Ingaggio da comune

  • Asterix
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10-07-09 12.53

Son stato contattato per fare un concerto di musica classica in trio dal mio comune.
Preciso che sia io che gli altri 2 musicisti abbiamo matricola ENPALS.
Nessuno dei 3 è iscritto a coperative o similari.
Stamattina ho parlato con l'impiegata comunale.
Io pensavo che fosse possibile che il comune chiedesse l'agibilità insieme al permesso di spettacolo della SIAE, pagasse la quota relativa ai contributi e ci desse il rimanente.
L'impiegata mi dice che il comune non può richiedere l'agibilità e pagarci direttamente in quanto ha bisogno di un documento contabile e io come privato non emetto fattura.
Potrei chiedermi io l'agibilità come "lavoratore autonomo esercente attività musicale" ma il problema sussisterebbe di nuovo perchè non rilascio fattura.
Ho una associazione culturale, potrei farle richiedere l'agibilità per i tre musicisti, ma c'è il problema che così il compenso del comune è soggetto a IVA, in questo modo perdo il 20% di iva e il 33% di contributi, tralasciando il fatto di iscrivere all'EMPALS la mia associazione quale esercente di attività musicali, far iscrivere i musicisti all'associazione, etc...
Se mi pagasse direttamente il comune perderei "solamente" la parte relativa ai contributi ENPALS.
Qualcuno ha un'idea su come risolvere il problema senza doversi iscrivere a coperative o similari?
Grazi. Stefano.
  • anonimo

10-07-09 17.14

con i comuni per evitare qualsiasi problema e' bene presentarsi con le carte in regola:
(la polizia municipale e' sempre pronta a intervenire per qualsiasi irregolarita'emo)

1) iscriversi a una cooperativa e pagare la quota annua di adesione
2) avvisare la cooperativa che dovete fare la serata il giorno tale in modo che vi regolarizzi con il contributo enpals
3) farsi dare il blocchetto fatture con p.iva dalla cooperativa in modo da poter intestare la fattura al comune
4) il comune paghera' la fattura alla cooperativa alla scadenza concordata
5) la cooperativa vi dara' la grana a bonifico effettuato.

e' la soluzione piu' rapida e meno costosa. (imho)
Edited 10 Lug. 2009 15:22
  • Asterix
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10-07-09 17.28

umbe71 ha scritto:
1) iscriversi a una cooperativa e pagare la quota annua di adesione
2) avvisare la cooperativa che dovete fare la serata il giorno tale in modo che vi paghi il contributo enpals
3) farsi dare il blocchetto fatture con p.iva dalla cooperativa in modo da poter intestare la fattura al comune
4) il comune paghera' la fattura alla cooperativa alla scadenza concordata
5) la cooperativa vi dara' la grana a bonifico effettuato.


Grazie per la risposta.
Io volevo sapere se era possibile fare le cose in regola baypassando una eventuale ccoperativa.

Metti che il comune ha a disposizione 1200 euro per il trio.

200 euro sono di iva.
150 (sto al minimo) sono di quote associative
280 se ne vanno per l'EMPALS (aliquota 33%)
RESTA 570 che diviso 3 fa 190 a testa

Se L'agibilità fosse chiesta dal comune:
1200 - 33% di aliquota EMPALS (396 euro)= 804
804 diviso 3 = 268 euro

Un concerto in trio per 190 euro lo faccio anche, perchè è il mio paese, ma gli altri 2 del trio...sinceramente per una cifra così non so se sia giusto...
Grazie. Stefano.

  • paich
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10-07-09 17.34

ricordati che poi se ti va bene vedrai i soldi a 30/60/90 gg emo
  • anonimo

10-07-09 18.07

@ Asterix
umbe71 ha scritto:
1) iscriversi a una cooperativa e pagare la quota annua di adesione
2) avvisare la cooperativa che dovete fare la serata il giorno tale in modo che vi paghi il contributo enpals
3) farsi dare il blocchetto fatture con p.iva dalla cooperativa in modo da poter intestare la fattura al comune
4) il comune paghera' la fattura alla cooperativa alla scadenza concordata
5) la cooperativa vi dara' la grana a bonifico effettuato.


