Disposizione pedali per due tastiere

MicheleJD 19-06-22 10.56
Buongiorno a tutti,
mi piacciono molto i set up a due tastiere, ma trovo pochi consigli su come gestirli e non ho sufficiente esperienza o abitudine per avere una mia opinione . in particolare non trovo nulla relativo alla miglior disposizione dei pedali (sustain, espressione, controlli ecc)
nel mio caso specifico ho un “piano” sotto (vox continental 73) dotato quindi di sustain, pedale di espressione e controlllo rotary. ed un synt polifonico sopra (Roland Jd xa) dotato di sustain, e uno o due perdali di espressione/controllo.
Buona parte dell utilizzo è sul piano, con synth sopra per soli o riff, generalmente con la mano destra.
Come sarebbe meglio organizzare i pedali? Suono da seduto non ho grandi limitazioni nel posizionali (stand a tavolino)
paolo_b3 19-06-22 11.25
@ MicheleJD
Buongiorno a tutti,
mi piacciono molto i set up a due tastiere, ma trovo pochi consigli su come gestirli e non ho sufficiente esperienza o abitudine per avere una mia opinione . in particolare non trovo nulla relativo alla miglior disposizione dei pedali (sustain, espressione, controlli ecc)
nel mio caso specifico ho un “piano” sotto (vox continental 73) dotato quindi di sustain, pedale di espressione e controlllo rotary. ed un synt polifonico sopra (Roland Jd xa) dotato di sustain, e uno o due perdali di espressione/controllo.
Buona parte dell utilizzo è sul piano, con synth sopra per soli o riff, generalmente con la mano destra.
Come sarebbe meglio organizzare i pedali? Suono da seduto non ho grandi limitazioni nel posizionali (stand a tavolino)
Io con NS sotto e PS o X station sopra uso solo i 3 pedali che usi anche tu sul Vox collegandoli alla Nord e li invio anche a quella sopra. Quindi gestisco tutto dalla Nord e posso eventualmente "filtrare" i comandi ossia in determinate patch non inviarli, ma parliamo di due o tre casi su 40 / 50 patch.
Avevo provato ad usare un sustain dedicato per quella sopra (solo il sustain) ma mi pareva che fosse un inutile complicazione, "studiandoci un po' sopra" si fa tutto con solo 3 pedali senza particolari "privazioni".
zerinovic 19-06-22 12.27
con il collegamento midi passeresti all’altra tastiera icomandi dei pedali, il casino è che invii anche le note, quando suoni un synth suoni anche il piano e viceversa, a seconda di come le colleghi. ci vuole un minimo di funzioni master sul piano.
paolo_b3 19-06-22 12.41
@ zerinovic
con il collegamento midi passeresti all’altra tastiera icomandi dei pedali, il casino è che invii anche le note, quando suoni un synth suoni anche il piano e viceversa, a seconda di come le colleghi. ci vuole un minimo di funzioni master sul piano.
Dipende dalla macchina e dal protocollo MIDI, con NS è molto semplice non inviare le note.
filigroove 19-06-22 13.05
Dipende da cosa ti serve. A prescindere dalle tastiere che ho a disposizione personalmente non utilizzo mai più di tre pedali. Generalmente a sinistra un pedale di espressione che controlla i layer (pad o strings) del piano, che controllo col piede sinistro. Al centro il sustain, che può occuparsi solo del piano o, qualora possibile e necessario, anche dell’altra tastiera, controllato dal piede destro. Infine ancora più a destra un altro pedale di espressione per controllare la tastiera di sopra, che di solito si occupa dello swell dell’organo o di cose tipo lfo, o cutoff, o morphing di qualche tipo.
MicheleJD 19-06-22 13.37
Ciao grazie a tutti. Avrei dovuto specificare alcuni punti. La vox73 non permette alcuna programmazione midi. Non ho esigenze live, quindi nessun bisogno di portare solo il necessario. Non ho nemmeno esigenze specifiche di pezzi, per cui posso dire “un controllo di espressione sul cut off non mi serve, quindi evito un pedale di espressione sul synth”.
