Keybo.x. Stumpbox suoni vintage

  • Tama72
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05-10-19 06.20

Appena visto su internet questa nuova realtà italiana che propone un modulo a pedale con pochi suoni programmabili e richiamabili tramite interruttore a pedale.
Se i suoni saranno come spero potrebbe essere il cosiddetto TOP !!!!
Poco ma buono keybo.x
  • paolo_b3
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05-10-19 10.38

@ Tama72
Appena visto su internet questa nuova realtà italiana che propone un modulo a pedale con pochi suoni programmabili e richiamabili tramite interruttore a pedale.
Se i suoni saranno come spero potrebbe essere il cosiddetto TOP !!!!
Poco ma buono keybo.x
L'idea è interessante, ma perchè limitare così la paletta sonora? Potevano mettere almeno una paletta simile a quella dei pianoforti digitali entry level. Anche perchè di Rhodes e simili oggi ce ne sono di ottimi un po' ovunque.

Magari l'hanno già in tasca come step successivo?
  • Tama72
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05-10-19 14.44

@ paolo_b3
L'idea è interessante, ma perchè limitare così la paletta sonora? Potevano mettere almeno una paletta simile a quella dei pianoforti digitali entry level. Anche perchè di Rhodes e simili oggi ce ne sono di ottimi un po' ovunque.

Magari l'hanno già in tasca come step successivo?
Come hai potuto vedere stanno cercando finanziamenti attraverso kickstarter, ma l'idea è buona ( poteva essere anche sottoforma di expander ).
Il poter collegare pedaliere ed effetti per chitarra darebbero la possibilità di sperimentare ( per la chitarra esiste un mondo che la tastiera si sogna perché si suppone abbia già al suo interno limitando la possibilità di "spippolare " live ).
Dopo ovviamente sono gusti personali ma io preferisco 5 suoni belli che 80 con varie sfumature che posso comunque ottenere modificando i parametri di quei 5.
Una volta ne avevi 1 e con quel suono ti dovevi arrangiare giocando con gli effetti e diventando il suono distintivo di quel determinato artista o gruppo
  • orange1978
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05-10-19 15.55

intanto serve una master keyboard, poi l'uscita è esattamente come un vero rhodes/wurli, un normale jack Hi Z ottimizzato quindi per dialogare con altri stomps, e successivamente magari con un ampli per chitarra (che a sua volta andrà microfonato).

....considerando che da li esce il suono nudo e crudo, se volessimo un chorus/flanger, un phaser, un riverbero, un delay, e magari un eq per livellare il tutto (la base per avere un bel suono insomma), quanto costerebbe tutto questo armamentario considerando poi anche il combo (oppure l'acquisto di una di quelle cose tipo il radar della mooer, ossia un pedalino che emula il cabinet microfonato, al quale dovrai molto probabilmente aggiungere anche un preamp...)

è una soluzione pratica ed economica solamente "in apparenza", a meno di non usarla cosi out of the box nuda e cruda.
commercialmente non so quanto possa funzionare, con la chitarra è diverso, si usano gli stomp per processare il segnale, la chitarra insomma fa sia da controller che da generatore sonoro, portarsi in giro una fender stratocaster piu una pedal train con tutti i tuoi stomps gia collegati e pronti (volendo ci metti anche un simulatore di ampli finale e vai direttamente nella console/pa senza bisogno di portare alcun amplificatore) è comunque una soluzione leggera e pratica, ma con un piano elettrico?

alla fine che pesa è la "chitarra", non la pedal train....qui invece che peserà tanto è il controller, ossia la tastiera che porterai per pilotarlo, e se porti una roba light con una meccanica indecente non farai una grande performance, quindi alla fine considerando sbattimento e prezzo a dover prender tutta questa roba e solo per fare il piano elettrico, mah...oggi un tastierista ha molte opzioni ma in particolare sono due:

qualità assoluta? ci si porta il rhodes vero, e chi se ne frega della poca praticità, e la maggior parte di chi puo permettersi questo non si porta da solo gli strumenti ;)

praticità prima di tutto? allora ci son già mille opzioni e molto piu pratiche, una normalissima nord electro 73 qualunque versione, fa le stesse cose (anche se è un pedale si tratta sicuro di un emulazione digitale), ha gia dentro tutto compresi effetti e simulazioni di ampli, la togli dalla borsa, colleghi tre/quattro cavi e suoni.

