maxpiano69 ha scritto:
@wildcat80: vediamo se/cosa ti risponderanno da Roland, è comunque un bene aver trovato la causa scatenante ed un modo per aggirare il problema.
Purtroppo scrivono in italiano maccheronico utilizzando Translate, quello che ho capito è che potrebbe esserci un cortocircuito, passatemi il termine, a causa della discrepanza fra canale internal ed external, come se non riuscisse a fare routing se non si attiva esplicitamente la componente external di zona.
Per fare un riassunto, il Fantom ha 16 zone configurabili in modalità INTERNAL, EXTERNAL COMMON, in cui suonano sia lo strumento esterno che la zona interna corrispondente.
Ogni zona ha canali settabili in ricezione (per la zona interna) e trasmissione (per la zona esterna), ma attenzione, non permette di fare routing ricevo su Y/trasmetto su Z: sono due cose distinte, INTERNAL ha il suo canale e il suo motore sonoro, EXTERNAL ha il suo routing esterno via USB o DIN e il suo canale, convivono semplicemente sulla stessa zona fisicamente, pur condividendo gli stessi messaggi MIDI inviati dal sequencer, dalla plancia e dalla tastiera del Fantom.
Non sono 32 zone, sono 16 configurabili.
Questo cortocircuito potrebbe essere innescato dalla presenza di un segnale MIDI IN, o almeno a me è quello che è capitato.
Per cui la soluzione potrebbe essere quella di assegnare lo stesso canale sia in internal che external, cosa che non ho ancora provato a fare, oppure banalmente provare senza alcun dispositivo in ingresso; da Roland mi chiedono di provare a impostare le zone con I canali decrescenti da 16 a 1, sono tutti test che farò (con tutta la calma del mondo).
L'importante è non essermi trovato col Fantom da lanciare dalla finestra, anche perché su quella piattaforma mi trovo molto bene, con il sequencer, con il sampler e con la programmazione su ZenCore.
L'idea di dover cambiare cuore del setup non mi intriga, magari un Nautilus assieme al Fantom sarebbe interessante, ma l'idea di prenderlo "al posto di" mi inquieta molto.