Cambio di piano

d_phatt 30-11-25 15.44
Mi sono accordato per vendere il mio Yamaha P-45B in perfette condizioni estetico-funzionali a un mio caro amico pianista e compagno di tante scorribande musicali. Con i soldi della vendita (che comprende anche un supporto Quik Lok e dei cavi) e un piccolo sforzo prendo il suo successore Yamaha P-145BT, con nuova meccanica, suoni parecchio aggiornati, dimensioni ancora più compatte, estetica decisamente rivista ed il leggendario audio over USB. E pure il Bluetooth audio in ricezione, più qualche altra funzionalità come il Sound Boost (che per inciso non mi fa impazzire, per usare un eufemismo, ma magari in situazioni live può tornare utile) per non farsi mancare nulla (emo).

Ho avuto modo di provare questo nuovo modello in un paio di occasioni, la nuova meccanica GHC a un primissimo impatto mi è piaciuta più della precedente GHS, il suono di pianoforte principale mi sembra molto migliorato (soprattutto per un utilizzo in cuffia, con le loro casse i P-35 e P-45 erano molto musicali anche se molto poco dettagliati) e il piano elettrico Rhodes-like un miglioramento assolutamente decisivo. Ma aspetto di averlo sotto le mani per qualche giorno prima di scrivere una mini-recensione qui, solo un po' di utilizzo intensivo può dire la sua. Nuovo non sempre significa migliore, ma intanto ho fatto la scommessa, tra martedì e mercoledì dovrebbe arrivare e poi vediamo.
paolo_b3 30-11-25 15.59
@ d_phatt
Mi sono accordato per vendere il mio Yamaha P-45B in perfette condizioni estetico-funzionali a un mio caro amico pianista e compagno di tante scorribande musicali. Con i soldi della vendita (che comprende anche un supporto Quik Lok e dei cavi) e un piccolo sforzo prendo il suo successore Yamaha P-145BT, con nuova meccanica, suoni parecchio aggiornati, dimensioni ancora più compatte, estetica decisamente rivista ed il leggendario audio over USB. E pure il Bluetooth audio in ricezione, più qualche altra funzionalità come il Sound Boost (che per inciso non mi fa impazzire, per usare un eufemismo, ma magari in situazioni live può tornare utile) per non farsi mancare nulla (emo).

Ho avuto modo di provare questo nuovo modello in un paio di occasioni, la nuova meccanica GHC a un primissimo impatto mi è piaciuta più della precedente GHS, il suono di pianoforte principale mi sembra molto migliorato (soprattutto per un utilizzo in cuffia, con le loro casse i P-35 e P-45 erano molto musicali anche se molto poco dettagliati) e il piano elettrico Rhodes-like un miglioramento assolutamente decisivo. Ma aspetto di averlo sotto le mani per qualche giorno prima di scrivere una mini-recensione qui, solo un po' di utilizzo intensivo può dire la sua. Nuovo non sempre significa migliore, ma intanto ho fatto la scommessa, tra martedì e mercoledì dovrebbe arrivare e poi vediamo.
Veramente un piano ingegnoso! emo
d_phatt 30-11-25 16.03
@ paolo_b3
Veramente un piano ingegnoso! emo
Grazie Paolo emoemo
d_phatt 30-11-25 16.05
Sono curioso di capire se il Bluetooth audio (che ok può tornare comodo, ma per me può anche scoppiare, purtroppo il noto store online italiano non aveva più il P-145 "liscio" senza Bluetooth emo) nel mixer interno del pianoforte occupa lo stesso canale stereo dell'audio over USB oppure no.
Ovidio 30-11-25 16.07
@ d_phatt
Mi sono accordato per vendere il mio Yamaha P-45B in perfette condizioni estetico-funzionali a un mio caro amico pianista e compagno di tante scorribande musicali. Con i soldi della vendita (che comprende anche un supporto Quik Lok e dei cavi) e un piccolo sforzo prendo il suo successore Yamaha P-145BT, con nuova meccanica, suoni parecchio aggiornati, dimensioni ancora più compatte, estetica decisamente rivista ed il leggendario audio over USB. E pure il Bluetooth audio in ricezione, più qualche altra funzionalità come il Sound Boost (che per inciso non mi fa impazzire, per usare un eufemismo, ma magari in situazioni live può tornare utile) per non farsi mancare nulla (emo).

