multitraccia digitale difficile scelta

  • papa_lino
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27-11-20 00.25

salve ho un dubbio ormai da tanto tempo e mi son deciso di chiedere il vostro aiuto: vorrei acquistare un multitraccia digitale. in passato ho avuto un tascam dp008ex non male! ma sta volta vorrei puntare su un modello dalle qualità più professionali. a me interessa soprattutto la qualità in registrazione! seguendo la logica dovrei prendere un tascam dp24 sd.... vorrei chiedervi se fra il tascam dp008ex e il dp24sd la qualità è la stessa ma cambiano il numero delle tracce ecc...ecc...o il dp24 sd è migliore come convertitori? se avete un modello da suggerirmi non sopra le 400euro grazie ('emo')

dimenticavo di dirvi che non ho bisogno di molte tracce ma se per avere più qualità mi vedo costretto a prendere il modello a più tracce
  • JoelFan
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27-11-20 12.05

@ papa_lino
salve ho un dubbio ormai da tanto tempo e mi son deciso di chiedere il vostro aiuto: vorrei acquistare un multitraccia digitale. in passato ho avuto un tascam dp008ex non male! ma sta volta vorrei puntare su un modello dalle qualità più professionali. a me interessa soprattutto la qualità in registrazione! seguendo la logica dovrei prendere un tascam dp24 sd.... vorrei chiedervi se fra il tascam dp008ex e il dp24sd la qualità è la stessa ma cambiano il numero delle tracce ecc...ecc...o il dp24 sd è migliore come convertitori? se avete un modello da suggerirmi non sopra le 400euro grazie ('emo')

dimenticavo di dirvi che non ho bisogno di molte tracce ma se per avere più qualità mi vedo costretto a prendere il modello a più tracce
Behringer UFX1204?
Ma io ti consiglio una buona scheda audio / mixer digitale ed un Computer.
  • orange1978
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27-11-20 12.12

@ papa_lino
salve ho un dubbio ormai da tanto tempo e mi son deciso di chiedere il vostro aiuto: vorrei acquistare un multitraccia digitale. in passato ho avuto un tascam dp008ex non male! ma sta volta vorrei puntare su un modello dalle qualità più professionali. a me interessa soprattutto la qualità in registrazione! seguendo la logica dovrei prendere un tascam dp24 sd.... vorrei chiedervi se fra il tascam dp008ex e il dp24sd la qualità è la stessa ma cambiano il numero delle tracce ecc...ecc...o il dp24 sd è migliore come convertitori? se avete un modello da suggerirmi non sopra le 400euro grazie ('emo')

dimenticavo di dirvi che non ho bisogno di molte tracce ma se per avere più qualità mi vedo costretto a prendere il modello a più tracce
buttare 400 euro per un multitraccia digitale quando un mac usato si trova anche a 300 euro, e con cubase offre una potenza di editing e gestione spaventosa, mah proprio non capisco.
  • papa_lino
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27-11-20 12.30

@ orange1978
buttare 400 euro per un multitraccia digitale quando un mac usato si trova anche a 300 euro, e con cubase offre una potenza di editing e gestione spaventosa, mah proprio non capisco.
ok ma...la latenza?
  • michelet
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27-11-20 12.36

Come in tutti i settori ci sono i pro ed i relativi contro. Utilizzare un registratore digitale hardware - avevo aperto anch'io un thread proprio un paio d'anni fa in questo periodo - è certamente più immediato, ma volendo anche più limitato rispetto alle possibilità offerte da un computer corredato da interfaccia audio, monitor e relativo software, che volendo può essere anche economico come Reaper.
Con un sistema DAW le controindicazioni possono essere che bisogna imparare ad usare il software, gli eventuali plug-in audio di elaborazione del segnale e capire come gestire l'interfaccia audio ed i monitor.
D'altro canto, posso capire quanto l'istinto compositivo possa essere facilitato da un apparecchio, come il registratore digitale, grazie al quale in un nanosecondo si arma la traccia e si è pronti per registrare. Il computer e la DAW non sono proprio così immediati.
Detto questo, ho però l'impressione che il registratore digitale faciliti molto la registrazione in sé, ma poi sia un incubo per quanto riguarda l'editing e la masterizzazione finale. Voglio dire, la correzione a posteriore degli errori o gli eventuali ripensamenti, i cambi di arrangiamento ecc. su un registratore digitale sono molto più complessi di quelli realizzabili con una DAW.
  • papa_lino
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27-11-20 12.36

