Hans zimmer divide: che ne pensate?

  • NewDress
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28-12-11 11.24

@ Jeanlu
vin_roma ha scritto:
Chi studia, studia ovviamente le cose fatte dagli altri...chi le inventa, chi traccia le strade non può farlo perché alle spalle non c' è nessuno che abbia fatto quello che sa fare lui.


Frase giustissima. Direi da incorniciare. emo
A me non piace l'idea che il fuori classe possa arrivare dove vuole senza alcun titolo, per un motivo molto semplice: non mi risulta che questi "altri", che gli studenti di oggi studiano nelle scuole, nei Conservatori, e negli istituti specializzati, siano passati alla storia come autodidatti (o almeno la maggior parte di loro).
Spesso e volentieri si trattava di gente che ha avuto titoli e controtitoli, dottorati, esperienze, riconoscimenti.
Il discorso vale logicamente per gli strumenti classici (e non), ma credo si allarghi a numerose altre categorie lavorative.
Esattamente! Un esempio lampante che calza a pennello con la discussione in corso è quello di Trent Reznor (Nine Inch Nails). Nel 2011 si è portato a casa, assieme al fido Atticus Ross, Golden Globe e Oscar con la colonna sonora di The Social Network di David Fincher.

Trent Reznor non so esattamente se sia diplomato al pianoforte, quello che so è che lo suona da quando ha tre anni per poi portarsi alla chitarra e in genere alla musica elettronica. Chi conosce i Nine Inch Nails sa benissimo di cosa sto parlando. Diciamo quindi che il genio, non necessariamente accompagnato dalla preparazione accademica, può portare a risultati di eccellenza anche nella composizione di musica per film.

Ah, dimenticavo: Reznor ha appena concluso il suo secondo lavoro con David Fincher per il film di prossima uscita The girl with the Dragon Tattoo
  • tonybanks
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28-12-11 12.17

Il lavoro di Zimmer, ahinoi, non si misura solo nella composizione ed arrangiamento di materiale originale, innovativo, ben costruito dal solo punto di vista del musicista.
Ci sono soprattutto da soddisfare le attese dei committenti (registi, pubblicitari, documentaristi etc etc etc), capirne le esigenze, rispettare i tempi di consegna.
Chi ha avuto occasione di leggere gli articoli di Jeff Rona su Keyboard, capisce cosa intendo.
Nomino Jeff Rona per il solo fatto che faceva parte di media Ventures, il cui socio principale è Zimmer (penso lo sia ancora).
Forse Zimmer dà più di altri un taglio "commerciale" alla sua attività di compositore. Da qui, probabilmente, una certa mancanza di (forte) personalità.
Di Zimmer ricordo un mostruoso modulare analogico e, in generale, una passione per i synth vintage, da sfruttare per lavoro.
Quanto a fondo però li abbia studiati, non lo so.
Una curiosità: non mi risulta si sia accorto che il GX1 comprato da Emerson aveva solo 7 voci di polifonia (anzichè 8) e si è accontentato di farlo funzionare con i soli preset disponibili (non aveva il programmer, acquistato successivamente dalla persona alla quale lo aveva venduto).
  • michelet
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28-12-11 15.13

Devo dire che a suo tempo rimasi folgorato dalla colonna sonora di Rain Man, per quanto non fosse così elaborata come quelle uscite successivamente. Con una certa invidia ascoltavo le timbriche del Fairlight, il mio inarrrivabile sogno di allora.
Nonostante le indubbie capacità di Zimmer nel confezionare prodotti dal taglio ineccepibile, in realtà non è solamente lui a comporre, ma ha uno stuolo di ghost composers più o meno numeroso, quello che gli posso imputare è una certa uniformità della produzione. In altre parole, ha trovato uno "standard" e con quello sforna le sue colonne sonore... tanto che hanno quasi tutte lo stesso suono (EWQLSO, Hollywood Strings ecc. ecc.).
Basta ascoltare Il Codice da Vinci ed Angeli e Demoni, Il Gladiatore, Inception per avere la sensazione di ascoltare un prodotto uniforme.
  • LittleApple
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28-12-11 16.15

Io invece tra Codice Da Vinci e Angeli e Demoni, pur avendo lo stesso tema, ho trovato un'intenzione diversa. C'ho fatto caso ieri sera avendo visto Angeli e Demoni su Cielo. Ma forse è una sensazione mia... emo

Comunque, tutti i compositori hanno un'equipe, ormai si lavora in equipe un po' in tutti i campi. Un grattacielo non viene realizzato da un ingegnere, ma c'è un ingegnere capo che controlla l'equipe, c'è chi si dedica ai calcoli delle travi, chi alle fondazioni, gli architetti pensano alla parte estetica... Così fanno i compositori. Anche Andrea Guerra fa così, e collabora con un ragazzo (diplomato) della mia zona di cui non faccio il nome, ma lo vedete nei titoli di coda di qualunque film con colonna sonora firmata da Guerra.