Il benessere delle macchine

mima85 04-06-26 10.23
Anthropic, DeepMind e Meta assumono filosofi per studiare la coscienza dell'IA

Io leggo 'ste cose. Poi guardo allo stato del mondo, a come i diritti delle persone vengono sistematicamente calpestati ogni giorno. E mi incazzo. Tanto.

emoemo

E la cosa che mi fa ancora più incazzare, è che mentre questi stronzi da una parte si preoccupano del benessere delle loro GPU Nvidia e del software che ci fanno girare sopra, dall'altra stanno costruendo datacenter a tutto spiano mettendo in crisi le forniture elettriche, e durante la costruzione e il primo avvio pure quelle idriche, causando grossi problemi reali alle comunità che vivono nei paraggi di questi impianti. Bollette elettriche che salgono o addirittura in alcuni casi razionamento dell'energia, inquinamento acustico, luminoso e talvolta pure atmosferico quando accoppiati al datacenter ci sono generatori termoelettrici, problemi con le forniture idriche, creazione di isole di calore spesso in aree con già problemi relativi alle temperature eccessive (in Texas per esempio), eccetera.

Per non parlare dei cosiddetti "data labeler" che vengono assunti da queste aziende nei paesi del terzo mondo, che vengono esposti tutti i giorni a materiale audio e video estremamente violento per addestrare i motori AI dicendogli sostanzialmente "questo è un bambino che viene stuprato - no buono", "questa è una persona che è stata decapitata - no buono", "questa è la scena del crimine di un omicidio-suicidio che ha coinvolto una famiglia intera - no buono" e via dicendo. E tutto ciò è devastante per la psiche di coloro che devono sorbirsi contenuti di questo tipo tutti i giorni.

Però del benessere di questa gente, persone umane in carne e ossa e non macchine, impattate in modo diretto dalle loro attività, a 'sti qua non gliene frega niente.

Io spero sempre che un giorno il mondo intero presenterà il conto a 'sti grandissimi pezzi di sterco, ma ho paura che quel momento non arriverà mai.
Ilaria_Villa 04-06-26 16.10
Sono laureata in filosofia, quasi quasi... Scherzi a parte, preferisco l'uso dell'AI come strumento in medicina. Esempio: addestrare il modello a riconoscere una patologia oncologica quando è ancora molto embrionale (ci sono già ricerche in tal senso).
Su quanto detto dall'amico Mima concordo. Link utile:
paolo_b3 04-06-26 20.51
@ mima85
Anthropic, DeepMind e Meta assumono filosofi per studiare la coscienza dell'IA

Io leggo 'ste cose. Poi guardo allo stato del mondo, a come i diritti delle persone vengono sistematicamente calpestati ogni giorno. E mi incazzo. Tanto.

emoemo

E la cosa che mi fa ancora più incazzare, è che mentre questi stronzi da una parte si preoccupano del benessere delle loro GPU Nvidia e del software che ci fanno girare sopra, dall'altra stanno costruendo datacenter a tutto spiano mettendo in crisi le forniture elettriche, e durante la costruzione e il primo avvio pure quelle idriche, causando grossi problemi reali alle comunità che vivono nei paraggi di questi impianti. Bollette elettriche che salgono o addirittura in alcuni casi razionamento dell'energia, inquinamento acustico, luminoso e talvolta pure atmosferico quando accoppiati al datacenter ci sono generatori termoelettrici, problemi con le forniture idriche, creazione di isole di calore spesso in aree con già problemi relativi alle temperature eccessive (in Texas per esempio), eccetera.

Per non parlare dei cosiddetti "data labeler" che vengono assunti da queste aziende nei paesi del terzo mondo, che vengono esposti tutti i giorni a materiale audio e video estremamente violento per addestrare i motori AI dicendogli sostanzialmente "questo è un bambino che viene stuprato - no buono", "questa è una persona che è stata decapitata - no buono", "questa è la scena del crimine di un omicidio-suicidio che ha coinvolto una famiglia intera - no buono" e via dicendo. E tutto ciò è devastante per la psiche di coloro che devono sorbirsi contenuti di questo tipo tutti i giorni.

