Dexibell vs Kawai vs.. Quale sotto un tonewheel?

  • divicos
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28-04-19 16.08

EDIT
A beneficio di chi, eventualmente, si imbattesse in questa discussione per un simile dubbio.
A distanza di quasi due anni ho alla fine preso un Dexibell S7PRO.
Le mie impressioni d'uso a pagina 10 di questo thread


Ciao a tutti!

Mi chiamo Costantino e sono un nuovo utente del forum. Vi leggo da un po', e in più di un'occasione ho trovato aiuto tra queste pagine. Ma ora, finalmente, mi sono deciso ad iscrivermi per chiedervi lumi su un acquisto che programmo da qualche tempo. E vi chiedo da subito scusa se la mia domanda sarà probabilmente argomento noioso per i più.

Sono un tastierista in due distinte situazioni. Un gruppo Roots/Reggae, 10-12 elementi fiati compresi, e uno Prog/Rock, dove siamo in 6.
Suono dunque tanto, tanto organo. Più piani acustici ed elettrici, clavinet e sporadicamente qualche lead cicciotto e zozzo.
Il mio setup attuale prevede una Roland Rd300s che pilota un expander Roland Jv1010, e uno Studiologic Numa Organ 2. Più mixer dedicato, microfono, pedali e amenità varie.
La Rd300 con la sua custodia rigida pesa da sola circa 40kg, il che mi costringe a spostarla con un carrello, e occupa l'intero vano della mia grande punto, ribaltando tutto, ma proprio tutto, fino al sedile del passeggero anteriore. E dopo anni è arrivato il momento di alleggerire.

Priorità agli elettrici, poi acustici e synth. Degli organi non mi interessa. Al di là dell'insuonabilità su una pesata, ho il Numa Organ per quello che fa più che bene il suo lavoro.
A volte uso comunque la pesata come secondo manuale del Numa, in midi. Quindi mi interessa anche che sia veloce il passaggio da zone interne a esterne, preferibilmente con volumi separati.
La meccanica della mia Roland non sarà raffinatissima tra sensori e dinamica, ma pesa (e ci mancherebbe, vista la mole). Visto anche che ho imparato a suonare sui pianoforti veri (oltre ad un meraviglioso SeventyThree), vorrei quindi mantenere gli 88 tasti e la pesatura "hard". Oltre a portarla a spasso la userei anche in casa per continuare a suonare e studiare anche parti più prettamente pianistiche. Certo, potrei tenere la Roland per quello, ma visto l'ingombro se possibile preferirei sbarazzarmene proprio.

Dopo studio matto e disperatissimo ho alzato il mio budget fino a circa 1500€, restringendo il campo a Kawai Mp7/7se e Dexibell S7. Credo di aver visto ogni video prova ( in praticamente ogni lingua immaginabile), e letto ogni recensione e commento (italiano ed inglese). Sono riuscito a provare il Dexibell per un'oretta buona in un negozio amico delle mie parti. Non ho ancora messo le mani sul Kawai, dunque per questo mi fido, per ora, di quanto letto e visto in rete.

A voi i contendenti!
  • divicos
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28-04-19 16.09

@ divicos
EDIT
A beneficio di chi, eventualmente, si imbattesse in questa discussione per un simile dubbio.
A distanza di quasi due anni ho alla fine preso un Dexibell S7PRO.
Le mie impressioni d'uso a pagina 10 di questo thread


Ciao a tutti!

Mi chiamo Costantino e sono un nuovo utente del forum. Vi leggo da un po', e in più di un'occasione ho trovato aiuto tra queste pagine. Ma ora, finalmente, mi sono deciso ad iscrivermi per chiedervi lumi su un acquisto che programmo da qualche tempo. E vi chiedo da subito scusa se la mia domanda sarà probabilmente argomento noioso per i più.

Sono un tastierista in due distinte situazioni. Un gruppo Roots/Reggae, 10-12 elementi fiati compresi, e uno Prog/Rock, dove siamo in 6.
Suono dunque tanto, tanto organo. Più piani acustici ed elettrici, clavinet e sporadicamente qualche lead cicciotto e zozzo.
Il mio setup attuale prevede una Roland Rd300s che pilota un expander Roland Jv1010, e uno Studiologic Numa Organ 2. Più mixer dedicato, microfono, pedali e amenità varie.
La Rd300 con la sua custodia rigida pesa da sola circa 40kg, il che mi costringe a spostarla con un carrello, e occupa l'intero vano della mia grande punto, ribaltando tutto, ma proprio tutto, fino al sedile del passeggero anteriore. E dopo anni è arrivato il momento di alleggerire.

