Ripropongo anche qua un post che avevo già fatto nel thread del Xpiano, nella speranza che qualcuno di Studiologic ci legga.
Quando è uscito il firmware 3.0 il con nuovo motore di sintesi dedicato ai suoni di synth, é stato proposto come “virtual analog”. Così, per divertimento, mi sono subito fiondato a cercare di programmare un lead classico a tre oscillatori, un suono simile a quello di Impressioni di settembre.
Sono partito assegnando tre oscillatori virtual analog a tre delle quattro parti che compongono un program, e mi sono incagliato sul fatto che le parti che compongono un program non possono essere leggermente detunate tra di loro, ma solo trasposte di semitoni o di ottave intere
La mia impressione è che il motore synth interno dell’Xpiano 3.0, più che un vero e proprio virtual analog, sia da intendere come un complemento utile per creare layer stratificarti tipo “Piano pad” oppure split del tipo “suono un piano Rhodes con la sinistra, e un saw lead con la destra”.
In quest’ottica mi domando il senso di avere tutte quelle forme d’onda virtual analog introdotte con il firmware 3.0. Se l’obiettivo era fare split e layer, non sarebbe stato meglio avere una manciata di campionamenti di synth storici come ha fatto Yamaha nella Ck61?
Concludo con due “desiderata”: mi piacerebbe tanto che Studiologic rilasciasse un pacchetto di un centinaio di program creati da loro che sfruttino a fondo il motore 3.0 per ricreare i suoni sintetici classici del pop e del rock; oppure, in alternativa, che rilasci un aggiornamento firmware che porti i suoni synth “di contorno” al livello della Ck61.