Ciao a tutti, sto allestendo un sistema basato su un expander da mettere in un flight case e abbinare a due master. E volevo aiuto su come organizzare il case.
Premessa: lo so, è un sistema che non si usa più, per questo la mia richiesta di rivolge a chi usava questo sistema negli anni passati.
Ma l’idea mi è sempre piaciuta, per questi motivi:
- usare in prove le tastiere che trovo in loco senza portare ogni volta tutto il setup
- anche a casa, lasciate le tastiere “da live” sempre in garage/sgabuzzino e usare per le prove a casa altre tastiere che ho fisse nella mia sala prove portandomi solo il rack
- pesi “leggeri”: al giorno d’oggi per avere un suono “da ammiraglia” sei costretto ad avere anche un peso “da ammiraglia”, se vuoi un peso leggero sei costretto ad avere anche un suono “leggero” da mid level. Con un rack “da ammiraglia” invece posso abbinare delle master moderne leggerissime (master 61 tasti da 5kg, master pesate da 11 kg). E la mia schiena, che quest’anno si è rivelata delicata, ringrazia.
Venendo al punto: ho un Motif rack Classic, che vorrei usare come unico expander e principale fonte di suoni. Suoni vecchi e adatti ai live, uscite solide, consistenti. A questo abbino “la modernità”: un iPad con Camelot che mi gestisce i suoni e le scalette, più qualche auv3 specifico (sicuramente Vb3 II, che ho appena comprato, poi qualche Swam e synth), il tutto passa da una Rme Baby-face, che fa da mixer e scheda audio, babyface che metto dentro al case, con questi collegamenti:
- uscite audio motif nel input 3/4 della babyface
- midi out della master sotto pesata (per ora Co73) nel midi in cella master sopra, che ha la funzione merge (per ora Novation Sl mk2)
- midi out della Novation (con dentro quindi anche i segnali midi del Cp73, sul canale 1, invece Novation trasmette solo sul canale 2) al Midi in della Babyface. Con un cavo lungo 4mt.
- midi out della Babyface al midi in del Motif.
- dalle due uscite cannon della Babyface vado al mixer principale. Dal mixer principale mi arriva il monitoring degli altri con un cannon che inserisco nell input della Babyface.
- le in ear le infilo nella babyface che mi fa da mixer cuffie anche, e mi gestisco i volumi dei miei suoni/monitoring/click da li.
Ora io ho un fligh case bellino, con ruote, ma è da 4 unità, e al momento sarebbe riempito con solo il Motif rack e sopra ci attacco la Rme (che ha una forma strana:
Questa foto) col velcro. Che è piccola. Quindi il flight case è troppo vuoto ovviamente.
Voi cosa fareste? Mettereste un cassetto rack da 2 unità? Ma quanti capienti sono, mi sembra sempre che siano piccolo dentro, ma non ce li ho a casa per fare le prove. Dentro ci starebbe l’iPad con una custodia? Sarebbe al sicuro? Ma non penso ci starebbero anche il pedale d’espressione e il sustain? Oppure cambiereste il flight case con uno da due unità mettendo solo i cavi, se ci stanno, tenendo iPad e pedali in una valigia a parte?
C’è da tenere conto che dal case, che terrò a fianco di me mentre suono, usciranno due fruste, una con 3 cannon da 5 metri per il collegamento al mixer principale. E una da 4 metri con il cavo midi (alla tastiera) e il cavo usb (al iPad). E queste due fruste vorrei tenerle sempre all’interno del case, possibilmente già collegate, che sarebbe più comodo. O se mi dite che è meglio scollegarle posso farlo.
Poi il rack andrà abbastanza avanti e indietro, anche in furgone, quindi dovrebbe essere solido quello che c’è dentro. E io sono scarso a fissare le cose bene.
Ovviamente nel case ci sono già gli alimentatori del Motif e della scheda audio, che occupano spazio.
P. S. Avevo preso anche un Gsi Gemini a rack, da abbinare, che ho tuttora, per i suoni di hammond e piano elettrico principalmente, però alla fine è più semplice gestire la cosa con un expander solo.