Harry, Sud, Niscemi

jacus78 31-01-26 23.40
Avrete certamente visto tutti, in tv o sui social, la tempesta che si è abbattuta sulle coste tirreniche meridionali, specie in Calabria, Sardegna ma soprattutto in Sicilia qualche giorno fa.
Tengo a precisare che non è un post di colpe, di governi o quant'altro...
le aree ioniche, specie nelle coste di Messina e Catania, e, in maniera minore Reggio Calabria e Palermo, sono state praticamente spazzate via da onde alte quanto una palazzina di 4 piani... e devo essere sincero... io al mare ci sono praticamente nato e cresciuto (zona Agrigento), e credetemi, non ho mai visto in 50anni una roba del genere... in certi comuni l'acqua del mare è arrivata fino ai centri storici, allagando case, esercizi commerciali, garage.... il forte vento e le piogge torrenziali hanno divelto tetti e tegole, sradicato alberi con tutte le radici, o li ha spezzati in due... ha buttato giù antenne televisive, paraboliche, motori di pompe di calore, pannelli solari. Una cosa mai vista davvero.

A Niscemi poi, il disastro. Annunciato o no, è stata una vera calamità, una frana di proporzioni immani ha risucchiato case e palazzine dentro un burrone formatosi per più di 50metri di profondità a taglio. Un taglio netto verticale, e lungo 5km. Scene da film apocalittici. E le immagini viste, non rendono giustizia davvero alla gravità del danno.

Insomma, non riusciamo ad avere politici in grado di prevenire il prevenibile, almeno in parte... non riusciamo ad essere una regione virtuosa... eppure, le potenzialità ci sono tutte, è una terra spettacolare la Sicilia, non manca nulla, purtroppo non saputa sfruttare a dovere da chi dovrebbe esserne di competenza.
Il nostro compito di cittadini che pagano le tasse è solo quello di scegliere il meno peggio, e tante volte ahimè, quello che viene è sempre peggio di quello di prima, e così.... case distrutte, 1300 sfollati, un comune in ginocchio e tutte le coste tirreniche e ioniche gravemente danneggiate.

Voglio solo dire una cosa: indipendentemente dalle colpe (e l'uomo sicuramente ne ha), il dato di fatto è che quando madre natura decide di scatenarsi in questa maniera, non c'è uomo che tenga, né sistemi di sicurezza che possa escogitare per fermarla.
Siamo come formiche che tentano di domare la furia di un leone affamato.
L'Aquila, l'Emilia Romagna, l'acqua alta a Venezia, le frane in Trentino, Piemonte e Val d'Aosta, il ponte Morandi...
Messina.... Messina del 1908 per chi ha studiato un po' di storia.... 3mila anni di vita, di costruzione e di storia... 37secondi per raderla al suolo. Non c'è partita. Ma si parla anche di Katlyna, dei tornado nelle grandi pianure americane, dello tsunami nelle coste filippine, i terremoti in Giappone.... ci illudiamo di avere il controllo su tutto, in maniera saccente, arrogante, orgogliosi di aver creato grandi opere... ma madre natura ci ha ricordato anche questa volta, semmai ce ne fosse stato bisogno, che se non abbiamo rispetto, tanto rispetto, per ciò che ci dona, ci cancella quando vuole, come vuole, e in circa 30 secondi. Siamo ospiti di passaggio e siamo il suo cancro... ma noi moriremo... lei invece rimarrà, e sghignazzerà di gusto pensando a questi miserabili parassiti che pensavano di poterla contenere.
Tanta tristezza ed empatia, e un abbraccio sincero a tutte quelle persone perbene e ignare di tutto, che hanno visto la loro quotidianeità spezzarsi per sempre, per un futuro incerto, la cui unica colpa è stata quella di pagare tasse a gente immeritevole e distratta, di centro, di destra e di sinistra. Anche se sono del parere che non avrebbero potuto nulla ugualmente contro questa furia distruttrice, ma almeno provarci, stare attenti e curare, e salvare il salvabile. Perdere si, ci sta, ma a testa alta è d'obbligo.
paolo_b3 01-02-26 15.53
@ jacus78
Avrete certamente visto tutti, in tv o sui social, la tempesta che si è abbattuta sulle coste tirreniche meridionali, specie in Calabria, Sardegna ma soprattutto in Sicilia qualche giorno fa.
Tengo a precisare che non è un post di colpe, di governi o quant'altro...
le aree ioniche, specie nelle coste di Messina e Catania, e, in maniera minore Reggio Calabria e Palermo, sono state praticamente spazzate via da onde alte quanto una palazzina di 4 piani... e devo essere sincero... io al mare ci sono praticamente nato e cresciuto (zona Agrigento), e credetemi, non ho mai visto in 50anni una roba del genere... in certi comuni l'acqua del mare è arrivata fino ai centri storici, allagando case, esercizi commerciali, garage.... il forte vento e le piogge torrenziali hanno divelto tetti e tegole, sradicato alberi con tutte le radici, o li ha spezzati in due... ha buttato giù antenne televisive, paraboliche, motori di pompe di calore, pannelli solari. Una cosa mai vista davvero.

