Dinamica dei suoni

amahori 09-01-26 14.24
Ciao,
chiedo per curiosità. Partendo dal presupposto di non saper suonare in modo decente e di non avere molta sensibilità, mi spiegate il motivo del perchè su tutte le tastiere che ho suonato ( Motif FA Korg Numa conpact) la maggior parte dei suoni , escludendo ovviamente i pianoforti e suoni naturali, la dinamica è sempre eccessiva? Il più delle volte devo modificare la velocity in modo di ridurre moltissimo il range di volume. Riperto che sarà mio difetto nel non riuscire a dare sensibilità costante, ma la quasi completezza dei brani musicali registrati , non classici, hanno una dinamica lieve o nulla. Nella Numa conpact 2, per esempio, i pad o square è impostato a palla ...che se si schiaccia un pò più piano il suono sparisce. E così nella Roland FA ecc. Ma chi usa mai quella dinamica? Voi riuscite a suonare fraseggi o anche semplici accordi rimanendo sul volume desiderato solo con la pressione della mano? Io modifico e metto la veloicity al minino o a volte a zero e modifico il volume dello split...o uso il pedale. Grazie e buon anno!
calav 09-01-26 14.56
@ amahori
Ciao,
chiedo per curiosità. Partendo dal presupposto di non saper suonare in modo decente e di non avere molta sensibilità, mi spiegate il motivo del perchè su tutte le tastiere che ho suonato ( Motif FA Korg Numa conpact) la maggior parte dei suoni , escludendo ovviamente i pianoforti e suoni naturali, la dinamica è sempre eccessiva? Il più delle volte devo modificare la velocity in modo di ridurre moltissimo il range di volume. Riperto che sarà mio difetto nel non riuscire a dare sensibilità costante, ma la quasi completezza dei brani musicali registrati , non classici, hanno una dinamica lieve o nulla. Nella Numa conpact 2, per esempio, i pad o square è impostato a palla ...che se si schiaccia un pò più piano il suono sparisce. E così nella Roland FA ecc. Ma chi usa mai quella dinamica? Voi riuscite a suonare fraseggi o anche semplici accordi rimanendo sul volume desiderato solo con la pressione della mano? Io modifico e metto la veloicity al minino o a volte a zero e modifico il volume dello split...o uso il pedale. Grazie e buon anno!
ma....mi sembra strano, in 40 anni ho avuto una miriade di synth e pianoforti digitali ma non c'è stato un solo strumento in cui ho cambiato dinamica. Dipende anche dalla mano, se sei pesante e zappi è chiaro che il range di dinamica arriva e rimane sempre a impostazione di default, come valore solitamente è 127 . Dipende anche quale suono stai usando, per i pad per es. ci và una dinamica piuttosto costante e lineare, per i pianoforti invece è importante e fondamentale il tocco, la dinamica . Però premetto che le tasiere sopra citatate ho avuto il motif e fantom prima serie, ma che ricordi, non ho mai riscontrato mai questo problema. Comunque, hai sempre possibilità di variale la velocity secondo i tuoi gusti e il tuo modo di suonare. Io per es. ha una mano leggera, piuttosto in live tengo più alto il volume per avere dinamiche più soft senza dover pestare e un pò più pesante quando faccio un assolo di lead o un synth, synthbrass. Dipende tanto dal manico..Non posso credere che tutte le meccaniche synth action dei tuoi synth siano difettosi o mal impostati
amahori 13-01-26 08.56
Mah, io trovo assurdo che la velocity sia così accentuata: in fase di mixer finale poi azzerano tutto o quasi....quindi dovrebbero fare almeno un suono con meno dimamica e uno come al solito...la FA ha migliaia di suoni....
gobert4 13-01-26 10.36
@ amahori
Mah, io trovo assurdo che la velocity sia così accentuata: in fase di mixer finale poi azzerano tutto o quasi....quindi dovrebbero fare almeno un suono con meno dimamica e uno come al solito...la FA ha migliaia di suoni....
Sinceramente non capisco la critica.
Ti regoli la velocity come meglio credi ed in fase di mix e mastering:
1. Non è detto che venga per forza tutto piallato
2. Stai confondendo la microdinamica con la macrodinamica, perché anche supponendo di fare una produzione a -6lufs, la dinamica degli strumenti la si sente benissimo ugualmente
amahori 13-01-26 16.36
Intendo ciò che ho scritto: in migliaia di brani , escudendo alcuni suoni ovviamente come quelli acustiici, il suono ha una dinamica minima: qualsiasi pad , melodia o assolo inserito nel pezzo ha un volume predefinito in fase di missaggio ma io critico il fatto che mentre lo suono la velocity di parecchi suoni è troppo sensibile, ed è successo su più strumenti. Io critico la scelta costruttiva di enfatizzare il range dinamico quando poi tutti noi, con le dovute eccezioni, vogliamo che tra una nota o accordo e il successivo la dinamica sia stabile. Cosa che io, per carità, non riesco se non modifico appunto la velocity dei suoni , quando questo è permesso come invece non lo è nella Numa compact 2 e mi tengo il suono così com'è. Certo un pad con una certa "morbidezza" è migliore che un suono piatto ma l'estremo non lo capisco.
wildcat80 13-01-26 17.24
Direi che è un tuo problema di tecnica esecutiva, e non è assolutamente problema dover settare la sensibilità alla velocità, è una regolazione messa proprio per andare incontro alle esigenze di tutti.
La bontà di un musicista sta anche nel suonare strumenti espressivi con una dinamica uniforme.
amahori 14-01-26 08.32
Si Widcat, immagino che sono una bestia. Rimango dell'idea che , per esempio, sul mio muletto Studiologic Numa compact 2, il suono String 1 sia assurdo. Lo tengo come accordo per un assolo di square e tra l'uno e l'altro ho dei sbalzi di volume che non vorrei. Ma sono io che non sono capace, in fondo i tecnici che settano le tastiere entry level sono tutti Emerson ( che, da più grande tastierista in assoluto, non ha una regostrazione live dove mai una nota è sotto volume....) . Grazie p.s. che riesce a suonare quello string senza chiedersi come mai hanno settato la velocity così....
wildcat80 14-01-26 08.54
Diciamo che Numa Compact necessita di tenere la risposta su hard, è molto reattiva ma è normale con le meccaniche non pesate.