@ papa_lino
ok ma...la latenza?
preferisco l'hardware oltretutto per portarmelo all'aperto per un video promo castingemo

avevo adocchiato lo zoom livetrak 8 ma ho paura che come qualità audio non sia professionale
  • papa_lino
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27-11-20 12.42

@ michelet
Come in tutti i settori ci sono i pro ed i relativi contro. Utilizzare un registratore digitale hardware - avevo aperto anch'io un thread proprio un paio d'anni fa in questo periodo - è certamente più immediato, ma volendo anche più limitato rispetto alle possibilità offerte da un computer corredato da interfaccia audio, monitor e relativo software, che volendo può essere anche economico come Reaper.
Con un sistema DAW le controindicazioni possono essere che bisogna imparare ad usare il software, gli eventuali plug-in audio di elaborazione del segnale e capire come gestire l'interfaccia audio ed i monitor.
D'altro canto, posso capire quanto l'istinto compositivo possa essere facilitato da un apparecchio, come il registratore digitale, grazie al quale in un nanosecondo si arma la traccia e si è pronti per registrare. Il computer e la DAW non sono proprio così immediati.
Detto questo, ho però l'impressione che il registratore digitale faciliti molto la registrazione in sé, ma poi sia un incubo per quanto riguarda l'editing e la masterizzazione finale. Voglio dire, la correzione a posteriore degli errori o gli eventuali ripensamenti, i cambi di arrangiamento ecc. su un registratore digitale sono molto più complessi di quelli realizzabili con una DAW.
avevo letto il tuo thread a riguardo ed io sono sulla tua stessa frequenza quindi ho bisogno di sentirmi svincolato dai software

1) registro in diretta o multitraccia
2) poi apro ableton live e dalla sd del tascamdp008 ex (2 anni fa adesso non l'ho più)
trascinavo i seguenti file wave già belli sincronizzati....mi trovavo bene ma vorrei qualcosa di più professionale come QUALITA' AUDIO
  • michelet
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27-11-20 13.41

@ papa_lino
avevo letto il tuo thread a riguardo ed io sono sulla tua stessa frequenza quindi ho bisogno di sentirmi svincolato dai software

1) registro in diretta o multitraccia
2) poi apro ableton live e dalla sd del tascamdp008 ex (2 anni fa adesso non l'ho più)
trascinavo i seguenti file wave già belli sincronizzati....mi trovavo bene ma vorrei qualcosa di più professionale come QUALITA' AUDIO
Alla fine, dopo tanti ragionamenti, sono rimasto con il software anche per una questione di spazio: non solo non avrei saputo dove mettere un multitraccia digitale ma anche, nella fattispecie il modello Tascam (che avrei preferito) non ha ingresso/uscita MIDI e sarebbe stato un dramma sincronizzarlo con il sequencer.
  • orange1978
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27-11-20 15.50

@ papa_lino
ok ma...la latenza?
si....la latenza nel cervello.

ma dove le leggete queste cose, quale latenza? il 99% degli studi di registrazione usa pro tools, nuendo, cubase, digital performer, logic....come mai nessuno di noi usa lo zoom? il problema di cui parli nella pratica non esiste.

inoltre quando si registra esiste da 20 anni grazie a tutte le piattaforme drivers dalla ASIO, alla EASI, alla DAE etc....una cosa che si chiama "direct monitoring" ossia il segnale entra nella scheda e bypassa il software cosi che operi a latenza zero in ascolto, il problema si pone solamente se vuoi monitorare con gli effetti attivi in insert (compressori in particolar modo), ma non ha senso e cmq nemmeno lo zoom lo fa.

inoltre grazie alla potenza attuale di calcolo è possibilissimo registrare con buffer size anche a 32 o 64 samples avendo in sostanza una latenza pari a 3/4 ms massimo, totalmente impossibile da percepire, ovviamente questo stressa di piu la cpu ma se uno non registra una marea di tracce insieme non è un problema.
  • papa_lino
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27-11-20 15.56

