Cosa chiedere a un insegnante sul jazz

  • gibbs
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03-08-09 14.04

a settembre riprenderò finalmente le lezioni di piano e però mi troverò di nuovo con un altro insegnante.

in questi anni di studio ho spesso sottovalutato, purtroppo, la mancanza di una buona base teorica, ed ora che mi sto appassionando al jazz grazie al mio migliore amico (chitarrista...non chitarraio... emo), volevo chiedere a voi forumer quali sono le nozioni di cui ho bisogno se voglio almeno iniziare un po' a masticare jazz...

nel senso che io non so nulla di scale e gli accordi li ricavo per intuito o a tentativi...mamma come sono messo male...mi vergogno un po' a scrivere queste cose...emo

intanto ho iniziato col suonacchiare qualche standard tipo blue bossa (è la mia preferita) però faccio sempre il solito schema ripetitivo di accordi, senza essere in grado di fare qualche piccola improvvisazione.


la domanda è dunque: [g]cosa mi deve spiegare un insegnante? quali argomenti posso chiedergli? oppure è meglio che mi rimetta nelle sue mani...
[/g]

PS: tra l'altro mi diletto anche col basso.....e suonare questi standard è proprio una figata....
  • Lorenzo_83
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03-08-09 14.22

Ciao gibbs.
Anch'io mi sono trovato in difficoltà alla prima lezione di jazz. Parto però dal presupposto che ho una buona base teorica in quanto studio composizione (problemi con le scale e le tonalità pari a 0)ed ho un 5° anno di pianoforte.
L'insegnante, nonchè un noto pianista pugliese, alla prima lezione mi ha chiesto cosa io conoscessi di jazz, io gli ho risposto con molta sincerità che non sapevo suonare nulla. Lui mi ha fatto iniziare col blues in Fmaj, portando solo il giro di accordi con la mano sx e arpeggiando questi con la dx per abituare la testa alle sonorità e la mano a spostarsi agilmente sulla tastiera . Poi mi ha fatto suonare le pentatoniche che mi ha praticamente scritto su spartito. Quindi da li ho dovuto solo fare il trasporto nelle altre tonalità (simultaneo) per imparare a suonare blues (e anche lo swing)nelle varie tonalità.

Questa è la mia esperienza, ma credo che ci sono molti insegnanti che spiaghino il jazz non dal punto di vista teorico, ma da quello intuitivo, questo perchè spesso ci sono dei musicisti che non hanno nozioni teoriche quindi li viene difficile capire la teoria. Alcuni insegnanti fanno anche questo tipo di lavoro con i ragazzi. Quindi magari il tuo potrebbe comportarsi in questo modo.
Quello che ti consiglio è di essere sincero e raccontare senza paure la tua esperienza musicale, in fondo la conoscenza della teoria aiuta, ma il jazz si suona col cuore e la mente, non con la teoria, e questo i jazzisti di tutto il mondo lo sanno, quindi il tuo insegnante non dovrebbe fare grossi problemi.

In bocca al lupo e facci sapereemo
  • gibbs
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03-08-09 16.18

crepi...


grazie mille per aver esposto la tua esperienza: ne farò tesoro

mi consiglieresti qualche standard da iniziare a suonare?
  • Lorenzo_83
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04-08-09 12.14

Vedi se riesci a trovare in giro i "Real book", sono dei libri che contengono già degli standard per iniziare a capire la musica jazz, guarda caso il 1°volume inizia proprio col blues.
  • pj84
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05-08-09 16.31

@ Lorenzo_83
Vedi se riesci a trovare in giro i "Real book", sono dei libri che contengono già degli standard per iniziare a capire la musica jazz, guarda caso il 1°volume inizia proprio col blues.
in realtà i real book sono le raccolte dei maggiori standards jazz.... non sono strumenti prettamente didattici...

Non sono scritti con argomenti progressivi... sono solo e semplicemente spartiti con su scritta la melodia e gli accordi relativi.