Volevo collegare tutti i pedali possibili per poter imparare a sfruttare al massimo i pedali e semplicemente vedere cosa si potrebbe fare…
esempio metto un accordo di Rodhes a due mani e poi improvviso con il synth. metto un arpeggio sul synth e ne apro il filtro mentre suono sul piano.
in sostanza non ho bisgono di avere 6 pedali, voglio solo averli e usarli quando mi va. Ma a quel punto devo capire come ha senso disporli. Esempio i due sustain vicini, i due espressione vicini ecc ecc. oppure tutti i pedali di una tastiera da una parte e quella dall’ altra da altra parte…. Al momento avevo pensato partendo dalle note basse: Rotary del vox (piede sinistro), due pedali di espressione del synth (piede sinistro ma anche destro), sustain vox (piede destro, posizionato come se fosse un pianoforte), alla destra poi il sustain synth, e infine pedale espressione vox ultimo a destra (intendendo verso le note alte).
Ma temo sia poco sensato, e se separo le due tastiere devo riorganizzare il tutto….
suggerimenti?
paolo_b3 19-06-22 13.50
@ MicheleJD
Ciao grazie a tutti. Avrei dovuto specificare alcuni punti. La vox73 non permette alcuna programmazione midi. Non ho esigenze live, quindi nessun bisogno di portare solo il necessario. Non ho nemmeno esigenze specifiche di pezzi, per cui posso dire “un controllo di espressione sul cut off non mi serve, quindi evito un pedale di espressione sul synth”.
Volevo collegare tutti i pedali possibili per poter imparare a sfruttare al massimo i pedali e semplicemente vedere cosa si potrebbe fare…
esempio metto un accordo di Rodhes a due mani e poi improvviso con il synth. metto un arpeggio sul synth e ne apro il filtro mentre suono sul piano.
in sostanza non ho bisgono di avere 6 pedali, voglio solo averli e usarli quando mi va. Ma a quel punto devo capire come ha senso disporli. Esempio i due sustain vicini, i due espressione vicini ecc ecc. oppure tutti i pedali di una tastiera da una parte e quella dall’ altra da altra parte…. Al momento avevo pensato partendo dalle note basse: Rotary del vox (piede sinistro), due pedali di espressione del synth (piede sinistro ma anche destro), sustain vox (piede destro, posizionato come se fosse un pianoforte), alla destra poi il sustain synth, e infine pedale espressione vox ultimo a destra (intendendo verso le note alte).
Ma temo sia poco sensato, e se separo le due tastiere devo riorganizzare il tutto….
suggerimenti?
Guarda, secondo me ti stai ponendo il problema al contrario.
Io ragionerei così:
1) Quanti pedali voglio e posso portare?
2) Cosa ci riesco a fare?
Poi ti organizzi le scene, o patch, in funzione di quello e organizzi il tuo modo di interpretare i brani.

Diversamente puoi fare tutto ed il suo contrario, ma è necessario?
d_phatt 19-06-22 13.52
Ciao.
La SL mi permette di collegare fino a 4 pedali, due switch e due expression, anche se in realtà alla quarta porta si può collegare un po' di tutto.
In genere ne uso due, sustain (che può agire su una o più zone) e un expression, che in genere controlla il volume di una zona, ad esempio il classico pad sotto al piano (del quale ho sempre sotto controllo anche cutoff, resonance e feedback tramite gli stick), o il volume del suono "secondario" in generale, qualsiasi cosa ciò significhi.
In alcuni casi collego un secondo expression pedal che controlla il volume di un'altra zona o qualche parametro particolare (cutoff, ecc). Anche se in genere il cutoff lo gestisco con le mani.
Il secondo switch in teoria lo potrei usare per passare al programma successivo, ma in pratica non lo uso e non lo porto mai.