Grazie per la risposta.
Io volevo sapere se era possibile fare le cose in regola baypassando una eventuale ccoperativa.

Metti che il comune ha a disposizione 1200 euro per il trio.

200 euro sono di iva.
150 (sto al minimo) sono di quote associative
280 se ne vanno per l'EMPALS (aliquota 33%)
RESTA 570 che diviso 3 fa 190 a testa

Se L'agibilità fosse chiesta dal comune:
1200 - 33% di aliquota EMPALS (396 euro)= 804
804 diviso 3 = 268 euro

Un concerto in trio per 190 euro lo faccio anche, perchè è il mio paese, ma gli altri 2 del trio...sinceramente per una cifra così non so se sia giusto...
Grazie. Stefano.

non penso, l'unica alternativa e' che tu abbia un gruppo musicale gestito come una societa' con partita iva propria. le segretarie comunali sono mooolto fiscali su queste cose.

tieni presente che per l'iscrizione a una cooperativa ed il pagamento tramite la stessa dell'empals per la serata te la puoi cavare con meno di 50 euro a testa e poi hai in mano il tanto agognato blocchetto delle fatture.
Edited 10 Lug. 2009 16:09

10-07-09 18.18

"lavoratore autonomo esercente attività musicale" non comporta l'apertura di partita Iva. [e.c.]

Il comune può richiedere agibilità e pagare i contributi presso l'ufficio SIAE.

Hanno bisogno una dichiarazione di spesa da presentare all'ufficio amministrativo che (dopo 30/60/90 giorni) effettua il pagamento.
O presenti un contratto con preventivo di spesa oppure puoi fare una ricevuta per prestazione occasionale con ritenuta d'acconto. (Non devi superare i 5000 euro con questo regime nell'arco dell'anno)
Es:

Compeso netto:1000.euro
+ 20% ritenuta d'acconto
-------
Tot.Fattura 1200.00

Ricorda che le spese di trasferta ed eventualmente altre spese (noleggio impianto, strumenti, ecc) possono essere messe in fattura. Es:

Compenso:1000
- 400 spese
Applico la ritenuta sui 600
+ 120
Totale fattura: 1120

Pago i contributi sui 600 di compenso netto


Naturalmente tutto questo a livello indicativo (non faccio il ragioniere) il loro ufficio amministrativo è sicuramente in grado di aiutarti.

L'inghippo del versamento dei contributi e della richiesta agibilità dipende dal fatto che deve essere necessariamente un "soggetto fiscale" a farlo. Quindi o persona in possesso di P.I. o Ente o società o cooperativa.
La strada più conveniente è che la faccia il comune.
La dichiarazione fiscale è altra cosa, o ti assumono loro per quella giornata (come fa una cooperativa) o ricorri alla prestazione occasionale, oppure ti iscrivi a una cooperativa (ogni singolo elemento) versando le quote d'iscrizione e poi i contibuti. In questo caso sarà la coop a fare fattura al comune.

Ciao
Edited by Amministratore 11 Lug. 2009 5:52 [pre-edit msg]

10-07-09 18.19

P.S.
l'ente in questione è l'ENPALS non EMPALS. emo
  • Asterix
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10-07-09 18.47

Amministratore ha scritto:
"lavoratore autonomo esercente attività musicale" [/c] comporta l'apertura di partita Iva, l'agibilità è personale per cui ognuno dovrebbe preoccuparsi di aprire la sua.



