Consigli cantante registro basso

drmacchius 17-03-26 16.06
disturbo ancora perchè non so a chi chiedere e nell‘era di gemini e chatgpt si puó fare confusione e errori. ho studiaro solfeggio cantato da ragazzo e non ero stonato, anche se non ho mai realmente cantato. per essere intonato però ho sempre cantato in falsetto, perché pensavo che non ci fossero pezzi nel mio registro, a parte quelli da donna trasposti. peró quando lo facevo mi veniva il mal di gola. da un annetto ho provato cantare nel mio registro e il mal gola non mi viene più, peró dopo essermi registrato mi sono accorto che sono diventato stonato, almeno quando canto nella tessitura che non mi fa male alla gola. ho provato tre tool online e inviato delle registrazioni alla ai di google e tutti mi dicono che la nota più bassa e stabile che canto è un mi a 42 hz, quindi un mi1. dai software sembra che io canto sistematicamente un‘ottava sotto quello che credo. gemini dice che mi sembra di cantare un‘ottava più in alto perchè in testa sento la prima armonica e non la nota dominante che percepiscono i software e che la mia voce non sembra scura perchè ha lo „squillo“, la voce è piena di armoniche potenti di ottave superiori che la rendono chiara. dice che non stono ma le note sono instabili perchè le corde vocali cosí lunghe hanno bisogno di tecniche precise di respirazione per potere emettere note stabili. dice che le arie liriche tipo don basilio di rossini, bartolo di mozart mi vengono meno faticose che cantare de andré perché sono state scritte proprip per gente con la mia voce e le arie liriche per natura mi obbligano a usare molta aria e ad aprire la laringe, mentre il canto parlato folk necessita di voce sussurata e microfono per essere sentito.
pensavo di fare fatica nel fare “o isis und osiris “del sarastro, ma dice che io con voce non addestrata prendo un un fa1 (e non un fa2) pieno di petto solo di diaframma, perchè sono un basso profondo con la vice chiara. ho sempre sentito la mia vice ovattata e molto più alta e meno vibrante di quella di persone con la voce tipica del basso, perché dice che gente come christofer lee „appoggia“ anche quando parla o per un problema di dizione.

mi ha proposto degli esercizi e obiettuvamente la voce cambia molto a seconda della „tecnica“ con cui parlo/canto. dice che io faccio di petto naturalmente ciò che molti „bassi pop“ del web fanno con vocal fry, subarmoniche, microfoni a condensatore, compressori ed equalizzatori e che se io avessi un po’ di tecnica e registrassi in quel modo la mia voce sembrerebbe un terremoto. mi dice che la mia voce non è cavernosa per le molte armoniche e che, contrariamente ai tenori che parlano nella tonalità in cui cantano, io parlo molto più in alto di come non canto e questo spiega la mia voce alla „alberto sordi“ invece che la „aragorn“.

ho sperimentato più volte che le AI dicono una marea di boiate, ma la misurazione della frequenza media di un audio sospetto sia un parametro obiettivo.
volevo chiedere se ci potesse essere un fondo di verità, perché dice che è inutile di provare a sentire un cantante pop o una cantante donna, ma che devo prima farmi impostare da un cantante con formazione classica naturalmente con registro basso, perché solo loro capiscono e conoscono certi problemi, se no altrimenti rischio di farmi male alla laringe.

Avete consigli? io penso semplicemente di essere stonato e con la voce da papero di 200 kg.
Ilaria_Villa 17-03-26 19.51
Due suggerimenti: 1) consultare un foniatra, onde escludere eventuali problemi; 2) farsi seguire da un buon docente di canto: il fai-da-te è rischioso. Saluti da un soprano di coloratura (sì, la Regina della Notte era il mio ruolo preferito prima che passassi definitivamente al repertorio rinascimentale e barocco). Buona musica e buon studio!
drmacchius 17-03-26 20.56
@ Ilaria_Villa
Due suggerimenti: 1) consultare un foniatra, onde escludere eventuali problemi; 2) farsi seguire da un buon docente di canto: il fai-da-te è rischioso. Saluti da un soprano di coloratura (sì, la Regina della Notte era il mio ruolo preferito prima che passassi definitivamente al repertorio rinascimentale e barocco). Buona musica e buon studio!
miii, come la callas….