Ho avuto modo di provare questo nuovo modello in un paio di occasioni, la nuova meccanica GHC a un primissimo impatto mi è piaciuta più della precedente GHS, il suono di pianoforte principale mi sembra molto migliorato (soprattutto per un utilizzo in cuffia, con le loro casse i P-35 e P-45 erano molto musicali anche se molto poco dettagliati) e il piano elettrico Rhodes-like un miglioramento assolutamente decisivo. Ma aspetto di averlo sotto le mani per qualche giorno prima di scrivere una mini-recensione qui, solo un po' di utilizzo intensivo può dire la sua. Nuovo non sempre significa migliore, ma intanto ho fatto la scommessa, tra martedì e mercoledì dovrebbe arrivare e poi vediamo.
Ho il p143, stesse caratteristiche del p145 a eccezione della possibilità del triplo pedale (che a me non serve). Pagato la metà del p115 e nessun rimpianto emo
igiardinidimarzo 30-11-25 16.57
d_phatt ha scritto:
Nuovo non sempre significa migliore, ma intanto ho fatto la scommessa, tra martedì e mercoledì dovrebbe arrivare e poi vediamo.

Tutto è sempre meglio di un... piano verticale... emo
d_phatt 30-11-25 17.19
Ovidio ha scritto:
Ho il p143, stesse caratteristiche del p145 a eccezione della possibilità del triplo pedalie (che a me non serve). Pagato la metà del p115 e nessun rimpianto

Buono a sapersi emo diciamo che il mio obiettivo principale è non pentirmi del cambio emo

igiardinidimarzo ha scritto:
Tutto è sempre meglio di un... piano verticale...

Rispetto la tua opinione, ma... Non sono affatto d'accordo emo e l'unico paragone che mi viene in mente è... Che tra le due cose c'è la stessa differenza che tra... Vabbè, ci siamo capiti emo

Parlo chiaramente in riferimento a un pianoforte verticale di buona marca e in buone condizioni. Ma non è questo il topic in cui far partire questa flame war emo
giosanta 30-11-25 21.29
Audio L - R solo tramite presa cuffia?
d_phatt 30-11-25 21.47
@ giosanta
Audio L - R solo tramite presa cuffia?
Yess... Ma, come con i predecessori, si risolve tranquillamente con un cavo a Y jack stereo - 2x jack mono come questo. Collegando a un mixer o qualsiasi altro ingresso di linea suono perfetto e zero problemi.
paolo_b3 30-11-25 21.55
@ igiardinidimarzo
d_phatt ha scritto:
Nuovo non sempre significa migliore, ma intanto ho fatto la scommessa, tra martedì e mercoledì dovrebbe arrivare e poi vediamo.

Tutto è sempre meglio di un... piano verticale... emo
Ammettilo Gardens ti manca il Piano Solo! emoemoemo
giosanta 30-11-25 22.09
@ d_phatt
Yess... Ma, come con i predecessori, si risolve tranquillamente con un cavo a Y jack stereo - 2x jack mono come questo. Collegando a un mixer o qualsiasi altro ingresso di linea suono perfetto e zero problemi.
Si, non è un grosso problema. Nullo se poi lo adoperi in casa, in live viceversa gli Y non sono troppo amati. Ma l'uscita cuffia è da 6,35? Grazie.
In ogni caso, dati alla mano, credo abbia pochi rivali come "entry" e non solo, al netto dei gusti sui suoni, s'intende; parlando ovviamente in generale, nulla da dire nello specifico.
Bello il design e intelligente la soluzione degli altoparlanti sul lato posteriore.
d_phatt 30-11-25 23.01
giosanta ha scritto:
in live viceversa gli Y non sono troppo amati.

Perché? Meglio portarseli, quello sì, ma una volta che è il tastierista a fornire il cavo per il fonico non c'è nessuna differenza rispetto a due uscite mono separate... Gli arrivano comunque due jack mono L/R da far entrare in una DI, no?

giosanta ha scritto:
Ma l'uscita cuffia è da 6,35? Grazie.

Fortunatamente sì, altrimenti neanche l'avrei preso in considerazione. Brava Yamaha a distinguersi dalla becera moda del minijack da 3,5 mm...

giosanta ha scritto:
In ogni caso, dati alla mano, credo abbia pochi rivali come "entry" e non solo, al netto dei gusti sui suoni, s'intende; parlando ovviamente in generale, nulla da dire nello specifico.

Lo penso anch'io.
giosanta 30-11-25 23.29
d_phatt ha scritto:
Perché? Meglio portarseli, quello sì, ma una volta che è il tastierista a fornire il cavo per il fonico non c'è nessuna differenza rispetto a due uscite mono separate... Gli arrivano comunque due jack mono L/R da far entrare in una DI, no?

