Jupiter xm o virus ti2 polare, quale vendo?

calav 05-03-26 11.57
Premesso che non faccio più produzioni da studio ma solo live con nord stage 3, wave1 e talvolta omnisphere, voglio smaltire ulteriormente il setup. Intendo tenere le due nord, il summit e montagne m6 e omnisphere. Sia chiaro, non per acquistare altro. Sono combattuto se vendere Jupiter xm o virus ti 2 polar. Premesso che suono tributo a Vasco, voi mi direte tutti e due. Forse il Roland è più adatto per i suoni classici che hanno fatto storia, però il virus è uno strumento veramente potente e ha enormi possibilità di sound design ma sonorità meno classiche anche se essendo un VA puoi ricavare suoni anche morbidi. Che faccio, cioè voi cosa fareste al posto mio? Sono spesso in giro tra prove, live e lavoro e vedere tastiere a prendere polvere mi dà fastidio
michelet 05-03-26 14.52
Premesso che non dovrei essere il più indicato a dare consigli, perché ho moltissimi strumenti "fermi" che non riesco ad usare per carenza di tempo, ma che non mi decido a vendere perché, oltre ad esserci affezionato, non riuscirei a ricomperarli in pari condizioni, a mio modestissimo avviso venderei Jupiter XM. Il motivo è pprincipalmente perché è un "vorrei ma non posso" del Jupiter X, poi ha un sistema operativo parecchio contorto, Roland ne ha fermato lo sviluppo, e, non da ultimo, ha una tastiera di dimensioni ridotte. Di contro, Virus TI2 (Polar o qualsiasi altro modello T2) è diventato un classico, ha migliaia di patches sviluppate da terze parti, la sua programmabilità è (quasi) immediata.
d_phatt 05-03-26 17.27
Anche io (per come sono fatto) tra i due farei via il Jupiter XM e terrei il Virus. Anche perché, tra l'altro, la maggior parte di tutto ciò che nel Jupiter c'è e nel Virus no (perlopiù suoni/funzioni generalisti o comunque non strettamente "sintetici") lo ritrovi più o meno nel Montage, anche se in una forma diversa.

P.S. Da quello che scrivi sembra che tu stia facendo le cose giuste. Forza! ;)
calav 05-03-26 17.42
@ d_phatt
Anche io (per come sono fatto) tra i due farei via il Jupiter XM e terrei il Virus. Anche perché, tra l'altro, la maggior parte di tutto ciò che nel Jupiter c'è e nel Virus no (perlopiù suoni/funzioni generalisti o comunque non strettamente "sintetici") lo ritrovi più o meno nel Montage, anche se in una forma diversa.

P.S. Da quello che scrivi sembra che tu stia facendo le cose giuste. Forza! ;)
Grazie, a dirla tutta tra le due sentirei più la mancanza del virus, ha un carattere da vendere. Poi io adoro in genere la categoria lead e il virus è molto più capace. Finalmente sto tenendo solo l'essenziale e, credetemi, sono molto più tranquillo, senza rimpianti
mima85 06-03-26 08.38
Mi associo a chi ti suggerisce di dar via il Jupiter.
michelet 06-03-26 09.14
@ mima85
Mi associo a chi ti suggerisce di dar via il Jupiter.
Tre indizi fanno una prova emo
greg 06-03-26 10.05
@ mima85
Mi associo a chi ti suggerisce di dar via il Jupiter.
Vale anche un altro discorso.
Economicamente con una vendita di Virus (O vairus, da Di Maiana memoria precovid) si ricupera quasi il doppio che dalla vendita di Jupiter, non lo mettiamo in conto?
Jupiter la difendo essendone proprietario emo
maxpiano69 06-03-26 10.19
calav ha scritto:
Premesso che non faccio più produzioni da studio ma solo live con nord stage 3, wave1 e talvolta omnisphere, voglio smaltire ulteriormente il setup. Intendo tenere le due nord, il summit e montagne m6 e omnisphere. Sia chiaro, non per acquistare altro (...)

Data la premessa, venderli entrambi no?
mima85 06-03-26 14.46
greg ha scritto:
Economicamente con una vendita di Virus (O vairus, da Di Maiana memoria precovid) si ricupera quasi il doppio che dalla vendita di Jupiter, non lo mettiamo in conto?


Dipende cosa uno cerca, nella sola ottica di ottenere più guadagno la vendita del Virus ci sta. Ma se uno non ha necessità finanziarie urgenti, e avendo già altre tastiere deve scegliere tra vendere un synth con una sua personalità ed un flusso di lavoro coerente (Virus) e una tastiera tuttofare che tra le altre cose fa bene anche i suoni degli analogici originali Roland ma ha un'interfaccia un po' convoluta (Jupiter XM), a me pare che la vendita del secondo sia la scelta più sensata. E quest'ultima è la situazione di Calav.