ma è vero che un basso dovrebbd farsi impostre inizialmente da un cantante lirico prima di passare al pop, per non rischiare di farsi male alla laringe cantando con tecniche di canto moderne, senza prima avere imparato a modulare la respirazione?
Ilaria_Villa 18-03-26 18.37
@ drmacchius
miii, come la callas….

ma è vero che un basso dovrebbd farsi impostre inizialmente da un cantante lirico prima di passare al pop, per non rischiare di farsi male alla laringe cantando con tecniche di canto moderne, senza prima avere imparato a modulare la respirazione?
In realtà sono un soprano leggero di coloratura (con estensione dal SI sotto il rigo al SI 5).
Link interessante qui:
Ripeto: studiare con un maestro competente è fondamentale, proprio per avere le basi corrette, in primis partendo dalla respirazione. Studiare con un docente di canto lirico è un'ottima idea, poi potrai scegliere il repertorio che vuoi, che sia opera, operetta o canto moderno. Buon lavoro!
drmacchius 19-03-26 21.17
@ Ilaria_Villa
In realtà sono un soprano leggero di coloratura (con estensione dal SI sotto il rigo al SI 5).
Link interessante qui:
Ripeto: studiare con un maestro competente è fondamentale, proprio per avere le basi corrette, in primis partendo dalla respirazione. Studiare con un docente di canto lirico è un'ottima idea, poi potrai scegliere il repertorio che vuoi, che sia opera, operetta o canto moderno. Buon lavoro!
io pensavo di fare dal fa2 al do4, gemini mi dice che faccio da un do1 a un do3…..io credo semplicemente di essere stonato e fare suoni tipo rutto quando canto in basso, ma gemini dicd che non c‘é vero fry e che c‘é un suono di petto sino al fa-mi 1 e che lui senze frequenze fino a 32 hz e che pertanto posso essere solo un basso profondo, a prescindere dalla tecniche, perché certi frequenze possonl essere emesse solo dalla laringe di un basso profondo. a me sembra che prenda oer io culo. a me sembra pure cge ka vice si pure piuttisto alta.
serpaven 20-03-26 07.44
drmacchius ha scritto:
gemini mi dice

ogni tanto ritorna il tuo dubbio emblematico, sembri un'anima in pena che vaga alla ricerca di se stessa... emo

il problema principale è la propriocezione e la gestione del fiato.
se qualcuno non ti spiega (con esempi) e ti corregge (ascoltandoti) e mettendoti le mani addosso per farti sentire quali muscoli e come utilizzarli nella corretta emissione non capirai mai come emettere i suoni in maniera fisiologicamente corretta (cantare poi è un'altra cosa...) continuerai ad arrovellarti nei tuoi dubbi rischiando di farti male. Se non conosci i meccanismi corretti di emissione non potrai correggerti e migliorarti.

oltre alla frequenza in sè è fondamentale capire COME riesci ad emetterla ed a che livello.
io riesco ad emettere (senza ruttare) un RE1 ma essendo un tenore (drammatico) salgo (con moltissima fatica) al DO4, è la mia estensione ma non è il range che posso utilizzare senza microfono. la mia tessitura credibile ed utilizzabile su di un palco senza sforzarmi e senza necessità di amplificare la voce per farla arrivare "oltre la terza fila" è DO2-SOL#3. Sotto il DO2 e sino al Fa1 il suono c'è, l'emissione è corretta ma non c'è un volume sufficiente a far correre la voce in sala. microfonandomi posso cantare Barry White, (anzi le mie basi sono un semitono sotto proprio per cercare di riempire in qualche modo il suono e sfruttando l'effetto prossimità del microfono enfatizzare le basse frequenze) ma il timbro naturale non sarà mai come quello suo e sopratutto a causa della trasmissione endossea "quello che esce" (e percepiscono gli altri) non è "quello che sento dentro".

