@ calav
il wave 1 , ce l'ho da 20 anni, ho campionato suoni di omnisphere su di esso e non lo darò mai via, anche perchè nei live è il mio strumento dominante su synth, pad e campionamenti. ILnord stage3 è stupenda, fà tutto, ho un ottimo hammond che uso molto e un piano acustico e rhodes che mi piacciono parecchio, bucano il mix molto bene. Un altro strumento che non vorrei sacrificare è il summit, suona veramente molto bene dopo aver programmato tutte le paches di fabbrica. Per la musica di Vasco forse gli analogici ( moog e polybrute ) sono gli strumenti che servono meno e il montage m è immenso, ha suoni bellissimi e possibilità infinite di editing . Tra questi penso che a parte minifreak, potrei sacrificare il nulty poly e lo jupiter xm . Ho venduto il cp88, ho un acquirente per il minifreak, spero mi contattino per il Roland e il multy/poly. Il virus è uno strumento potentissimo, per acquistarlo avevo fatto carte false e , malgrado abbia i suoi anni, è uno strumento molto versatile e completo, non è affatto vero che è adatto solo alla musica trance, elettronica, riesci a tirare fuori anche suoni classici ( pad bellissimi, synth a gò gò ). Ricapitolando basterebbe dar via il polybrute 12, il moog , lo jupiter e il multy poly per vivere tranquillo e sereno. Faccio tanti live, non me la sento di tenere solo due strumenti, capitasse che uno di questi mi lasci a piedi almeno ne ho altri 2/3 disponibili
sarebbero comunque diversi passi nella direzione giusta..senza farti mancare nulla a livello di risultato sonoro. ma anche pratico perché puoi uscire con diversi strumenti a seconda delle necessità.
all'inizio io, complice il fatto che guadagnavo bene, ero single,ma inesperto nel programmare, gestire,conoscere i miei strumenti, (che é tempo che va investito) tendevo a comprarmi gli strumenti per genere e per sonorità, complice il fatto che dovevo portare risultati, c'erano delle scadenze e da suonare fuori.quindi, trovavo i suoni sulla tastiera, al massimo un aggiustatina superficiale, split layer e via. quando ho avuto più calma mi sono messo ad approfondire. e via via...ho venduto e fatto acquisti più sobri., oggi sono ai minimi termini in strumentazione. e cmq riesco a fare le stesse cose grazie al fatto che sfrutto al 100% quello che ho. il fatto di avere diverse opzioni, spesso, almeno per me tende ad impigrirmi. pigrizia che poi non ti fa scoprire le possibilità del tuo strumento. quando hai meno, che poi in live penso sia un vantaggio, ti si aguzza l'ingegno. sarà istinto di sopravvivenza chiamalo come vuoi. ma funziona.