Lui ha già altri strumenti che coprono svariati ambiti sonori (Nord Stage, Omnisphere e Montage), non gli serve l'ennesima tuttofare e dovendo scegliere io al posto suo darei via il Roland.

Aggiungo però, che al posto suo io considererei anche l'opzione di dare via sia il Jupiter XM e il Virus, come suggerisce Max. Perché entrambi gli strumenti sono ridondanti col resto del setup che ha. Comunque, in ogni caso, per me il Roland dovrebbe essere quello che a prescindere viene venduto.
calav 06-03-26 16.06
@ mima85
greg ha scritto:
Economicamente con una vendita di Virus (O vairus, da Di Maiana memoria precovid) si ricupera quasi il doppio che dalla vendita di Jupiter, non lo mettiamo in conto?


Dipende cosa uno cerca, nella sola ottica di ottenere più guadagno la vendita del Virus ci sta. Ma se uno non ha necessità finanziarie urgenti, e avendo già altre tastiere deve scegliere tra vendere un synth con una sua personalità ed un flusso di lavoro coerente (Virus) e una tastiera tuttofare che tra le altre cose fa bene anche i suoni degli analogici originali Roland ma ha un'interfaccia un po' convoluta (Jupiter XM), a me pare che la vendita del secondo sia la scelta più sensata. E quest'ultima è la situazione di Calav.

Lui ha già altri strumenti che coprono svariati ambiti sonori (Nord Stage, Omnisphere e Montage), non gli serve l'ennesima tuttofare e dovendo scegliere io al posto suo darei via il Roland.

Aggiungo però, che al posto suo io considererei anche l'opzione di dare via sia il Jupiter XM e il Virus, come suggerisce Max. Perché entrambi gli strumenti sono ridondanti col resto del setup che ha. Comunque, in ogni caso, per me il Roland dovrebbe essere quello che a prescindere viene venduto.
Difatti darei via tutti e due, contate che ho anche il summit che è un synth potente e di cui non venderò mai, spero.Sul fatto economico dovendo scegliere sicuramente col virus incasserei di più, ma non è essenzialmente il mio pensiero principale dato che ho già venduto diversi synth. È più un fattore mentale concentrarsi sui synth rimanenti per sfruttarli al massimo
Deckard 06-03-26 16.56
Io, esclusi i pur influenti motivi qualitativi, terrei il virus solo per quel che immagino valga da qui a qualche anno in prospettiva…un piccolo investimento
calav 06-03-26 17.30
@ Deckard
Io, esclusi i pur influenti motivi qualitativi, terrei il virus solo per quel che immagino valga da qui a qualche anno in prospettiva…un piccolo investimento
Ma difatti mi tengo il virus, come giustamente mi avete consigliato, lo Jupiter xm è uno strumento generalista e sono ampiamente coperto dal montage. Oltretutto, cosa che non ho detto, mi ero campionato i classici Roland sul wave1 per cui avrei lo stesso i suoni che più mi servivano dei Roland
wildcat80 06-03-26 18.23
Premetto che sono di parte, in quanto non particolarmente amante del sound Access, quindi la mia non è un'opinione proprio imparziale... Il problema del Virus è che si basa su una piattaforma giunta a fine vita, tanto che le emulazioni dei Motorola 56300 sono nate proprio dalla difficoltà di reperire ricambi.
In futuro non credo andrà meglio, per cui io, visto che al momento è uno strumento con mercato interessante, lo venderei di corsa.
calav 06-03-26 20.07
@ wildcat80
Premetto che sono di parte, in quanto non particolarmente amante del sound Access, quindi la mia non è un'opinione proprio imparziale... Il problema del Virus è che si basa su una piattaforma giunta a fine vita, tanto che le emulazioni dei Motorola 56300 sono nate proprio dalla difficoltà di reperire ricambi.
In futuro non credo andrà meglio, per cui io, visto che al momento è uno strumento con mercato interessante, lo venderei di corsa.
Difatti non appena ho messo annuncio sul mercatino, 5 musicistii hanno contattato per averlo. Adesso ha mercato, ma in futuro? Sebbene abbia i suoi anni il virus comunque rimane uno strumento attuale, molto apprezzato. Capisco la ragione, suona una meraviglia e ha infinite possibilità di editing, ha una caterva di suoni già pronti e , nonostante si dica il contrario, su pannello , una volta preso mano, non è così ostico fa programmare anche senza uso di editor. E che oggi siamo abituati troppo bene, ma io sono di stampo classico, ho sempre rifiutato i software, preferisco lavorare da pannello. Richiede solo tempo come in tutte le cose più complesse, ma una volta sbattuto la testa a pannello, si impara
Deckard 06-03-26 23.02
@ wildcat80
Premetto che sono di parte, in quanto non particolarmente amante del sound Access, quindi la mia non è un'opinione proprio imparziale... Il problema del Virus è che si basa su una piattaforma giunta a fine vita, tanto che le emulazioni dei Motorola 56300 sono nate proprio dalla difficoltà di reperire ricambi.
In futuro non credo andrà meglio, per cui io, visto che al momento è uno strumento con mercato interessante, lo venderei di corsa.
Beh anche i tanto “osannati” synth vintage sono giunti a fine a fine vita…eppure alcuni hanno raggiunto una valutazione pari a quella di un appartamento…non mi sembra una discriminante decisiva nella scelta, anzi…con questo non voglio dire che da qui a 5/10 anni varrà 50.000 euro, ma sicuramente è destinato a salire parecchio secondo me.
afr 06-03-26 23.53
@ calav
Premesso che non faccio più produzioni da studio ma solo live con nord stage 3, wave1 e talvolta omnisphere, voglio smaltire ulteriormente il setup. Intendo tenere le due nord, il summit e montagne m6 e omnisphere. Sia chiaro, non per acquistare altro. Sono combattuto se vendere Jupiter xm o virus ti 2 polar. Premesso che suono tributo a Vasco, voi mi direte tutti e due. Forse il Roland è più adatto per i suoni classici che hanno fatto storia, però il virus è uno strumento veramente potente e ha enormi possibilità di sound design ma sonorità meno classiche anche se essendo un VA puoi ricavare suoni anche morbidi. Che faccio, cioè voi cosa fareste al posto mio? Sono spesso in giro tra prove, live e lavoro e vedere tastiere a prendere polvere mi dà fastidio
Se non li usi, vendere l'uno, l'altro o entrambi non fa alcuna differenza.