Priorità agli elettrici, poi acustici e synth. Degli organi non mi interessa. Al di là dell'insuonabilità su una pesata, ho il Numa Organ per quello che fa più che bene il suo lavoro.
A volte uso comunque la pesata come secondo manuale del Numa, in midi. Quindi mi interessa anche che sia veloce il passaggio da zone interne a esterne, preferibilmente con volumi separati.
La meccanica della mia Roland non sarà raffinatissima tra sensori e dinamica, ma pesa (e ci mancherebbe, vista la mole). Visto anche che ho imparato a suonare sui pianoforti veri (oltre ad un meraviglioso SeventyThree), vorrei quindi mantenere gli 88 tasti e la pesatura "hard". Oltre a portarla a spasso la userei anche in casa per continuare a suonare e studiare anche parti più prettamente pianistiche. Certo, potrei tenere la Roland per quello, ma visto l'ingombro se possibile preferirei sbarazzarmene proprio.

Dopo studio matto e disperatissimo ho alzato il mio budget fino a circa 1500€, restringendo il campo a Kawai Mp7/7se e Dexibell S7. Credo di aver visto ogni video prova ( in praticamente ogni lingua immaginabile), e letto ogni recensione e commento (italiano ed inglese). Sono riuscito a provare il Dexibell per un'oretta buona in un negozio amico delle mie parti. Non ho ancora messo le mani sul Kawai, dunque per questo mi fido, per ora, di quanto letto e visto in rete.

A voi i contendenti!
Dexibell S7

PRO
- i suoni che mi interessano mi sono sembrati molto, molto buoni. Anche gli effetti fanno bene il loro lavoro.
- la semplicità d'uso dello strumento mi piace. Tutto è facilmente raggiungibile in un paio di click.
- il T2L engine permette davvero di tarare il suono a proprio gusto. Le librerie in aggiornamento garantiscono ricambio quando qualcosa stanca (ho sentito i Platinum, e vale decisamente la pena eliminare il superfluo per un campione fatto così bene).
- l'italianità del marchio appaga la mia coscienza sociale.

CONTRO
- come midi controller / mixaggio delle parti mi sembra meno raffinato del Kawai, con solo due zone in layer più una in split, e solo uno split point impostabile.
- la keybed, che permette sicuramente un controllo molto maggiore della mia Roland, mi è sembrata però un pelo troppo leggera. Ma soprattutto "bouncy", "rimbalzosa". Per gli elettrici va benissimo, ma sugli acustici non mi convince affatto.
- il trasformatore esterno. Sul serio??
-Prezzo. Il nuovo supera, anche se di poco, il mio budget (tranne in rari casi). La disponibilità dell'usato è limitata (ne vendono poche, o va talmente bene che chi ce l'ha se la tiene stretta?)

Kawai MP7 / MP7SE

PRO
- anche qui i suoni non mi sembrano male, ma come detto devo fidarmi di internet.
- Virtual Technician. Di nuovo, possibilità di tweaking che sugli acustici sembra anche più profonda del Dexibell. Non sono sicuro di quanto si possa intervenire sugli elettrici, ma qui Kawai mi gioca il jolly con gli emulatori di amp (Dexibell mi pare abbia solo un overdrive tra gli effetti)
- Non posso dirlo per esperienza personale, ma mi pare che la keybed (specie la RHIII del Mp7SE) sia passi avanti rispetto alla Fatar di Dexibell
- 4 zone interne o esterne, 4 volumi separati, 4 split liberi. C'è tutto quello che mi serve e anche di più.
-Prezzo. Mp7 si trova usato a 700-800€. Mp7SE nuovo a 1300€.

