@ Sbaffone
Ho sempre studiato così i voicing, se devo far esplodere un accordo spostando le note cordiali dividendole tra le mani, decido a monte cosa voglio spostare e poi provo in tutte le tonalità, se tu sai dov’è la terza quinta settima nona eccetera nelle varie tonalità alla fine viene immediato, il problema è che bisogna fare uno studio a monte e spaccarsi la testa
Chiaramente è fondamentale avere chiaro il funzionamento della tonalità e dell'armonia e si impara a costruirsi i voicing da soli abbastanza facilmente, oltre che a trasporre i voicing noti in tutte le tonalità. Anche il concetto stesso di "drop" personalmente lo trovo abbastanza ridondante, preferisco pensare in termini di collegamento e distribuzione delle voci tra le due mani e di caratteristiche sonore dei vari intervalli rispetto alla fondamentale.
Poi comunque questi compendi hanno il loro posto, esattamente come i libri sulle scale tipo il Silvestri: chiaramente basta conoscere le sequenze di toni e semitoni dei 4 tipi di scala, ma in fase di studio averle scritte fa comodo, specialmente quelle per (doppie) terze e seste. E poi è un esercizio valido a prescindere.