Iniziare a studiare le tastiere e la teoria

  • 4m_33s

27-08-18 11.28

Buongiorno a tutti.

Gioco con la musica da anni.

Ho studiato brevemente pianoforte moderno da ragazzino, apprendendo i rudimenti della notazione, della lettura di spartiti semplici, delle scale, delle triadi.

Nel corso degli anni mi sono dedicato principalmente al basso elettrico e alla musica elettronica. Col primo me la sono sempre cavata studiando la struttura armonica dei brani e riempiendo "a orecchio" le parti che la mia tecnica non permetteva di riempire.
Con la musica elettronica è stato più o meno simile. Utilizzando costruzioni semplici mi sono barcamenato sempre raggiungendo i risultati da me voluti (c'è da dire che sono sempre stato più interessato al suono e alla sperimentazione libera che alla composizione).

Ora – e la colpa è stata di tutti questi anni passati a giocare con tastiere midi e DAW – ho sviluppato il desiderio di imparare a suonare davvero un po' la tastiera e a comporre dignitosamente.
Non sono un giovanotto (a momenti sarò negli 'enta) quindi non mi aspetto di diventare Oscar Peterson o Luciano Berio ma vorrei togliermi qualche sfizio.

Per quanto riguarda la composizione vorrei capire davvero come si compone un brano, quali sono le regole, le progressioni, le soluzioni, le regole per partire da zero e arrivare a un prodotto finito che non sia il Peter Grimes ma nemmeno il giro di do di Jovanotti.

Per quanto riguarda invece lo studio dello strumento vorrei non tanto essere in grado di eseguire un brano alla prima lettura di spartito, quanto più di prendere confidenza con lo strumento e di riuscire a piazzare delle semplici improvvisazioni per vedere di far uscire qualcosa che mi piaccia dai tasti, invece di trovarmi come al solito davanti alla tastiera a pensare "e ora…?".
Come livello diciamo che punterei a suonare "a là Tom Waits" che mi sembra un pianista dal gusto rispettabile, con una tecnica sufficiente, anche senza essere virtuoso (cosa che non mi interessa decisamente)

Tra lavoro e tante altre cose non posso permettermi il lusso di rivolgermi a un insegnante o di dedicare 3-4 ore al giorno allo studio. Vorrei sapere da voi se ci siano delle risorse in rete chiare (purtroppo ho notato che molti buoni strumentisti sono dei pessimi insegnanti) e tali da permettermi di raggiungere i risultati da me desiderati con uno studio mirato, breve ma costante.

Possiedo già Logic Pro X per i suoni e una tastierina midi da 49 tasti.

Vi ringrazio molto per ogni vostro aiuto.
  • Raptus
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27-08-18 11.56

@ 4m_33s
Buongiorno a tutti.

Gioco con la musica da anni.

Ho studiato brevemente pianoforte moderno da ragazzino, apprendendo i rudimenti della notazione, della lettura di spartiti semplici, delle scale, delle triadi.

Nel corso degli anni mi sono dedicato principalmente al basso elettrico e alla musica elettronica. Col primo me la sono sempre cavata studiando la struttura armonica dei brani e riempiendo "a orecchio" le parti che la mia tecnica non permetteva di riempire.
Con la musica elettronica è stato più o meno simile. Utilizzando costruzioni semplici mi sono barcamenato sempre raggiungendo i risultati da me voluti (c'è da dire che sono sempre stato più interessato al suono e alla sperimentazione libera che alla composizione).

Ora – e la colpa è stata di tutti questi anni passati a giocare con tastiere midi e DAW – ho sviluppato il desiderio di imparare a suonare davvero un po' la tastiera e a comporre dignitosamente.
Non sono un giovanotto (a momenti sarò negli 'enta) quindi non mi aspetto di diventare Oscar Peterson o Luciano Berio ma vorrei togliermi qualche sfizio.

Per quanto riguarda la composizione vorrei capire davvero come si compone un brano, quali sono le regole, le progressioni, le soluzioni, le regole per partire da zero e arrivare a un prodotto finito che non sia il Peter Grimes ma nemmeno il giro di do di Jovanotti.