diverso sarebbe se invece di uno stomp fosse un expander laptop tipo il vecchio nord electro modulo, con display, controlli, suoni personalizzabili e memorizzabili in scaletta, effetti integrati etc...allora li la musica cambierebbe un po'.
  • lucabbrasi
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05-10-19 23.43

399 euri per un suono nudo e crudo, e basta. Uno solo. Ma di che parliamo...
  • orange1978
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05-10-19 23.48

@ lucabbrasi
399 euri per un suono nudo e crudo, e basta. Uno solo. Ma di che parliamo...
no dovrebbero essere (se non ho capito male) tre o quattro i "suoni" a disposizione, ma anche in questo caso mi pare poco pratica come soluzione (e non tanto a buon mercato visto che di fatto è incompleta sia di controller che di effetti, ed è comunque un emulazione digitale).
  • wildcat80
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06-10-19 00.45

I suoni dovrebbero essere 4: Clavinet, Wurlitzer, MkI, MkII.
Già sul Clavinet si parte male: i pick up sono configurabili?.
I Rhodes che settaggio hanno?
  • hrestov
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06-10-19 09.18

Si ok, ma dalle demo non mi sembra suoni così bene il Rhodes...
  • Tama72
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06-10-19 10.06

@ wildcat80
I suoni dovrebbero essere 4: Clavinet, Wurlitzer, MkI, MkII.
Già sul Clavinet si parte male: i pick up sono configurabili?.
I Rhodes che settaggio hanno?
È ancora un progetto quindi in effetti si sa ancora poco o nulla, suppongo che il secondo potenziometro serva a modificare qualche parametro però in effetti può darsi che sia poco ( bisognerebbe capire come e cosa modifica )
  • Tama72
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06-10-19 10.13

@ hrestov
Si ok, ma dalle demo non mi sembra suoni così bene il Rhodes...
In effetti emo
  • Tama72
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06-10-19 10.22

@ orange1978
intanto serve una master keyboard, poi l'uscita è esattamente come un vero rhodes/wurli, un normale jack Hi Z ottimizzato quindi per dialogare con altri stomps, e successivamente magari con un ampli per chitarra (che a sua volta andrà microfonato).

....considerando che da li esce il suono nudo e crudo, se volessimo un chorus/flanger, un phaser, un riverbero, un delay, e magari un eq per livellare il tutto (la base per avere un bel suono insomma), quanto costerebbe tutto questo armamentario considerando poi anche il combo (oppure l'acquisto di una di quelle cose tipo il radar della mooer, ossia un pedalino che emula il cabinet microfonato, al quale dovrai molto probabilmente aggiungere anche un preamp...)

è una soluzione pratica ed economica solamente "in apparenza", a meno di non usarla cosi out of the box nuda e cruda.
commercialmente non so quanto possa funzionare, con la chitarra è diverso, si usano gli stomp per processare il segnale, la chitarra insomma fa sia da controller che da generatore sonoro, portarsi in giro una fender stratocaster piu una pedal train con tutti i tuoi stomps gia collegati e pronti (volendo ci metti anche un simulatore di ampli finale e vai direttamente nella console/pa senza bisogno di portare alcun amplificatore) è comunque una soluzione leggera e pratica, ma con un piano elettrico?

alla fine che pesa è la "chitarra", non la pedal train....qui invece che peserà tanto è il controller, ossia la tastiera che porterai per pilotarlo, e se porti una roba light con una meccanica indecente non farai una grande performance, quindi alla fine considerando sbattimento e prezzo a dover prender tutta questa roba e solo per fare il piano elettrico, mah...oggi un tastierista ha molte opzioni ma in particolare sono due:

qualità assoluta? ci si porta il rhodes vero, e chi se ne frega della poca praticità, e la maggior parte di chi puo permettersi questo non si porta da solo gli strumenti ;)

praticità prima di tutto? allora ci son già mille opzioni e molto piu pratiche, una normalissima nord electro 73 qualunque versione, fa le stesse cose (anche se è un pedale si tratta sicuro di un emulazione digitale), ha gia dentro tutto compresi effetti e simulazioni di ampli, la togli dalla borsa, colleghi tre/quattro cavi e suoni.