A Niscemi poi, il disastro. Annunciato o no, è stata una vera calamità, una frana di proporzioni immani ha risucchiato case e palazzine dentro un burrone formatosi per più di 50metri di profondità a taglio. Un taglio netto verticale, e lungo 5km. Scene da film apocalittici. E le immagini viste, non rendono giustizia davvero alla gravità del danno.

Insomma, non riusciamo ad avere politici in grado di prevenire il prevenibile, almeno in parte... non riusciamo ad essere una regione virtuosa... eppure, le potenzialità ci sono tutte, è una terra spettacolare la Sicilia, non manca nulla, purtroppo non saputa sfruttare a dovere da chi dovrebbe esserne di competenza.
Il nostro compito di cittadini che pagano le tasse è solo quello di scegliere il meno peggio, e tante volte ahimè, quello che viene è sempre peggio di quello di prima, e così.... case distrutte, 1300 sfollati, un comune in ginocchio e tutte le coste tirreniche e ioniche gravemente danneggiate.

Voglio solo dire una cosa: indipendentemente dalle colpe (e l'uomo sicuramente ne ha), il dato di fatto è che quando madre natura decide di scatenarsi in questa maniera, non c'è uomo che tenga, né sistemi di sicurezza che possa escogitare per fermarla.
Siamo come formiche che tentano di domare la furia di un leone affamato.
L'Aquila, l'Emilia Romagna, l'acqua alta a Venezia, le frane in Trentino, Piemonte e Val d'Aosta, il ponte Morandi...
Messina.... Messina del 1908 per chi ha studiato un po' di storia.... 3mila anni di vita, di costruzione e di storia... 37secondi per raderla al suolo. Non c'è partita. Ma si parla anche di Katlyna, dei tornado nelle grandi pianure americane, dello tsunami nelle coste filippine, i terremoti in Giappone.... ci illudiamo di avere il controllo su tutto, in maniera saccente, arrogante, orgogliosi di aver creato grandi opere... ma madre natura ci ha ricordato anche questa volta, semmai ce ne fosse stato bisogno, che se non abbiamo rispetto, tanto rispetto, per ciò che ci dona, ci cancella quando vuole, come vuole, e in circa 30 secondi. Siamo ospiti di passaggio e siamo il suo cancro... ma noi moriremo... lei invece rimarrà, e sghignazzerà di gusto pensando a questi miserabili parassiti che pensavano di poterla contenere.
Tanta tristezza ed empatia, e un abbraccio sincero a tutte quelle persone perbene e ignare di tutto, che hanno visto la loro quotidianeità spezzarsi per sempre, per un futuro incerto, la cui unica colpa è stata quella di pagare tasse a gente immeritevole e distratta, di centro, di destra e di sinistra. Anche se sono del parere che non avrebbero potuto nulla ugualmente contro questa furia distruttrice, ma almeno provarci, stare attenti e curare, e salvare il salvabile. Perdere si, ci sta, ma a testa alta è d'obbligo.
Non ho visto molto, quello che è stato mostrato nei telegiornali. Terrificante, credo che si potesse poco, anche dal punto di vista della prevenzione. Speriamo che almeno ci sia solerzia nell'aiutare coloro che hanno bisogno.
wildcat80 01-02-26 20.37
Ho visto. Penso solo una cosa: piccole cazzate dell'uomo, piccoli abusi, immaginate con la grande cazzata, il ponte sullo stretto di Messina, come sarebbe finita.
Ilaria_Villa 02-02-26 15.54
@ wildcat80
Ho visto. Penso solo una cosa: piccole cazzate dell'uomo, piccoli abusi, immaginate con la grande cazzata, il ponte sullo stretto di Messina, come sarebbe finita.
Concordo.
igiardinidimarzo 02-02-26 18.43
@ wildcat80
Ho visto. Penso solo una cosa: piccole cazzate dell'uomo, piccoli abusi, immaginate con la grande cazzata, il ponte sullo stretto di Messina, come sarebbe finita.
sei una persona acuta, intelligente... che c'entra questo paragone? Quell'opera magnifica, prima o poi, si farà, si dovrà fare: è un'offesa al progresso un tale inaudito ritardo...
wildcat80 02-02-26 19.34
@ igiardinidimarzo
sei una persona acuta, intelligente... che c'entra questo paragone? Quell'opera magnifica, prima o poi, si farà, si dovrà fare: è un'offesa al progresso un tale inaudito ritardo...
Non è il giusto contesto, e non ne faccio un manifesto politico né ideologico.
Il ponte può avere senso previo adeguamento di tutto il sistema stradale e ferroviario locale.
Io è da tanto che non vengo in Sicilia, ma ho parenti di mia moglie a Messina con cui invece c'è una frequentazione (vengono spesso su), e mi dicono che il principale nonsense del ponte è legato al fatto che il ponte immette in un collo di bottiglia determinato appunto da un sistema viario che regge, soprattutto in alta stagione, grazie si tempi rallentati della navigazione, cosa che non accadrebbe più col ponte.
