@ maxpiano69
Ornella è stata una grande (RIP) come molte/i altri di quella generazione ed in più lei lo è stata sia come cantante che come donna (anche se quell'aspetto è venuto fuori forse più ultimamente, grazie alla sua presenza in TV anche in una veste non strettamente legata alla musica)
Ma che oggi ci siano solo i "tatuati/trapper" secondo me non è vero, anche se purtroppo quelli vanno per la maggiore (almeno come numeri e presenza sui media); di belle voci e brave interpreti ne abbiamo avute e io ne vedo ancora, basta uscire da certi generi e della musica massificata, quindi come sempre il problema è il pubblico non la disponibilità di proposte...
La musica era massificata anche prima, ma ci ritrovavi talenti come la Vanoni, Mina, Battisti, Baglioni, De André, Dalla, Cocciante, Daniele, etc. Oggi non so, mi sembra che al netto di tatuati, hipster e meteore ci sia ben poco.
Mi sembra inoltre che rispetto al glorioso passato oggi la ricerca musicale sia assente e che il paradigma sia basato su motivetti usa e getta, con loop spesso riciclati o ammiccamenti ad atmosfere del passato, di facile consumo e veloce monetizzazione.