Idee tesi di laurea in popular music?

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17-01-19 20.43

Ciao a tutti!
Sono Nicholas e a breve dovrò presentare l'argomento della tesi di laurea in popular music, strumento chitarra.
Premetto che vorrei fare qualcosa in acustico con un organico di: voce, chitarra acustica e piano (eventualmente).
Non ho la minima idea però di cosa fare nello specifico.
Grazie in anticipo per la risposta!
Buona serata.
  • SimonKeyb
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17-01-19 20.58

annammo bbene! sei pure arrivato alla tesi in popular music e non hai idea di cosa fare? emo

cosa ti piace? che genere di impatto vuoi creare nell'audience? cos'è per te la popular music?
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17-01-19 21.07

@ SimonKeyb
annammo bbene! sei pure arrivato alla tesi in popular music e non hai idea di cosa fare? emo

cosa ti piace? che genere di impatto vuoi creare nell'audience? cos'è per te la popular music?
Ti posso dire che per 3 anni mi hanno fatto fare chitarra jazz ed ho detto tutto.
Mi ero iscritto a pop per fare pop...non jazz, quindi come repertorio per una tesi di pop non vorrei fare jazz.
È anche vero però che é ciò che ho studiato per 3 anni, quindi qualcosa che intrecci i due generi sarebbe l'ideale.
No virtuosismi ecc... qualcosa di più tranquillo magari incentrandolo sull'arrangiamento dei vari pezzi mettendo in risalto la chitarra, ovviamente.
  • SimonKeyb
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18-01-19 00.40

buona parte del pop di buona fattura, specie se americano, ha elementi che richiamano il soul e l'armonia jazz, quindi non mi stupisce che a una scuola ti indirizzino su quel tipo di studio. Penso anche ad artisti smooth jazz in voga negli anni 80 come George Benson e Al Jarreau, mentre se vuoi stare sul moderno mi vengono in mente (nomi a caso) gente come Giorgia, Christina Aguilera, Pino Daniele, Alex Britti... boh
  • LukeBB
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18-01-19 12.59

@ Nickname
Ti posso dire che per 3 anni mi hanno fatto fare chitarra jazz ed ho detto tutto.
Mi ero iscritto a pop per fare pop...non jazz, quindi come repertorio per una tesi di pop non vorrei fare jazz.
È anche vero però che é ciò che ho studiato per 3 anni, quindi qualcosa che intrecci i due generi sarebbe l'ideale.
No virtuosismi ecc... qualcosa di più tranquillo magari incentrandolo sull'arrangiamento dei vari pezzi mettendo in risalto la chitarra, ovviamente.
Hai proprio detto tutto sull’andazzo che hanno preso i conservatori 😂😂😂😂

Chiudo le trasmissioni in merito che è meglio 😂
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18-01-19 13.03

@ LukeBB
Hai proprio detto tutto sull’andazzo che hanno preso i conservatori 😂😂😂😂

Chiudo le trasmissioni in merito che è meglio 😂
purtroppo se avessi avuto un percorso "lineare" le idee le avrei avute più precise...lasciando stare che per al primo anno avevo un docente di chitarra che non mi cagava di striscio e per il secondo e terzo anno l'altro era molto sul jazz...e ancora i primi due anni avevo un altro docente che faceva il resto delle materie per poi essere sostituito per il terzo anno...
  • anonimo

18-01-19 14.43

Folk Songs di Berio.
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19-01-19 11.12

@ anonimo
Folk Songs di Berio.
ho ascoltato...ma la lirica cosa c'entra? ahahah
a meno che non abbia sbagliato qualcosa io
  • SimonKeyb
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19-01-19 11.56

@ Nickname
ho ascoltato...ma la lirica cosa c'entra? ahahah
a meno che non abbia sbagliato qualcosa io
Caro amico, devi sapere che qui dentro l'età media è abbastanza alta; ci sono molte persone che hanno studiato a indirizzi classici del Conservatorio, quindi capisci che può non essere molto felice per loro constatare "l'eclettismo" ormai sempre crescente all'interno degli istituti italiani anche prestigiosi, che attivano corsi poco inerenti alla loro storia.

Da esterno (sono ggiovane emo e non ho fatto il conservatorio) la vedo come un'implicita attribuzione di colpa nei confronti dei conservatori che invece di elevarsi a depositari del Sapere antico e virtuoso si sono svenduti alle mode e hanno assecondato la decadenza della musica, di fatto spianando le strade ai Nuovi Ordini capeggiati da macchiavellici individui di enorme potere mediatico e dubbia moralità come appunto Mara Maionchi e Sferaebbasta.
emo
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19-01-19 12.03

@ SimonKeyb
Caro amico, devi sapere che qui dentro l'età media è abbastanza alta; ci sono molte persone che hanno studiato a indirizzi classici del Conservatorio, quindi capisci che può non essere molto felice per loro constatare "l'eclettismo" ormai sempre crescente all'interno degli istituti italiani anche prestigiosi, che attivano corsi poco inerenti alla loro storia.

