@ orange1978
mah per me qualsiasi tentativo di rendere portatile una cosa che non nasce per esserlo sarà perdente, i chitarristi son fortunati (come del resto i violinisti, i violisti, gli strumentisti di fiati e legni, etc) perchè il loro strumento è identico a quello che suonerebbero sul palco in orchestra o in solo, mentre già una roland rd2000 (che pesa ed è molto costosa) è un esperienza ben diversa da quella che si avrebbe suonando un semplice verticale acustico.
forse avrebbe più senso per come la vedo io (che ho avuto anche il korg micropiano, bellissimo simpatico ma finiva li, e le batterie tra l'altro duravano niente) un organo elettronico portatile amplificato, qualcosa che pur essendo ben diverso da un piano acustico abbia però una sua identità, voglio dire...io mi rifiuto di suonare su un pianoforte castrato, ma su un farfisa a 4 ottave ci suonerei eccome, ovviamente cambierà completamente il modo di suonare ma con la grossa differenza che, come sulla fisarmonica, quello sarà il "suo" modo corretto, mentre su un go piano non si potrà mai fare quello che si fa davvero su un piano acustico.
della serie un korg ms20 ha senso che abbia solo 3 ottave, perchè si usa diversamente da un pianoforte, sarebbe ridicolo pensare di suonarlo come si suona un coda (e viceversa, suonare il coda come un ms20).
poi se uno si accontenta tutto può andare bene, ma il gap tra "pianisti/chitarristi" rimarrà incolmabile, un chitarrista acustico o classico potrebbe nella sala di un hotel o sotto l'ombrellone fare delle performances identiche a quelle che ascolteresti a un concerto di paco de lucia, sarebbe penalizzato solo dal contesto di ascolto più rumoroso e caotico, ma nelle sue mani vi è la stessa identica cosa, mentre è impossibile sulla spiaggia fare una performance con un go piano allo stesso livello di una fatta anche su un semplice verticale acustico.
il pianoforte vero è uno strumento spocchioso e snob, molto speciale, e la sua magia che catalizza tutti quando ne vedono uno la si deve secondo me anche al fatto che non è cosa facile per tutti e che non può esser messo in tasca, quando ne trovi uno lo vorresti subito toccare, ti chiama, la chitarra basta andare all'oratorio ne trovi quante ne vuoi...però la porti ovunque, anche a piedi nel deserto volendo.
non so se son riuscito a spiegare correttamente il concetto, mi auguro di si.
Ci hanno pensato in tanti, ti sei spiegato benissimo.
Tempo fa avevo visto questo
key bird ma non credo abbia fatto successo, il fattore peso e ingrombro è importante nell'ambito del piano acustico, non credo si riuscirà mai a renderlo davvero portatile.
Discorso diverso sull'elettrico come hai giustamente detto, servirebbe uno strumento con un'anima pensata proprio per questo.
Bollani ogni tanto mostra il Rhodes in versione suitcase e sarebbe bello esistesse uno strumento simile (economico) a batteria ma con la stessa caratura di stile.