Li dispongo così: sustain tutto a destra, expression 1 alla sua sinistra e eventualmente expression 2 ancora più a sinistra, piuttosto vicini tra loro. Questo perché questa disposizione mi ricorda quella dei pedali del pianoforte a coda, cioè sustain sempre a destra e col piede sinistro fai il resto quando necessario. Poi tanto bene è anche la disposizione delle porte pedal nella SL.
divicos 19-06-22 16.33
@ MicheleJD
Ciao grazie a tutti. Avrei dovuto specificare alcuni punti. La vox73 non permette alcuna programmazione midi. Non ho esigenze live, quindi nessun bisogno di portare solo il necessario. Non ho nemmeno esigenze specifiche di pezzi, per cui posso dire “un controllo di espressione sul cut off non mi serve, quindi evito un pedale di espressione sul synth”.
Volevo collegare tutti i pedali possibili per poter imparare a sfruttare al massimo i pedali e semplicemente vedere cosa si potrebbe fare…
esempio metto un accordo di Rodhes a due mani e poi improvviso con il synth. metto un arpeggio sul synth e ne apro il filtro mentre suono sul piano.
in sostanza non ho bisgono di avere 6 pedali, voglio solo averli e usarli quando mi va. Ma a quel punto devo capire come ha senso disporli. Esempio i due sustain vicini, i due espressione vicini ecc ecc. oppure tutti i pedali di una tastiera da una parte e quella dall’ altra da altra parte…. Al momento avevo pensato partendo dalle note basse: Rotary del vox (piede sinistro), due pedali di espressione del synth (piede sinistro ma anche destro), sustain vox (piede destro, posizionato come se fosse un pianoforte), alla destra poi il sustain synth, e infine pedale espressione vox ultimo a destra (intendendo verso le note alte).
Ma temo sia poco sensato, e se separo le due tastiere devo riorganizzare il tutto….
suggerimenti?
Il massimo che abbia mai fatto io è sustain della pesata al centro, expression dell’organo alla sua destra, switch per il rotary a sinistra. Con molti meno pezzi, ha qualcosa di simile alla disposizione “mischiata”, passami il termine, che hai proposto tu qui sopra. Probabilmente è contro intuitiva però boh, a me sta comoda..
Però è comunque poca roba rispetto all’esempio che fai tu, quindi non so quanto possa esserti utile.
zerinovic 19-06-22 16.40
@ MicheleJD
Ciao grazie a tutti. Avrei dovuto specificare alcuni punti. La vox73 non permette alcuna programmazione midi. Non ho esigenze live, quindi nessun bisogno di portare solo il necessario. Non ho nemmeno esigenze specifiche di pezzi, per cui posso dire “un controllo di espressione sul cut off non mi serve, quindi evito un pedale di espressione sul synth”.
Volevo collegare tutti i pedali possibili per poter imparare a sfruttare al massimo i pedali e semplicemente vedere cosa si potrebbe fare…
esempio metto un accordo di Rodhes a due mani e poi improvviso con il synth. metto un arpeggio sul synth e ne apro il filtro mentre suono sul piano.
in sostanza non ho bisgono di avere 6 pedali, voglio solo averli e usarli quando mi va. Ma a quel punto devo capire come ha senso disporli. Esempio i due sustain vicini, i due espressione vicini ecc ecc. oppure tutti i pedali di una tastiera da una parte e quella dall’ altra da altra parte…. Al momento avevo pensato partendo dalle note basse: Rotary del vox (piede sinistro), due pedali di espressione del synth (piede sinistro ma anche destro), sustain vox (piede destro, posizionato come se fosse un pianoforte), alla destra poi il sustain synth, e infine pedale espressione vox ultimo a destra (intendendo verso le note alte).
Ma temo sia poco sensato, e se separo le due tastiere devo riorganizzare il tutto….
suggerimenti?
eh niente,.. pedali doppi…due sustain e due expression. e non ne aggiungerei altri. i due sustain vicini a destra e i due expression vicini a sinistra.
MicheleJD 19-06-22 16.46
Grazie a tutti, la risposta che più si avvicina alla mia richiesta è quella di dphatt.