E fidati che di colli di bottiglia autostradali in Liguria siamo maestri.
Questo è un aspetto razionale che può essere condivisibile da tutti.
Poi ci sono motivazioni di carattere tecnico, sulle quali non ho competenze, però mi pare di capire che per la sismicità della zona, per il clima e le condizioni di venti e correnti, ed infine per l'eccezionalità del tipo di costruzione (campata unica più grande del mondo), al momento la fattibilità tecnica sia ancora discussa e non univocamente accettata anche nel mondo scientifico.
Il ponte Morandi, come immagino sappiate, era un progetto che oggi viene definito come folle, poiché gli stralli in cemento precompresso non sono assolutamente adatti a reggere quel tipo di sollecitazioni, oggi lo si sa e 60 anni fa non lo si sapeva, tanto per fare un paragone sulla fattibilità, credi che lo sia ma non lo è, oggi hai più strumenti, e ogni minimo dubbio deve essere soppesato. Da manifesto del progresso a tragedia è un attimo.
Poi ci sono gli aspetti ecologici, che non mi sembrano assolutamente reali, anzi, meglio togliere ciminiere no?
Qualunque siano le forze politiche, è una grande opera ed in quanto tale è scontato che diventi un manifesto, sia per chi lo vuole che per chi non vuole.
Io cerco di vedere oltre anche per esperienza diretta.
Il nostro ospedale deve essere ricostruito da zero.
Progetto assolutamente sensato, è una struttura di fine 800 irrecuperabile nel suo progetto originario come ospedale.
Nel 2008 venne convocata una grande assemblea in cui i vertici aziendali annunciarono che a dicembre sarebbe iniziato l'Inter ed entro 5 anni l'ospedale sarebbe stato pronto e utilizzato.
Sono passati 18 anni e siamo ancora nella stessa struttura fatiscente, pericolante, che ha autorizzazione in deroga per tutto.
Nel frattempo ci sono stati processi e condanne alle corte dei conti. Milioni di euro bruciati da una fantomatica unità operativa dedicata.
Risultato zero.
Ed è un'opera assolutamente non paragonabile al ponte sullo stretto per costi e portata tecnica: un ospedale di 5 piani di cui uno interrato per 450 posti letto, una bazzecola.
Il problema è che è diventato un manifesto politico, in cui subdolamente alcuni partiti (tanto per non fare nomi, PD, 5S, AVS) si sono trincerati dietro i comitati di quartiere e ne hanno fatto il loro manifesto in ogni tornata elettorale possibile.
Quando diventa tutto un manifesto politico, si finisce sempre e comunque per sbagliare, a fare e a non fare, si perde lucidità perché quel progetto diventa la manifestazione del proprio potere.
Quindi io in questo momento temo moltissimo il fatto che il ponte, diventato manifesto politico di qualcuno, possa essere una catastrofe, perché costruito per compiacimento personale.
paolo_b3 02-02-26 20.58
@ igiardinidimarzo
sei una persona acuta, intelligente... che c'entra questo paragone? Quell'opera magnifica, prima o poi, si farà, si dovrà fare: è un'offesa al progresso un tale inaudito ritardo...
Ok Gardens, tralasciamo i dettagli tecnici e non so se facciamo bene, ma a cosa serve? Trasporto merci? Persone?
jacus78 02-02-26 21.23
Wildcat, straquoto tutto.
Evidentemente giardini non sa quello che scrive, oppure è troppo di parte per ammettere che quel ponte, così com'è adesso la situazione al sud, non serve. Perlomeno Non adesso, ed è esattamente per questo che sono invece d'accordo con te. Aldilà delle ideologie politiche.
E attenzione, non mi sogno di dire che un ponte di quella enormità in termini di materiali, tecnologia, costi, struttura, tempi, pubblicità, ecc ecc ecc, non mi piacerebbe. Mi piacerebbe eccome, ma al momento non ne vedo l'utilità, e il motivo è proprio quello che hai scritto tu, Wildcat. Passi dal ponte, bello, bellissimo... dirai "wow". Poi arrivi a Messina e pensi...e ora? Dov'è l'autostrada che porta a Palermo? Dov'è la ferrovia ad alta velocità che mi consente di arrivare a Palermo/Trapani in poco più di 1 ora? e da Trapani ad Agrigento come ci arrivo? e da Agrigento a Siracusa, passando per Ragusa? Non ci sono autostrade in queste province... hanno chiamato la "strada dei poeti" quella che collega Agrigento a Caltanissetta, a due corsie per marcia. Grande opera, comodissima, e serviva come il pane, invece della "trazzera" agricola che c'era prima. Ma ci sono voluti 10 anni per fare 50km di strada. 10 anni, capisci Giardini? Per non parlare delle ferrovie.
però sono queste le cose che servono. Strade e ferrovie in primis. La gente siciliana passa la maggior parte della sua vita in macchina, e rischia la vita ogni santo giorno perchè non c'è una strada decente.


