Suoni orchestrali

  • zano
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16-10-20 21.42

Ciao a tutti, mi servirebbero dei suoni orchestrali di un certo livello ( tipo Kurzweil) cori e similari, cosa posso trovare con applicazioni da usare con iPad senza dover ricorrere a expander ? Ho una master. Grazie
  • orange1978
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16-10-20 22.05

@ zano
Ciao a tutti, mi servirebbero dei suoni orchestrali di un certo livello ( tipo Kurzweil) cori e similari, cosa posso trovare con applicazioni da usare con iPad senza dover ricorrere a expander ? Ho una master. Grazie
...il korg module?
ha diversi suoni orchestrali e non solo (sostanzialmente derivati da triton e m3), si possono anche espandere comprando librerie aggiuntive come la KaPro.

korg module
  • zano
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16-10-20 22.14

@ orange1978
...il korg module?
ha diversi suoni orchestrali e non solo (sostanzialmente derivati da triton e m3), si possono anche espandere comprando librerie aggiuntive come la KaPro.

korg module
Grazie! Onestamente non conosco, Mi ascolto qualcosa. Altro?
  • zerinovic
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17-10-20 17.15

@ zano
Grazie! Onestamente non conosco, Mi ascolto qualcosa. Altro?
banchi sf2 come questo+ lettore editor di soundfont per ipad.bs-16i multitimbrico in modo che puoi anche stratificare e/o splittare.
c’è una ampia scelta anche di sf2 a pagamento.
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17-10-20 17.42

@ zano
Ciao a tutti, mi servirebbero dei suoni orchestrali di un certo livello ( tipo Kurzweil) cori e similari, cosa posso trovare con applicazioni da usare con iPad senza dover ricorrere a expander ? Ho una master. Grazie
Io ho Sampletank con diverse librerie aggiunte: tra quelle optional c’è la Miroslav Philarmonk che dai demo che ho sentito mi pare assai credibile.
  • zano
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17-10-20 22.57

@ zerinovic
banchi sf2 come questo+ lettore editor di soundfont per ipad.bs-16i multitimbrico in modo che puoi anche stratificare e/o splittare.
c’è una ampia scelta anche di sf2 a pagamento.
Scaricati su iPad suoni dal link che hai messo.(sf2j ma come faccio a farli suonare, devo per forza scaricare il lettore editor? Ora sono salvati in file, li apre ma non suona (ovviamente ) come si fa? Grazie
  • zerinovic
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17-10-20 23.53

zano ha scritto:
devo per forza scaricare il lettore editor?

si, o bs16i o qualcosa di analogo.metti i file nella cartella di bs16i (file,icloud) dopodiche dal programma selezioni i banchi scaricati come wavetable aggiuntive.
  • zano
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18-10-20 21.49

@ zerinovic
zano ha scritto:
devo per forza scaricare il lettore editor?

si, o bs16i o qualcosa di analogo.metti i file nella cartella di bs16i (file,icloud) dopodiche dal programma selezioni i banchi scaricati come wavetable aggiuntive.
Ok grazie, ma c’è un modo per ascoltare questi suoni? Se poi non mi convincono...
  • zerinovic
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18-10-20 23.40

@ zano
Ok grazie, ma c’è un modo per ascoltare questi suoni? Se poi non mi convincono...
scarichi un player gratuito su mac/pc
  • zano
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19-10-20 23.00

isymphonic? qualcuno la conosce?
  • anumj
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20-10-20 00.24

@ zano
Ciao a tutti, mi servirebbero dei suoni orchestrali di un certo livello ( tipo Kurzweil) cori e similari, cosa posso trovare con applicazioni da usare con iPad senza dover ricorrere a expander ? Ho una master. Grazie
se il suono che hai in mente è quello Kurzweil, rimarrai deluso sia dalle varie app in circolazione che da parecchie workstation in circolazione.

Kurzweil nei 90 costruisce un progetto impressionante dove la programmazione è al centro del suono. Con 8 mb se pur compressi della rom 'orchestral' si resta ancora adesso a bocca aperta e non finisci mai di suonare, esplorare. Uno stimolo continuo alla creatività.

