Programma sperimentale di compimento per pianoforte

  • PIEROVIK
  • Membro: Guest
  • Risp: 110
  • Loc: Cagliari
  • Status:
  • Thanks: 6  

03-03-08 14.30

Salve... qualche buona anima sconosce il programma dei compimenti per pianoforte sperimentale!!!
Thanksemo
  • PIEROVIK
  • Membro: Guest
  • Risp: 110
  • Loc: Cagliari
  • Status:
  • Thanks: 6  

03-03-08 15.00

Ovviamente conosceemo
  • Asterix
  • Membro: Senior
  • Risp: 564
  • Loc: Milano
  • Status:
  • Thanks: 96  

04-03-08 14.52

Penso che i programmi sperimentali non siano uguali in ogni conservatorio.
Per quello che conosco io sono molto simili a quelli tradizionali con possibilità maggiori di scelta.
Io ho fatto gli esami da privatista.
Mi ricordo per esempio che al compimento inferiore gli interni potevano scegliere tra le suite inglesi e le suite francesi,
al compimento medio non avevano 24 preludi e fughe ma un numero minore, però poi ne dovevano suonare di più all'esame, non avevano tutti gli studi di Clementi ma avevano più studi romantici (che sono solo 2 nei corsi tradizionali).
Forse l'unica è chiedere direttamente alla segreteria didattica o a qualche professore.
Ciao. Asterix.
  • PIEROVIK
  • Membro: Guest
  • Risp: 110
  • Loc: Cagliari
  • Status:
  • Thanks: 6  

04-03-08 15.35

Grazie...emo
  • Grillino
  • Membro: Guru
  • Risp: 9103
  • Loc: Cagliari
  • Status:
  • Thanks: 345  

04-04-08 20.10

@ PIEROVIK
Grazie...emo
Guarda per sicurezza fai prima ad avvicinarti in segreteria al conservatorio e ti fai fotocopiare i programmiemo
  • Michele76
  • Membro: Expert
  • Risp: 885
  • Loc: Lucca
  • Status:
  • Thanks: 81  

03-05-08 16.13

@ Asterix
Penso che i programmi sperimentali non siano uguali in ogni conservatorio.
Per quello che conosco io sono molto simili a quelli tradizionali con possibilità maggiori di scelta.
Io ho fatto gli esami da privatista.
Mi ricordo per esempio che al compimento inferiore gli interni potevano scegliere tra le suite inglesi e le suite francesi,
al compimento medio non avevano 24 preludi e fughe ma un numero minore, però poi ne dovevano suonare di più all'esame, non avevano tutti gli studi di Clementi ma avevano più studi romantici (che sono solo 2 nei corsi tradizionali).
Forse l'unica è chiedere direttamente alla segreteria didattica o a qualche professore.
Ciao. Asterix.
quanti anni fa?? se è riferito al corso "tradizionale" non lo dire perché potrebbero far chiudere quell'istituto emo il programma ministeriale "tradizionale" era uguale per tutti, non potevano mica farne di meno di studi oppure portare all'esame quello che non era in programma? Com'era lì la storia? So di gente che ovviamente (forse pensava di guadagnarci qualcosa) magari portava anche le scale in doppie note solo con "al massimo" 2 alterazioni (non avessero a prepararsi troppo...) e lentissime mentre gli esterni ovviamente non potendo contare su un insegnante interno "dovevano" saperle tutte (per migliorare la tecnica e quindi la mente). Ora nei corsi "riformati" ogni istituto è più libero di organizzarsi come vuole purché metta un programma sensato e di valore didattico, però che nel solito istituto, nella solita sessione d'esame ci siano delle differenze... non fartelo sentir dire emo perché puzza di imbroglio e non sei certo stato tu l'imbroglione!
  • Asterix
  • Membro: Senior
  • Risp: 564
  • Loc: Milano
  • Status:
  • Thanks: 96  

03-05-08 16.31

@ Michele76
quanti anni fa?? se è riferito al corso "tradizionale" non lo dire perché potrebbero far chiudere quell'istituto emo il programma ministeriale "tradizionale" era uguale per tutti, non potevano mica farne di meno di studi oppure portare all'esame quello che non era in programma? Com'era lì la storia? So di gente che ovviamente (forse pensava di guadagnarci qualcosa) magari portava anche le scale in doppie note solo con "al massimo" 2 alterazioni (non avessero a prepararsi troppo...) e lentissime mentre gli esterni ovviamente non potendo contare su un insegnante interno "dovevano" saperle tutte (per migliorare la tecnica e quindi la mente). Ora nei corsi "riformati" ogni istituto è più libero di organizzarsi come vuole purché metta un programma sensato e di valore didattico, però che nel solito istituto, nella solita sessione d'esame ci siano delle differenze... non fartelo sentir dire emo perché puzza di imbroglio e non sei certo stato tu l'imbroglione!
Forse mi sono spiegato male:
ho fatto il 5' di pianoforte secondo il corso tradizionale da privatista nel 2001.
Ovviamente io portavo il programma ministeriale tradizionale: gli allievi INTERNI al conservatorio potevano seguire dei programmi sperimentali in cui c'erano possibilità maggiori di scelta.
ES: gli interni potevano scegliere tra le suite inglesi e quelle francesi.
Per gli studi di media difficoltà del Pozzoli i privatisti potevano portare dal numero 15 in avanti, gli interni potevano portare anche i primi 15.
Questo nella STESSA sessione d'esame.
Saluti. Stefano.