Quindi giardini, mi aspetto e non mi sorprenderebbe che tu possa essere (forse) pro-Salvini/Meloni/Schifani/Musumeci, ti rispetto lo stesso, ma qui non è più un discorso che verte sulla politica... si va più sul razionale. Io sono pro-ponte? si, certamente. Ma non ora, non è la priorità, e visto che abbiamo in parlamento regionale e nazionale una massa di incompetenti e anche idioti, visto che pensano di prendere in giro la gente come se fossero solo loro gli intelligenti (che poi non lo sono), nonché fannulloni mangiasoldi e distratti sia sul territorio che sulla gente che governano, che siano di destra o di sinistra, (non sto qua a tirare elogi per nessuno), il ponte spero che sia fatto prima o poi, ma il più tardi possibile, data la situazione.
Prima le priorità... ammodernassero l'intera Sicilia e la Calabria.... poi sarò lieto di andarli perfino ad aiutare gratis a costruirlo.
jacus78 02-02-26 22.40
@ paolo_b3
Ok Gardens, tralasciamo i dettagli tecnici e non so se facciamo bene, ma a cosa serve? Trasporto merci? Persone?
Non facciamo bene, perchè c'è molta ignoranza su questo ponte (ignoranza= che si ignora, senza offesa per nessuno, tengo a precisarlo).

Finora, questo ponte ai siciliani e ai calabresi, e in minima parte a tutta l'Italia, è costato 1,1miliardi di euro. Di cui, 300milioni per il progetto, 600milioni per contenziosi e penali, visto il blocco... e circa 200milioni di spese legali italiane e estere, visto che in gioco c'erano anche società giapponesi, americane e mediorientali. 1,1miliardi di euro e non è stata ancora posata una sola pietra.
Nello scorso ottobre (2025), la Corte dei Conti, invece di approvare in via definitiva il progetto e dare inizio ai lavori, lo boccia per rilevazioni fatte non consone con alcune leggi europee e anche italiane per la salvaguardia del territorio. Andrà via un altro centinaio di milione per modificare il progetto, e di nuovo si rifarà tutto l'iter burocratico da capo. Quindi nuovi contratti e nuove penali (nel caso di un nuovo blocco).

