@ berlex65
wildcat80 ha scritto:
Al di là delle considerazioni filosofiche sulla lettura dei manuali - che sorgono spontanee - Max ha già indicato alcune soluzioni per integrare il tutto.
Si ma il discorso è che il MIDI nacque con lo scopo principale di rendere interfacciabili tastiere di marchi diversi: ora io comprendo anche gli interessi delle aziende che creano i vari prodotti, però se si mettono paletti del genere si esce fuori dai binari, tradotto...si vanifica lo scopo del midi. Se uno oltre il Crumar deve anche prendere un altro prodotto per modificare i messaggi midi (da euro 150/200 quelli della midi solutions) o deve possedere un iPad (non tutti ce l'hanno come me per esempio, non mi serve a nulla), avere il computer/mac con la app che modifica i messaggi midi, ecc. Tanto valeva comprarsi il Mojo ad un manuale...Qui siamo a ridosso dell'inefficienza, inefficacia e marketing al contrario


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Sono curioso di vedere il nord electro 7 61 che ha il tastino del vibrato (al posto della Wheel presumo perché non ci stava da quel che io ho compreso): vedrai che Nord avrà messo un messaggio midi non compatibile con nessuna master/tastiera dotata di Wheel...ci scommetto i cosiddetti


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Ciao e comunque Buona Pasqua a tutti voi e famiglie
Il Nord Electro 7 avrà la wheel … sei ancora in tempo per ritirare la scommessa, forse…
Sul resto, il MIDI ha definito solo alcuni CC come standard, ovvero i soliti noti tipo ModWheel, volume, Expression, Sustain e pochi altri. Gli altri sono generico ed il loro uso è a discrezione di ciascun produttore, nello specifico non esiste uno standard per i CC delle drawbar dei cloni Hammond