Io ho appena fatto l'iscrizione all'ENPALS (ufficio SIAE) di Milano come lavoratore autonomo ma non è necessario avere partita I.V.A.
E io non ho intenzione di aprirla, l'ho chiusa pochi mesi fa...
Mi hanno spiegato che io richiedo l'agibilità per l'evento e pago l'aliquota del 33% su quanto mi hanno dato come "stipendio".
Posso farlo senza avere la partita I.V.A?
Nel senso: mi chiedono di suonare a un matrimonio, io chiedo l'agibilità, mi danno 100 euro e io ne verso 33 all'ENPALS. Giusto?
  • Supermario_jazz

10-07-09 21.59

tu non sei tenuto ad avere l'agibilità in quanto non credo che tu superi, da quel che ho capito, un incasso annuo che vada oltre una determinata cifra ( credo più di 5.000 euro).Quindi tu non hai bisogno di nessuna agibilità se non una tua dichiaraziane che attesti quanto scritto sopra.Per quanto riguarda la fattura puoi sempre fare una ritenuta d'acconto per prestazione temporanea esente da IVA
  • Asterix
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10-07-09 22.59

Supermario_jazz ha scritto:
tu non sei tenuto ad avere l'agibilità in quanto non credo che tu superi, da quel che ho capito, un incasso annuo che vada oltre una determinata cifra ( credo più di 5.000 euro).Quindi tu non hai bisogno di nessuna agibilità se non una tua dichiaraziane che attesti quanto scritto sopra.Per quanto riguarda la fattura puoi sempre fare una ritenuta d'acconto per prestazione temporanea esente da IVA


Non sono sicuro sia così.
Tu dici che è così? A me risulta che fino a 5000 euro non paghi le tasse sul redditto, cioè i 5000 sono esentasse, ma tu devi richiedere comunque l'agibilità e versare il 33% di contributo...o no?
  • Supermario_jazz

10-07-09 23.29

@ Asterix
Supermario_jazz ha scritto:
tu non sei tenuto ad avere l'agibilità in quanto non credo che tu superi, da quel che ho capito, un incasso annuo che vada oltre una determinata cifra ( credo più di 5.000 euro).Quindi tu non hai bisogno di nessuna agibilità se non una tua dichiaraziane che attesti quanto scritto sopra.Per quanto riguarda la fattura puoi sempre fare una ritenuta d'acconto per prestazione temporanea esente da IVA


Non sono sicuro sia così.
Tu dici che è così? A me risulta che fino a 5000 euro non paghi le tasse sul redditto, cioè i 5000 sono esentasse, ma tu devi richiedere comunque l'agibilità e versare il 33% di contributo...o no?
E' così, fidati!!
C'è una legge in merito, se fai una ricerca la trovi anche in formato PDF da stampare e mostrare al momento opportuno se qualcuno ha da obbiettare qualcosa
  • Asterix
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  • Loc: Milano
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10-07-09 23.36

Supermario_jazz ha scritto:
E' così, fidati!!
C'è una legge in merito, se fai una ricerca la trovi anche in formato PDF da stampare e mostrare al momento opportuno se qualcuno ha da obbiettare qualcosa


Se io faccio musica classica può essere contestato, essendo un concerto di musica "classica" Piazzolla, Rota, etc, in trio piano, cello e fisarmonica non so.
Inoltre è organizzato dal comune, voglio essere poù che sicuro di tutto.

C'è una circolare ENPALS che dice che questa legge vale solo per manifestazioni folkloristiche.

CIRCOLARE n. 6 APRILE 2007.
2.2 Profilo oggettivo
I presupposti oggettivi per beneficiare del regime di esenzione contributiva previsto
dalla norma in oggetto riguardano l’ambito di svolgimento della prestazione lavorativa e la
retribuzione annua lorda percepita per tali prestazioni.
In relazione alla prestazione lavorativa, il legislatore fa riferimento alle esibizioni in una
particolare tipologia di spettacoli musicali, ossia quelli “di divertimento o di celebrazione di
tradizioni popolari e folcloristiche”.
ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E DI ASSISTENZA PER I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO
Pagina 3 di 3
Poiché la finalità del divertimento è, come noto, una delle condizioni connaturate
all’esistenza stessa dello spettacolo in tutte le sue forme, si può ritenere che l’elemento
effettivamente in grado di connotare e qualificare lo “spettacolo musicale” di cui al comma
188 rimane il riferimento alle “celebrazioni di tradizioni popolari e folcloristiche”.
  • Supermario_jazz

10-07-09 23.56

@ Asterix
Supermario_jazz ha scritto:
E' così, fidati!!
C'è una legge in merito, se fai una ricerca la trovi anche in formato PDF da stampare e mostrare al momento opportuno se qualcuno ha da obbiettare qualcosa


Se io faccio musica classica può essere contestato, essendo un concerto di musica "classica" Piazzolla, Rota, etc, in trio piano, cello e fisarmonica non so.
Inoltre è organizzato dal comune, voglio essere poù che sicuro di tutto.