Nel caso in cui la Corte dei Conti il prossimo anno ( 2027 nonricordoilmese, termine in cui dovrà essere presentato il nuovo progetto) lo approvasse, per posizionare il ponte nel punto in cui hanno deciso, serviranno oltre 500 espropri tra la zona di Messina e quella di Villa San Giovanni... qualcuno si ribellerà, così come si ribelleranno i naturalisti e quelli di "Mare amico". E via con altri ricorsi e denunce. Più i perdenti dimora, che dovranno essere risarciti.
Ultima ma non meno importante, il prossimo anno (2027) scadrà il mandato della Meloni-Salvini, e se non sono bravi a farsi rieleggere, possono dire addio al progetto e a tutto il resto, perchè finora non ho sentito nessuno degli altri schieramenti fare propaganda politica al ponte, e Salvini nel frattempo ha bloccato i 13.5miliardi (fondi europei) che serviranno (forse) per costruirlo. Ora, ammesso e non concesso che andranno di nuovo al governo (la vedo dura, ma ce la possono ancora fare, ad oggi), bisogna fare i conti anche con l'inflazione e il costo della vita in perpetuo aumento, ciò significa che, col sistema economico attuale, quei 13.5miliardi perderanno un po' valore, stimato in circa il 10% in 3 anni, ciò significa che 13.5miliardi non basteranno, ma ne serviranno altri 1.5 circa per finire l'opera, e siamo a 15....se invece non tornano al governo o ci tornano nel 2032 (tra due elezioni), ce ne vorranno ancora di più. Qualche miliardino sparirà in chissà quali tasche o conto (siamo in Italia, ricordiamocelo) e siamo arrivati a 20.
Il tutto con il parere non proprio favorevolissimo di geologi, geofisici, geotecnici e oceanografi, data la natura del territorio in quella lingua di mare e su quelle coste.
In pratica Salvini si è imbarcato in un progetto talmente ambizioso e difficile, che se ci riesce, alla sua nascita le stelle gli erano tutte a favore, ma la cosa peggiore è che si è incaponito col riuscirci. Ergo, opinione personale, io credo che voglia il suo nome su quel ponte, ho questa impressione. Ponte Matteo Salvini. Che allegria.
paolo_b3 02-02-26 22.52
@ jacus78
Non facciamo bene, perchè c'è molta ignoranza su questo ponte (ignoranza= che si ignora, senza offesa per nessuno, tengo a precisarlo).

Finora, questo ponte ai siciliani e ai calabresi, e in minima parte a tutta l'Italia, è costato 1,1miliardi di euro. Di cui, 300milioni per il progetto, 600milioni per contenziosi e penali, visto il blocco... e circa 200milioni di spese legali italiane e estere, visto che in gioco c'erano anche società giapponesi, americane e mediorientali. 1,1miliardi di euro e non è stata ancora posata una sola pietra.
Nello scorso ottobre (2025), la Corte dei Conti, invece di approvare in via definitiva il progetto e dare inizio ai lavori, lo boccia per rilevazioni fatte non consone con alcune leggi europee e anche italiane per la salvaguardia del territorio. Andrà via un altro centinaio di milione per modificare il progetto, e di nuovo si rifarà tutto l'iter burocratico da capo. Quindi nuovi contratti e nuove penali (nel caso di un nuovo blocco).

Nel caso in cui la Corte dei Conti il prossimo anno ( 2027 nonricordoilmese, termine in cui dovrà essere presentato il nuovo progetto) lo approvasse, per posizionare il ponte nel punto in cui hanno deciso, serviranno oltre 500 espropri tra la zona di Messina e quella di Villa San Giovanni... qualcuno si ribellerà, così come si ribelleranno i naturalisti e quelli di "Mare amico". E via con altri ricorsi e denunce. Più i perdenti dimora, che dovranno essere risarciti.
Ultima ma non meno importante, il prossimo anno (2027) scadrà il mandato della Meloni-Salvini, e se non sono bravi a farsi rieleggere, possono dire addio al progetto e a tutto il resto, perchè finora non ho sentito nessuno degli altri schieramenti fare propaganda politica al ponte, e Salvini nel frattempo ha bloccato i 13.5miliardi (fondi europei) che serviranno (forse) per costruirlo. Ora, ammesso e non concesso che andranno di nuovo al governo (la vedo dura, ma ce la possono ancora fare, ad oggi), bisogna fare i conti anche con l'inflazione e il costo della vita in perpetuo aumento, ciò significa che, col sistema economico attuale, quei 13.5miliardi perderanno un po' valore, stimato in circa il 10% in 3 anni, ciò significa che 13.5miliardi non basteranno, ma ne serviranno altri 1.5 circa per finire l'opera, e siamo a 15....se invece non tornano al governo o ci tornano nel 2032 (tra due elezioni), ce ne vorranno ancora di più. Qualche miliardino sparirà in chissà quali tasche o conto (siamo in Italia, ricordiamocelo) e siamo arrivati a 20.
Il tutto con il parere non proprio favorevolissimo di geologi, geofisici, geotecnici e oceanografi, data la natura del territorio in quella lingua di mare e su quelle coste.
In pratica Salvini si è imbarcato in un progetto talmente ambizioso e difficile, che se ci riesce, alla sua nascita le stelle gli erano tutte a favore, ma la cosa peggiore è che si è incaponito col riuscirci. Ergo, opinione personale, io credo che voglia il suo nome su quel ponte, ho questa impressione. Ponte Matteo Salvini. Che allegria.
Facciamo anche finta che la Sicilia e la Calabria siano ammodernate, che il ponte sia un progetto di comprovata sicurezza e che siamo amministrati da probiviri, ma quale vantaggio ci porta poter ridurre il tempo di attraversamento dello stretto? Il rientro economico sicuramente è un concetto abominevole, ma 15 miliardi come minimo per cosa li spendiamo?
paolo_b3 02-02-26 22.57
jacus78 ha scritto:
Ponte Matteo Salvini. Che allegria.

