@ angelo72
Ciao,
per le serate invernali nei locali, vorrei lasciare il piano in garage e accoppiare un controller alla modx7.
Vorrei un consiglio da chi usa controller 49 tasti, se sono sufficienti per un uso principalmente di pad, archi brass e hammond, o a volte hanno smadonnato per non aver preso la 61
ciao, io a volte come master uso Osmose 49 per pilotare suoni di organo di Yamaha YC88. Ovviamente perdo un'ottava rispetto all'Hammond, ma faccio in modo che sia l'ottava inferiore. Non la trovo una grossa perdita (se devo fare una serata esclusivamente con l'organo, il discorso cambia - ma cambierebbe anche lo strumento, ché andrei di Legend) e anche per archi e fiati 4 ottave le ritengo più che sufficienti, a meno di non voler snaturare l'estensione di questi strumenti.
Sui pad o suoni sintetici in generale il discorso è più ampio, potendo un synth generare suoni in tutto lo spettro che va dagli infrasioni agli ultrasuoni. Ma quale estensione usare senza andare a sporcare il mix, trapanare le orecchie dell'uditorio o non interferire con altri strumenti? Più o meno quella che sta nei 49 tasti.
Il consiglio sarebbe solo di avere una master compatta dotata di controlli octave up/down accessibili, nel caso servisse un'ottava in più al volo.
P.s: una sera, essendo bloccata l'autostrada (strano, eh, per la Liguria?

) sono andato a provare in scooter con uno zaino in cui ho messo un Korg R3, che ha tre ottave e un piano elettrico decente. Quindi ti posso garantire, dal mio punto di vista, che 4 ottave per uno strumento non principale, sono più che sufficienti