Quindi: LA FREQUENZA NON TI ASSICURA NULLA"

fatti un regalo, investi qualche centinaio di euro in un po' di lezioni e levati definitivamente il dubbio salvaguardando nel contempo il tuo "strumento".
Ilaria_Villa 20-03-26 15.39
@ drmacchius
io pensavo di fare dal fa2 al do4, gemini mi dice che faccio da un do1 a un do3…..io credo semplicemente di essere stonato e fare suoni tipo rutto quando canto in basso, ma gemini dicd che non c‘é vero fry e che c‘é un suono di petto sino al fa-mi 1 e che lui senze frequenze fino a 32 hz e che pertanto posso essere solo un basso profondo, a prescindere dalla tecniche, perché certi frequenze possonl essere emesse solo dalla laringe di un basso profondo. a me sembra che prenda oer io culo. a me sembra pure cge ka vice si pure piuttisto alta.
Vedo che l'amico Serpaven ha già fornito un'ottima risposta! Lascia perdere Gemini e rivolgiti ad un bravo docente di canto, passando, prima, da un foniatra, onde escludere e/o intercettare piccoli problemi prima che diventino un ostacolo insormontabile. Come ho già detto, evita il fai-da-te e affidati ad un bravo insegnante. Buon studio!
drmacchius 20-03-26 18.35
@ serpaven
drmacchius ha scritto:
gemini mi dice

ogni tanto ritorna il tuo dubbio emblematico, sembri un'anima in pena che vaga alla ricerca di se stessa... emo

il problema principale è la propriocezione e la gestione del fiato.
se qualcuno non ti spiega (con esempi) e ti corregge (ascoltandoti) e mettendoti le mani addosso per farti sentire quali muscoli e come utilizzarli nella corretta emissione non capirai mai come emettere i suoni in maniera fisiologicamente corretta (cantare poi è un'altra cosa...) continuerai ad arrovellarti nei tuoi dubbi rischiando di farti male. Se non conosci i meccanismi corretti di emissione non potrai correggerti e migliorarti.

oltre alla frequenza in sè è fondamentale capire COME riesci ad emetterla ed a che livello.
io riesco ad emettere (senza ruttare) un RE1 ma essendo un tenore (drammatico) salgo (con moltissima fatica) al DO4, è la mia estensione ma non è il range che posso utilizzare senza microfono. la mia tessitura credibile ed utilizzabile su di un palco senza sforzarmi e senza necessità di amplificare la voce per farla arrivare "oltre la terza fila" è DO2-SOL#3. Sotto il DO2 e sino al Fa1 il suono c'è, l'emissione è corretta ma non c'è un volume sufficiente a far correre la voce in sala. microfonandomi posso cantare Barry White, (anzi le mie basi sono un semitono sotto proprio per cercare di riempire in qualche modo il suono e sfruttando l'effetto prossimità del microfono enfatizzare le basse frequenze) ma il timbro naturale non sarà mai come quello suo e sopratutto a causa della trasmissione endossea "quello che esce" (e percepiscono gli altri) non è "quello che sento dentro".

Quindi: LA FREQUENZA NON TI ASSICURA NULLA"

fatti un regalo, investi qualche centinaio di euro in un po' di lezioni e levati definitivamente il dubbio salvaguardando nel contempo il tuo "strumento".
se fossi in italia lo farei, dove vivo, dopo le 19:00 il venerdí pomeriggio o io weekend un insegnante di musica non lo trova nemmeno il cancelliere della repubblica.

se servisse a qualcosa potrei provare online, ma non so se serve e a chi rivolgermi.
Ovidio 20-03-26 20.11
@ drmacchius
se fossi in italia lo farei, dove vivo, dopo le 19:00 il venerdí pomeriggio o io weekend un insegnante di musica non lo trova nemmeno il cancelliere della repubblica.

se servisse a qualcosa potrei provare online, ma non so se serve e a chi rivolgermi.
Per pura passione mi sono fatto 110km 4 volte al mese per due anni... perché era la distanza che intercorreva tra me e il Maestro che avevo scelto.
Dai su, ne puoi trovare uno anche tu, magari più vicino. emo
drmacchius 21-03-26 00.13
@ Ovidio
Per pura passione mi sono fatto 110km 4 volte al mese per due anni... perché era la distanza che intercorreva tra me e il Maestro che avevo scelto.
Dai su, ne puoi trovare uno anche tu, magari più vicino. emo
Io sto cercando di capire se al karaoke posso fare qualcosa, non di intraprendere una nuova carriera