Zucchero su canale 5

  • SimonKeyb
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16-08-18 23.57

Come ho già detto, senza considerare la storia del "re del blues" che non sta proprio nè in cielo nè in terra... e mi spiace un pò anche che non abbia mai neppure tentato di inserirsi nella scena blues nazionale, chiamando qualunque star da Miles a SRV a Brian Auger senza filarsi di striscio un Rudy Rotta (rip)... vabè emo

Quanto a lui come persona non l'ho mai avuto davanti, un mio amico ci ha fatto due chiacchiere a capodanno e gli era sembrato abbastanza sbronzo, quindi non fa testo forse emo direi che ha l'aria di un ottimo PR oltre che uno dei più abili imprenditori della musica in Italia. Certo, alcune valutazioni altisonanti che ho letto qui mi fanno un pò sorridere, con rispetto parlando per le opinioni altrui, però ho una considerazione speciale per Spirito DiVino che è stato uno dei miei CD preferiti di quando ero bambino e me lo regalarono un natale.
Poi sarà che mi ha sempre ispirato una certa simpatia, mi ha sempre ricordato tanto la buonanima di mio zio...

ma... com'era Zucchero su Canale 5? chi l'ha visto? emo
  • orange1978
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17-08-18 00.06

ahaah come siamo diversi pero....io ricordo che mia madre da piccolo mi diceva sempre ogni volta che ti dobbiamo regalare una cassetta o un disco, cé da diventare matti perche nessuno conosce i gruppi che vuoi te!!! ma non potresti come gli altri bambini normali ascoltare i cantautori oppure vasco rossi, zucchero?

era una tragedia trovare i dischi che piacevano a me...ricordo negli anni 80 nick kamen che era cmq famoso, duran duran, tanita tikaram, phil collins, elton john, pet shop boys, depeche mode, soft cell....e questi erano i piu famosi! ma quando gia chiedevo gli smiths o the shamen o le cose house....era abbastanza arduo.

non ho mai ascoltato musica italiana a parte liscio e musica anni 30/40/50 sui 78 giri che ho ancora, e a parte loretta goggi....e anche qualcosa di new wave come ivan cattaneo, donatella rettore, camerini, spirocheta pergoli, frigidaire tango etc etc...

17-08-18 00.16

orange1978 ha scritto:
non ho mai ascoltato musica italiana


e ti sei perso un sacco di capolavori, ma sei ancora in tempo per porre rimedio a questa grave lacuna... emo
  • orange1978
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17-08-18 00.21

@ igiardinidimarzo
orange1978 ha scritto:
non ho mai ascoltato musica italiana


e ti sei perso un sacco di capolavori, ma sei ancora in tempo per porre rimedio a questa grave lacuna... emo
ma nooooo...me ne sono gia persi troppi altri non ho tempo per queste cose, sinceramente inutili. xD

  • fulezone
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17-08-18 12.32

@ orange1978
ma nooooo...me ne sono gia persi troppi altri non ho tempo per queste cose, sinceramente inutili. xD

