp. Lo zoom non ha effetti in insert. Io ad esempio usocin inserito sulla voce principale un particolare compressore, che emula un compressore hardware, oppure ora metto sull'uscita master, in insert, un effetto che aumenta l'immagine stereo. Ogni tanto sempre sull'uscita master uso fin compressore parametrico, ma non so usarlo bene. Gli effetti che ha il berhinger sono gli stessi del fratello maggiore, il x32, che è comunque un mixer che si usa anche nei palchi professionali. Lo zoom no.


Per il resto, io mi comandavo da pc all'inizio, perché lo usavo live. Da pc è più comodo e veloce, sopratutto allijizo.Ora faccio tutto da cellulare o da tablet. Android o iOs è uguale.

Per la registrazione non so com'è la qualità dello zoom, berhinger ha qualità media. Penso la stessa delle schede audio entry level berhinger umc. Più che accettabile per un prodotto non professionale, per uno professionale però servono cose superiori a berhinger e zoom.
JoelFan 12-12-21 12.24
@ Magnus
Mi sembra una buona soluzione. Forse è un po' macchinoso dover gestire il mixer da un controller esterno, però. Voi cosa utilizzate?
Non è macchinoso affatto.
Puoi farlo da computer, tablet, o smartphone. Anche wifi.

Works like a stream.
Magnus 12-12-21 12.35
@ JoelFan
Non è macchinoso affatto.
Puoi farlo da computer, tablet, o smartphone. Anche wifi.

Works like a stream.
La mia reale preoccupazione è se poi da telefono si riesce a gestire bene tutto, sia per quanto riguarda proprio la semplicità della regolazione dei parametri, ma anche per quanto riguarda la velocità di risposta. Il segnale è buono?

Se volessi usare delle cuffie in ear essendo gli aux XLR come devo comportarmi?

Grazie.
Roberto_Forest 12-12-21 12.59
Col mixer berhinger è meeglio usare un router esterno per essere sicuri, io uso al 99% quello interno, ma perché lo uso in situazioni piccole e acustiche. Se dovessi usarlo con pubblico da 100 persone in su userei un router esterno.
La reattività del controllo è buona, certo non è un fader fisico, che ha il suo vantaggio.

Altro grande vantaggio dello zoom, non detto, è appunto i 6 aux stereo, che permettono appunto 6 monitoraggi stereo seprarati. Nel berhinger invece sono 6 aux mono, quindi vuole dire che puoi fare ad esempio un ascolto stereo (per il tastierista), usando due aux, e gli altri 4 che ti restano per gli altri componenti fai un ascolto in cuffia mono. Inoltre negli aux del behinger il segnale è di linea, quindi serve un preamplificatore cuffie tra l'uscita aux e le cuffie.

Lo zoom ha i suoi vantaggi quindi. I dubbi che ho è sulla sua resistenza, di che materiale è fatto? Lo dico perché i vecchi zoom erano plasticaccia, ed erano comunque prodotti pensati per un uso casalingo. L'altro dubbio ovviamente è il prezzo, un po' altino, tenendo conto dei solo 2 bus effetti.
JoelFan 12-12-21 12.59
Magnus ha scritto:
La mia reale preoccupazione è se poi da telefono si riesce a gestire bene tutto, sia per quanto riguarda proprio la semplicità della regolazione dei parametri, ma anche per quanto riguarda la velocità di risposta. Il segnale è buono?
Da smartphone non è proprio comodissimo, ma il limite è lo smartphone, non il mixer. Già con un tablet la configurazione è agevolissima. Non so quanto tocchiate il mixer voi, ma di solito lo si regola bene all'inizio e successivamente basta qualche minimo ritocco. Quindi per fare ritocchi basta anche lo smartphone.

Tieni presente che il wifi funziona fino ad una certa distanza, sicuramente bene in sala prove. Direi che se vuoi mixare e registrare conviene un computer, con cui fai entrambe le cose. Se vuoi solo mixare basta uno smartphone, tenendo presente che appunto è normalmente sufficiente ritoccare configurazioni già utilizzate.

Magnus ha scritto: Se volessi usare delle cuffie in ear essendo gli aux XLR come devo comportarmi?
Gli aux sono fatti per le spie, si può comunque mandare il segnale all'apparecchio che manda verso le cuffie in-ear (non so quale hai) oppure ad un ampli per cuffie tipo questo o anche questo, dipende da che qualità vuoi e quanto vuoi spendere.
Roberto_Forest 12-12-21 13.04
In genere coi digitali ti fai tutte le importazioni di fino alle prove, cioè regolare i gain, la channel strip dei canali, gli effetti vari nel dettaglio, i volumi nelle spie. E poi salvi la scena.
Poi in live richiami la scena e al 95% è già a posto. L'unica cosa che faccio è cambiare l eq nell uscita master e regolare la quantità totale del riverbero, che regolo in base all'ambiente.
Anche con lo zoom immagino si possa salvare la scena.
Magnus 12-12-21 14.08
Roberto_Forest ha scritto:
Se dovessi usarlo con pubblico da 100 persone in su userei un router esterno.

Suonando nei locali probabilmente ci converrebbe un router esterno.

Roberto_Forest ha scritto:
La reattività del controllo è buona, certo non è un fader fisico, che ha il suo vantaggio.

In una recensione del Behringer consigliano di usare questo o qualcosa di affine.

Roberto_Forest ha scritto:
Nel berhinger invece sono 6 aux mono

Anche questo effettivamente è da tenere di conto. Nello Zoom L20 poi a quanto ho capito c'è già la possibilità di preamplificare per le cuffie.

In ogni caso lo Zoom ha il vantaggio di essere più compatto: se oltre al Behringer prendo un router, un controller esterno, i vari dispositivi per regolarlo forse è un po' meno pratico, però sicuramente il fatto che sia tutto digitale ha anche i suoi vantaggi. A prescindere da tutto, se nello Zoom non è possibile registrare multitraccia tutti i canali nemmeno sulla SD allora probabilmente non fa al caso nostro. Questo ancora però non l'ho capito emo
Magnus 12-12-21 14.13
JoelFan ha scritto:
Se vuoi solo mixare basta uno smartphone, tenendo presente che appunto è normalmente sufficiente ritoccare configurazioni già utilizzate.

Sì questo è sicuramente vero; poi come ho risposto sopra si possono eventualmente utilizzare anche dei controller esterni, se proprio si vuole.
Anche lo Zoom comunque ha la possibilità di salvare le scene, ma essendo il Behringer completamente digitale immagino che questa funzione sia ancora più ampia (per esempio sullo Zoom non salvi i vari gain).

JoelFan ha scritto:
Direi che se vuoi mixare e registrare conviene un computer, con cui fai entrambe le cose.

Sì chiaramente l'utilizzo del computer lo abbiamo messo in conto. Prima di aprire questo thread pensavo che lo Zoom L20 registrasse tutti i canali in multitraccia se collegato al PC, ma a quanto pare no. Non ho capito se sulla SD è la stessa cosa o se invece hai tutti i canali multitraccia e poi le tracce le vai a caricare su PC.

JoelFan ha scritto:
Gli aux sono fatti per le spie, si può comunque mandare il segnale all'apparecchio che manda verso le cuffie in-ear (non so quale hai) oppure ad un ampli per cuffie tipo questo o anche questo, dipende da che qualità vuoi e quanto vuoi spendere.

Al momento non ho ancora nulla. Fino ad ora abbiamo usato le spie ma c'è l'intenzione di passare ad un set up che preveda la salvaguardia dell'udito :D

Grazie mille per le risposte, intanto.