CONTRO
- i Suoni. Sì, li metto anche nei contro visto che quelli Dexibell mi piacciono di più.
-ancor più grave, nessuna possibilità di caricare nuovi campioni. I suoni quelli sono, quelli resteranno.
-ancora i suoni. Ho letto parecchi commenti che raccontano di poca incisività nei live. Io ho da una parte una sezione ritmica e fiati che fanno una caciara boia, dall'altra due chitarristi arroganti dalla distorsione facile.. Il Numa buca tutti di prepotenza, ma lui??
-Peso. 22 e qualcosa kg sono una bella riduzione dagli attuali 34 + custodia. Ma comunque non è che siano proprio pochi..
-Magari mi sbaglio, ma credo che avere un prodotto made in Italy sia preferibile in caso di problemi o necessità di assistenza. Se qualcosa dovesse andar male almeno al telefono trovo qualcuno che parla la mia lingua. Non so voi, ma non sono fluido in giapponese..
  • divicos
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28-04-19 16.10

@ divicos
Dexibell S7

PRO
- i suoni che mi interessano mi sono sembrati molto, molto buoni. Anche gli effetti fanno bene il loro lavoro.
- la semplicità d'uso dello strumento mi piace. Tutto è facilmente raggiungibile in un paio di click.
- il T2L engine permette davvero di tarare il suono a proprio gusto. Le librerie in aggiornamento garantiscono ricambio quando qualcosa stanca (ho sentito i Platinum, e vale decisamente la pena eliminare il superfluo per un campione fatto così bene).
- l'italianità del marchio appaga la mia coscienza sociale.

CONTRO
- come midi controller / mixaggio delle parti mi sembra meno raffinato del Kawai, con solo due zone in layer più una in split, e solo uno split point impostabile.
- la keybed, che permette sicuramente un controllo molto maggiore della mia Roland, mi è sembrata però un pelo troppo leggera. Ma soprattutto "bouncy", "rimbalzosa". Per gli elettrici va benissimo, ma sugli acustici non mi convince affatto.
- il trasformatore esterno. Sul serio??
-Prezzo. Il nuovo supera, anche se di poco, il mio budget (tranne in rari casi). La disponibilità dell'usato è limitata (ne vendono poche, o va talmente bene che chi ce l'ha se la tiene stretta?)

Kawai MP7 / MP7SE

PRO
- anche qui i suoni non mi sembrano male, ma come detto devo fidarmi di internet.
- Virtual Technician. Di nuovo, possibilità di tweaking che sugli acustici sembra anche più profonda del Dexibell. Non sono sicuro di quanto si possa intervenire sugli elettrici, ma qui Kawai mi gioca il jolly con gli emulatori di amp (Dexibell mi pare abbia solo un overdrive tra gli effetti)
- Non posso dirlo per esperienza personale, ma mi pare che la keybed (specie la RHIII del Mp7SE) sia passi avanti rispetto alla Fatar di Dexibell
- 4 zone interne o esterne, 4 volumi separati, 4 split liberi. C'è tutto quello che mi serve e anche di più.
-Prezzo. Mp7 si trova usato a 700-800€. Mp7SE nuovo a 1300€.

CONTRO
- i Suoni. Sì, li metto anche nei contro visto che quelli Dexibell mi piacciono di più.
-ancor più grave, nessuna possibilità di caricare nuovi campioni. I suoni quelli sono, quelli resteranno.
-ancora i suoni. Ho letto parecchi commenti che raccontano di poca incisività nei live. Io ho da una parte una sezione ritmica e fiati che fanno una caciara boia, dall'altra due chitarristi arroganti dalla distorsione facile.. Il Numa buca tutti di prepotenza, ma lui??
-Peso. 22 e qualcosa kg sono una bella riduzione dagli attuali 34 + custodia. Ma comunque non è che siano proprio pochi..
-Magari mi sbaglio, ma credo che avere un prodotto made in Italy sia preferibile in caso di problemi o necessità di assistenza. Se qualcosa dovesse andar male almeno al telefono trovo qualcuno che parla la mia lingua. Non so voi, ma non sono fluido in giapponese..
DIGRESSIONI E CONCLUSIONI

Come vedete ci ho ragionato abbastanza, ma sicuramente c'è molto che mi sfugge o che non ho considerato. Tant'è che ancora non ne vengo a capo. La spesa non è poca, e non posso permettermi di cambiare spesso, la Roland ne è evidente testimone!
Quindi vorrei un oggetto da tenere il più a lungo possibile.