La filosofia di oggi è "butta dentro giga di campioni" ed ecco la libreria di orchestrali, che dopo 2 minuti ti hanno già rotto i coglioni.
  • orange1978
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20-10-20 00.32

anumj ha scritto:
Con 8 mb se pur compressi della rom


sai che nemmeno erano compressi a differenza di korg/roland? otto mega lineari, frequenza variabile di sampling, ma molto ben ottimizzati, infatti se noti sono relativamente pochi i multisamples (keymaps) anche nello stesso k2000 gli 8 mega di serie perchè kurzweil (a differenza di roland o korg) metteva meno forme d'onda in rom, però puntava a una qualità piu simile a quello che si trovava nelle librerie per i campionatori, scelta che condivido in pieno (qualità prima della quantità).

la cosa era possibile anche per il fatto che grazie alla ricca architettura di sintesi vast da una forma d'onda si possono ottenere molte variazioni, la m1 o la t3 per dire erano poco piu che romplers (anche se lavorando qualcosa potevi fare), ma la vast rendeva possibile per esempio da un pianoforte tirare fuori suoni synth, usando le varie funzioni dsp, in particolare hi freq stimulator, wrap, shaper, twin peaks filter etc...

esempi sono arakkis grand, o il solina phaze....cose che in una jv80 avrebbero richiesto campioni alla base già predisposti.

anumj ha scritto:
La filosofia di oggi è "butta dentro giga di campioni" ed ecco la libreria di orchestrali, che dopo 2 minuti ti hanno già rotto i coglioni.

comunque certe librerie come spitfire, 8dio, o east west cazzo, altro che kurzweil, anche le uvi tipo ircam solo instruments o motu orchestral (che è praticamente derivato dalla uvi), però giocano facile con decine/centinaia di gia a disposizione si vince per forza...e poi sono anche passati oltre 30 anni.
per esempio la motu/uvi symphonic instrument (ora disponibile per uvi workstation con un altro nome) in soli 8 giga devo dire che hanno fatto un lavoro eccezionale, 8 giga non sono molti considerando la qualità di quei suoni.

tuttavia l'idea pazzesca fu la Synful orchestra, lo sviluppatore mi disse qualche anno fa che stavano preparando la sua evoluzione ma non si vede nulla all'orizzonte, usando un sistema complesso matematico basato su analisi della frase e sintesi addittiva/ricostruttiva sono in grado di gestire un intera orchestra in pochi mega senza campioni....figurati se la portassero anche a 1/2 giga con quella filosofia che cosa ne uscirebbe fuori?
  • anumj
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20-10-20 01.16

@ orange1978
anumj ha scritto:
Con 8 mb se pur compressi della rom


sai che nemmeno erano compressi a differenza di korg/roland? otto mega lineari, frequenza variabile di sampling, ma molto ben ottimizzati, infatti se noti sono relativamente pochi i multisamples (keymaps) anche nello stesso k2000 gli 8 mega di serie perchè kurzweil (a differenza di roland o korg) metteva meno forme d'onda in rom, però puntava a una qualità piu simile a quello che si trovava nelle librerie per i campionatori, scelta che condivido in pieno (qualità prima della quantità).

la cosa era possibile anche per il fatto che grazie alla ricca architettura di sintesi vast da una forma d'onda si possono ottenere molte variazioni, la m1 o la t3 per dire erano poco piu che romplers (anche se lavorando qualcosa potevi fare), ma la vast rendeva possibile per esempio da un pianoforte tirare fuori suoni synth, usando le varie funzioni dsp, in particolare hi freq stimulator, wrap, shaper, twin peaks filter etc...

esempi sono arakkis grand, o il solina phaze....cose che in una jv80 avrebbero richiesto campioni alla base già predisposti.

anumj ha scritto:
La filosofia di oggi è "butta dentro giga di campioni" ed ecco la libreria di orchestrali, che dopo 2 minuti ti hanno già rotto i coglioni.

comunque certe librerie come spitfire, 8dio, o east west cazzo, altro che kurzweil, anche le uvi tipo ircam solo instruments o motu orchestral (che è praticamente derivato dalla uvi), però giocano facile con decine/centinaia di gia a disposizione si vince per forza...e poi sono anche passati oltre 30 anni.
per esempio la motu/uvi symphonic instrument (ora disponibile per uvi workstation con un altro nome) in soli 8 giga devo dire che hanno fatto un lavoro eccezionale, 8 giga non sono molti considerando la qualità di quei suoni.

