Esercizi per migliorare timing e senso ritmico

  • Fabio80
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25-04-08 14.42

Faccio gia scale e un pochino di Hanon rigorosamente a metronomo...
Ma sapete consigliarmi qualcosa di piu specifico?
Grazie
Fabio

26-04-08 20.57

Un suggerimento per migliorare il tuo senso ritmico potrebbe essere questo:
prima di cominciare a suonare un esercizio metti il metronomo e dopo aver memorizzato la velocità lo togli.
Alla fine dell'esercizio lo rimetti per verificare di quanto ti sei scostato dalla velocità iniziale: in genere si tende ad accelerare: se non lo hai fatto hai un ottimo senso ritmico.
  • Atreus
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27-04-08 20.15

Suonare con un buon bassista e batterista.
Davvero...

Per le Scale e l'hanon puoi esercitarti con divisioni ritmiche dispari e con pause e durate diverse e soprattutto dispari.
  • nubi
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29-04-08 11.18

prenditi dei metodi di solfeggio ritmico per batteria. ci sono figure che solitamente noi tastieristi non siamo abitutati a vedere e utilizzare.
  • Fabio80
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29-04-08 13.01

Scusate se rispondo in ritardo!..grazie a tutti per i consigli..
X atreus: suono gia con bassista e batterista che reputo bravi (nella norma)...il problema è proprio che mi capita che suonando insieme faccio fatica a tenere il tempo correttamente durante le rullate veloci tra una battuta e un altra.. suonando da solo invece sto migliornado molto grazie al metronomo.
  • kyma1999

02-05-08 01.55

Io ho un metodo che non esiste in commercio proprio per quello, me lo ha dato un valente insegnante di jazz...lo ha scritto per lui e per i suoi allievi.

Suonare Hanon e le scale è come buttare via tempo prezioso...se vuoi un consiglio disinteressato, fallo non piu di 15 minuti al giorno.

lavora su un meccanismo, o su una porzione piccola di misure...prendi cioè un brano difficile e soffermati su piccole parti alla volta, e studiale, a mani separate, a metà tempo e poi circa alla velocità che vuoi arrivare, curando la pulizia del suono e la precisione.
Su un frammento qualsiasi si puo fare un sacco di tecnica, applicando analisi, varianti ritmiche etc...

Potresti studiare il brano Suite 1922 di Hindemith, è molto utile soprattutto ritmicamente, ma anche molto difficile.
Tutta la musica di Messiaen come il catalogo degli uccelli oppure le vision de l'amen (per due pianoforti) sviluppano moltissimo la ritmica...sn difficilissimi però...

Leggiti qualche studio del gradus ad paranassum di clementi, sono molto utili tecnicamente...oppure quelli di czerny (l'arte di rendere agili le dita....)




  • Platinum
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02-05-08 21.13

Fabio80 ha scritto:
Faccio gia scale e un pochino di Hanon rigorosamente a metronomo...
Ma sapete consigliarmi qualcosa di piu specifico?
Grazie
Fabio


...di + specifico? ... mah ... direi ... il METRONOMO
  • Michele76
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03-05-08 16.27

se non ho capito male quello che intendi per "ritmico", devi casomai iniziare a fare delle trascrizioni, anche di roba semplice, anche di canzopni pop e non necessariamente di assoli jazz. E quando ci sono dei ritmi particolari, quindi spostamenti di accenti strani che portano un 4/4 in 3/4 o altre combinazioni ricorrenti, cercare di capire, funzionalmente, come agisce il ritmo all'interno di quella che inizialmente era una battuta pari e normalissima. Poi solfeggio ritmico, suonare in gruppo, studiare delle cose ritmicamente difficile, sicuramente, per portare di pari passo uno studio completo.
Le scale sono fondamentali, bastano anche di 2 ottave o di una ma come esercizio di tecnica, riuscire a farle "bene" anche su più ottave non è certo tempo buttato via, non esageriamo. L'hanon magari preso in piccole dosi è meglio (anche se, tolte le scale nel mezzo, suonare tutto l'hanon vuol dire fare mezz'ora di esercizio giornaliero alla fine e anche lì, male non fa se non viene suonato martellando). Le scale casomai, essendo alla fine ambiti di note, falle nota dopo nota come di solito ma falle anche a intervalli di terze, quarte, quinte, quello si.
Poi sai, tutto fa. La perdita di tempo è quando vuoi fare una cosa e ti eserciti per farne un'altra (che poi perdita di tempo non è comunque, è semmai un errore di organizzazione). Non tralasciare niente, sarebbe la miglior cosa ma non è facile riuscirci... certo se riesci a tenere sotto mano un po' di repertorio "classico" altro "moderno" tipo Messiaen ed altri autori del nostro secolo, si tratta sempre di ottimo esercizio. Se vuoi suonare gli standard e improvvisare, vai a lezione da un buon insegnante di jazz ma tienti sempre sullo strumento un po' di Czerny, un po' di Clementi, un po' di Bach, un po' di Mozart, un po' di Chopin, un po' di Beethoven, ai loro tempi eran forti anche loro emo e hanno contribuito a tutti i GENERI (che brutto termine) emo