Sicuramente mi massacrerete e non sarete d'accordo con me,
ma alcuni brani italiani per me hanno lo stesso impatto di poesie, romanzi e racconti,
altro che inutili, è storia,
sono testimonianze scritte della nostra storia italiana.
Prendiamo Verga e Pirandello, il Verismo di Verga e la satira di Pirandello
io l'ho sempre associato ad Antonello Venditti,
non avendo mai avuto un buon rapporto con mio padre ed essendo nato nel 1980 la curiosità
di capire che cosa fosse successo nel 1968 è forte,
ok i libri i libri ma la storia sta nelle persone e in quelle canzoni
come Giulio Cesare, primi vagiti di un '68, gli esami sono vicini e tu sei troppo lontana dalla mia stanza,
ma anche Claudio Baglioni con questo piccolo grande amore che racconta 4 anni dopo nel 1972,
proprio quello che accadeva nel 1968 un ragazzo che mentre scappa durante una manifestazione inseguito
dalla polizia si nasconde in un bar e incontra lei, sono pezzi di storia della nostra patria raccontati da chi li ha vissuti
come anche Lampada Osram.
Anche Zucchero come anche Francesco Guccini, raccontano la loro Emilia, la nonna che chiamava: "Adelmo Adelmo",
e qui stiamo parlando di Antifascimo, il nonno di Zucchero si chiamava Guerra e la nonna Diamante proprio a sottolineare
il fatto di non essere cristiani prima e antifascisti dopo
oppure menta e rosmarino, pane e sale, Spirito di Vino che non è legato all'alcool come qualcuno ha sottolineato
ma è una battaglia tra il sacro e il profano, tra un qualcosa imposta bigotta come la religione
nel dopo guerra e la voglia di vivere ed esplorare fuori dalla terra natia, certo se il testo della canzone
è io sono una Muchacha troppo sexy ma per favore buttiamo nel cesso la musica italiana insieme a mon amur mon amur, ma se la musica è altro come Napul'è mille culura o E lui che non ti volle creder morta. Busso cent'anni ancora alla tua porta, siamo a metà tra storia e poesia.
Ma anche Mon amour e una mouchacha troppo sexy parlano di un decadimento cunturale e andando a datare quei brani potrebbe scrivere un libro di storia!
  • anonimo
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17-08-18 13.27

fulezone ha scritto:
quello che accadeva nel 1968 un ragazzo che mentre scappa durante una manifestazione inseguito
dalla polizia si nasconde in un bar e incontra lei,


emo Secondo Paola Massari si sono conosciuti alla fiera dell'elettronica all'EUR.. Che fa, concilia? emo
  • fulezone
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17-08-18 13.53

@ anonimo
fulezone ha scritto:
quello che accadeva nel 1968 un ragazzo che mentre scappa durante una manifestazione inseguito
dalla polizia si nasconde in un bar e incontra lei,


emo Secondo Paola Massari si sono conosciuti alla fiera dell'elettronica all'EUR.. Che fa, concilia? emo
nella vita reale, ma questo piccolo grande amore non credo narri della storia reale di Claudio Baglioni.
Magari in parte si ma non del tutto!
  • anonimo
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17-08-18 14.34

fulezone ha scritto:
ma questo piccolo grande amore non credo narri della storia reale di Claudio Baglioni


È la narrazione del primo incontro tra lui e la Massari, scritta quando si sono lasciati. Ah fuel, il 68 politico nun c'azzecca gnente emoemo
  • fulezone
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17-08-18 14.46

@ anonimo
fulezone ha scritto:
ma questo piccolo grande amore non credo narri della storia reale di Claudio Baglioni


È la narrazione del primo incontro tra lui e la Massari, scritta quando si sono lasciati. Ah fuel, il 68 politico nun c'azzecca gnente emoemo
allora ha dato due spiegazioni diverse dello stesso brano
all'inizio i cartelli di protesta a terra
ci hanno anche fatto un film, pessimo direi cmq per dire che non è per forza inutile la musica italiana,

Proponiamo all'amministratore di mettere una colonna sonora al sito
io metterei cmq ogni volta che si apre il forum una colonna sonora, possiamo anche votarla
ma ma questa credo sia la migliore e più ambita
per profondità di sentimenti e profondità del testo!
  • orange1978
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17-08-18 15.11

fuel ok ma tu stai delirando perdonami xD cioe.....é vero che le canzoni italiane raccontano la nostra storia, non potrebbe essere diversamente, le hanno scritte personaggi vissuti nel dopoguerra, o comunque due generazioni dopo, diciamo dal 1968 in poi....epoca in cui i cantautori hanno appunto cominciato a scrivere testi piu forse biografici parlando di politica, storia etc....che poi era cosi anche prima....in realtá guccini quando parla della papere e della musica italiana che prima di lui era papaveri papere fiori rose etc....dovrebbe correre a nascondersi perche moltissime canzonette sia del periodo fascista che post fascismo, erano in realtá canzoni politicizzate molto piu di quegli inni sinistroidi da cantautoraccio emiliano.