L'unica vera alternativa, se non hai bisogno di cash, è riporli via

In tutta onestà però non capisco il senso di queste domande

wildcat80 07-03-26 00.01
@ Deckard
Beh anche i tanto “osannati” synth vintage sono giunti a fine a fine vita…eppure alcuni hanno raggiunto una valutazione pari a quella di un appartamento…non mi sembra una discriminante decisiva nella scelta, anzi…con questo non voglio dire che da qui a 5/10 anni varrà 50.000 euro, ma sicuramente è destinato a salire parecchio secondo me.
Non consideri un particolare. I synth vintage analogici attualmente sono praticamente tutti riparabili con ricambi originali e non, comunque di ottima fattura.
Sul digitale puro non è sempre così.
Deckard 07-03-26 05.56
@ wildcat80
Non consideri un particolare. I synth vintage analogici attualmente sono praticamente tutti riparabili con ricambi originali e non, comunque di ottima fattura.
Sul digitale puro non è sempre così.
Può darsi, ma anche questo non lo vedo come un problema insormontabile, le vie “traverse” si trovano sempre
maxpiano69 07-03-26 07.00
@ Deckard
Può darsi, ma anche questo non lo vedo come un problema insormontabile, le vie “traverse” si trovano sempre
Purtroppo no, sostituire parti analogiche è una cosa (ed anche ricrearle, vedi il ritorno dei chip CEM ma anche soluzioni "miniboard" per ricrearli), ma un DSP o altro componente digitale specifico "defunto" non lo rimpiazzi con altro se non se stesso (e se non lo si trova più, nuovo o prelevato da un synth analogo, è "game over")
Deckard 07-03-26 07.08
@ maxpiano69
Purtroppo no, sostituire parti analogiche è una cosa (ed anche ricrearle, vedi il ritorno dei chip CEM ma anche soluzioni "miniboard" per ricrearli), ma un DSP o altro componente digitale specifico "defunto" non lo rimpiazzi con altro se non se stesso (e se non lo si trova più, nuovo o prelevato da un synth analogo, è "game over")
Tutto sta a vedere QUANDO sarà game over, come per tutti i digitali dagli anni 80 in poi ancora in giro per il pianeta…ad occhio e croce gli Access sono strumenti costruiti bene, girano ancora le prime versioni in condizioni eccellenti…come si dice in questi casi, il tempo ci dirà…personalmente penso che per accaparrarsi un “Ti” tra un po di anni bisognerà aprire la borsetta ben benino e che ci saranno ancora persone che lo faranno, anche perché molti (me compresi) non tengono conto del “e se si rompe come lo riparo?”, ma vivono il momento, ce l’ho e me lo godo finché dura.