@ orange1978
si....la latenza nel cervello.

ma dove le leggete queste cose, quale latenza? il 99% degli studi di registrazione usa pro tools, nuendo, cubase, digital performer, logic....come mai nessuno di noi usa lo zoom? il problema di cui parli nella pratica non esiste.

inoltre quando si registra esiste da 20 anni grazie a tutte le piattaforme drivers dalla ASIO, alla EASI, alla DAE etc....una cosa che si chiama "direct monitoring" ossia il segnale entra nella scheda e bypassa il software cosi che operi a latenza zero in ascolto, il problema si pone solamente se vuoi monitorare con gli effetti attivi in insert (compressori in particolar modo), ma non ha senso e cmq nemmeno lo zoom lo fa.

inoltre grazie alla potenza attuale di calcolo è possibilissimo registrare con buffer size anche a 32 o 64 samples avendo in sostanza una latenza pari a 3/4 ms massimo, totalmente impossibile da percepire, ovviamente questo stressa di piu la cpu ma se uno non registra una marea di tracce insieme non è un problema.
cerco appunto un po di luce....non ho mai avuto il mac ma i problemi di latenza li ho letti ovunque!!
quindi passando a mac avrei latenza zero?

siiiiiii ma poi oltre la spesa del macbook avrei un altra spesa per la scheda audioemo
  • orange1978
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27-11-20 15.58

papa_lino ha scritto:
mi trovavo bene ma vorrei qualcosa di più professionale come QUALITA' AUDIO


qualsiasi programma ha una qualità top notch, sia cubase che ableton che performer che tutti.

la qualità audio dipende dalla qualità dei pre e dei convertitori sulla scheda audio, e il mercato offre una marea di soluzioni disponibili a tutti i prezzi, da 80 euro fino a 1500/2000 e oltre, per intenderci con una Motu o una RME o una Apogee, o una Universal Audio (anche la piccola versione arrow/twin) la qualità è altissima molto piu degli zoom di cui parli.

le possibilità di editing e manipolazione sono infinite, l'unico limite è la tua immaginazione, sia per quel che riguarda gli effetti che la facilità di editare l'audio.

operazioni come ping pong delle tracce (che manco serve piu), taglia, sposta, sostituisci parti etc etc avvengono con una precisione e velocità inarrivabili per qualsiasi registratore digitale stand alone, a meno che non vai a prendere macchine super professionali come euphonix R1 che costava 20 mila euro però.
  • papa_lino
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27-11-20 16.04

@ orange1978
papa_lino ha scritto:
mi trovavo bene ma vorrei qualcosa di più professionale come QUALITA' AUDIO


qualsiasi programma ha una qualità top notch, sia cubase che ableton che performer che tutti.

la qualità audio dipende dalla qualità dei pre e dei convertitori sulla scheda audio, e il mercato offre una marea di soluzioni disponibili a tutti i prezzi, da 80 euro fino a 1500/2000 e oltre, per intenderci con una Motu o una RME o una Apogee, o una Universal Audio (anche la piccola versione arrow/twin) la qualità è altissima molto piu degli zoom di cui parli.

le possibilità di editing e manipolazione sono infinite, l'unico limite è la tua immaginazione, sia per quel che riguarda gli effetti che la facilità di editare l'audio.

operazioni come ping pong delle tracce (che manco serve piu), taglia, sposta, sostituisci parti etc etc avvengono con una precisione e velocità inarrivabili per qualsiasi registratore digitale stand alone, a meno che non vai a prendere macchine super professionali come euphonix R1 che costava 20 mila euro però.
lavoro su piattaforma windows la mia opzione ai multitraccia digitali sarebbe la AUDIENT ID22 me la consigli?
  • orange1978
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27-11-20 16.04

papa_lino ha scritto:
quindi passando a mac avrei latenza zero?


ma anche con windows, ma la latenza c'è sempre, ma non è un problema primo perche appunto puoi monitorare a latenza zero, e una volta registrato se anche quando premi play partisse tutto 10/20 ms dopo che premi il tasto, che cambia? nulla.