vedi pippo non lo sa, dedicata sembra al capo del partito fascista solito a girare per livorno impettito e dandosi arie mentre la gente lo derideva, oppure papaveri e paperi, oppure i tulipan...insomma era esattamente la stessa cosa con la differenza che era tutto camuffato un po per la censura all epoca inevitabile e un po per il fatto che la gente non voleva sentire comizi politici dal grammofono xD

sul fatto dei testi di zucchero, ligabuoi, 883....ma certo sono lo specchio dell italia fatta di motorini, cornetti algida, fiat uno, pasta barilla etc...é ovvio.

...ma non é una prerogativa nostra!

perche pensi che all'estero non sia cosi? perche i cantautori folk americani anni 70/80/90 non cantavano la storia della societá americana? le varie baez, joni mitchell, tori amos, jonatha brooke...?

e gli inglesi? hai mai letto un testo dei genesis tra il 1970 e il 1975? pieno di riferimenti alla societá inglese, raccontando le loro storie, l'ossessione per i giardini e il loro prato verde (you know what i like), il fenomeno dei giovani raccontato anche da sordi in fumo di londra ribelli e non piu consoni alla vecchia societá austera e imperialista, che addirittura fanno risse tra ceti sociali e modi di vestirsi diversi (battle of epping forest), for absent friends....scena che vedi anche in italia....due vedove il cui rito é andare al cimitero e poi in chiesa anche in inverno, dai loro mariti, e vedere un passeggino che simboleggia la vita che si rinnova a ciclo e gli ripassa davanti come dire un tempo eravamo anche noi cosi, in una tipica atmosfera di un paesino inglese che io personalmente pero ho rivisto uguale decine di volte anche qui..


cioe di cosa stiamo state parlando? non é una prerogativa italiana raccontare nei testi la propria storia o le proprie esperienze di vita, é cosi in ogni parte del mondo, la differenza é magari che per qualcuno é piu appagante perche magari dei problemi della societá britannica o americana giustamente non gliene frega molto mentre quando legge nei testi argomenti che lo hanno riguardato da vicino si fa persuadere di piu.

io no, sono sicuro un inglese mancato e non amo la storia italiana degli ultimi trenta quarantanni, sentir sempre parlare di lambruschi, moto, vino, mafia, politica etc....mi da i nervi, quindi preferisco non ascoltare.

ma anche perche io devo essere diverso, dalla massa e da voi che mi avete emarginato e messo da parte perche troppo scomodo, io mi sono dovuto sempre dover distinguere da quando ero piccolo, ho dovuto accettare il dover non essere come tutti gli altri che mi hanno rifiutato ancora prima che io fossi cosciente di non poter essere come tutti gli altri.
  • fulezone
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17-08-18 22.50

orange1978 ha scritto:
fuel ok ma tu stai delirando perdonami xD cioe.....é vero che le canzoni italiane raccontano la nostra storia

orange1978 ha scritto:
...ma non é una prerogativa nostra!


Sei tu che deliri seguendo il tuo discorso sembra che siccome ogni paese racconta la sua storia é una cosa banale dovrei essere più interessato alla musica Olandese o a quella del Liechtenstein che a quella Italiana? Poi che Aretha Franklin Americana decide di cantare nessun dorma non so bene cosa significa


orange1978 ha scritto:
io no, sono sicuro un inglese mancato

Guarda a questo si rimedia basta non usare il bidet, non lavarsi le mani prima di mangiare ne dopo aver cacato, leccare il culo alla regina e cazzate del genere, per il resto ne abbiamo gia parlato l'Italiaha una storia e una cultura millenaria, spaghetti e mandolino é solo una parte dell'Italia poi se uno vuole essere per forza esterofilo ok ha solo tanto da perdere

orange1978 ha scritto:
ma anche perche io devo essere diverso, dalla massa e da voi che mi avete emarginato e messo da parte perche troppo scomodo, io mi sono dovuto sempre dover distinguere da quando ero piccolo, ho dovuto accettare il dover non essere come tutti gli altri che mi hanno rifiutato ancora prima che io fossi cosciente di non poter essere come tutti gli altri.
Quota il testo selezionato