tuttavia l'idea pazzesca fu la Synful orchestra, lo sviluppatore mi disse qualche anno fa che stavano preparando la sua evoluzione ma non si vede nulla all'orizzonte, usando un sistema complesso matematico basato su analisi della frase e sintesi addittiva/ricostruttiva sono in grado di gestire un intera orchestra in pochi mega senza campioni....figurati se la portassero anche a 1/2 giga con quella filosofia che cosa ne uscirebbe fuori?
Pardon, non erano compressi, ricordavo male.
Sicuramente oggi ci sono librerie ultrarealistiche, ci sono 30 anni di differenza. Ma proviamo a fare suonare questi nuovi engine con un campione Kurzweil o Roland... ci sarebbe da ridere.
VAST o la stessa digital interpolation e i filtri di Roland, per me non c'è paragone tra un sampler/synth hardware e qualsiasi altra libreria odierna. Sono mondi diversi. Sarà sicuramente una questione strettamente personale. Ripeto che a me dell'ultrarealismo (tolti rari contesti) non mi è mai fregato un cazzo, perchè mi annoia immediatamente.
  • orange1978
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20-10-20 02.18

@ anumj
Pardon, non erano compressi, ricordavo male.
Sicuramente oggi ci sono librerie ultrarealistiche, ci sono 30 anni di differenza. Ma proviamo a fare suonare questi nuovi engine con un campione Kurzweil o Roland... ci sarebbe da ridere.
VAST o la stessa digital interpolation e i filtri di Roland, per me non c'è paragone tra un sampler/synth hardware e qualsiasi altra libreria odierna. Sono mondi diversi. Sarà sicuramente una questione strettamente personale. Ripeto che a me dell'ultrarealismo (tolti rari contesti) non mi è mai fregato un cazzo, perchè mi annoia immediatamente.
...e non solo, questi nuovi suoni ultra realistici delle librerie e vst dedicati spesso non sono adattissimi ad esser suonati "live", per una serie di ragioni. Al contrario gli orchestrali kurzweil ma anche di altri synth korg o roland del passato sono ottimi per esempio per suonare metal, rock etc...perche spiccano bene nel mix e sono facili da gestire, per esempio gli archi della 01w nel metal furono usatissimi per questo motivo.

poi se si prendono le librerie, si programmano con le articolazioni, gli accenti, le dinamiche giuste etc....il risultato è superlativo, però é una cosa da "programmatore" piu che da "tasterista" che suona nella band ricordando l'orchestra, cosa che puo avere anche un senso artistico proprio.

consideriamo che a certe produzioni del passato se gli avessero tolto il mellotron (o le string machines) in favore di un orchestra vera o vst ultrarealistico avrebbero avuto un sound diverso, migliore o peggiore dipende ma diverso, immaginiamo you and I degli yes oppure strawberry fields dei beatles senza mellotron ma con archi/flauti veri, non avrebbero quel sapore.

questa cosa di suonare le tastiere mantenendo un voluto distacco tra il suono vero e quello imitato mi trova d'accordo perche se i suoni diventano troppo veri allora prendo direttamente l'orchestra...

un mondo ancora poco esplorato è quello invece di prendere campioni orchestrali, e processarli con la sintesi cercarando di ottenere timbriche synth non convenzionali che hanno un sapore acustico, ad esempio prendendo una porzione di campione orchestrale e sommandolo con una parte synth, un po' l'approccio del d50 (che sulle kurzweil funziona alla grande)

questo aspetto secondo me è forse il piu interessante oggi, epoca dove emulare un orchestra per un lavoro "professionale" con un K2500 sarebbe un po come voler aprire un servizio di trasporto persone su ferrovia usando le locomotive a vapore, mentre invece si potrebbe aprire un bel giro panoramico nella natura con una locomotiva antica, creando appunto la suggestione del passato, ad esempio nel "far west"...

insomma per come la vedo io ci sono settori dove la tecnologia moderna chiaramente vince, altri dove invece l'antico puo essere una scelta artistica migliore e più divertente.
  • d_phatt
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20-10-20 11.18

Questione molto interessante per me.
orange1978 ha scritto:
questi nuovi suoni ultra realistici delle librerie e vst dedicati spesso non sono adattissimi ad esser suonati "live", per una serie di ragioni. Al contrario gli orchestrali kurzweil ma anche di altri synth korg o roland del passato sono ottimi per esempio per suonare metal, rock etc...perche spiccano bene nel mix e sono facili da gestire

Interessante, posso chiederti per quali motivi dei suoni emergono/si trattano dal vivo meglio di altri? Quali sono le caratteristiche necessarie?
Forse suoni più "grezzi" e semplici si trattano meglio?
orange1978 ha scritto:
se i suoni diventano troppo veri allora prendo direttamente l'orchestra

