infatti un tempo il mercato dei plug in era molto circoscritto, ricordo quando iniziai io a registrare seriamente come tutti quelli della mia generazione verso la fine dei 90, con l'avvento dei primi sistemi di hard disc recording, pochi sviluppatori (nemmeno poi tanto pochi) e che si facevano pagare piuttosto bene.
La licenza originale di digital performer 2.7 la pagai qualcosa come 1 milione e duecento mila lire, ho ancora la sua bellissima scatola...e i plug in costavano una follia, quel riverbero che si chiama realverb pro fatto da una ditta fondata dal figlio del capo della universal audio (la kind of loud) in quel periodo, oggi lo regalano con qualsiasi apollo (da molti anni....), ai tempi costava solo lui tipo 1 milione di lire ahah.
prezzi bassi combinati a una marea di sviluppatori che nel frattempo si sono affacciati sul mercato, è chiaro che possono portare a disastri di bilancio (anche se poi bisogna vedere perchè altri produttori attuano politiche simili ma sembrano non avere questi problemi, bisognerebbe quindi saperne di più a riguardo su questa faccenda per fare delle considerazioni).
è anche vero però che sono aumentati gli sviluppatori ma è aumentata tanto anche la richiesta, un tempo erano quattro gatti quelli che si interessavano a cose come hard disc recording, studio etc....oggi tutti vogliono diventare "prodiusser" (però nessuno vuole spendere quello è il punto chiave), io alle superiori avevo un amiga 1200 con due kurzweil K2000, avevo già jd800, wavestation....ero fortunato si, ma comunque le persone mi vedevano come un marziano, qualcun'altro al massimo faceva i moduli con i tracker su pc e amiga, qualcuno aveva una tastiera midi collegata al computer, tipo un arranger, ma voglio dire che rispetto a oggi è diverso, oggi è comunissimo trovare ragazzi di 14 anni che giocano con daw e fanno beat etc....ai miei tempi no, erano cose davvero di nicchia e per pochi (forse anche per i costi che avevano).
nel mio che era un liceo scientifico a indirizzo informatico, parole come "midi" o hard disc recording/sampling etc manco sapevano cosa fossero, ma nemmeno i professori, pensavano che fare musica con il computer fosse una scheda sound blaster e al massimo il voyetra, nomi tipo performer, vision, synclavier, soundscape, sadie erano alieni e se gliene parlavi ti davano del pazzo o del coglione (o entrambe le cose) dicendo ma tu sei folleee a che serve un mac con performer??? comprati una pc 386 con la soundblaster 16 muahahahahahahaha....roba da vomito insomma (per me) da sentire, non il prodotto, intendo da vomito la loro ignoranza e saccenza nel volerti insegnare a te cose che manco sapevano cosa fossero.
a volte vivere è proprio duro, per forza poi ti deprimi quando sei circondato da gente che manco capisce di che stai parlando (e il pazzo sei tu!)