Ensoniq Fizmo nel 2026?

Maestro_Salieri 08-04-26 18.54
Stavo cercando un synth polifonico analogico e mi sono imbattuto da un pò di tempo in qualcosa di diverso, scoprendo il Fizmo sui video in rete. Non ne ho mai provato uno. Ma ha timbriche veramente particolari che, per quanto siano diverse dal classico sound analogico, lo rende interessante. Il prezzo non è abbordabile ed è piuttosto raro. Qualcuno di voi lo possiede o lo ha mai provato? Thanks
wildcat80 08-04-26 20.18
È una macchina non più riparabile in caso di problemi, come purtroppo tutto il catalogo Ensoniq.
L'alimentatore è noto per essere prono a rotture.
Ne sono stati prodotti pochissimi esemplari, indicativamente 1500 unità, per cui trovare eventuali esemplari da cannibalizzare, nonché tecnici che lo conoscano e ci sappiano metter mano, è una rarità: per dire il DX7 solo che nella prima serie ha fatto qualcosa come 250k pezzi, il D50 100k...
dxmat 09-04-26 06.25
La mia esperienza è stata con un Fizmo parcheggiato per mesi nella sezione
usato di un noto store di Montebelluna (TV). Mi era piaciuto molto, interfaccia ostica ma
il suono era molto particolare. Già allora, si parla di almeno 15 anni fa, non me la sentii
di acquistarlo perché sapevo dei potenziali problemi con un Ensoniq. Alla fine di quella giornata uscii dallo store con il Nord Modular G2 sotto braccio… che tuttora posseggo.

Belli i tempi in cui entravi in un negozio e passavi ore a provare 10-15 synth.
greg 09-04-26 16.57
Maestro_Salieri ha scritto:
scoprendo il Fizmo sui video in rete

Con Fizmo, e credo di non sbagliare, finì la produzione di Ensoniq.
Il grande merito di questo brand fu di essere praticamente il primo a produrre un campionatore-synth economico e dotato di filtro.
Poi produsse ESQ1 tre oscillatori e filtro analogico, con wavetable.
Dalle mie parti introvabile. Un bel synth
Ma negli anni mai l'amore è scoccato del tutto.
Interessante era anche il TS 10-12.
All'epoca Korg, Yamaha e Roland coprivano il mercato con strumenti anche complementari tra loro.
Il Fizmo fu il canto del cigno, venne fuori nel periodo della serie MR a 61 e 76 tasti, che svolgevano il ruolo di sample players e workstations.
Francamente, quando fui lì lì per andare a prenderne uno, Roland si presentò col V Synth e scelsi di rimanere ancorato agli strumenti giapponesi.
Emu ed Ensoniq mi pare si fusero per poi sparire dalla circolazione, lasciando un pò di campo ad Alesis con Fusion 6 e 8 (grandi tastiere mai ultimate, piene di bags), il grande Andromeda Asic, lo ION, bel virtual analog a tre oscillatori che avevo....
Il Fizmo non pervenne.
Dovresti cercare tra eventuali virtual, tanto era tutto digitale, e io, nonostante la mia passione per gli analogici, sto entrando in pieno nell'era dei virtuali da computer. alcuni sono davvero sorprendenti.