Ponte che voleva fare Matteo Salvini. Lui è il primo a sapere che non si farà mai, ma oggi funziona così, si può fare opposizione anche se sei al governo.
jacus78 02-02-26 23.32
@ paolo_b3
Facciamo anche finta che la Sicilia e la Calabria siano ammodernate, che il ponte sia un progetto di comprovata sicurezza e che siamo amministrati da probiviri, ma quale vantaggio ci porta poter ridurre il tempo di attraversamento dello stretto? Il rientro economico sicuramente è un concetto abominevole, ma 15 miliardi come minimo per cosa li spendiamo?
Beh dai, se la Sicilia e la Calabria fossero al pari di Lombardia e Emilia Romagna (parlo solo in termini di viabilità), comunque sia sarebbe una grande opera.
Di sicuro non ci serve per scappare se ci attaccano da sud, e altrettanto sicuramente non ci farebbe arrivare aiuti più velocemente in caso di disastri naturali come quello di Niscemi, come dicono certi geni dalla lampada fulminata, ma comunque il trasporto merci sarebbe più veloce e costerebbe di meno piuttosto che imbarcare un tir sopra un traghetto, e ci si impiega meno tempo rispetto al traghetto per attraversarlo. Penso a chi fa il pendolare tra Sicilia orientale e la Calabria in generale, chi lavora da una costa all'altra, chi trova una università dall'altra parte.... ci faciliterebbe la vita ad essere sinceri.
Ma così come stanno le cose adesso, sarebbe "d'aiuto" solo a messinesi, catanesi, reggini e tutto l'Aspromonte.
Se viaggi per lavoro da una costa all'altra serve. E non per ultimo... sarebbe comunque un'opera di tecnologia avanzata e all'avanguardia. Da vedere, e vedrai che ne verrebbe di gente anche solo per venirlo a vedere. Sarebbe sempre un made in Italy.

Personalmente però, per arrivare a Messina da dove abito io impiego circa 5 ore con la macchina, e indovina perchè? guardacaso perchè non esiste una strada, un raccordo, che "tagli" dalle coste sud-occidentali (dove abito io) che mi colleghi alla Palermo-Messina (autostrada bruttissima) devo fare il giro da Palermo (1 ora) e poi prendere la Palermo-Messina (3 ore e qualcosa) e quindi preferisco rilassarmi e guardare il mare e il panorama da un traghetto piuttosto che guidare su quel ponte sospeso con già 5 ore alle spalle... mi servirebbe per staccare mezz'ora.
Sbaffone 03-02-26 09.21
La cosa meravigliosa è che il ponte lo vuole la lega nord emo
Ovidio 03-02-26 14.50
@ jacus78
Non facciamo bene, perchè c'è molta ignoranza su questo ponte (ignoranza= che si ignora, senza offesa per nessuno, tengo a precisarlo).

Finora, questo ponte ai siciliani e ai calabresi, e in minima parte a tutta l'Italia, è costato 1,1miliardi di euro. Di cui, 300milioni per il progetto, 600milioni per contenziosi e penali, visto il blocco... e circa 200milioni di spese legali italiane e estere, visto che in gioco c'erano anche società giapponesi, americane e mediorientali. 1,1miliardi di euro e non è stata ancora posata una sola pietra.
Nello scorso ottobre (2025), la Corte dei Conti, invece di approvare in via definitiva il progetto e dare inizio ai lavori, lo boccia per rilevazioni fatte non consone con alcune leggi europee e anche italiane per la salvaguardia del territorio. Andrà via un altro centinaio di milione per modificare il progetto, e di nuovo si rifarà tutto l'iter burocratico da capo. Quindi nuovi contratti e nuove penali (nel caso di un nuovo blocco).