Non è tanto per sapere se ha senso o meno farlo (non ho una esigenza particolare), ma semplicemente capire quali sono le disposizioni più sensate da tenere.
potrei riformulare così la domanda: se hai due tastiere e queste hanno 3 pedali ciascuna e dovessi/volessi usarli tutti quale e’ la disposizione più sensata da tenere?
d_phatt 19-06-22 17.05
@ MicheleJD
Grazie a tutti, la risposta che più si avvicina alla mia richiesta è quella di dphatt.
Non è tanto per sapere se ha senso o meno farlo (non ho una esigenza particolare), ma semplicemente capire quali sono le disposizioni più sensate da tenere.
potrei riformulare così la domanda: se hai due tastiere e queste hanno 3 pedali ciascuna e dovessi/volessi usarli tutti quale e’ la disposizione più sensata da tenere?
Se hai 6 pedali occupano spazio e alcuni dovranno necessariamente essere più lontani dal centro. Per cui quello che farei io sarebbe assicurarmi di avere comodi e soprattutto "al posto giusto" quelli di quella che per me è la tastiera primaria o principale. Nel mio caso sarebbe il piano digitale o chi per lui, se non ho le cose del piano al loro posto do di matto. Il resto verrebbe com'è più comodo. Ma non credo ci siano regole, devi fare quello che per te è più comodo, sensato e intuitivo. Dipende dalle esigenze.
Comunque gestire 6 pedali non è facilissimo, nel frattempo devi suonare, ci vuole abitudine...io due/tre sono il massimo che posso sopportare, specie se il brano è impegnativo voglio poter pensare a quello che devo fare con le mani. Dovendo gestire tanti controlli si introduce tutta una nuova classe di possibili "cappelle" emo
wildcat80 19-06-22 17.08
Potresti ridurre i pedali sostituendo quello con cui controlli il Leslie, con un manettino half moon, che solitamente sui cloni utilizza la stessa connessione del relativo pedale.
Il pitch bend del Vox così a pelle non mi sembra molto comodo, un half moon potrebbe essere più comodo, e avresti un pedale in meno.
MicheleJD 19-06-22 21.57
@ zerinovic
eh niente,.. pedali doppi…due sustain e due expression. e non ne aggiungerei altri. i due sustain vicini a destra e i due expression vicini a sinistra.
grazie Zerinovic, scusami non avevo visto il tuo suggerimento. interessante demandare così sempre al piede destro il sustain e al sinistro l espressione.
MicheleJD 19-06-22 22.01
@ wildcat80
Potresti ridurre i pedali sostituendo quello con cui controlli il Leslie, con un manettino half moon, che solitamente sui cloni utilizza la stessa connessione del relativo pedale.
Il pitch bend del Vox così a pelle non mi sembra molto comodo, un half moon potrebbe essere più comodo, e avresti un pedale in meno.
grazie wildcat, si una ottima idea perché il comando del vox non brilla per comodità. ho visto che su mercatino ci sono alcuni che li producono per nord… posso provare a sentirli cosa ne pensano.
zerinovic 19-06-22 22.02
@ MicheleJD
grazie Zerinovic, scusami non avevo visto il tuo suggerimento. interessante demandare così sempre al piede destro il sustain e al sinistro l espressione.
è una configurazione per me tipica fin dall’inizio. anche a scuola le trovavo cosi.
MicheleJD 19-06-22 22.05
@ divicos
Il massimo che abbia mai fatto io è sustain della pesata al centro, expression dell’organo alla sua destra, switch per il rotary a sinistra. Con molti meno pezzi, ha qualcosa di simile alla disposizione “mischiata”, passami il termine, che hai proposto tu qui sopra. Probabilmente è contro intuitiva però boh, a me sta comoda..
Però è comunque poca roba rispetto all’esempio che fai tu, quindi non so quanto possa esserti utile.
è la configurazione che ho anch’io con il solo vox… ma da quando ci ho messo sopra la Jdxa non so come organizzare al meglio (ho fatto tante prove, ma tutte hanno i loro pregi e difetti) da qui il mio post per sapere se qualcuno ha già affrontato il problema