Per quanto riguarda invece lo studio dello strumento vorrei non tanto essere in grado di eseguire un brano alla prima lettura di spartito, quanto più di prendere confidenza con lo strumento e di riuscire a piazzare delle semplici improvvisazioni per vedere di far uscire qualcosa che mi piaccia dai tasti, invece di trovarmi come al solito davanti alla tastiera a pensare "e ora…?".
Come livello diciamo che punterei a suonare "a là Tom Waits" che mi sembra un pianista dal gusto rispettabile, con una tecnica sufficiente, anche senza essere virtuoso (cosa che non mi interessa decisamente)

Tra lavoro e tante altre cose non posso permettermi il lusso di rivolgermi a un insegnante o di dedicare 3-4 ore al giorno allo studio. Vorrei sapere da voi se ci siano delle risorse in rete chiare (purtroppo ho notato che molti buoni strumentisti sono dei pessimi insegnanti) e tali da permettermi di raggiungere i risultati da me desiderati con uno studio mirato, breve ma costante.

Possiedo già Logic Pro X per i suoni e una tastierina midi da 49 tasti.

Vi ringrazio molto per ogni vostro aiuto.
Sugli "enta" pensi di essere vecchio?
Io ho iniziato a studiare seriamente a 29 anni, ne ho 34, di basi avevo qualche anno in età "scuole medie", credimi puoi arrivare al livello che vuoi, basta impegnarsi.
Prima cosa intanto prenderei una master pesata e mi affiderei ad un insegnante, non tanto per apprendere chissà per nozioni ma per darti un metodo di studio, diciamo per spianarti la strada. Sul fatto dell'affidarti a maestri e non strumentisti a caso, hai perfettamente ragione, capitato anche a me, bravissimo pianista jazz che però non era assolutamente bravo ad insegnare.
Valuta bene che chi ti insegna adotti un metodo, è importantissimo.
Secondo, di risorse online per fortuna ce ne sono molte e ben fatte. Un sito che mi è piaciuto molto è pianosolo.it.
Poi dipende dallo stile e cosa vuoi imparare, in lingua inglese ce ne sono moltissimi, fatti molto bene.
Diciamo che il problema è solo avere il tempo (e la voglia) di studiare emo
  • vin_roma
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27-08-18 12.10

Di dove sei?
  • 4m_33s

27-08-18 12.19

@ Raptus
Sugli "enta" pensi di essere vecchio?
Io ho iniziato a studiare seriamente a 29 anni, ne ho 34, di basi avevo qualche anno in età "scuole medie", credimi puoi arrivare al livello che vuoi, basta impegnarsi.
Prima cosa intanto prenderei una master pesata e mi affiderei ad un insegnante, non tanto per apprendere chissà per nozioni ma per darti un metodo di studio, diciamo per spianarti la strada. Sul fatto dell'affidarti a maestri e non strumentisti a caso, hai perfettamente ragione, capitato anche a me, bravissimo pianista jazz che però non era assolutamente bravo ad insegnare.
Valuta bene che chi ti insegna adotti un metodo, è importantissimo.
Secondo, di risorse online per fortuna ce ne sono molte e ben fatte. Un sito che mi è piaciuto molto è pianosolo.it.
Poi dipende dallo stile e cosa vuoi imparare, in lingua inglese ce ne sono moltissimi, fatti molto bene.
Diciamo che il problema è solo avere il tempo (e la voglia) di studiare emo
Grazie mille Raptus, anche per la spinta morale sull'età.

Con la lingua inglese me la cavo bene, quindi nessun problema a seguire tutorial e lezioni anglofone. L'unica discriminante sarebbe quella della qualità dell'insegnamento impartito, cosa che io dal basso della mia scarsa conoscenza musicale non posso permettermi di valutare.

Io vorrei imparare a suonare cosette sul blues-cantautorato (appunto Tom Waits, e affini: il mio sono è il Rhodes) e sul funky-disco-soul, che come genere in sé non mi interessa ma credo che sia la base per la musica elettronica.