Però del benessere di questa gente, persone umane in carne e ossa e non macchine, impattate in modo diretto dalle loro attività, a 'sti qua non gliene frega niente.

Io spero sempre che un giorno il mondo intero presenterà il conto a 'sti grandissimi pezzi di sterco, ma ho paura che quel momento non arriverà mai.
Mima, adesso è consigliabile il profilo basso e attendere gli sviluppi. E' chiaro che la prospettiva non è rosea, ma è altrettanto chiaro che come sempre reagiremo...
mima85 04-06-26 22.54
@ paolo_b3
Mima, adesso è consigliabile il profilo basso e attendere gli sviluppi. E' chiaro che la prospettiva non è rosea, ma è altrettanto chiaro che come sempre reagiremo...
Certo, ciò non toglie però che leggere cose del genere mi da su i nervi. Perché mentre si attendono gli sviluppi, i datacenter vengono costruiti con gli impatti di cui ho parlato e che diverse comunità stanno già subendo, il "content labeling" avviene già con i relativi effetti nefasti, eccetera.

Beninteso, non sto criticando l'AI in quanto tecnologia, come ha ricordato ilaria_villa e come ho sempre detto io stesso può anche essere usata in modo costruttivo. Sto criticando le modalità con cui i principali attori dietro tutta la faccenda si comportano e l'ipocrisia di pensare che anche le macchine, che non sono esseri senzienti né tantomeno viventi, possano avere un qualsivoglia diritto al benessere mentre di minacciare e intaccare quello di molte persone reali in carne e ossa a questi non gliene frega un accidente.
Ilaria_Villa 05-06-26 15.40
@ mima85
Certo, ciò non toglie però che leggere cose del genere mi da su i nervi. Perché mentre si attendono gli sviluppi, i datacenter vengono costruiti con gli impatti di cui ho parlato e che diverse comunità stanno già subendo, il "content labeling" avviene già con i relativi effetti nefasti, eccetera.

Beninteso, non sto criticando l'AI in quanto tecnologia, come ha ricordato ilaria_villa e come ho sempre detto io stesso può anche essere usata in modo costruttivo. Sto criticando le modalità con cui i principali attori dietro tutta la faccenda si comportano e l'ipocrisia di pensare che anche le macchine, che non sono esseri senzienti né tantomeno viventi, possano avere un qualsivoglia diritto al benessere mentre di minacciare e intaccare quello di molte persone reali in carne e ossa a questi non gliene frega un accidente.
emo
paolo_b3 06-06-26 21.07
@ mima85
Certo, ciò non toglie però che leggere cose del genere mi da su i nervi. Perché mentre si attendono gli sviluppi, i datacenter vengono costruiti con gli impatti di cui ho parlato e che diverse comunità stanno già subendo, il "content labeling" avviene già con i relativi effetti nefasti, eccetera.

Beninteso, non sto criticando l'AI in quanto tecnologia, come ha ricordato ilaria_villa e come ho sempre detto io stesso può anche essere usata in modo costruttivo. Sto criticando le modalità con cui i principali attori dietro tutta la faccenda si comportano e l'ipocrisia di pensare che anche le macchine, che non sono esseri senzienti né tantomeno viventi, possano avere un qualsivoglia diritto al benessere mentre di minacciare e intaccare quello di molte persone reali in carne e ossa a questi non gliene frega un accidente.
Ah si si, questo è vero, benchè sia un'evidente manovra pubblicitaria. Se non altro occorrerebbe un po' più di sensibilità...
mima85 08-06-26 14.10
paolo_b3 ha scritto:
Se non altro occorrerebbe un po' più di sensibilità...


Sensibilità
Ilaria_Villa 08-06-26 15.36
@ mima85
paolo_b3 ha scritto:
Se non altro occorrerebbe un po' più di sensibilità...


Sensibilità
Già.