Se volete uno "strumento didattico" vi consiglio di Scari-comprare The Jazz piano Book di Mark Levine

Bibbia. emo
  • Michele76
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07-08-09 20.56

A un insegnante non va chiesto nulla... se reputi un buon insegnante quello a cui ti rivolgi, devi soltanto dirgli a che punto sei, magari fargli sentire qualcosa, fargli vedere qualcosa che hai scritto e fare un piccolo colloquio per spiegare cosa vuoi concludere. Chiedere, se non hai già una certa preparazione non è facile perché sta all'insegnante indicarti una strada e spesso quando si è insesperti si pensa di poter partire da un punto dal quale invece non si può partire perché prima vengono tante altre cose.
Se hai fiducia nell'insegnante vacci e sarà lui a... insegnarti
  • jazzic
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10-08-09 17.53

Lorenzo_83 ha scritto:
in fondo la conoscenza della teoria aiuta, ma il jazz si suona col cuore e la mente, non con la teoria

ho buttato anni di studio emo, potevi dirmelo primaemo
Lorenzo_83 ha scritto:
e questo i jazzisti di tutto il mondo lo sanno,

purtroppo lo ignoravoemo
  • Lorenzo_83
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10-08-09 22.25

@ jazzic
Lorenzo_83 ha scritto:
in fondo la conoscenza della teoria aiuta, ma il jazz si suona col cuore e la mente, non con la teoria

ho buttato anni di studio emo, potevi dirmelo primaemo
Lorenzo_83 ha scritto:
e questo i jazzisti di tutto il mondo lo sanno,

purtroppo lo ignoravoemo
L'ultimo insegnante ad un mio amico gli ha detto dopo 4 anni di studio accademico: "Ora hai imparato la teoria musicale e le scale come devono essere usate. Adesso dimentica tutto e suona."
  • jazzic
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11-08-09 01.41

una volta che conosci la teoria devi farlo, ma non primaemo
  • Lorenzo_83
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11-08-09 14.43

@ jazzic
una volta che conosci la teoria devi farlo, ma non primaemo
Ci sono due modi per studiare jazz: metodo teorico-pratico, metodo intuitivo-pratico.
Ci sono ragazzi che non hanno mai letto uno spartito in vita loro, e non avendo basi teoriche hanno studiato jazz con grandissimi pianisti senza dover necessariamente prendere un libro e studiare come fosse l'Ave Maria quello che c'era scritto. La teoria delle scale e delle armonizzazioni ti viene certo spiegata, ma dal punto di vista intuitivo, senza scrivere nulla.emo
  • Michele76
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11-08-09 23.43

gibbs ha scritto:
a settembre riprenderò finalmente le lezioni di piano e però mi troverò di nuovo con un altro insegnante.

Attenzione emo al fuori tema che di solito arriva entro 10 risposte emo
Il punto di partenza era la ripresa delle lezioni a settembre e come impostare il "rapporto" con l'insegnante mi sembra di aver capito e non tutte le possibilità del caso in cui chi si mette a suonare sia o non sia autodidatta o chissà quante altre alternative
Edited 11 Ago. 2009 21:44
  • dobermann103
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12-08-09 10.19

semplicemente un buon insegnante sa già cosa farti fare...io mi ricordo la prima lezione mi chiese degli accordi giusto per vedere come mi muovevo...oviamente accordi con estensioni e poi di li esercizi vari ...ecc ecc....1 bel percorso da quei tempi passati devo dire
  • Michele76
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12-08-09 18.19

Ma infatti bisogna partire dal presupposto che un valido insegnante ti osserva, ascolta quello che hai intenzione di fare e ti mette al lavoro. Non c'è niente di peggio che voler condizionare il lavoro di un insegnante. E purtroppo succede spesso perché tanti alle prime armi vorrebbero bruciare le tappe oppure "andare dritti al punto". Ma d'altra parte bisogna considerare che una persona impreparata o non sufficientemente preparata, non sa "come" bisogna portare avanti uno studio.

E' difficile farlo capire ai piccoli perché sono piccoli ed è altrettanto difficile farlo capire ai grandi perché magari pensano di essere più preparati e invece, anzi, di due, hanno bisogno anche di più tempo!