Recentemente mi è capitato di riascoltare
questo pezzo, che mi ha immediatamente riportato indietro, nel 1979 (e manco ero nato).
Dal 2013 (direi che Love me not è di quell'anno) al 1979 c'è un'eternità in senso musicale, e questo tizio che ai tempi aveva 20 anni è riuscito a riprendere ammodernando il white's men reggae di Regatta de Blanc.
Molto simile a Sting come vocalità, groove che sembrano davvero Stewart Copeland trasformato in una TR707, arrangiamento abbastanza semplice in cui dominano voce, chitarra e groove.
Quello che nel 2013 era un pezzo che per un po' è stato nell'etere proprio per l'affinità con i Polo e di quel disco non è comunque niente rispetto al capolavoro dei Police.
In questi giorni non ho resistito e mi sono riascoltato Regatta de Blanc diverse volte, e ogni volta che lo ascolto rimango sempre sbalordito per quanto sia bello ed estremamente semplice assieme questo disco.
3 cose, anzi 4: la voce, il basso, la batteria e la chitarra. Ogni tanto 3 note di tastiere, sottolineo ogni tanto.
Il disco cammina grazie ai cantati di Sting e al groove di Stewart Copeland: puoi tranquillamente togliere chitarra e basso che tutto sta in piedi, perché i suoi groove legano con l'atmosfera del cantato e questo basta.
La batteria si muove con estrema naturalezza e fluidità fra one drop, steppers, casse in 4 e groove rock più europei, gli hihats disegno figure ritmiche dritte che finiscono anche per evolvere in poliritmie, sempre la figura giusta al posto giusto.
La complessità ritmica delle parti di batteria si lega perfettamente con parti chitarristiche scarne ed essenziali, e ad un basso altrettanto semplice ma che fa sempre la cosa giusta al momento giusto.
Questo album è veramente una perla, sono abbastanza convinto peraltro del fatto che chi non è un addetto ai lavori o comunque un musicista non riesca a comprendere quanto possa essere difficile fare un disco così scarno ma così bello.
Che ne dite?