C'è una circolare ENPALS che dice che questa legge vale solo per manifestazioni folkloristiche.

CIRCOLARE n. 6 APRILE 2007.
2.2 Profilo oggettivo
I presupposti oggettivi per beneficiare del regime di esenzione contributiva previsto
dalla norma in oggetto riguardano l’ambito di svolgimento della prestazione lavorativa e la
retribuzione annua lorda percepita per tali prestazioni.
In relazione alla prestazione lavorativa, il legislatore fa riferimento alle esibizioni in una
particolare tipologia di spettacoli musicali, ossia quelli “di divertimento o di celebrazione di
tradizioni popolari e folcloristiche”.
ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E DI ASSISTENZA PER I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO
Pagina 3 di 3
Poiché la finalità del divertimento è, come noto, una delle condizioni connaturate
all’esistenza stessa dello spettacolo in tutte le sue forme, si può ritenere che l’elemento
effettivamente in grado di connotare e qualificare lo “spettacolo musicale” di cui al comma
188 rimane il riferimento alle “celebrazioni di tradizioni popolari e folcloristiche”.
e dalle ...
non è quella la legge di cui parlo
Fai una ricerca sul sito ministeriale e la trovi.
La mia ex moglie lavora in banca e fa serate saltuarie come pianista ed aveva proprio questo tipo di problema.Le trovai questa legge sul sito ministeriale in formato PDF che specifica tutto quello che ti stò dicendo, la stampai, ed adesso non ha più nessun tipo di problema
Ora se invece di continuare ad obbiettare sulle cose che ti dico, fai una ricerca per trovare questa benedetta legge con relativo documento in PDF da stampare, forse risolvi la tua situazione
Edited 10 Lug. 2009 21:58

11-07-09 07.33

@ Asterix
Amministratore ha scritto:
"lavoratore autonomo esercente attività musicale" [/c] comporta l'apertura di partita Iva, l'agibilità è personale per cui ognuno dovrebbe preoccuparsi di aprire la sua.



Io ho appena fatto l'iscrizione all'ENPALS (ufficio SIAE) di Milano come lavoratore autonomo ma non è necessario avere partita I.V.A.
E io non ho intenzione di aprirla, l'ho chiusa pochi mesi fa...
Mi hanno spiegato che io richiedo l'agibilità per l'evento e pago l'aliquota del 33% su quanto mi hanno dato come "stipendio".
Posso farlo senza avere la partita I.V.A?
Nel senso: mi chiedono di suonare a un matrimonio, io chiedo l'agibilità, mi danno 100 euro e io ne verso 33 all'ENPALS. Giusto?
Hai ragione, correggerò il post. Non serve partita iva. Ho dato per scontato che i lavoratori autonomi fossero muniti di P.I. anche in questo lavoro.
A questo punto mi rimane da capire come ti inquadrano a livello fiscale, in altre parole ... che rilasci al gestore del locale che magari vuole scaricare le spese per la musica dal vivo (o al comune come nel caso qui citato)?
La percentuale esatta è del 32,70% di cui dovrai tenere conto .... aggiungendola ai 100 euro di compenso .... possibilmente.


Ciao

11-07-09 07.48

@ Supermario_jazz
e dalle ...
non è quella la legge di cui parlo
Fai una ricerca sul sito ministeriale e la trovi.
La mia ex moglie lavora in banca e fa serate saltuarie come pianista ed aveva proprio questo tipo di problema.Le trovai questa legge sul sito ministeriale in formato PDF che specifica tutto quello che ti stò dicendo, la stampai, ed adesso non ha più nessun tipo di problema
Ora se invece di continuare ad obbiettare sulle cose che ti dico, fai una ricerca per trovare questa benedetta legge con relativo documento in PDF da stampare, forse risolvi la tua situazione
Edited 10 Lug. 2009 21:58
Se parliamo della stessa cosa, sono richiesti anche dei requisiti soggettivi.
Nel caso della tua ex-moglie, probabilmente il fatto che effettuasse già dei versamenti ad ente previdenziale grazie al suo lavoro dipendente gli ha consentito di potersi avvalere dell'esenzione.