il problema latenza si pone piu che altro quando vuoi usare il computer come "synth" da pilotare in midi, ma in realtà non si pone piu da dieci anni perche oramai i processori sono cosi performanti che è possibilissimo lavorare a buffer size ridotti a 32/64/128/256....che ti consentono di suonare a latenza quasi impercettibile.

di solito poi si aumenta il buffer quando si mixa, per avere piu margine con la cpu, tanto a quel punto non importa se hai latenza perche tutto è compensato dal programma, anche se io per esempio preferisco tenere bassa la latenza anche in mix perche odio vedere i vu meters in ritardo o girare una manopola e sentire in ritardo l'effetto, ma dipende.

papa_lino ha scritto:
siiiiiii ma poi oltre la spesa del macbook avrei un altra spesa per la scheda audio


beh si, questo si, però....alla fine il sistema che otterresti sarebbe molto piu professionale e comodo, ad esempio una scheda audio yamaha ur22 mk2, costa poco e hai anche una versione ridotta di cubase in omaggio, già è anni luce migliore di uno zoom sia come qualità che come potenza di editing/gestione dell'audio.
  • orange1978
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27-11-20 16.05

@ papa_lino
lavoro su piattaforma windows la mia opzione ai multitraccia digitali sarebbe la AUDIENT ID22 me la consigli?
non conosco quella scheda ma audient so che va benissimo, grande marca inglese con grande tradizione...sicuro suona bene!

poi dovrai aggiungere il programma, se non lo hai già...ma forse in bundle ti danno qualcosa?
  • papa_lino
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27-11-20 16.09

@ orange1978
non conosco quella scheda ma audient so che va benissimo, grande marca inglese con grande tradizione...sicuro suona bene!

poi dovrai aggiungere il programma, se non lo hai già...ma forse in bundle ti danno qualcosa?
ho ableton live
quindi posso rimanere in windows? e registrare in direct monitoring?
cche scheda mi consigli sulle 400euro? voglio che si senta benissimo la voce
  • orange1978
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27-11-20 16.13

io quando comprai verso la fine degli anni 90 il mio primo PC per hard disc recording, venivo da amiga e atari st solo midi, fu un trauma, la latenza ti rendeva la vita impossibile e se abbassavi troppo il buffer andava spesso tutto in crash, quindi o lavoravi con latenze elevatissime e stabilità, o lavoravi in real time con il terrore che da un momento all'altro crashasse tutto.

....fortunatamente le cose sono cambiante nel corso degli anni, decisamente, e da circa 10/12 anni si puo lavorare benissimo anche senza l'uso dei dsp esterni, un tempo senza pro tools hd era difficile la vita.
  • orange1978
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27-11-20 16.21

@ papa_lino
ho ableton live
quindi posso rimanere in windows? e registrare in direct monitoring?
cche scheda mi consigli sulle 400euro? voglio che si senta benissimo la voce
la qualità della ripresa della voce dipende poco dalla scheda audio....

cio che fa la differenza davvero, dando per scontata la voce stessa, sono:

1) MICROFONO...non ci sono storie, è l'orecchio che capta le onde sonore e le trasforma in segnali elettrici (trasduzione), se fa cagare il resto è una conseguenza, prova a parlare in un telefono SIP oppure in un microfono da 6000 euro, la voce è la stessa? ovviamente no.

fortunatamente oggi ci sono molte soluzioni, addirittura microfoni usb a condensatore che non sono male, ad esempio il rode nt usb o sennheiser, che in pratica sono microfoni con scheda audio incorporata, colleghi con un cavo al pc e registri, strano ma vero, e la qualità non è nemmeno male.
la cosa migliore però sarebbe avere un microfono a condensatore a diaframma largo esterno, con un buon pre.

2) ACUSTICA....non sembra ma è importante tanto quanto il microfono, ma anche qui abbiamo una buona soluzione, nemmeno costosissima, ossia questa
aston halo vocal booth
non sembra ma cambia moltissimo la qualità della voce, che appare istantaneamente in faccia, perche elimina le early reflections della stanza asciugandola dalle riflessioni riverberanti che possono generare confusione.
se invece si vuole un riverbero naturale di una stanza ad esempio una grotta o una chiesa, si puo registrare la voce gia con l'alone del riverbero, però non è poi possibile levarlo, quindi si usa solo quando si è sicuri dell'effetto che si vuole ottenere.