Diciamo che il jack cuffia da 6,35 compensa bene questo aspetto.
Per il resto devo dire che il rapporto qualità prezzo rapportato al suono di piano che ho ascoltato sul tubo lo rende davvero interessante, almeno per me che non ho velleità di confronto con un Fazioli. Hanno rinunciato vivaddio al suono di Hammond; il Rhodes è quello che è ma tanto s'è capito che se non quintuplichi il budget su questo fronte meglio lasciar perdere; carina la fisarmonica, il resto non m'interessa e, in ognicaso, l'interfaccia avanzata consente di pilotare senza difficoltà suoni esterni.
Molto più interessanti saranno le tue considerazioni.
d_phatt 01-12-25 11.16
@ giosanta
d_phatt ha scritto:
Perché? Meglio portarseli, quello sì, ma una volta che è il tastierista a fornire il cavo per il fonico non c'è nessuna differenza rispetto a due uscite mono separate... Gli arrivano comunque due jack mono L/R da far entrare in una DI, no?

Diciamo che il jack cuffia da 6,35 compensa bene questo aspetto.
Per il resto devo dire che il rapporto qualità prezzo rapportato al suono di piano che ho ascoltato sul tubo lo rende davvero interessante, almeno per me che non ho velleità di confronto con un Fazioli. Hanno rinunciato vivaddio al suono di Hammond; il Rhodes è quello che è ma tanto s'è capito che se non quintuplichi il budget su questo fronte meglio lasciar perdere; carina la fisarmonica, il resto non m'interessa e, in ognicaso, l'interfaccia avanzata consente di pilotare senza difficoltà suoni esterni.
Molto più interessanti saranno le tue considerazioni.
Neanche io ho velleità di confronto col Fazioli, altrimenti... emo (che poi a dirla tutta anche i Fazioli... bellissimi per carità, ma hanno una meccanica su cui mi sono trovato in difficoltà perché è leggerissima rispetto allo standard medio dei pianoforti a coda).

L'Hammond non lo avevano neanche i due predecessori, che si sono sempre limitati a un paio di campionamenti più o meno utilizzabili di organi a canne, probabilmente derivati dai vari Motif. Il Rhodes, pur non facendo certo gridare al miracolo, mi è comunque sembrato un deciso miglioramento rispetto ai modelli precedenti della stessa fascia di prezzo. Però è vero che questi strumenti tendono a dare il meglio quando ascoltati dal loro sistema di amplificazione interno. Vediamo...
maxpiano69 01-12-25 12.12
Non so se lo hai già comprato e a quanto, però vedo il P-145B tra le offerte Cyberweek del negozio teutonico.
d_phatt 01-12-25 12.24
@ maxpiano69
Non so se lo hai già comprato e a quanto, però vedo il P-145B tra le offerte Cyberweek del negozio teutonico.
Ho effettuato l'acquisto ieri sul noto store online italiano, dove anche lì è segnalato in offerta (non se legata o meno alla Cybeweek/Black Friday). I prezzi sono totalmente allineati tra due negozi per entrambi i modelli, 355 € per il P-145 senza Bluetooth (non più disponibile sul sito italiano) e 385 € per il P-145BT.

Avevo visto entrambe le offerte, ma ho scelto così perché da me Strumenti Musicali consegna molto prima, in genere in soli 2/3 giorni lavorativi, mentre il tedesco in genere ci mette almeno una settimana... E vabbè, 30 € in meno e un Bluetooth in più emo

P.S. dimenticavo: ho scelto Strumenti Musicali anche perché ho anche preso degli accessori Quik Lok per conto del mio amico che Thomann non ha.
maxpiano69 01-12-25 12.56
@ d_phatt
Ho effettuato l'acquisto ieri sul noto store online italiano, dove anche lì è segnalato in offerta (non se legata o meno alla Cybeweek/Black Friday). I prezzi sono totalmente allineati tra due negozi per entrambi i modelli, 355 € per il P-145 senza Bluetooth (non più disponibile sul sito italiano) e 385 € per il P-145BT.

Avevo visto entrambe le offerte, ma ho scelto così perché da me Strumenti Musicali consegna molto prima, in genere in soli 2/3 giorni lavorativi, mentre il tedesco in genere ci mette almeno una settimana... E vabbè, 30 € in meno e un Bluetooth in più emo

P.S. dimenticavo: ho scelto Strumenti Musicali anche perché ho anche preso degli accessori Quik Lok per conto del mio amico che Thomann non ha.
emo
giosanta 08-12-25 21.30
d_phatt ha scritto:
...tra martedì e mercoledì dovrebbe arrivare e poi vediamo.