Nel caso in cui la Corte dei Conti il prossimo anno ( 2027 nonricordoilmese, termine in cui dovrà essere presentato il nuovo progetto) lo approvasse, per posizionare il ponte nel punto in cui hanno deciso, serviranno oltre 500 espropri tra la zona di Messina e quella di Villa San Giovanni... qualcuno si ribellerà, così come si ribelleranno i naturalisti e quelli di "Mare amico". E via con altri ricorsi e denunce. Più i perdenti dimora, che dovranno essere risarciti.
Ultima ma non meno importante, il prossimo anno (2027) scadrà il mandato della Meloni-Salvini, e se non sono bravi a farsi rieleggere, possono dire addio al progetto e a tutto il resto, perchè finora non ho sentito nessuno degli altri schieramenti fare propaganda politica al ponte, e Salvini nel frattempo ha bloccato i 13.5miliardi (fondi europei) che serviranno (forse) per costruirlo. Ora, ammesso e non concesso che andranno di nuovo al governo (la vedo dura, ma ce la possono ancora fare, ad oggi), bisogna fare i conti anche con l'inflazione e il costo della vita in perpetuo aumento, ciò significa che, col sistema economico attuale, quei 13.5miliardi perderanno un po' valore, stimato in circa il 10% in 3 anni, ciò significa che 13.5miliardi non basteranno, ma ne serviranno altri 1.5 circa per finire l'opera, e siamo a 15....se invece non tornano al governo o ci tornano nel 2032 (tra due elezioni), ce ne vorranno ancora di più. Qualche miliardino sparirà in chissà quali tasche o conto (siamo in Italia, ricordiamocelo) e siamo arrivati a 20.
Il tutto con il parere non proprio favorevolissimo di geologi, geofisici, geotecnici e oceanografi, data la natura del territorio in quella lingua di mare e su quelle coste.
In pratica Salvini si è imbarcato in un progetto talmente ambizioso e difficile, che se ci riesce, alla sua nascita le stelle gli erano tutte a favore, ma la cosa peggiore è che si è incaponito col riuscirci. Ergo, opinione personale, io credo che voglia il suo nome su quel ponte, ho questa impressione. Ponte Matteo Salvini. Che allegria.
Si vuole realizzare un ponte avanguardistico mentre Niscemi crolla.
paolo_b3 03-02-26 15.33
@ jacus78
Beh dai, se la Sicilia e la Calabria fossero al pari di Lombardia e Emilia Romagna (parlo solo in termini di viabilità), comunque sia sarebbe una grande opera.
Di sicuro non ci serve per scappare se ci attaccano da sud, e altrettanto sicuramente non ci farebbe arrivare aiuti più velocemente in caso di disastri naturali come quello di Niscemi, come dicono certi geni dalla lampada fulminata, ma comunque il trasporto merci sarebbe più veloce e costerebbe di meno piuttosto che imbarcare un tir sopra un traghetto, e ci si impiega meno tempo rispetto al traghetto per attraversarlo. Penso a chi fa il pendolare tra Sicilia orientale e la Calabria in generale, chi lavora da una costa all'altra, chi trova una università dall'altra parte.... ci faciliterebbe la vita ad essere sinceri.
Ma così come stanno le cose adesso, sarebbe "d'aiuto" solo a messinesi, catanesi, reggini e tutto l'Aspromonte.
Se viaggi per lavoro da una costa all'altra serve. E non per ultimo... sarebbe comunque un'opera di tecnologia avanzata e all'avanguardia. Da vedere, e vedrai che ne verrebbe di gente anche solo per venirlo a vedere. Sarebbe sempre un made in Italy.

Personalmente però, per arrivare a Messina da dove abito io impiego circa 5 ore con la macchina, e indovina perchè? guardacaso perchè non esiste una strada, un raccordo, che "tagli" dalle coste sud-occidentali (dove abito io) che mi colleghi alla Palermo-Messina (autostrada bruttissima) devo fare il giro da Palermo (1 ora) e poi prendere la Palermo-Messina (3 ore e qualcosa) e quindi preferisco rilassarmi e guardare il mare e il panorama da un traghetto piuttosto che guidare su quel ponte sospeso con già 5 ore alle spalle... mi servirebbe per staccare mezz'ora.
D'accordissimo con te, ma il progetto prevede di spendere 15 miliardi di euro solo per il ponte. A fronte di quale beneficio? Potremmo iniziare ad arrestare gli scafisti e come lavoro socialmente utile li mettiamo a traghettare sullo stretto. Sai quanto duri con 15 miliardi? emoemoemo