Per quanto riguarda la composizione la cosa si fa più intricata. Non lo so, vorrei essere in grado di padroneggiare un po' tutto. Se non sbaglio (io ho dimestichezza principalmente con il delta blues) i "generi musicali" si distinguono per una serie di soluzioni e progressioni armoniche che tendono a ricorrere. Caso magari estremo è quello del I-IV-V del delta.
  • 4m_33s

27-08-18 12.19

@ vin_roma
Di dove sei?
Ciao Vin, sono di Bologna (ora corro ad aggiornare qualche dato).
  • anonimo

27-08-18 18.18

Sono ancora qui. Sempre io, l'autore del thread. A quanto pare il mio account precedente è stato bannato.
  • SimonKeyb
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27-08-18 19.45

@ anonimo
Sono ancora qui. Sempre io, l'autore del thread. A quanto pare il mio account precedente è stato bannato.
perchè sei palesemente un doppio/terzo account di qualche utente già attivo, a giudicare dalla disinvoltura con cui interagisci con gli altri forumer.
Manda un messaggio all'amministratore per chiudere il tuo vecchio profilo e sei a posto.

27-08-18 21.09

@ SimonKeyb
perchè sei palesemente un doppio/terzo account di qualche utente già attivo, a giudicare dalla disinvoltura con cui interagisci con gli altri forumer.
Manda un messaggio all'amministratore per chiudere il tuo vecchio profilo e sei a posto.
Thank (dato)emo
  • paolo_b3
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27-08-18 22.14

@ SimonKeyb
perchè sei palesemente un doppio/terzo account di qualche utente già attivo, a giudicare dalla disinvoltura con cui interagisci con gli altri forumer.
Manda un messaggio all'amministratore per chiudere il tuo vecchio profilo e sei a posto.
E' un po come nell'America di Stan Laurel e Oliver Hardy, dove ti potevi risposare, ma dovevi aver divorziato con la "vecchia" moglie, pena il carcere. emoemoemo

Scusa Simon!!!! emo
  • anonimo

27-08-18 22.43

Ho contattato l’amministratore. Confido che ora si possa sistemare la cosa e che la discussione possa rientrare in-topic. Intanto grazie a tutti.
  • anonimo

29-08-18 15.46

Rispondo al mio stesso post per dare un po' di visibilità in più alla discussione dopo l'off topic.

So che ci sono grandi didatti che bazzicano queste pagine.
  • vin_roma
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29-08-18 17.20

E cosa ti si può dire?
> uno strumento decente, con una masterina 4/8 non è neanche il minimo per cominciare e per sviluppare la tecnica è indispensabile una pesata, una via di mezzo, ripo 73/76 con tasto semipesato sarebbe comunque poco efficace.

> uno che ti segua sulla tecnica perché qualunque video lezione non potrà mai correggerti. Se c'è un problema di costi non per forza serve una cadenza settimanale per le lezioni, basta che tu apprenda il metodo e che ti eserciti con la giusta consapevolezza.

> la padronanza della musica ovviamente implica una conoscenza teorica e armonica, queste son cose che si possono imparare anche su internet ma è bene fare riferimento ogni tanto verso chi ne sa qualcosa per discutere e sbrogliare eventuali dubbi.

> capacità compositive/improvvisative?
Quì è diverso, molto dipende dalla tua musicalità, non esiste un metodo per comporre, creare non ha regole, tutto è lecito e se hai anche senso estetico e musicalità sarà conseguenza logica un bel risultato. Magari si potranno analizzare le composizioni, capirne i meccanismi delle evoluzioni, delle misure dei periodi ma è una pratica che se hai musicalità puoi sviscerare anche da solo al limite confrontandoti con qualche insegnante di tanto in tanto.

> quello che è più importante è avere metodo e costanza e certamente qualcuno che ti segua per non farti perdere in strade inutili.
Poi l'improvvisazione? Dipende da quanto senso musicale sviluppi dal percorso precedente, a volte ci sono persone con uno spiccato senso musicale che sovrastano il percorso iniziale e, anche con due dita, sanno creare musica...
  • vin_roma
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29-08-18 17.28

Per questo ti avevo chiesto di dove eri, magari se stavi vicino ci saremmo anche potuti incontrare di tanto in tanto e amichevolmente per consigli e indirizzi pratici.
  • blueszorah
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29-08-18 17.44

