mima85 ha scritto:
Starà poi a noi in quanto fruitori scegliere da quale parte stare quando si vorrà ascoltare della musica, specialmente se si dovrà pagare per farlo. Io la mia scelta l'ho già fatta e da me quei quattro stronzi miliardari dell'AI non vedranno nemmeno un ghello.
si ma...forse non ci capiamo.
il discorso chiave di tutto ciò, la vera minaccia, non è tanto che la gente farà musica EDM con la AI e lo sapremo tutti, ma tanto quando balli che cazzo te ne frega se la musica l'ha composta e creata interamente un software o se è frutto di un umano? la funzionalità di certa musica è palese, nel caso della EDM è farti venir voglia di ballare.
se parliamo di musica per immagini es film, immaginiamo una la scena dove due limonano (e non dovrebbero, magari sono entrambi fidanzati con altri) e la musica aiuta a sottolineare la drammaticità della scena, anche qui che te frega alla fine se questi archi li ha scritti elfmann o morricone o logic? stai guardando il film, conta l'insieme delle cose.
il mio ragionamento (che già feci se non sbaglio) è che il concetto di "arte" e sopratutto "paternità d'arte" è fortemente minacciato, per esempio arriverà ilaria villa e dicendomi "senti questa mie composizioni per liuto, le ho composte l'anno scorso e le ho registrate poche settimane fa", le ascolto e penso si, sono belle...ma le avrà ha fatte davvero lei o semplicemente ha istruito un software descrivendo cosa voleva es "scrivimi una giga, in tonalità di sol minore con una modulazione poi in do maggiore sulla seconda parte, un finale in cadenza piccarda, il ritmo vorrei sia simile alla giga per clavicembalo della suite inglese numero 3 di js bach..."
ora come ora non è forse possibile farlo in maniera così indistinguibilmente da quello che farebbe un umano, ma un domani? ecco se sarà davvero possibile chi potrà poi esser "credibile" come compositore?
nel caso che ho appena descritto per esempio io potrei benissimo replicare "non ti credo, quei brani tu gli hai fatti con la AI" e lei potrebbe rispondere "non è vero, guarda se vuoi te li suono qui al momento!" e io potrei replicare ancora "vabbè ok ti sarai fatta generare la partitiura dalla AI e te la sei imparata a memoria...ma non li hai composti tu!"
ecco, questo intendo dire, questa è la vera minaccia, al momento che un computer fosse in grado di comporre in maniera indistinguibile da un umano nessuno poi potrebbe più aver credibilità sulla paternità di una composizione, potrebbero infatti "barare" tutti quanti.
la sola cosa che sopravviverebbe potrebbe essere l'esecuzione di brani, l'interpretazione live dove non ci potrebbe essere inganno, e anche se il computer fosse in grado di fare la stessa cosa in maniera migliore comunque vederla fare a un umano è sempre qualcosa che piace a tutti.
del resto, nessuno fa le olimpiadi con i robot, per quanto volendo sarebbe possibile, o una gara con macchine che guidano da sole, magari le faranno anche un domani e per un po' potrebbe essere una novità, ma non credo soppianterebbero mai le olimpiadi vere o il moto gp.
secondo me quindi la vera minaccia della AI a livello artistico, sopratutto nel campo musicale, è proprio questa: il poter poi stabilire con certezza la paternità di un opera (canzone, concerto, sonata, colonna sonora etc etc) che viene proposta da un ipotetico "artista" che ne rivendica appunto la paternità stessa!