Facci sapere...
d_phatt 10-12-25 01.10
@ giosanta
d_phatt ha scritto:
...tra martedì e mercoledì dovrebbe arrivare e poi vediamo.

Facci sapere...
...eccomi carissimo, dopo aver a termine tutte le operazioni di compravendita la settimana scorsa ho avuto modo di provare bene questo Yamaha P-145BT.

Spoiler: in termini assoluti (rimanendo come riferimento nel campo dei pianoforti digitali - chi volesse effettuare comparazioni con uno Steinway Model D-274 da millemila euro può gentilmente farsi mandare a quel paese direttamente da ChatGPT) la mia valutazione è complessivamente ottima, è stato un grande acquisto. In termini relativi, per quello che l'ho pagato (385 € nuovo) non dovrebbe neanche esistere. Ma andiamo con ordine.

- Formato: dimensioni estremamente compatte con altezza e profondità significativamente ristrette rispetto ai precessori, peso di soli 11 kg, amplificatori rivolti verso il retro (quindi nel mio caso verso il muro), leggio più funzionale, bello e meno ingombrante, estetica veramente molto gradevole con forme essenziali e molto ben disegnate - finalmente sembra uno stage piano e non un panettone tagliato male come i precedenti modelli.

- Meccanica: nuova meccanica chiamata GHC (Graded Hammer Compact), per me è decisamente promossa e personalmente la trovo un sensibile miglioramento rispetto alla GHS dei modelli precedenti (che comunque pur non essendo eccezionale non è mai stata ripudiata da nessuno). Devo ancora studiare la trasmissione della velocity MIDI per il controllo di strumenti esterni, su questo vi aggiornerò a tempo debito.
d_phatt 10-12-25 01.23
- Suono e interazione tasto-suono: parlo del Grand Piano 1 e dell'Electric Piano 1. Il timbro di pianoforte acustico non è esente da difetti, ma è usabilissimo: ora fornisce una simulazione delle risonanze simpatiche dovute al pedale del sustain (miglioramento che personalmente apprezzo molto), ma di base ha il medesimo carattere dei predecessori: chiaro, brillante, estremamente equilibrato su tutte le frequenze e a tutte le velocity, ma al tempo stesso manca la morbidezza e il "legno" che mi aspetterei di sentire a dinamiche basse e medio-basse. Ha quelle caratteristiche di presenza e brillantezza tipiche di Yamaha, ma diciamo che anche nel piano e mezzo piano trovare la brillantezza è molto più semplice che trovare il "legno" - non è neanche un discorso di dettaglio del campionamento, ma proprio del carattere della sintesi e dei campioni utilizzati.
Poi personalmente lì per lì ho dovuto ricalibrare il tocco in modo più leggero perché faticavo a tirare fuori le dinamiche più deboli - chi è stato addestrato a ottenere il suono del pianoforte cercando bene il fondo del tasto deve un attimo ricalibrarsi.

Il suono di pianoforte elettrico Rhodes non sarà il top delle simulazioni digitali, ma è estremamente più credibile e realistico di quello del P-45, e perfettamente utilizzabile con una certa soddisfazione: qui il miglioramento lo trovo assolutamente netto rispetto al P-45.

Sugli altri suoni non mi esprimo neanche, Grand Piano 2 inascoltabile (farebbe rimpiangere Pianoteq versione 0.0000001 a Cyrano), l'Electric Piano 2 è solito "electric piano" della DX7 (che a me personalmente ispira immediatamente alla defecazione peggio che il CP-70 a superbaffone, ed è tutto dire), i due organi a canne mi sembrano più o meno sempre gli stessi (forse con riverbero ricalibrato), il clavicembalo c'è ma non lo uso, la fisarmonica idem, il dizi o come diavolo si chiama non so neanche cosa sia (è commestibile?), gli strings mi sembrano migliorati e più netti, presenti e definiti rispetto a quelli del P-45, ma su quest'ultimo timbro vado a sensazioni e potrei benissimo sbagliarmi, l'ho provato sì e no per due secondi e mezzo.

Tornando ai due suoni principali, Grand Piano 1 e Electric Piano 1, magari non ci registrerei un disco, e non sono al livello dello Yamaha CP88 o di stage piano di fascia alta (ma va?), ma alla fine sono perfettamente utilizzabili, anche in live li vedo piuttosto bene, e di sicuro stanno diverse spanne sopra agli analoghi timbri degli strumenti di pari fascia - c'è di meglio, ma per avere di meglio bisogna salire di prezzo e non di poco.