Ciao! A parer mio un'impostazione minima di tecnica è fondamentale riceverla da un insegnate perchè può correggerti, anche per evitare eventuali problemi ai polsi col passare del tempo. Più che altro se non hai tempo o possibilità di prendere lezioni ti conviene comprarti un bel libro di armonia, non troppo complicato, ce ne sono un sacco soprattutto nelle librerie di musica moderna (non andare a prendere un Pozzoli perchè sennò entri in un labirinto).
Studia bene l'armonia e affianca qualche video/videocorso. In italiano puoi cercare appunto su pianosolo.it (è di un mio caro amico e insegnante) che ha molti contenuti, non tutti particolarmente tecnici ma più che altro consigli e tips.
  • paolo_b3
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29-08-18 18.26

@ vin_roma
Per questo ti avevo chiesto di dove eri, magari se stavi vicino ci saremmo anche potuti incontrare di tanto in tanto e amichevolmente per consigli e indirizzi pratici.
Quindi vuoi dire... che se passo da Roma... anche a me? emo
  • vin_roma
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29-08-18 19.13

@ paolo_b3
Quindi vuoi dire... che se passo da Roma... anche a me? emo
Se posso esserne all'altezza... emo
  • anonimo

29-08-18 20.25

Se uno può andare a lezione da Vincenzo, ha fatto 13
  • paolo_b3
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29-08-18 21.16

@ vin_roma
Se posso esserne all'altezza... emo
La prendo come battuta, perchè di una battuta ovviamente si tratta... Metti il braccio emo
  • SavateVoeanti
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30-08-18 04.18

4m_33s ha scritto:
Per quanto riguarda la composizione vorrei capire davvero come si compone un brano, quali sono le regole, le progressioni, le soluzioni, le regole per partire da zero e arrivare a un prodotto finito che non sia il Peter Grimes ma nemmeno il giro di do di Jovanotti.

Per questa cosa se fossi in te prenderei dei brani dei beatles, secondo me sono canzoni perfette da un punto di vista compositivo, controlli quali sono i gradi degli accordi rispetto la tonalità di base per capire come fare a ricreare certi effetti di progressioni e soluzioni varie.
E' solo un idea che mi è venuta in mente, non è riconosciuto come sistema didattico ma secondo me potrebbe doverlo essere.
  • anonimo

30-08-18 12.30

vin_roma ha scritto:
E cosa ti si può dire?


Be', non mi è stato detto quasi nulla…

vin_roma ha scritto:
> uno strumento decente, con una masterina 4/8 non è neanche il minimo per cominciare e per sviluppare la tecnica è indispensabile una pesata, una via di mezzo, ripo 73/76 con tasto semipesato sarebbe comunque poco efficace.

> uno che ti segua sulla tecnica perché qualunque video lezione non potrà mai correggerti. Se c'è un problema di costi non per forza serve una cadenza settimanale per le lezioni, basta che tu apprenda il metodo e che ti eserciti con la giusta consapevolezza.

> la padronanza della musica ovviamente implica una conoscenza teorica e armonica, queste son cose che si possono imparare anche su internet ma è bene fare riferimento ogni tanto verso chi ne sa qualcosa per discutere e sbrogliare eventuali dubbi.

> capacità compositive/improvvisative?
Quì è diverso, molto dipende dalla tua musicalità, non esiste un metodo per comporre, creare non ha regole, tutto è lecito e se hai anche senso estetico e musicalità sarà conseguenza logica un bel risultato. Magari si potranno analizzare le composizioni, capirne i meccanismi delle evoluzioni, delle misure dei periodi ma è una pratica che se hai musicalità puoi sviscerare anche da solo al limite confrontandoti con qualche insegnante di tanto in tanto.

> quello che è più importante è avere metodo e costanza e certamente qualcuno che ti segua per non farti perdere in strade inutili.
Poi l'improvvisazione? Dipende da quanto senso musicale sviluppi dal percorso precedente, a volte ci sono persone con uno spiccato senso musicale che sovrastano il percorso iniziale e, anche con due dita, sanno creare musica...


E grazie per i bellissimi consigli. Fossi stato di Roma ne avrei sicuramente approfittato e ti ringrazio molto per la gentile disponibilità.