@ tsuki
Cloni e cloni...Diciamo che suonare un Hammond vero collegato ad un leslie valvolare è un'esperienza diversa che suonare un clone...La generazione elettromagnetica,i 9 contatti reali sotto i tasti,il riverbero analogico,l'ampli valvolare fanno un assieme che risulta caldo,morbido oppure bruciante,ma sempre molto musicale e coerente,con armoniche giuste.I cloni son diversi,piu' asettici e pulitini...Pero' con un clone di buon livello,il "suono" riesci a tirarlo fuori eccome,oggi le emulazioni sono davvero molto buone...Ovviamente son due generazioni sonore diverse,una elettromagnetica,l'altra bella quanto vuoi ma pur sempre digitale.Ma è anche pur vero che i cloni pesano 10 volte meno di un Hammond,ed hanno ri-attualizzato un suono che rischiava per motivi vari di cadere abbastanza in disuso.
Con tutto il rispetto, ribadisco che di Hammond non è esistito od esiste, un solo prototipo, ogni Hammond, soprattutto adesso che sono rimasti solo quelli fino ad inizii '70 del XX secolo, si tratta , si di un super synth additivo con uguale generazione sonora, ma strumenti simili che non vengono fuori da una catena industriale di assemblaggio e di materie prime o semilavorate, evviva Dio, di norma hanno specifiche sonorità differenti. Detto questo scontato prologo, con i cloni le variazioni sul tema proseguiranno finchè esisterà la musica, proprio per la natura della radice del discorso.
Naturalmente questo vale anche per tutti gli strumenti acustici. Il bello della modernità è acquisise quanto meno copie più o meno rispondenti all'originale.
Io l'Hammond l'avevo e devo dire che era una esperienza particolare già solo all'accensione.
Problemi familiari mi portarono a privarmene nel 2009....
a distanza di tempo, devo dire con coraggio, mi pento d'averlo fatto, come il rivendere, dopo averlo auto restaurato, un Mark I Fender Rhodes 73.
L'88 mark 2 non lo presi molto a cuore, anche se lo rivendetti a prezzo troppo basso.
I cloni restano tali.
Un giorno conobbi, oltre 20 anni or sono, un personaggio del forum attualmente produttore di strumenti.
Gli feci vedere e provare il mio croggiuolo di synth di allora.
Ebbe molto da ridire sul mio Voyager....
Me lo ritrovo che si è ricreduto senza mai ammetterlo su ciò che pensava all'epoca dei synth real analog... e la finisco qui.
Dato di cronaca, non polemico.....