2.1 Profilo soggettivo
Per quanto concerne il profilo soggettivo, si sottolinea che le tipologie di lavoratori interessate dallo specifico regime di esenzione dagli adempimenti informativi e contributivi nei confronti dell’Enpals (cfr. par. 3) sono puntualmente previste dalla norma.
In particolare, i soggetti indicati dalla nuova disposizione sono i seguenti:
- giovani fino a diciotto anni;
- studenti di scuola media superiore ovvero iscritti ai corsi di laurea triennale e quinquennale dell’ordinamento scolastico e universitario nazionale nonché iscritti in istituti stranieri che rilasciano titoli equipollenti a quelli rilasciati dagli istituti italiani fino al venticinquesimo anno di età;
- pensionati di età superiore a sessantacinque anni;
- coloro che svolgono una attività lavorativa per la quale sono già tenuti al versamento dei contributi ai fini della previdenza obbligatoria ad una gestione diversa da quella per i lavoratori dello spettacolo.
Con specifico riferimento all’ultima categoria di soggetti sopra menzionata, si fa presente che l’obbligo contributivo verso una gestione pensionistica obbligatoria diversa da quella per i lavoratori dello spettacolo, debba sussistere nel medesimo periodo di svolgimento delle prestazioni di cui all’articolo unico, comma 188, L. n. 296/2006.

Ciao

11-07-09 07.57

@ Asterix
Supermario_jazz ha scritto:
E' così, fidati!!
C'è una legge in merito, se fai una ricerca la trovi anche in formato PDF da stampare e mostrare al momento opportuno se qualcuno ha da obbiettare qualcosa


Se io faccio musica classica può essere contestato, essendo un concerto di musica "classica" Piazzolla, Rota, etc, in trio piano, cello e fisarmonica non so.
Inoltre è organizzato dal comune, voglio essere poù che sicuro di tutto.

C'è una circolare ENPALS che dice che questa legge vale solo per manifestazioni folkloristiche.

CIRCOLARE n. 6 APRILE 2007.
2.2 Profilo oggettivo
I presupposti oggettivi per beneficiare del regime di esenzione contributiva previsto
dalla norma in oggetto riguardano l’ambito di svolgimento della prestazione lavorativa e la
retribuzione annua lorda percepita per tali prestazioni.
In relazione alla prestazione lavorativa, il legislatore fa riferimento alle esibizioni in una
particolare tipologia di spettacoli musicali, ossia quelli “di divertimento o di celebrazione di
tradizioni popolari e folcloristiche”.
ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E DI ASSISTENZA PER I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO
Pagina 3 di 3
Poiché la finalità del divertimento è, come noto, una delle condizioni connaturate
all’esistenza stessa dello spettacolo in tutte le sue forme, si può ritenere che l’elemento
effettivamente in grado di connotare e qualificare lo “spettacolo musicale” di cui al comma
188 rimane il riferimento alle “celebrazioni di tradizioni popolari e folcloristiche”.
Su questo più avanti (nella circolare ENPALS) viene specificato:

Con riferimento alla prestazione lavorativa, il regime di esenzione dagli adempimenti informativi e contributivi verso l’Enpals si applica ai soggetti che effettuano esibizioni musicali dal vivo in spettacoli, in manifestazioni di intrattenimento e nell’ambito di celebrazioni di tradizioni popolari e folkloristiche.

Parla di musica dal vivo in generale.
  • Supermario_jazz

11-07-09 09.02

@ Amministratore
Se parliamo della stessa cosa, sono richiesti anche dei requisiti soggettivi.
Nel caso della tua ex-moglie, probabilmente il fatto che effettuasse già dei versamenti ad ente previdenziale grazie al suo lavoro dipendente gli ha consentito di potersi avvalere dell'esenzione.