L'ovvio terzo incomodo, che risolverebbe ogni mio dubbio, è il nuovo Dexibell S7 Pro. Da quanto vedo e leggo migliora praticamente ovunque lì dove S7 non mi convince. Purtroppo, per ora, è fuori dalla mia portata. Evito di scomodare sua maestà S9, tutt'altra categoria. Anche se quei drawbar motorizzati mi fanno una gola pazzesca (non per gli organi, ma per il controllo live di volumi e modulazioni.. Tanta roba!)

Il sogno ad occhi aperti resta il Crumar Seven, che però mi costringe a tenere la Roland per lo studio. Soprattutto, l'impossibilità di fare anche un semplice split per avere, che so, un clavinet nelle prime due ottave basse e un piano su tutto il resto (per il Reggae), lo rendono molto poco pratico per il tipo di live che sto facendo al momento. Certo, con il gruppo Prog/Rock sarebbe il top!!

Ho considerato altri contendenti (Yamaha Moxf8 è stata a lungo tra le mie prime scelte, prima di decidere di alzare il tiro.. Poi Yamaha Cp4 o Cp88, Roland Rd800.. ?) ma sinceramente non sono riuscito a farmeli piacere più di questi due. Non so cosa pensare delle rosse, quasi tutte fuori budget. Con quello che ho qualche Nord Piano 3 si trova, o al massimo Stage prima serie o EX 88. Però boh, vale la pena spendere tanto per strumenti così datati??

Infine, l'ipotesi pc/vst/master sui live non mi convince. Magari la resa sarà pure superiore, ma il feeling?? Col pc ci lavoro, quando suono voglio accendere e suonare, non preoccuparmi di driver, aggiornamenti, usb e pinzillaccheri.

Perdonatemi per la lunghezza della mia esposizione, ma spero che la mia esaustività vi sia d'aiuto nell'aiutarmi!
Grazie fin da ora per il tempo che vorrete concedermi, e buona domenica!
  • zerinovic
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28-04-19 17.50

Numa concert? Lo hai provato? Costo,tocco,peso,suono. Netto miglioramento rispetto all'attuale, con una spesa contenuta.

Magari per i suoni che mancano non credo ci sia nulla di più flessibile e facile di un macbook anche non recente. 2010-2011... Senza fargli fare cose impegnative un synth va,archi,ecc..trovi tutto in mainstage.
Comandato dalla Numa concert, come fosse un expander.
  • FranzBraile
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28-04-19 17.55

@ zerinovic
Numa concert? Lo hai provato? Costo,tocco,peso,suono. Netto miglioramento rispetto all'attuale, con una spesa contenuta.

Magari per i suoni che mancano non credo ci sia nulla di più flessibile e facile di un macbook anche non recente. 2010-2011... Senza fargli fare cose impegnative un synth va,archi,ecc..trovi tutto in mainstage.
Comandato dalla Numa concert, come fosse un expander.
Eppure.... secondo me..... Sei un impiegato Studiologic in incognito con % sulle vendite NC
emoemoemoemoemo
  • FranzBraile
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28-04-19 17.58

@ divicos
DIGRESSIONI E CONCLUSIONI

Come vedete ci ho ragionato abbastanza, ma sicuramente c'è molto che mi sfugge o che non ho considerato. Tant'è che ancora non ne vengo a capo. La spesa non è poca, e non posso permettermi di cambiare spesso, la Roland ne è evidente testimone!
Quindi vorrei un oggetto da tenere il più a lungo possibile.

L'ovvio terzo incomodo, che risolverebbe ogni mio dubbio, è il nuovo Dexibell S7 Pro. Da quanto vedo e leggo migliora praticamente ovunque lì dove S7 non mi convince. Purtroppo, per ora, è fuori dalla mia portata. Evito di scomodare sua maestà S9, tutt'altra categoria. Anche se quei drawbar motorizzati mi fanno una gola pazzesca (non per gli organi, ma per il controllo live di volumi e modulazioni.. Tanta roba!)

Il sogno ad occhi aperti resta il Crumar Seven, che però mi costringe a tenere la Roland per lo studio. Soprattutto, l'impossibilità di fare anche un semplice split per avere, che so, un clavinet nelle prime due ottave basse e un piano su tutto il resto (per il Reggae), lo rendono molto poco pratico per il tipo di live che sto facendo al momento. Certo, con il gruppo Prog/Rock sarebbe il top!!