Straquoto. Penso che i suoni di tastiera debbano avere un carattere proprio e non essere mere simulazioni realistiche...a meno di non usarli per demo o preview provvisorie di arrangiamenti che poi verranno passati a un'orchestra, lì ci può stare.
Passino i classici "strings" che ormai a causa della troppa richiesta sono un suono di tastiera a tutti gli effetti xD
  • orange1978
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20-10-20 11.34

d_phatt ha scritto:
Interessante, posso chiederti per quali motivi dei suoni emergono/si trattano dal vivo meglio di altri? Quali sono le caratteristiche necessarie?
Forse suoni più "grezzi" e semplici si trattano meglio?


intanto perche spesso quelle librerie sono pesantissime, non facili da gestire sul palco a meno di non avere tutto pre impostato e pre caricato, ci sono suoni che se non si ha un mac pro da 15000 euro richiedono magari 3/4 secondi a fare il preload, laddove una tastiera korg o roland lo fa in un quarto di secondo.

poi sul fatto del suonare non è che non spiccano le librerie, un orchestra vera puo spiccare eccome anche in un mix affollato ci mancherebbe, e anche le librerie se sono iper realistiche, però i suoni di certe tastiere forse perche sono appunto piu grezzi e meno raffinati hanno transienti che tagliano di piu, se sentiti in solo danno fastidio ma nell'insieme di un mix con due ritmiche di chitarre distorte e altra roba possono avere una miglior resa sopratutto se "suonate" con le mani live, in studio volendo si puo fare tutto, una volta che hai registrato la "base" puoi benissimo scriverle in midi le parti di archi/orchestrali e con molta pazienza programmarti le parti in modo che abbiano feeling con il resto, lavoraccio ma puo dare ottimi risultati, ma sul palco questo non lo si puo fare ovviamente (a meno di non avere delle sequenze pre registrate in parallelo).

d_phatt ha scritto:
Penso che i suoni di tastiera debbano avere un carattere proprio e non essere mere simulazioni realistiche...


anche io preferisco nelle tastiere suoni piu caratteristici che altri iper reali ma comunque sempre finti, importante è che siano espressivi.

faccio sempre il paragone tra videogiochi 8/16 bit giochi tipo ps4/5....io continuo a preferire lo stile piu cartone animato delle vecchie console, perche ha una sua estetica, è una rappresentazione colorata e buffa della realtà, mentre un gioco che simula la realtà come un film (ma che poi osservandolo bene si capisce che è comunque una simulazione) spesso mi annoia.

solitamente a me piace di piu un suono palesemente finto che diventa una scelta stilistica piuttosto che un orchestra campionata e calibrata per cercare di sembrar vera, ma che la si sceglie solo perche la controparte reale costa troppo o è complicata da gestire.
insomma se i costi fossero gli stessi penso che nessuno al mondo preferirebbe le librerie spitfire o 8dio al posto dell'orchestra, mentre il decidere di riempire quello spazio sonoro con un mellotron (o una string machine o un synth) anche potendosi permettere la controparte reale, puo essere una scelta artistica fatta di proposito.
  • orange1978
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20-10-20 11.53

orange1978 ha scritto:
il decidere di riempire quello spazio sonoro con un mellotron (o una string machine o un synth) anche potendosi permettere la controparte reale, puo essere una scelta artistica fatta di proposito.


ricordiamoci anche che strumenti come il mellotron, le string machines (ma anche il rhodes o l'hammond) erano nati proprio per sostituire a basso costo le controparti reali (che è proprio il contrario di quello che stiamo dicendo!)

...però, la loro fortissima personalità, il loro suono un po diverso dagli originali ma espressivo e musicale, ha fatto si che diventassero delle vere alternative "artistiche" allo strumento reale al quale si ispiravano.

...ma nel 1948 probabilmente nessuno avrebbe preferito incidere un disco con il rhodes anzichè con lo steinway, questo è piu che certo, mentre oggi non esiste piu questa gerarchia "uno meglio dell'altro" anzi, si usano entrambi e per scopi diversi, a volte contemporaneamente nello stesso brano!

l'intento originale di Harold Rhodes però era di sollevare il morale ai soldati feriti insegnando loro pianoforte (cosi è nato il rhodes) e poi di offrire un alternativa a basso costo e piu gestibile (perche controllabile con l'amplificatore) a chiese, ospedali, scuole, ristoranti etc....sopratutto scuole di musica, il wurlitzer per esempio era promosso come strumento didattico con la possibilità di installarne parecchi in aula uno accanto all'altro per lezioni collettive, cosi mentre gli studenti si esercitavano in cuffia la maestra passava, guardava uno per uno e gli altri intanto continuavano a suonare (cosa che sarebbe difficile da fare con dei pianoforti acustici), poi col tempo anche il wurli è diventato uno strumento a se stante.