Da esterno (sono ggiovane emo e non ho fatto il conservatorio) la vedo come un'implicita attribuzione di colpa nei confronti dei conservatori che invece di elevarsi a depositari del Sapere antico e virtuoso si sono svenduti alle mode e hanno assecondato la decadenza della musica, di fatto spianando le strade ai Nuovi Ordini capeggiati da macchiavellici individui di enorme potere mediatico e dubbia moralità come appunto Mara Maionchi e Sferaebbasta.
emo
Caro amico, leggo il tuo commento con un po' di amaro in bocca perché io, in conservatorio, non ho preso come riferimento la decadenza di cui parli tu...quella non é la popular music cui facciamo riferimento durante il percorso di studi ma solo una sfaccettatura che, aimé, da un'idea sbagliata del genere Pop - rock.

19-01-19 12.04

Nickname ha scritto:
Ti posso dire che per 3 anni mi hanno fatto fare chitarra jazz ed ho detto tutto.

Capisco il gusto, ma, fossi in te, e considerato ormai che sei a fine percorso, ne sarei felice, perchè hai affrontato argomenti e ottenuto nozioni che ti torneranno molto più utili rispetto allo studio di semplici triadi e giri ripetitivi del pop :)

Nickname ha scritto:
È anche vero però che é ciò che ho studiato per 3 anni, quindi qualcosa che intrecci i due generi sarebbe l'ideale.

Mi unisco a chi ti consiglia Giorgia o Britti.
Altrimenti buttati sui classici di Bill Withers, che hanno groove a non finire, ma lasciano spazio per un' improvvisazione o arrangiamento, che puoi giostrarti in maniera "poppettara" come "jazzistica" come "funk". :)
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19-01-19 12.06

@ CoccigeSupremo
Nickname ha scritto:
Ti posso dire che per 3 anni mi hanno fatto fare chitarra jazz ed ho detto tutto.

Capisco il gusto, ma, fossi in te, e considerato ormai che sei a fine percorso, ne sarei felice, perchè hai affrontato argomenti e ottenuto nozioni che ti torneranno molto più utili rispetto allo studio di semplici triadi e giri ripetitivi del pop :)

Nickname ha scritto:
È anche vero però che é ciò che ho studiato per 3 anni, quindi qualcosa che intrecci i due generi sarebbe l'ideale.

Mi unisco a chi ti consiglia Giorgia o Britti.
Altrimenti buttati sui classici di Bill Withers, che hanno groove a non finire, ma lasciano spazio per un' improvvisazione o arrangiamento, che puoi giostrarti in maniera "poppettara" come "jazzistica" come "funk". :)
negli ultimi giorni mi sta balenando nella testa un percorso che metta in risalto l'evoluzione del ruolo della chitarra acustica nel pop, come era prima e come é ora, cosa pensi al riguardo? :)

19-01-19 12.33

@ Nickname
negli ultimi giorni mi sta balenando nella testa un percorso che metta in risalto l'evoluzione del ruolo della chitarra acustica nel pop, come era prima e come é ora, cosa pensi al riguardo? :)
Ho un amico batterista che ha fatto il conservatorio jazz, ed è andato in una direzione propria per la tesi:
Ha mostrato l'evoluzione del ruolo della batteria nel funk, collegandola alle figurazioni jazzistiche.
Il prof si è un po stranito, ma dato il talento gli han dovuto conferire 110 e lode.

Nel tuo caso, il discorso potrebbe andar bene a mio avviso. Tutto sta a capire cosa ne pensa il tuo relatore. Dovresti discuterne più con lui che con noi. La parola finale solitamente spetta a lui. emo
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19-01-19 12.34

@ CoccigeSupremo
Ho un amico batterista che ha fatto il conservatorio jazz, ed è andato in una direzione propria per la tesi:
Ha mostrato l'evoluzione del ruolo della batteria nel funk, collegandola alle figurazioni jazzistiche.
Il prof si è un po stranito, ma dato il talento gli han dovuto conferire 110 e lode.

Nel tuo caso, il discorso potrebbe andar bene a mio avviso. Tutto sta a capire cosa ne pensa il tuo relatore. Dovresti discuterne più con lui che con noi. La parola finale solitamente spetta a lui. emo
se fosse un buon relatore non sarei finito qua ahahahahah
  • anonimo

19-01-19 12.39

@ Nickname
ho ascoltato...ma la lirica cosa c'entra? ahahah
a meno che non abbia sbagliato qualcosa io
Questo lavoro di Berio affonda le radici nella musica popolare.

Probabilmente ho frainteso io, ma credo che nel conservatorio si tenda a usare la terminologia di "popular music" con riferimento a questo tipo di espressione musicale. Nel caso invece si trattasse di musica pop nel senso comune del termine non saprei bene cosa consigliare, se non qualcosa dei Residents, tipo Meet the Residents o il Commercial Album.

Questi sono nomi di lavori che credo possano avere una dignità accademica.