Ho considerato altri contendenti (Yamaha Moxf8 è stata a lungo tra le mie prime scelte, prima di decidere di alzare il tiro.. Poi Yamaha Cp4 o Cp88, Roland Rd800.. ?) ma sinceramente non sono riuscito a farmeli piacere più di questi due. Non so cosa pensare delle rosse, quasi tutte fuori budget. Con quello che ho qualche Nord Piano 3 si trova, o al massimo Stage prima serie o EX 88. Però boh, vale la pena spendere tanto per strumenti così datati??

Infine, l'ipotesi pc/vst/master sui live non mi convince. Magari la resa sarà pure superiore, ma il feeling?? Col pc ci lavoro, quando suono voglio accendere e suonare, non preoccuparmi di driver, aggiornamenti, usb e pinzillaccheri.

Perdonatemi per la lunghezza della mia esposizione, ma spero che la mia esaustività vi sia d'aiuto nell'aiutarmi!
Grazie fin da ora per il tempo che vorrete concedermi, e buona domenica!
Azz... mi sa che sei il primo che scrive e si risponde per ben 3 Post di seguito.... forse solo Orange1978 ha fatto qualcosa del genere, ma non ricordo.
Cmq... complimenti. Ti sei presentato come pochi fanno e hai dato una spiegazione del "problema" che dubito si possa aggiungere altro....
Benvenuto fra noi
emo
  • zerinovic
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28-04-19 18.02

@ FranzBraile
Eppure.... secondo me..... Sei un impiegato Studiologic in incognito con % sulle vendite NC
emoemoemoemoemo
Eh che ti devi di...fanno sempre le solite domande...
  • taglia74
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28-04-19 18.16

@ divicos
EDIT
A beneficio di chi, eventualmente, si imbattesse in questa discussione per un simile dubbio.
A distanza di quasi due anni ho alla fine preso un Dexibell S7PRO.
Le mie impressioni d'uso a pagina 10 di questo thread


Ciao a tutti!

Mi chiamo Costantino e sono un nuovo utente del forum. Vi leggo da un po', e in più di un'occasione ho trovato aiuto tra queste pagine. Ma ora, finalmente, mi sono deciso ad iscrivermi per chiedervi lumi su un acquisto che programmo da qualche tempo. E vi chiedo da subito scusa se la mia domanda sarà probabilmente argomento noioso per i più.

Sono un tastierista in due distinte situazioni. Un gruppo Roots/Reggae, 10-12 elementi fiati compresi, e uno Prog/Rock, dove siamo in 6.
Suono dunque tanto, tanto organo. Più piani acustici ed elettrici, clavinet e sporadicamente qualche lead cicciotto e zozzo.
Il mio setup attuale prevede una Roland Rd300s che pilota un expander Roland Jv1010, e uno Studiologic Numa Organ 2. Più mixer dedicato, microfono, pedali e amenità varie.
La Rd300 con la sua custodia rigida pesa da sola circa 40kg, il che mi costringe a spostarla con un carrello, e occupa l'intero vano della mia grande punto, ribaltando tutto, ma proprio tutto, fino al sedile del passeggero anteriore. E dopo anni è arrivato il momento di alleggerire.

Priorità agli elettrici, poi acustici e synth. Degli organi non mi interessa. Al di là dell'insuonabilità su una pesata, ho il Numa Organ per quello che fa più che bene il suo lavoro.
A volte uso comunque la pesata come secondo manuale del Numa, in midi. Quindi mi interessa anche che sia veloce il passaggio da zone interne a esterne, preferibilmente con volumi separati.
La meccanica della mia Roland non sarà raffinatissima tra sensori e dinamica, ma pesa (e ci mancherebbe, vista la mole). Visto anche che ho imparato a suonare sui pianoforti veri (oltre ad un meraviglioso SeventyThree), vorrei quindi mantenere gli 88 tasti e la pesatura "hard". Oltre a portarla a spasso la userei anche in casa per continuare a suonare e studiare anche parti più prettamente pianistiche. Certo, potrei tenere la Roland per quello, ma visto l'ingombro se possibile preferirei sbarazzarmene proprio.

