La prima volta...come e cosa si fa?

  • MarianoM
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24-05-18 00.27

Ciao a tutti,
domani per la prima volta provo con un bassista, in attesa di ingaggiare batterista e cantante.
L'idea è di metter mano a pezzi originali e di fare qualche cover giusto per preparare un po' di repertorio da aggiungere ad eventuali esibizioni.
Ai tanti esperti di questo forum chied:
quando si prova per la prima volta (nel caso specifico suono le tastyiere con un bassista professionista), cosa conviene suonare per provare il feeling, la dinamica, la sintonia, etc...???
Conviene provare qualche giro di accordi di qualche canzone a caso, qualche cover ben identificata oppure giri di accordi per prendere confidenza e per esprimersi in duo ?
Voi di solito al primo incontro con un musicista, come vi regolate?
Grazie :) :)
  • vin_roma
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24-05-18 01.32

Gli faccio: "e tu saresti il nuovo bassista? 'namo bene!" Tie' le parti e nun te sbaglia' che me 'ncxxxxxemo forte! 'O sai er sorfeggio? quante corde c'ha un basso?

Se supera i preliminari allora ci sediamo agli strumenti (il bassista ovviamente non ci si siede, lo imbraccia...) e cominciamo a leggere, si, perché è cosa molto pratica che quqalcuno, di solito il tastierista, decida la stesura dei brani scrivendo anche un brogliaccio approssimativo così da non doversi fermare.

Ovviamente, decisi i pezzi, se si è in due è inutile mettersi li a cercare suoni e parti specifiche, è più importante che il pezzo venga suonato nella sua interezza anche solo con gli appoggi del pianoforte eseguendo comunque tutti gli stacchi, intro etc...

In realtà è anche inutile vedersi prima a soli, meglio che, una volta decise le stesure e scritte le parti con almeno gli accordi, ognuno a casa sua si provi le parti da suonare. Per il tastierista è più dura perché deve anche programmare le tastiere, misurare la fattibilità dei cambi suono etc...

Comunque, una volta decisi i pezzi e che ognuno ha studiato autonomamente, ci si può incontrare in sala prove.

Sionare solo basso e tastiere non ha molto senso ma se non hai esperienza ...ok, ti farà bene per la memoria e la sicurezza.
  • clouseau57
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24-05-18 07.19

Mah , io direi di iniziare con un caffe'...emo
  • sterky
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24-05-18 08.14

@ clouseau57
Mah , io direi di iniziare con un caffe'...emo
Una birra, è più amichevole!
  • paolo_b3
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24-05-18 08.26

Andrei subito al sodo ossia iniziate a provare direttamente i brani che dovrete preparare.
Io solitamente quando decido di partire con una formazione nuova studio prima i brani a casa da solo, abbozzo anche i suoni, perchè poi alle prove non c'è troppo spazio per questa "messa a punto" e così di solito fanno gli altri. Poi si parte sui brani, magari i più semplici. La confidenza con gli strumentisti la prendi "in corsa".
  • alemar78
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24-05-18 09.06

Ma lo scopo è capire se il bassista va bene o se va bene l'insieme?
Perchè se lo scopo è il primo io farei così: concorderei con il bassista alcuni brani da provare (magari abbastanza diversi tra loro per quanto riguarda la tecnica del basso) e fisserei una prova dopo qualche giorno in modo tale da capire la serietà e l'impegno del bassista (si capisce al volo se uno ha studiato e preparato i brani con serietà e questo è fondamentale in ottica futura).
Se invece lo scopo e valutare l'insieme, credo che abbia poco senso senza gli altri membri della band...
  • MarianoM
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24-05-18 09.43

Grazie a tutti,
chiarisco la cosa meglio:
Il bassista è un professionista e dovrebbe...andare sicuramente bene.
L'obiettivo è duplice;
Il primo è lavorare su dei brani per costruire le linee di basso ed anche una prima linea ritmica,
il secondo è quello di instaurare feeling comunque per suonare in giro da qualche parte (qualche cover e poi qualche brano originale).
Sono un po' arrugginito quindi non suono con altre persone da un po', per cui onde evitare di fare la solita "Albachiara" all'inizio, ed essendo troppo impegnativo cominciare con Tarkus, immaginavo di provare con un giro di accordi per giocare di dinamica, di ritmica. :) :) :)
  • ruggero
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24-05-18 09.58

