Piccolo sfogo.
Sono un po' restio alle novità, quando un setup funziona lo tiro a lungo.
Sono della vecchia guardia, il mio essere musicista si è svolto principalmente su tre direttrici: arrangiare/comporre, suonare live e scrivere le note su carta.
Nel '95 la svolta, il primo Cubase "serio" su PC con funzioni di notazione: Cube 3.5 che oltre al midi e all'audio offriva una versione Score che sostituiva la penna e che trovai subito più pratico e veloce (anche se graficamente bruttino) del must dell'epoca che era Finale.
Con lo score di Cubase ho passato 30 anni di vita e lavori nonostante in molti mi dicevano "ma che usi Cubase?, ahah". C'ho realizzato incalcolabili arrangiamenti e orchestrazioni tra film, dischi e orchestre di mezzo mondo e nessuno si è mai lamentato della grafica.
Mi sono trovato molto in sintonia col Display Quantize: suona e scrivi, molto immediato, quasi come scrivere sulla carta, anzi, meglio.
Cubase 3.5, 3.7 ...4, 5 ...8 e poi mi sono stufato. Funzionava tutto ed ho lasciato andare per un po' di anni, troppi.
Aggiornando il PC (win 11) ho avuto problemi con i player (tipo per Vienna e East West), plugins illegibili...
Prima di rimanere troppo indietro e solo in mezzo al mare mi son detto: mi riaggancio a Cubase, ultima vers.!
Cubase 15 pro
Che casino! Sembra un programma fatto per gli incapaci, tutto è come presettato, funzioni preventive non richieste, impossibilità di personalizzare pienamente e poi, la cosa peggiore, lo score: completamente abbandonato il vecchio sistema, ora è praticamente una versione di Dorico.
Anche questo ingessato in regole asservite ai canoni grafici, non puoi muovere o creare niente che non sia accettato dall'editoria comune.
Col vecchio score in partitura potevo mettere le parentesi dove volevo, una graffa non era solo per il pianof o l'arpa (come impone il canone grafio editoriale di Dorico), potevo unirci anche 10 righi, se avevo una formazione particolare potevo fare un gruppo con parentesi quadra composto da ...piffero, fisarmonica, fagotto... Con lo score di Cube 15 NO!!! Le parentesi le decide lui e le applica solo alle famiglie: ottoni, legni, archi... non ammette mischiume interraziale!!!
Poi c'è una pessima correlazione tra la schermata principale con l'ordine delle tracce e la pagina score, ogni volta che cambio schermata si perdono le impostazioni, c'è un lucchetto per bloccare i layout, si, ma se ti sbagli e nell'elenco strumenti clicchi due volte su uno strumento ti cancella il layout e non lo ripristini, se lo rifai a mano ti ritrovi il rigo della ritmica in cima a tutto al posto del flauto o chissà cos'altro. Poi la selezione del rigo su cui scrivere ...cci sua! se ti muovi, le tracce "toccate" restano in rec e ti ritrovi su 2/3 tracce quello che volevi solo per i Violini I'.
Ma poi un sacco di incongruenze: se un rigo lo chiamo pianof, automaticamente mi da il doppio pentagramma in polifonia. E' giusto ma col vecchio score potevo essere molto più creativo: sulla traccia (rigo) sopra mettevo un ch midi col suono di Pforte e sulla traccia sotto (rigo con chiave di Fa) mettevo un altro ch midi col suono di basso e il tutto lo chiamavo "ritmica", con gli accordi, e legavo il tutto con la parentesi graffa ...adesso, con Dorico, col piffero che lo fai, soprattutto per i ch midi diversi.
Insomma, prima lo score era certamente bruttino graficamente ma musicalmente era come scrivere sulla carta, facevi, disponevi e mettevi qualsiasi cosa volevi e, da musicista, sapevo cosa mettere. Ora no, decide lui cosa posso o non posso fare, come se io non sapessi dominare una partitura.
Sto facendo un lavoro in questi giorni, col vecchio L'avrei già finito, con questo sto ancora al primo brano e gran parte del tempo lo passo a chiedermi: come cazz ragioni???
Programma ipercontrollato per non farti uscire dai binari della grafica e per aiutare gli inesperti, ma a me fa inczzzz. Non è per professionisti.