Dopo studio matto e disperatissimo ho alzato il mio budget fino a circa 1500€, restringendo il campo a Kawai Mp7/7se e Dexibell S7. Credo di aver visto ogni video prova ( in praticamente ogni lingua immaginabile), e letto ogni recensione e commento (italiano ed inglese). Sono riuscito a provare il Dexibell per un'oretta buona in un negozio amico delle mie parti. Non ho ancora messo le mani sul Kawai, dunque per questo mi fido, per ora, di quanto letto e visto in rete.

A voi i contendenti!
Rd2000. Poca spesa tanta resa. Elettrici e meccanica al top. Un buon synth. V-Piano con gran dinamica e dulcis in fondo se ti serve da controller e scheda sonora è il top....1600€usato e ti togli la pavura
  • anonimo

28-04-19 18.26

divicos ha scritto:
La Rd300 con la sua custodia rigida pesa da sola circa 40kg


spero ti abbiamo dato un premio solo per questo
  • giosanta
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28-04-19 18.28

Caro amico, anzitutto benvenuto.
Sentirai certamente tanti pareri quanti sono i gusti di ognuno, come perfettamente logico viceversa non esisterebbero così tanti strumenti: banale ma ineluttabile.
Aggiungo quindi la mia perlina alla collana di pareri che seguirà.
Visto che hai citato anche altri prodotti, tenendo conto che quello che suoni non mi sembra necessiti di un raffinato tocco pianistico (parlo naturalmente di genere, non di tecnica del musicista), per quello che ho sentito - anch'io in ogni lingua - farei una prova col MODX 8 per l'enorme versatilità in termini di gestione e vastità di suoni, il tutto con un peso relativamente contenuto.
Resta fuori lo studio pianistico casalingo, ma per quello, sempre a mio modesto parere, occorre quantomeno un digitale a mobile con amplificazione incorporata e meccanica ibrida.
In ogni caso, per quanto sia ostico, non comprerei nulla senza un prova adeguata.
  • divicos
  • Membro: Senior
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  • Loc: Aquila
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28-04-19 18.29

@ zerinovic
Numa concert? Lo hai provato? Costo,tocco,peso,suono. Netto miglioramento rispetto all'attuale, con una spesa contenuta.

Magari per i suoni che mancano non credo ci sia nulla di più flessibile e facile di un macbook anche non recente. 2010-2011... Senza fargli fare cose impegnative un synth va,archi,ecc..trovi tutto in mainstage.
Comandato dalla Numa concert, come fosse un expander.
Ciao, grazie per il contributo!

Mai provato, ma avendo già il Numa Organ che ha instaurato in me una certa fiducia del marchio, lo ho tenuto in seria considerazione anche per la (a quanto dicono) ottima keybed. Anzi, avevo considerato anche Stage e Piano, che si trovano a prezzi davvero bassi.
Il piano mi piace, non posso però dire lo stesso degli elettrici.
E poi il suo punto di forza, l'estrema semplicità di utilizzo, è anche la sua più grande debolezza, rendendola... Limitata!
Pochi suoni non modificabili, due soli selezionabili in layer o split. Il midi control, se è come sul Numa Organ, è davvero basico. Si va o solo con suoni interni, o solo esterni. Insomma, troppo poco per fidarsi solo di quanto c'è a bordo, e troppo poco anche per usarla come controller.
Una volta deciso di alzare il budget è velocemente uscita di scena..

E poi, come dicevo, la soluzione master + pc non mi convince in live. In primis perché ho tastiera, organo, mixer, a volte addirittura fisarmonica.. dove me lo metto pure il pc?? E comunque dovrei ricomprarlo. Ho un Vaio che spinge ma che uso per lavoro, e un vecchio Mac della mia compagna, anno 2007, lentissimo, a cui non affiderei un file excel importante, figuriamoci processare i suoni quando sono live..
  • paolo_b3
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28-04-19 18.32

Anche io effettivamente do sempre le stesse risposte... emoemoemo

Soprattutto per uno stage piano è importante provare lo strumento, interazione con il suono e la meccanica.
Il resto grosso modo si equivalgono, magari un po' meno qui... un po' più li... quello che ti può servire ce l'hanno più o meno tutti.

