@ DjRomy
Salve amici,
ho un brano pronto in midi e prossimamente passerò ogni traccia in audio (per poi pubblicare il pezzo).
A parte le voci, il resto sono timbri virtuali: trombe, tromboni, piano salsa, powerchord, chitarra classica, basso elettrico, cassa, rullante e percussioni latine (claps, castagnette, cabasa, clave, timbali e diversi piatti).
Per meglio poi posizionarli nella panoramica, è meglio registrarli in mono o stereo?
Grazie..
se si tratta di strumenti da registrare in studio con strumentisti veri e strumenti veri si entra in un mondo complesso nel quale si registra sopratutto in mono...ma non è detto perchè a volte anche uno strumento viene ripreso con più microfoni usando combinazioni di tecniche stereofoniche e mono, spesso multi mono sulla stessa fonte (es riprendere un amplificatore per basso con due o tre microfoni sul cono in close e altri che riprendono la stanza), questo appunto per migliorare la cattura di tutte le frequenze dello strumento e dell'ambiente acustico dove si registra, è una cosa comunissima che faccio personalmente come del resto tutti ogni giorno nel mondo.
se invece si tratta di suoni presi da librerie, il mio consiglio è partire renderizzandoli in audio in stereo come prima mossa, perchè il più delle volte i samples delle librerie sono trattati con effetti stereofonici, e molto spesso ripresi con tecniche stereo ma ignorandone la monocompatibilità.
un sample di un sax potrebbe essere stato ripreso con un microfono a condensatore largo diaframma vicino alla campana, una coppia di condensatori distanziati in un array stereo (es ortf o rai), e un electrovoice re20 dinamico per la ciccia posto più in basso nella stanza....il sample che tu troverai nella libreria che usi sarà il risultato di queste fonti...ma se non si è prestata attenzione alla monocompatibilità ritenendola un problema secondario, convertirlo in mono potrebbe alterarne la timbrica in maniera molto evidente, quasi sempre peggiorandone notevolmente la resa.
sul fatto della panoramica stereo essa se si usano samples pre confezionati può dipendere fortemente dalla fonte, se un sample già una sua panoramica impostata dalla library (es un loop di pianoforte potrebbe avere le note acute tendenti tutte all'estrema destra e i bassi all'estrema sinistra) non potrà poi essere posizionato facilmente in altri modi senza alterarne la timbrica in maniera distruttiva, e quindi bisogna valutare caso per caso facendo delle prove.
più che altro controlla sempre la monocompatibilià, sia dei samples che dell'insieme durante il missaggio delle tracce, il canale centrale (MID) deve essere ricco di basse e contenere più o meno tutte le informazioni principali, sul laterale (SIDE) ci devono essere effetti, contorni, etc....ma per avere un giusto balancing e "punch" è necessario che le informazioni sopratutto sulle basse siano pulite e nitide sul canale centrale, quando è così il 70% del lavoro è fatto per una buona riuscita.
riguardo al posizionamento fai sempre attenzione a tenere gli strumenti con frequenze basse più in centro possibile, per non rischiare di sbilanciare il mix, oggi poi ci sono dischi con basse anche sul laterale ma io farei attenzione, e comunque molto dipende dal genere (se è trap o hip hop è un conto, nel rock e musica sostanzialmente elettro acustica è un altro paio di maniche).