3) PREAMPLIFICATORE/CHANNEL STRIP....uno stadio di pre ad alte prestazioni lavora in tandem con il microfono e incide moltissimo nella resa di qualsiasi registrazione, non solo la voce.

la scheda audio è l'ultimo dei problemi, per assurdo una voce ripresa con una scheda da 140 euro e un microfono da 2000 in una vocal booth, suona meglio di una registrata con un convertitore A/D da 5000 euro ma un microfono del "canta tu", magari in salotto.
oggi poi i convertitori montati sulle schede sono tutti ad alte prestazioni, i circuiti sileziosi, rumore di fondo basso, chiaro ci sono differenze tra schede che costano 200 e altre che ne costano 1000/2000 però spesso incidono meno sul risultato finale che gli altri elementi in primis microfono e acustica, al massimo si rischia che il suono registrato appare un po sterile e freddo, ma sicuro è pulito e puo essere trattato dopo con numerosi plug in in commercio.
  • papa_lino
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27-11-20 16.27

@ orange1978
la qualità della ripresa della voce dipende poco dalla scheda audio....

cio che fa la differenza davvero, dando per scontata la voce stessa, sono:

1) MICROFONO...non ci sono storie, è l'orecchio che capta le onde sonore e le trasforma in segnali elettrici (trasduzione), se fa cagare il resto è una conseguenza, prova a parlare in un telefono SIP oppure in un microfono da 6000 euro, la voce è la stessa? ovviamente no.

fortunatamente oggi ci sono molte soluzioni, addirittura microfoni usb a condensatore che non sono male, ad esempio il rode nt usb o sennheiser, che in pratica sono microfoni con scheda audio incorporata, colleghi con un cavo al pc e registri, strano ma vero, e la qualità non è nemmeno male.
la cosa migliore però sarebbe avere un microfono a condensatore a diaframma largo esterno, con un buon pre.

2) ACUSTICA....non sembra ma è importante tanto quanto il microfono, ma anche qui abbiamo una buona soluzione, nemmeno costosissima, ossia questa
aston halo vocal booth
non sembra ma cambia moltissimo la qualità della voce, che appare istantaneamente in faccia, perche elimina le early reflections della stanza asciugandola dalle riflessioni riverberanti che possono generare confusione.
se invece si vuole un riverbero naturale di una stanza ad esempio una grotta o una chiesa, si puo registrare la voce gia con l'alone del riverbero, però non è poi possibile levarlo, quindi si usa solo quando si è sicuri dell'effetto che si vuole ottenere.

3) PREAMPLIFICATORE/CHANNEL STRIP....uno stadio di pre ad alte prestazioni lavora in tandem con il microfono e incide moltissimo nella resa di qualsiasi registrazione, non solo la voce.

la scheda audio è l'ultimo dei problemi, per assurdo una voce ripresa con una scheda da 140 euro e un microfono da 2000 in una vocal booth, suona meglio di una registrata con un convertitore A/D da 5000 euro ma un microfono del "canta tu", magari in salotto.
oggi poi i convertitori montati sulle schede sono tutti ad alte prestazioni, i circuiti sileziosi, rumore di fondo basso, chiaro ci sono differenze tra schede che costano 200 e altre che ne costano 1000/2000 però spesso incidono meno sul risultato finale che gli altri elementi in primis microfono e acustica, al massimo si rischia che il suono registrato appare un po sterile e freddo, ma sicuro è pulito e puo essere trattato dopo con numerosi plug in in commercio.
posseggo un golden age pre akg c1000 shure sm58 scarlett 2i2 ma la voce risulta "chiacciata"
  • papa_lino
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27-11-20 16.49

@ papa_lino
posseggo un golden age pre akg c1000 shure sm58 scarlett 2i2 ma la voce risulta "chiacciata"
quindi secondo te non serve spendere soldi per la AUDIENT ID22 se poi ci uso un c1000 o un sm58?!
  • paolo_b3
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27-11-20 17.08

orange1978 ha scritto:
prova a parlare in un telefono SIP


Siamo arrivati alla TIM emoemoemo