@ MarianoM
Grazie a tutti,
chiarisco la cosa meglio:
Il bassista è un professionista e dovrebbe...andare sicuramente bene.
L'obiettivo è duplice;
Il primo è lavorare su dei brani per costruire le linee di basso ed anche una prima linea ritmica,
il secondo è quello di instaurare feeling comunque per suonare in giro da qualche parte (qualche cover e poi qualche brano originale).
Sono un po' arrugginito quindi non suono con altre persone da un po', per cui onde evitare di fare la solita "Albachiara" all'inizio, ed essendo troppo impegnativo cominciare con Tarkus, immaginavo di provare con un giro di accordi per giocare di dinamica, di ritmica. :) :) :)
se si parla di persone competenti è inutile suonare in due. Parlate di progetti. Eventualmente prendere un paio di cover (non a caso ma che faranno parte del vostro repertorio). Suonateci su e provate a valutarvi. Tuttavia si tratterà di considerazioni parziali. Manca metà band...
  • alemar78
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24-05-18 10.12

MarianoM ha scritto:
Il bassista è un professionista e dovrebbe...andare sicuramente bene.

Il fatto che sia un professionista purtroppo non significa automaticamente che vada bene... Dal mio punto di vista, più della tecnica (che ovviamente deve essere di un livello consono al progetto) contano le motivazioni, l'impegno, la serietà e gli aspetti umani. E' importante essere professionali, più che professionisti...
  • benjomy
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24-05-18 10.27

Io di solito faccio cosi: decidiamo tre pezzi , con una versione ben precisa. Cosi vediamo subito se ha orecchio , se studia i pezzi se ricorda le strutture etc...
  • fulezone
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24-05-18 10.39

@ MarianoM
Grazie a tutti,
chiarisco la cosa meglio:
Il bassista è un professionista e dovrebbe...andare sicuramente bene.
L'obiettivo è duplice;
Il primo è lavorare su dei brani per costruire le linee di basso ed anche una prima linea ritmica,
il secondo è quello di instaurare feeling comunque per suonare in giro da qualche parte (qualche cover e poi qualche brano originale).
Sono un po' arrugginito quindi non suono con altre persone da un po', per cui onde evitare di fare la solita "Albachiara" all'inizio, ed essendo troppo impegnativo cominciare con Tarkus, immaginavo di provare con un giro di accordi per giocare di dinamica, di ritmica. :) :) :)
io ho postato un brano che abbiamo fatto ieri, penso non siamo al livello di quelli che si prendono a colpi di chitarra forse un po' meglio, noi ci siamo seduti a bere una birra e parlare delle varie esperienze, il risultato per ora è quello,
qualcuno potrebbe dire scarso brutto schifoso orrendo, ma si comincia con un'idea poi quell'idea deve diventare realtà e li si scoprono tutti i limiti, inizialmente il bassista pensava di poter anche cantare, si è reso conto che è molto difficile quasi impossibile specialmente nei passaggi complicati e come qualcuno diceva il brano viene singhiozzante, l'idea iniziale è cambiata,
per prima cosa NON è fondamentale la scelta dei brani ma l'idea di genere di brani, se uno vuole suonare musica partenopea e l'altro musica popolare sarda allora avete un problema, capito che più o meno i gusti sono simili allora si parte a provare con un improvvisazione, io ad esempio so di essere scarso o quantomeno visto che non ho suonato per 10 anni sono sicuramente molto arrugginito per cui se ho davanti un maestro (un professionista come dici tu) li si devono mettere i puntini sulle i e capire se le differenze sono gestibili oppure no.
Un bel brano improvvisato ti fa capire se il livello è simile e se le persone possono suonare insieme, una volta capito anche questo non resta che scegliere i primi brani studiarli e suonarli insieme!