libro scale improvvisate

  • maxpiano69
  • Membro: Staff
  • Risp: 21959
  • Loc: Torino
  • Thanks: 2809  

10-03-18 19.13

@ MiLord
Molto interessante!
Mi mi piace molto questa frase
Pianolaio ha scritto:
Non sempre servono grandi quantità di note, anzi!

emoemoemo
Mi associo al 100% emo
  • paolo_b3
  • Membro: Supporter
  • Risp: 12274
  • Loc: Ravenna
  • Thanks: 1543  

10-03-18 23.32

@ maxpiano69
Mi associo al 100% emo
Si anche io, anzi provo sincera invidia per coloro che affrontano l'assolo con la calma che gli consente di ricercare quei fraseggi profondi, senza farsi prendere dall'affanno di mostrare i muscoli.
  • Arci66
  • Membro: Expert
  • Risp: 2016
  • Loc: Roma
  • Thanks: 69  

11-03-18 08.29

@ paolo_b3
Si anche io, anzi provo sincera invidia per coloro che affrontano l'assolo con la calma che gli consente di ricercare quei fraseggi profondi, senza farsi prendere dall'affanno di mostrare i muscoli.
una delle frasi che si attribuisco a Miles Davis dice: perché suonare tutte queste note quando possiamo suonare solo le migliori
  • anonimo

11-03-18 11.19

Andrea Pozza mi diceva: inizia con il suonare giusto, poi verrà il suonare bene
  • SavateVoeanti
  • Membro: Expert
  • Risp: 2103
  • Loc: Venezia
  • Thanks: 101  

12-03-18 15.27

Può essere forse una cosa del tipo questi due esempi?

L'inizio di In My Defence - Freddie Mercury
L'inizio di One - Elton John, anche se in questo caso le svisate vanno verso su, ma ha la stessa funzione.
  • Acoltemp
  • Membro: Senior
  • Risp: 179
  • Loc: Bari
  • Thanks: 29  

12-03-18 20.37

E perché non un sampler con le scale discendenti già registrate?

12-03-18 23.45

@ Arci66
una delle frasi che si attribuisco a Miles Davis dice: perché suonare tutte queste note quando possiamo suonare solo le migliori
un'altra è : "I grandi musicisti si riconoscono da quello che non suonano" emo
  • SavateVoeanti
  • Membro: Expert
  • Risp: 2103
  • Loc: Venezia
  • Thanks: 101  

24-03-18 16.09

@ Amministratore
un'altra è : "I grandi musicisti si riconoscono da quello che non suonano" emo
Questa cosa è curiosa, perchè fatalità a me succede che da un po di anni me fa sempre piu schifo come suono, anche se magari miglioro. E così, dopo quasi venti anni che suono in giro, mi ritrovo a non voler piu suonare in giro, preferisco andare a vedere gli altri che suonano. Quindi secondo quella teoria dovrei considerarmi un grande musicista?
Certo, si riferiva a il saper quando e dove lasciare i buchi di pausa per far respirare la musica, o nel non fare note inutili, ma credo che visto dall'alto la sostanza sia la stessa.