diverso sarebbe se invece di uno stomp fosse un expander laptop tipo il vecchio nord electro modulo, con display, controlli, suoni personalizzabili e memorizzabili in scaletta, effetti integrati etc...allora li la musica cambierebbe un po'.
Oppure il Waldorf Zarenbourg modulo lo trovo molto interessante il problema è che sembra un oggetto misterioso, non sono mai riuscito a vederne uno ? Ma lo producono ?
  • paolo_b3
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06-10-19 10.47

@ Tama72
Come hai potuto vedere stanno cercando finanziamenti attraverso kickstarter, ma l'idea è buona ( poteva essere anche sottoforma di expander ).
Il poter collegare pedaliere ed effetti per chitarra darebbero la possibilità di sperimentare ( per la chitarra esiste un mondo che la tastiera si sogna perché si suppone abbia già al suo interno limitando la possibilità di "spippolare " live ).
Dopo ovviamente sono gusti personali ma io preferisco 5 suoni belli che 80 con varie sfumature che posso comunque ottenere modificando i parametri di quei 5.
Una volta ne avevi 1 e con quel suono ti dovevi arrangiare giocando con gli effetti e diventando il suono distintivo di quel determinato artista o gruppo
Si ma bisogna che i suoni siano veramente belli, perchè dovendola abbinare ad una master + catena di pedalini + ampli diventa una spesa di un certo tipo e ci fai solo i Rhodes.
Magari se mi dai a disposizione una paletta più ampia, così da rendere versatile la "macchinetta", magari con vari suoni da uscite separate, chissà che il costo non si spalmi e diventi competitiva. E comunque hai sempre la "spada di damocle" di Nord Electro che in 1500 - 2000 € ti da molto di più ed a qualità elevata.
Secondo me a ragionarci un po' meglio l'idea ha del buono, ma così la trovo incompleta.
  • Tama72
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06-10-19 11.06

@ paolo_b3
Si ma bisogna che i suoni siano veramente belli, perchè dovendola abbinare ad una master + catena di pedalini + ampli diventa una spesa di un certo tipo e ci fai solo i Rhodes.
Magari se mi dai a disposizione una paletta più ampia, così da rendere versatile la "macchinetta", magari con vari suoni da uscite separate, chissà che il costo non si spalmi e diventi competitiva. E comunque hai sempre la "spada di damocle" di Nord Electro che in 1500 - 2000 € ti da molto di più ed a qualità elevata.
Secondo me a ragionarci un po' meglio l'idea ha del buono, ma così la trovo incompleta.
Si, hai ragione, sono d'accordo emo
  • giosanta
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06-10-19 17.10

paolo_b3 ha scritto:
catena di pedalini + ampli diventa una spesa di un certo tipo e ci fai solo i Rhodes...

Condivido. Un exp dedicato ai Rhodes è una bella idea, soprattutto pensando a quanti piani digitali con buona / ottima meccanica difettano in quest'ambito, ma trovo quantomeno forzoso pensare che poi l'utente di un oggetto del genere debba necessariamente dotarsi di pedalini ed ampli specifici; tenendo conto che si tratta pur sempre di una simulazione digitale. Sarebbe come un clone Hammond senza simulazione Leslie.
Decisamente auspicabile poi un contenitore "expander" e non "pedale".
  • orange1978
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06-10-19 19.10

...a meno che non mi fai un expander dentro un case di un pedale tipo quei delay della boss, con display, controlli, effetti, allora a quel punto puo diventare sia un laptop normalissimo gia tutto self contained, oppure dotandolo ANCHE di un uscita integrata HiZ (bella idea) completamente clean potrebbe interessare a coloro che vogliono facilmente abbinarlo a pedalini analogici o ampli veri valvolari, ma appunto dovrebbe poter essere una scelta e non un obbligo il doversi dotare di vari pedalini e ampli esterni, anche un clone hammond puo essere collegato quasi sempre a un vero leslie con apposito connettore (quello rotondo enorme), però il 99% delle volte ha una simulazione di rotary speaker gia integrata, digitale, se poi non ti basta la puoi bypassare.

