@ amahori
Si, li aveva anche prima. Non sono un pianista ( diciamo che neanche tastierista, strimpello ) ma il pianoforte è un oggetto meraviglioso. L'ho accordato con panotuner ( è ancora con pannello aperto perchè erano anni che non lo toccavo e quindi si deve stabilizzare) e volevo risolvere questo inghippo. Però non riesco a capire dove: ho smontato un tasto che fa rumere e non mi sembra diverso da uno che non lo fa. Però ogni volta che ci metto mano salta qualche cordino che tira ( la pelle rossa che ingloba il cordino è completamente cotta..) Insomma, una revisione seria supera di gran lunga il valore , anche se era del primo violino della Scala.
Potrebbero anche essere incastri non più "a filo" dati dall'usura del legno. Purtroppo un pianoforte di quell'età si avvicina pericolosamente a essere un elefante bianco
I pianoforti sono oggetti di artigianato e hanno mille finezze che possono provocare problemi, magari alla prossima accordatura fai dare un'occhiata all'accordatore (occhio a non improvvisarti tale, soprattutto su pianoforti così vecchi... la tensione delle corde è una bruttissima bestia) e capisci un po' cosa si può fare e cosa no. Hai purtroppo ragione a pensare che non valga più tanto la pena di farlo sistemare, però soprattutto se è un oggetto a cui tieni non c'è motivo di aspettare che si polverizzi