Non volendo lasciare però così tanto l’amaro in bocca a berlex65, ho cercato di approfondire una soluzione di ripiego abbastanza soddisfacente ed economica.
Tralascio ovvaimente la già citata app Smart Pianist che obbliga allo stacco di una mano per agire sul touchscreen, oltre ad una soluzione teorica più estrema che consisterebbe nel decifrare il messaggio (probabilmente sysex) che l’app invia al piano, per poi replicarlo con un’impostazione su un pedale...
Penso quindi che la soluzione migliore sia quella di usare lo scatolotto Doremidi MPC10, collegato ovviamente al pedale di espressione da una parte e ad un hub usb dall’altra; all’hub poi si collegano il P225 e una periferica a scelta fra smartphone, tablet e PC (ovviamente con meno sbattimento se trattasi di dispositivi Apple) su cui si fa girare una app musicale o un vst; sfruttando quindi l’audio over usb dello Yamaha P225, si esce con i consueti due cavi audio, potendo gestire il layer misto hardware-software... con le già precisate differenze, ho verificato che funziona,
In possesso di pedale di espressione e di una delle periferiche citate, assumendo di poter usare un pad/strings/choir come se ne trovano anche su app o vst free, il costo dell’operazione si riduce a quello dello scatolotto (40-50 euro).
Mi scuso per la prolissità, ma penso ci si possa concedere qualche licenza in tal senso, specialmente su un forum,