Scherzi a parte, è stato detto in tutte le salse che ci sono lavori che dovrebbero avere la precedenza, ma quello che voglio dire io è questi come li spendono i nostri soldi?
jacus78 03-02-26 18.39
@ Ovidio
Si vuole realizzare un ponte avanguardistico mentre Niscemi crolla.
Esatto, e dire che ne sono stanziati soldi per metterla in sicurezza, ma si sono succeduti governi più attenti a costruire d'oro la propria poltrona che ad essere attenti al territorio e alla gente che governavano, e continuano...
e poi chissà quanti Niscemi esistono in Italia, specie se come Niscemi, sono comuni centenari quando non esistevano attrezzature moderne per il monitoraggio del territorio né figure che erano in grado di farlo.
Adesso, FORSE, risarciranno in parte quei poveri cristi che hanno perso tutto, spenderanno mille lire per qualche lavoretto di contenimento e sono a posto. I fondi europei sono più monitorati e in Europa sono attenti a chi e come spende i loro fondi e per cosa... i fondi italiani invece sono in mano alle varie mafie locali. Pertanto poco tacciabili.


Paolo, il ponte se visto razionalmente non serve realmente a granché.... e pochi sarebbero i benefici, e per poche persone.
Sarebbe una grande opera senza dubbio, e ci può anche stare che una roba del genere costi parecchio... è solo per "immagine", non tanto per siciliani e calabresi, ma per Salvini stesso.
Poter dire "ho fatto costruire il ponte più lungo del mondo" sarebbe un vanto per lui non da poco.


Ora, io non sono di parte, non voto destre, sinistre o centristi, o per partito preso, me ne distacco da tutto ciò, e voto chi credo che possa "aiutare" me e la mia condizione, voto chi realmente alza la pensione, chi abolisce la Fornero, chi diminuisce il caro vita, chi alza le pensioni, chi alza gli stipendi, per le forze dell'ordine, per gli insegnanti, per i più disagiati, per la giustizia....per il rispetto delle persone e delle cose...insomma voto chi penso si possa prendere cura degli italiani e dei territori che amministra con una certa dignità e fermezza. E devo dirla tutta, penso (e i fatti mi stanno dando ragione), che questo sia il governo più inefficace e inconcludente della storia italiana, sia a livello regionale (siciliano) che nazionale. E in Europa non contiamo neanche quanto 1euro bucato. 4 anni buttati. Peccato.
jacus78 03-02-26 18.46
@ Sbaffone
La cosa meravigliosa è che il ponte lo vuole la lega nord emo
naaa.... lo vuole Salvini e basta. Non credo che alla Lega interessi un benemerito del ponte. Se non ci fosse Salvini a capo della Lega non credo proprio che si intestardissero così come sta facendo lui.
paolo_b3 03-02-26 21.25
jacus78 ha scritto:
Paolo, il ponte se visto razionalmente non serve realmente a granché.... e pochi sarebbero i benefici, e per poche persone.
Sarebbe una grande opera senza dubbio, e ci può anche stare che una roba del genere costi parecchio... è solo per "immagine", non tanto per siciliani e calabresi, ma per Salvini stesso.
Poter dire "ho fatto costruire il ponte più lungo del mondo" sarebbe un vanto per lui non da poco.

Secondo me l'obiettivo è già stato raggiunto: Si poteva fare un ponte ma le forze oscure si sono opposte. Per fortuna... sarebbe stato drammatico.

Ma Vannacci lo vorrà il ponte? emoemoemo
jacus78 04-02-26 15.21
paolo_b3 ha scritto:
Ma Vannacci lo vorrà il ponte?

Magari lo costruirà in Giappone, per invadere la Kamtchaka, e posizionare i suoi carri armati verdi emo

paolo_b3 ha scritto:
Si poteva fare un ponte ma le forze oscure si sono opposte.

A me non è chiara una cosa: in Sicilia ci sono state dominazioni di ogni tipo: normanni, bizantini, romani, greci, turchi, arabi e chissà quanti altri...ed è vero che non avevano le strumentazioni tecnologiche odierne, ma hanno costruito qualsiasi cosa gli fosse venuta in mente, e dura tutt'ora in certi posti....
ma possibile che a nessuno di loro sia venuto in mente di farlo sto ponte? eppure sono sicuro che se ne avessero avuto modo, lo avrebbero fatto. Magari poi non sarebbe durato...
Cioè... Archimede prima di Cristo no, Adriano no, Leonardo da Vinci no, Galileo no, Brunelleschi ha fatto una cupola rivoluzionaria che dura da 600 anni e resiste a fulmini, pioggia e vento e non l'ha fatto., Tito e Vespasiano hanno fatto un Colosseo che è in piedi da 2mila anni, no... ora arriva Salvini ed è convinto di farlo. Ma ci sarà un motivo per cui non l'hanno fatto? O questi prima di Salvini erano dei deficienti?