allora cosi si....
  • paolo_b3
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06-10-19 20.14

@ orange1978
...a meno che non mi fai un expander dentro un case di un pedale tipo quei delay della boss, con display, controlli, effetti, allora a quel punto puo diventare sia un laptop normalissimo gia tutto self contained, oppure dotandolo ANCHE di un uscita integrata HiZ (bella idea) completamente clean potrebbe interessare a coloro che vogliono facilmente abbinarlo a pedalini analogici o ampli veri valvolari, ma appunto dovrebbe poter essere una scelta e non un obbligo il doversi dotare di vari pedalini e ampli esterni, anche un clone hammond puo essere collegato quasi sempre a un vero leslie con apposito connettore (quello rotondo enorme), però il 99% delle volte ha una simulazione di rotary speaker gia integrata, digitale, se poi non ti basta la puoi bypassare.

allora cosi si....
Eh però... prendi Nord Stage, hai 4 out cosi puoi uscire stereo dai primi due e rimani due uscite mono o una stereo in cui far uscire ad esempio il Rhodes pronto per andare a pedalini ed ampli, ammesso che non ti piacciano quelli residenti che sono già ottimi di per se. Tutto a bordo "accendi e suona". E vero costa 3000 eurini, ma se metti in fila quello che ti occorre nell'altro caso comincia a costicchiare.

Non lo so, l'idea ripeto non è male, ma finalizzarla al "grande pubblico" la vedo dura.
  • Dadopotter
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06-10-19 20.51

199€ al primo lancio poi 399€ ???

contando che poi serve una master per pilotarlo e un po di pedali per gli effetti alla fine un buon electro usato ed hai molto di più di quanto possa offrire questa novità...ad un prezzo analogo se non inferiore
  • AtpLine
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06-10-19 23.30

Buonasera a tutti e grazie dei commenti, ogni osservazione letta è assolutamente valida e condivisibile ed è uno spunto da cui continuare ad elaborare buone idee per questo o per ulteriori prodotti a cui lavoreremo.

Il punto per noi più importante del discorso è la filosofia che si condensa nel Keybo.X: uno strumento semplice, ben suonante, economico in rapporto alla qualità sonora, che permetta al musicista di concentrarsi sulla performance anziché sull'editing e la programmazione e che renda semplice ed efficace il suo interfacciamento con stompbox ed amplificatori moderni o vintage e più in generale effettistica per chitarra o basso.

La nostra idea è quella di riportare sul palco o in studio un approccio più "old school" dando la possibilità ad ogni tastierista o produttore che ama i suoni di pianoforti e tastiere elettromeccaniche di sperimentare e creare il proprio suono senza la necessità di dover acquistare tastiere o expander estremamente costosi e senza la necessità di dover programmare macchine molto complesse.

E' assolutamente vero che oggi, grazie allo sviluppo della tecnologia musicale è possibile avere strumenti che suonano alla grande a prezzi decisamente concorrenziali, ma il punto è che spesso si acquistano (e si pagano) con lo strumento una serie di opzioni e di suoni spesso inutilizzati ed inoltre, ci si trova spesso ad utilizzare suoni preconfezionati con margini di editing importanti ma non totali (in sintesi utilizzando un nord electro, tastiera eccezionale, posso scegliere tra due o tre tipi di phaser che sono si ben suonanti ma che se non amassi non potrei cambiare) e la fissità degli elementi che compongono lo strumento non permettono una personalizzazione profonda del proprio setup, in termini sia fisici che sonori.

La nostra idea è quindi quella di rendere modulare la catena sonora potendo scegliere con quale tastiera suonare, come processare il suono, e come amplificarlo senza nessun tipo di limitazione grazie ad un' elettronica particolarmente versatile e partendo da un suono quanto più diretto, dinamico e fedele a quello dello strumento originale, questa idea ci impone ovviamente dei limiti che riconosciamo ma che infondo troviamo caratterizzanti più che limitanti.
Infondo un piano Rhodes (che è "vero" e che quindi è sicuramente un' altra cosa) ha soltanto un suono ma è tuttavia uno dei suoni di tastiera più popolari nella musica moderna proprio grazie alle infinite possibilità di processamento esterno che l'elettronica dello strumento rende possibile.

