calav ha scritto:
Ore di sbattimento a curare suoni, programmare
Guarda: il pubblico è, musicalmente, ignorante; non capisce la differenza fra Pianoforte, Organo Hammond e Sintetizzatore (sono tutte "Pianole"), non capisce la differenza fra Chitarra e Basso (sono tutte "Chitarre"), non capisce la differenza tra Tromba e Sassofono (sono tutte "Trombe"). Al pubblico basta che ci sia un cantante che canti la Melodia e che sia coinvolgente e poi, per il resto, potresti anche suonare un vecchio Organo Bontempi degli Anni '70 e nessuno se ne accorgerebbe.
Poco tempo fa mi è capitato, per caso (perché non è un genere che ascolto), di assistere, in un locale, ad un concerto di una Band amatoriale che eseguiva brani dei Nomadi. Non conosco il genere ed il repertorio, però mi sembravano bravi a suonare. L'unico appunto, per me, era l'orribile ed imbarazzante suono di Pianoforte. Il Pianista era anche bravo, ma il suono era orripilante: spento, piatto, senza dinamica, senza "colore", sembrava il suono di una tastierina giocattolo per bambini da 25 Euro, quelle in vendita al supermercato... Non si poteva sentire! Probabilmente, la mia vecchia Roland U-20 del 1989 (che non ho più), avrebbe saputo tirar fuori un suono di Pianoforte migliore!
Eppure, sai una cosa? Probabilmente, me ne sono accorto soltanto io, essendo Musicista ed in particolare Pianista e Tastierista. Il resto del pubblico cantava a squarciagola le canzoni senza accorgersi, apparentemente, di quel suono orribile.
Quindi? Curiamo pure i nostri suoni, programmiamo pure le nostre Tastiere cercando di trovare il suono il più possibile simile ai dischi, ma facciamolo per noi, per nostra soddisfazione personale.