Mah, io ho usato Roland Cloud molto, ho il Fantom 0, ho avuto un po' di strumenti Roland recenti e meno recenti, e l'impressione che ho avuto è che tutti i loro prodotti più recenti abbiano una caratteristica particolare comune: sono tutti suoni ready to mix.
Puliti, mai ingombranti, le scene di fabbrica suonano perfette a livello di mix senza praticamente nessun ritocco a livello di equalizzazione.
L'impressione che ho avuto alla prima prova del Fantom 2019, e poi del Jupiter XM, provando qualche scena dimostrativa, è stata proprio quella di ascoltare un pezzo in radio, non di suonare uno strumento musicale.
Non so se mi spiego.
Io quando ho avuto bisogno di quei suoni, per dargli un po' di botta da DACS grezzi anni 90 ho utilizzato TAL DAC, che in pratica è lo stadio di uscita di TAL Sampler: emula appunto i DACS dei più diffusi campionatori anni 80/90, con presets dedicati ai vari Akai, Emu, etc etc, e permette un certo grado di personalizzazione sulla frequenza, bit depth, interpolazione, filtro antialiasing: probabilmente trovare un'emulazione fedele al 100% non sarà possibile, però si raggiunge un certo grado di personalità. Una volta ho passato un preset di sax tenore semplice di Zenology (tipo un JV DynoTenorSax o simile) e l'ho buttato dentro un'emulazione di DAC ben studiata (non ricordo onestamente i parametri, sicuro la frequenza era 32 kHz ma non ricordo il bit depth e il tipo di interpolazione): uno spettacolo, sembrava proprio un altro strumento, molto più volume, corpo e presenza. Molto più difficile da incastrare nel mix.
Trovo che sia una soluzione molto utile per chi vuole un certo sound e lavora in the box.
A beneficio di tutti allego il link a
questa bellissima pagina del sito di Don Solaris dedicata a quella famiglia di synth di casa Roland.