Detto ciò, approfitto per chiarire alcuni aspetti probabilmente poco chiari:

I suoni saranno in principio 4 ovvero il mark I, il mark II il wurly ed il clavinet (in configurazione db ma ci piacerebbe integrare tutte le possibilità)

I suoni sono interamente riscrivibili per cui l'idea è quella di creare una libreria sonora così da poter caricare i suoni che realmente si usano.

Tutti i suoni sono creati con dei multisamples con campionamento delle varie fasi e parziali di suono.

L'editing possibile attraverso l'uso della manopola Tone varia da suono a suono, nel MkI ad esempio si tratta di un filtro che taglia o boosta bassi e medio alti a seconda della rotazione della manopola.

Lo strumento può comunque gestire più di 4 suoni via midi per cui, una volta ampliata la libreria sonora, si potrebbe usare il Keybo.X in maniera più canonica.

Nonostante il dsp può gestire effetti, l'unico effetto interno è un tremolo attivabile e controllabile tramite la mod wheel, la scelta è dettata dalla volontà di sponsorizzarne un utilizzo più sperimentale attraverso l'uso di effetti esterni.

Keybo.X è dotato di una "normale" uscita stereo di linea più l'uscita mono hi-z con volume dedicato, per cui può essere collegato anche ad un mixer o una scheda audio alternativamente o contemporaneamente alla connessione con un ampli o un pedale per chitarra.
  • AtpLine
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06-10-19 23.53

Lo strumento ha anche un ingresso di linea stereo per routare qualunque segnale di linea in ingresso verso l'uscita mono hi z e collegare ad esempio un synth ad un ampli nella maniera più ottimale (disattivando la generazione interna) o semplicemente usare il suono in ingresso come layer ai suoni interni .

Il formato stompbox è stato scelto per rendere il Keybo.X facilmente integrabile in una pedaliera e per poter eventualmente effettuare la selezione dei suoni anche con i piedi, l'alimentazione a 9v con centro negativo lo rende compatibile con praticamente tutti gli alimentatori per pedali (ovviamente il Keybo.X ha il suo alimentatore).

Il prezzo (che è tuttavia un prezzo stimato) in rapporto alla qualità della componentistica e della qualità sonora (su cui stiamo ancora lavorando) è secondo noi giusto, anche in considerazione del fatto che un semplice reamp box (una semplice scatolina per rendere compatibile un segnale di linea con un ampli o degli effetti per chitarra) di alta qualità, può facilmente costare quasi 200 euro.

Le cose da dire sono davvero tante per cui, onde evitare di divagare o di ripetere cose già dette, se avete domande scrivete pure e faremo in modo di chiarire quanto più possibile ogni aspetto del progetto.

Intanto grazie dell'attenzione e della considerazione, speriamo, al netto delle vostre personali considerazioni ed esigenze che possiate aiutarci a diffondere il progetto ed il link della campagna Kickstarter:

https://www.kickstarter.com/projects/atpline/keybox

Grazie, il team di Atp Line.
  • orange1978
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07-10-19 00.07

paolo_b3 ha scritto:
prendi Nord Stage, hai 4 out cosi puoi uscire stereo dai primi due e rimani due uscite mono o una stereo in cui far uscire ad esempio il Rhodes pronto per andare a pedalini ed ampli,


ecco il punto, in realtà è una delle cose interessanti di questo nuovo prodotto ossia la disponibilità a bordo di un uscita "Hi Z", le uscite separate che si trovano sulla maggior parte dei synth digitali o workstation non sono adatte ad essere collegate direttamente a pedalini per chitarra o addirittura amplificatori esterni per chitarra/basso, per una questione di impedenza non ottimale.

...tanto che esistono in commercio appunto scatolette come la radial o la palmer daccapo (di cui ne possiedo due) che servono proprio per convertire un segnale tipicamente line out (uscita di un synth o di una scheda audio) in un segnale analogo a quello che uscirebbe da un basso o chitarra elettrica, nelle applicazioni in studio di "reamping" si usano parecchio.

questa scatoletta ha in effetti questa funzione gia nativa e separata dalla normale linea, e anche un ingresso che puo essere dirottato e convertito in HiZ, questo aspetto lo trovo in effetti interessante (e lo avevo gia scritto prima).