Questo lo credi erratamente tu, nessuno ti ha mai messo da parte almeno qui anzi a parte le cavolate di suonare il basso sottosopra e tutta questa pantomima di essere diverso io almeno ti ascolto e ti.leggo spesso, non per questo devo essere per forza aderire alle tue idee ma poi diverso da chi? Io non sono omologato a nessuno, ascolto quello che mi piace e non mi limito a una cosa sola, spazio in tante cose...

Il problema sta nel devo essere e non nel sono, io sono perché non devo niente a nessuno... e poi che ne sai?
Sin da piccolo? Ascolta le storie degli altri magari scopri che anche altri hanno dovuto accettare di non essere persone comuni e hanno dovuto lottare perché non accettati...
  • orange1978
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18-08-18 13.36

fulezone ha scritto:
Guarda a questo si rimedia basta non usare il bidet, non lavarsi le mani prima di mangiare ne dopo aver cacato, leccare il culo alla regina e cazzate del genere, per il resto ne abbiamo gia parlato


woooowwww.....ma lo sai che a parte la cosa sulla regina il resto sono cose che faccio abitualmente da sempre???? il bidet....che roba é si mangia? mi sono sempre chiesto infatti a cosa serve dato che occupa posto prezioso in bagno.
  • SimonKeyb
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18-08-18 15.01

Per chi non usa il bidet i casi sono due:

o spreca un sacco di carta igienica
o c'ha le mutande sgommate

per entrambi i miscredenti c'è un girone dell'inferno, sapevatelo emo

Ho sentito storie assurde di gente che conosco che ha sopperito a tale mancanza nei modi più creativi... ve li risparmio per decoro
  • anonimo
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18-08-18 15.05

@ orange1978
fulezone ha scritto:
Guarda a questo si rimedia basta non usare il bidet, non lavarsi le mani prima di mangiare ne dopo aver cacato, leccare il culo alla regina e cazzate del genere, per il resto ne abbiamo gia parlato


woooowwww.....ma lo sai che a parte la cosa sulla regina il resto sono cose che faccio abitualmente da sempre???? il bidet....che roba é si mangia? mi sono sempre chiesto infatti a cosa serve dato che occupa posto prezioso in bagno.
Sfatiamo un mito. Anche gli inglesi se lo lavano dopo la pupù. Dove?.. Avete fatto caso che il loro lavandino è più basso del nostro?....
  • cecchino
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18-08-18 17.10

@ anonimo
Sfatiamo un mito. Anche gli inglesi se lo lavano dopo la pupù. Dove?.. Avete fatto caso che il loro lavandino è più basso del nostro?....
Questo sta seriamente rischiando di diventare un thread di m.... emo
  • anonimo

18-08-18 23.13

@ anonimo
Vieni attaccato perché hai usato un linguaggio dispregiativo. Se tu avessi avuto più eleganza nel esprimere le tue opinioni sui gusti altrui, questo topic sarebbe già archiviato. In pratica, staresti meno sui testicoli degli altri, e saresti uno qualunque di noi, che esprime i suoi pareri senza mettere puntini e ics da bimbiminkia.
Comunque sia, Orange, io continuerò a leggere i tuoi post che quando li firmi senza disprezzare volgarmente, sono piacevoli e interessanti.
emo
  • fulezone
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03-09-18 15.34

@ anonimo
emo
cmq gli inglesi il culo non se lo lavano! Questo è sicuro e i Tedeschi nemmeno, i francesi ne dubito parecchio, una brasiliana una volta mi ha detto OBIDEU? E l'ho trovata a quattro zampe a terra che si lavava la biancheria dentro il bidet a mo di pila!