2.1 Profilo soggettivo
Per quanto concerne il profilo soggettivo, si sottolinea che le tipologie di lavoratori interessate dallo specifico regime di esenzione dagli adempimenti informativi e contributivi nei confronti dell’Enpals (cfr. par. 3) sono puntualmente previste dalla norma.
In particolare, i soggetti indicati dalla nuova disposizione sono i seguenti:
- giovani fino a diciotto anni;
- studenti di scuola media superiore ovvero iscritti ai corsi di laurea triennale e quinquennale dell’ordinamento scolastico e universitario nazionale nonché iscritti in istituti stranieri che rilasciano titoli equipollenti a quelli rilasciati dagli istituti italiani fino al venticinquesimo anno di età;
- pensionati di età superiore a sessantacinque anni;
- coloro che svolgono una attività lavorativa per la quale sono già tenuti al versamento dei contributi ai fini della previdenza obbligatoria ad una gestione diversa da quella per i lavoratori dello spettacolo.
Con specifico riferimento all’ultima categoria di soggetti sopra menzionata, si fa presente che l’obbligo contributivo verso una gestione pensionistica obbligatoria diversa da quella per i lavoratori dello spettacolo, debba sussistere nel medesimo periodo di svolgimento delle prestazioni di cui all’articolo unico, comma 188, L. n. 296/2006.

Ciao
infatti è quella la legge a cui mi riferivo.E da quel che ho capito (ma può darsi anche che mi sia sbagliato) il nostro amico dovrebbe essere uno studente a cui è capitato di doversi esibire per una prestazione occasionale e che quindi rientra in queste categorie di cui fa riferimento la legge.Quindi basta una ritenuta d'acconto per prestazione occasionale esente da IVA ed è in regola

ciao

11-07-09 15.57

Alcune attività se svolte occasionalmente possono essere inquadrate con ritenuta d'acconto.
Nel caso i concerti sono occasionali possono essere inquadrati così, ma sempre con versamento da parte del datore di lavoro dei contributi previdenziali enpals (mi sembra intorno al 8%)
Edited 11 Lug. 2009 13:57
  • Asterix
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  • Thanks: 138  

12-07-09 15.30

@ Supermario_jazz
infatti è quella la legge a cui mi riferivo.E da quel che ho capito (ma può darsi anche che mi sia sbagliato) il nostro amico dovrebbe essere uno studente a cui è capitato di doversi esibire per una prestazione occasionale e che quindi rientra in queste categorie di cui fa riferimento la legge.Quindi basta una ritenuta d'acconto per prestazione occasionale esente da IVA ed è in regola

ciao
Si mi riferivo propio a questa legge ma sembra che l'ENPALS ne dia una interpretazione piuttosto restrittiva. La ritenga valida cioè solo per manifestazioni "Folkloristiche".
Non è mia intenzione contraddirti a prescindere, ci tengo a sviscerare TUTTI gli aspetti della questione, cosa che può essere di aiuto a molti qui, spero...

Ora nel trio rientreremmo tutti e tre nelle specifiche in qunto io ho 32 anni ma ho anche una contribuzione INPS e le prestazioni musicali sono "saltuarie", la violoncellista è sotto i 25 anni, il fisarmonicista è maestro elementare come primo lavoro.

Siccome il committente è un Comune vogliono essere più che certi di fare le cose in ordine su tutti gli aspetti.

L'obiezione dell'impiegato comunale è ch io non posso emettere fattura e quindi non hanno documenti contabili da mettere a bilancio, domani parlo con l'assessore e vedrò di risolvere la questione.

Comunque grazie a tutti.

Stefano.




Edited 12 Lug. 2009 13:36
  • Asterix
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12-07-09 15.38

Questa è la legge da citare per l'esenzione dagli adempimenti ENPALS:

L’articolo 1, comma 188, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, pubblicata sulla
Gazzetta ufficiale n. 299 del 17 dicembre 2006