Io tra i due voto MP7 perchè mi trovo meglio sui pianoforti, ma sono gusti personali. Per altro Dexibell l'ho provato una sola volta e non ricordo quale modello. Era 88 tasti.
  • divicos
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28-04-19 18.32

@ FranzBraile
Azz... mi sa che sei il primo che scrive e si risponde per ben 3 Post di seguito.... forse solo Orange1978 ha fatto qualcosa del genere, ma non ricordo.
Cmq... complimenti. Ti sei presentato come pochi fanno e hai dato una spiegazione del "problema" che dubito si possa aggiungere altro....
Benvenuto fra noi
emo
Grazie!
emo
In effetti avevo provato a scrivere tutto insieme, ma temo che il forum abbia un limite di caratteri per post, e ho dovuto spezzare..emo
  • divicos
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28-04-19 18.35

@ taglia74
Rd2000. Poca spesa tanta resa. Elettrici e meccanica al top. Un buon synth. V-Piano con gran dinamica e dulcis in fondo se ti serve da controller e scheda sonora è il top....1600€usato e ti togli la pavura
Grazie! Non l'avevo considerato. Vado a studiare.
  • anonimo

28-04-19 18.36

paolo_b3 ha scritto:
Era 88 tasti.


li hai contati?
  • paolo_b3
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28-04-19 18.37

@ anonimo
paolo_b3 ha scritto:
Era 88 tasti.


li hai contati?
Effettivamente no... emo
  • anonimo

28-04-19 18.42

e comunque io vendo un nord electro 5hp, il problema è che mi si potrebbe obiettare che consiglio un ne5hp però lo vendo emo
  • divicos
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28-04-19 18.43

@ giosanta
Caro amico, anzitutto benvenuto.
Sentirai certamente tanti pareri quanti sono i gusti di ognuno, come perfettamente logico viceversa non esisterebbero così tanti strumenti: banale ma ineluttabile.
Aggiungo quindi la mia perlina alla collana di pareri che seguirà.
Visto che hai citato anche altri prodotti, tenendo conto che quello che suoni non mi sembra necessiti di un raffinato tocco pianistico (parlo naturalmente di genere, non di tecnica del musicista), per quello che ho sentito - anch'io in ogni lingua - farei una prova col MODX 8 per l'enorme versatilità in termini di gestione e vastità di suoni, il tutto con un peso relativamente contenuto.
Resta fuori lo studio pianistico casalingo, ma per quello, sempre a mio modesto parere, occorre quantomeno un digitale a mobile con amplificazione incorporata e meccanica ibrida.
In ogni caso, per quanto sia ostico, non comprerei nulla senza un prova adeguata.
Anche qui, un nuovo spunto che mi costringe a fare qualche ulteriore ricerca.
Ben vengano pareri diversi di professionisti diversi per la mia situazione..Era proprio ciò che cercavo emo
Hai perfettamente ragione per il "tocco" necessario nei miei live, e certamente uno strumento più portatile è preferibile da portare in giro. Cercavo solo per motivi di budget di limitare l'acquisto ad un unico piano che potesse servirmi ovunque. Dopo la Roland, qualsiasi roba sotto i 25kg sarebbe comunque uno scherzo..

emo
  • divicos
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28-04-19 18.47

@ anonimo
e comunque io vendo un nord electro 5hp, il problema è che mi si potrebbe obiettare che consiglio un ne5hp però lo vendo emo
Quindi me lo consigli o me lo vendi?? emo
  • zerinovic
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28-04-19 18.48

divicos ha scritto:
Il midi control, se è come sul Numa Organ, è davvero basico

No,funziona nello stesso modo dei suoni, 2 zone, in split o in layer. E possono convivere insieme, o combinarli.puoi anche scegliere se il sustain o le rotelle,intervengono o meno su una zona. O suono,Insomma é una master a 2 zone.

Ma se cerchi un tutto in uno con un rapporto peso/potenza/prezzo a mio avviso é il kurzweil sp6.é una master,un synth,un clone tw,timbri di ultima generazione, ci sono arpeggiatori, controlli, pesa 12kg, quindi non ti aspettare un gran tocco, comunque suonabilissima.

Certo abituato a 40 kg passi a 12...quando la sollevi la tiri in aria...emo