Importanza della mano sinistra

  • anonimo

28-01-20 10.40

secondo me questi video che non ho trovato per caso (sincronicità per chi ci crede) mi hanno fatto capire che già con una sola mano si fa musica ed evidenzia quanto sia fondamentale l'accompagnamento: ho detto stupidate?


  • anonimo

28-01-20 10.46

@ anonimo
secondo me questi video che non ho trovato per caso (sincronicità per chi ci crede) mi hanno fatto capire che già con una sola mano si fa musica ed evidenzia quanto sia fondamentale l'accompagnamento: ho detto stupidate?


Certo la mano sinistra è fondamentale.

Ma l'approccio, più che essere sinistra-destra, deve diventare...10 dita.emo
  • anonimo

28-01-20 16.21

quando mi esercito sugli standards medio/veloci alterno una serie di chorus di impro tra destra e sinistra, lo trovo molto utile
  • marcoballa
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28-01-20 20.10

"Importanza della mano sinistra"

per il sottoscritto è addirittura FONDAMENTALE.
con la sinistra attivo il manettino del leslie (quando non ho apposito pedale).
poi muovo i drawbars.
poi schiaccio tutti i tab di percussioni, chorus, ecc.
addirittura riesco a utilizzarla per grattarmi la testa in momenti di bisogno, anche durante un solo impegnativo.
  • anonimo

28-01-20 20.33

del resto per le pentatoniche bastano 5 dita emo
  • anonimo

30-01-20 08.48

1) - Franz Liszt : Hungary's God ( for the Left Hand Alone ) - Tchinai (P)

2) - Carl Reinecke : Piano Sonata ( for the Left Hand Alone ) - Tchinai (P)

signori, sono impressionato, soprattutto per il secondo brano
  • anonimo

30-01-20 08.59

@ anonimo
1) - Franz Liszt : Hungary's God ( for the Left Hand Alone ) - Tchinai (P)

2) - Carl Reinecke : Piano Sonata ( for the Left Hand Alone ) - Tchinai (P)

signori, sono impressionato, soprattutto per il secondo brano
Hai detto poco!
  • anonimo

30-01-20 09.11

@ anonimo
Hai detto poco!
.
  • anonimo

30-01-20 09.33

In effetti ci sono due scuole, quella di studiare a mani separate (scuola che va per la maggiore) e quella di fare subito a mani unite.

Per un principiante-intermedio consiglierei il primo approccio.
  • berlex65
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30-01-20 09.49

@ anonimo
secondo me questi video che non ho trovato per caso (sincronicità per chi ci crede) mi hanno fatto capire che già con una sola mano si fa musica ed evidenzia quanto sia fondamentale l'accompagnamento: ho detto stupidate?


Ma Bach l’hai mai studiato? 😂😂😂
Ciao
Paolo
  • anonimo

30-01-20 09.57

@ anonimo
In effetti ci sono due scuole, quella di studiare a mani separate (scuola che va per la maggiore) e quella di fare subito a mani unite.

Per un principiante-intermedio consiglierei il primo approccio.
.
  • anonimo

30-01-20 09.57

@ berlex65
Ma Bach l’hai mai studiato? 😂😂😂
Ciao
Paolo
.
  • anonimo

30-01-20 09.59

@ anonimo
.
Bach non si discute. Impossibile, o almeno estremamente difficile, creare delle basi solide senza Bach, Clementi, Mozart. Poi verranno Beehtoven e Chopin, Pozzoli e Kramer.

Come voler imparare a giocare a calcio ma non esercitarsi sullo stop.
  • anonimo

30-01-20 10.02

@ anonimo
Bach non si discute. Impossibile, o almeno estremamente difficile, creare delle basi solide senza Bach, Clementi, Mozart. Poi verranno Beehtoven e Chopin, Pozzoli e Kramer.

Come voler imparare a giocare a calcio ma non esercitarsi sullo stop.
mi correggo: impegnativo se studiato con entrambe le mani da subito, ma non ho mai valutato di studiarlo prima con la mano sinistra e poi con la destra.
  • anonimo

30-01-20 10.52

@ anonimo
mi correggo: impegnativo se studiato con entrambe le mani da subito, ma non ho mai valutato di studiarlo prima con la mano sinistra e poi con la destra.
Allora, una delle più importanti peculiarità di bach è che non è melodia-accompagnamento. Ogni voce ha la sua importanza e la sua personalità.

Ergo, non solo ogni brano bachiano va studiato a mani separate per capire bene la logica melodica di ogni voce, ma addirittura nelle composizioni a tre/quattro voci ogni voce andrebbe studiata separatamente.

Così faceva Gould, e se lo faceva lui non vedo perchè non potremmo farlo noi.
  • anonimo

30-01-20 21.15

@ anonimo
Allora, una delle più importanti peculiarità di bach è che non è melodia-accompagnamento. Ogni voce ha la sua importanza e la sua personalità.

Ergo, non solo ogni brano bachiano va studiato a mani separate per capire bene la logica melodica di ogni voce, ma addirittura nelle composizioni a tre/quattro voci ogni voce andrebbe studiata separatamente.

Così faceva Gould, e se lo faceva lui non vedo perchè non potremmo farlo noi.
intendi anche le Invenzioni?
  • anonimo

30-01-20 21.24

@ anonimo
intendi anche le Invenzioni?
Certamente.
  • Asterix
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30-01-20 22.10

@ anonimo
Certamente.
invenzione a 3 voci a colori
Se ti può essere utile, le tre voci con colori diversi, puoi scaricare il PDF
  • anonimo

31-01-20 05.56

@ Asterix
invenzione a 3 voci a colori
Se ti può essere utile, le tre voci con colori diversi, puoi scaricare il PDF
Utilissimo, grazie
  • anonimo

31-01-20 14.17

@ Asterix
invenzione a 3 voci a colori
Se ti può essere utile, le tre voci con colori diversi, puoi scaricare il PDF
grazie 1000