ora non so se un domani le varie 01, X5, JV80, SY99, K2000 etc...diventeranno alternative sonore all'orchestra nel modo artistico in cui hammond e rhodes sono diventati surrogati delle loro controparti originali, io penso di no! xD

....però, chi puo dirlo....
  • d_phatt
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20-10-20 13.20

orange1978 ha scritto:
però i suoni di certe tastiere forse perche sono appunto piu grezzi e meno raffinati hanno transienti che tagliano di piu, se sentiti in solo danno fastidio ma nell'insieme di un mix con due ritmiche di chitarre distorte e altra roba possono avere una miglior resa sopratutto se "suonate" con le mani live

Grazie, sono informazioni di questo tipo che cercavo...e sì mi riferivo alla resa ottenuta "suonando live".
orange1978 ha scritto:
il paragone tra videogiochi 8/16 bit giochi tipo ps4/5

Eh eh su questo sfondi una porta aperta, in tema di videogiochi ne ho giocati pochi ma a lungo e buoni...considera che nel poco tempo libero che ho sto sviluppando un programma per la pipeline di creazione di contenuti dei vari Quake e derivati xD
I giochi in pixel art sono immortali proprio perchè il valore estetico (di quelli fatti bene) mette in secondo piano il realismo, anzi non lo vuole proprio. E per questo quelli con un gameplay ancora godibile non invecchiano mai. Quelli che proprio ormai non posso più vedere sono molti giochi anni 2000- 2004, molti al tempo considerati bellissimi non hanno dalla loro né la pixel art, né una grafica da film, nè un gameplay memorabile (ci sono eccezioni). O anche la maggior parte dei giochi odierni, hanno una bella "grafica" che forse invecchierà meglio ma non hanno un gran valore artistico complessivo, con poche eccezioni...perchè poi ci sono anche dei grandi giochi che si sposano bene con un realismo elevato per gli standard disponibili al loro tempo, tipo Alien Isolation, per nominarne uno eccellente.
  • anumj
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20-10-20 17.38

orange1978 ha scritto:
ora non so se un domani le varie 01, X5, JV80, SY99, K2000 etc...diventeranno alternative sonore all'orchestra nel modo artistico in cui hammond e rhodes sono diventati surrogati delle loro controparti originali, io penso di no! xD

....però, chi puo dirlo....


Chi può dirlo...
Chi l'avrebbe detto che gli analogici rifiorissero e che dopo oltre 40 anni avremmo riavuto sul mercato Minimoog e Prophet-5 in carne e ossa?

Tornerebbero immediatamente di moda anche i vecchi sampler Roland, EMU, Kurzweil, Ensoniq, se non fosse che il 95% di chi oggi utilizza campionamenti nelle proprie produzioni non ha la minima idea di cosa possa significare avere lavorato su un K2xx o un roland S7xx o un ASR10 o un E4xultra o un akai S1000/1100 e di quali soddisfazioni certi strumenti possono offrire.

La scarsità di memoria 30 anni fa veniva compensata da engine sonori di altissima qualità. Si lavorava con piccoli campioni, in 16 mb spesso doveva starci una sezione orchestrale, per cui l'unico modo per renderla viva era quella di avere 2 aspetti fondamentali:
- Campioni di alta qualità (anche se di dimensioni ridicole rispetto a quelle di oggi). Dove la qualità non sta solo nella registrazione, ma anche nella scelta del campione più adatto all'utilizzo. Se devi campionare un violoncello e hai solo 4mb di spazio devi riuscire a trovare quel paio di dinamiche giuste sullo strumento, che poi risultino efficaci nel campionatore;
- Tools in grado di valorizzare quei frammenti sonori al meglio: filtri con dinamica e calore straordinari; trattamento del campione avanzati (loop di vario tipo, crossfade, interpolazione digitale, etc etc tutta roba che oggi è praticamente sparita dalle pagine di editing delle workstation più blasonate). E sul trattamento dei sample i Kurzweil stavano (e stanno ancora oggi) su un altro pianeta.

Erano strumenti che costavano cifre impensabili. L'ASR10 costava oltre 5 milioni di lire, i Roland S750/770 arrivavano a 11 milioni, gli AKAI serie S1000/1100 idem... e ogni accessorio opzionale in più era una mazzata.
  • d_phatt
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20-10-20 17.54

Se tornano di moda tutti questi strumenti le Nord Stage del futuro quante sezioni dovranno avere? emo