In-ear basilare ed economico per vocalist

  • GianfrixMG
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15-06-21 01.18

Ciao a tutti. Di recente ho fatto una prova con un gruppo di amici in qualità di vocalist. Il problema è che non riuscivo letteralmente a sentirmi, pertanto ho dovuto fare l'intera prova tappandomi perennemente un orecchio. Ho bene o male sempre avuto problemi del genere in passato ma ora vorrei capire come ovviare spendendo davvero il minimo, anche perché si tratta di prove che si prevedono davvero saltuarie.

Ho pensato ad un sistema IEM personale e forse potrei cavarmela con un Behringer P2 e delle KZ ZS10 come IEM. L'unico problema è che così avrei solo la voce in input e potrei finire per isolarmi troppo dalla band, creando quindi difficoltà nel seguire gli altri. Prendendo un Behringer P1 avrei invece due input, con i quali potrei avere tutto il resto della band nel mix (tranne la batteria che non è microfonata) ed avere comunque la possibilità di regolare il volume del monitoring della voce.

Pertanto, vi è mai capitato un problema del genere? Come risolvereste voi?
  • d_phatt
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15-06-21 09.19

@ GianfrixMG
Ciao a tutti. Di recente ho fatto una prova con un gruppo di amici in qualità di vocalist. Il problema è che non riuscivo letteralmente a sentirmi, pertanto ho dovuto fare l'intera prova tappandomi perennemente un orecchio. Ho bene o male sempre avuto problemi del genere in passato ma ora vorrei capire come ovviare spendendo davvero il minimo, anche perché si tratta di prove che si prevedono davvero saltuarie.

Ho pensato ad un sistema IEM personale e forse potrei cavarmela con un Behringer P2 e delle KZ ZS10 come IEM. L'unico problema è che così avrei solo la voce in input e potrei finire per isolarmi troppo dalla band, creando quindi difficoltà nel seguire gli altri. Prendendo un Behringer P1 avrei invece due input, con i quali potrei avere tutto il resto della band nel mix (tranne la batteria che non è microfonata) ed avere comunque la possibilità di regolare il volume del monitoring della voce.

Pertanto, vi è mai capitato un problema del genere? Come risolvereste voi?
Che mixer usate? Perché sono tante le soluzioni possibili (e quelle davvero definitive per un'intera band sono costose), ma se avete un mixer adeguato in sala prove ti può bastare un amp con un solo ingresso e puoi regolare tutti i volumi, compreso quello della voce, dalla tua aux del mixer.
Alla fine è quello che si fa normalmente ai concerti con le spie, solo che in questo caso il cavo non entra nella spia ma nel tuo ampli cuffie.

Comunque vi consiglierei di abbassare i volumi, non so in che ambiente provate, ma non è sano per le vostre orecchie esagerare.

EDIT: tra l'altro rileggendo mi viene in mente, ma per l'esattezza la situazione era che tu avevi un microfono e uscivate dalle casse e comunque non riuscivi a sentirti? Perché se è così gli altri membri stanno totalmente fuori di testa con i volumi.
  • ruggero
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15-06-21 12.19

RI-POSTO messaggio del 2015


con il mio gruppo siamo finalmente riusciti a realizzare il sogno di suonare tutti in cuffia senza spendere un patrimonio e avendo a disposizione un semplice mixer analogico. Come? adesso vi spiego!

Il segnale arriva sul palco tramite due mandate aux stereo dalla ciabatta. Il segnale generale mix viene poi mandato all'HA4700 Behringer che ha ben 12 uscite cuffie. Il segnale viene linknato all'esterno dell'ampli cuffie verso un'altro piccolo ampli per cuffie per i cantanti: MICROAMP HA400. Il segnale del MICROAMP HA400 viene poi dato in pasto ai MICROMON MA400 ovvero uno scatolino magico in cui monitorare tramite cuffie un segnale esterno e il segnale del proprio mic. Con questo i cantanti sono sistemati con un ear monitor dove possono bilanciarsi mix generale e propria voce.

Torniamo ai musicisti e ai segnali audio provenienti dall'HA4700...

Ogni segnale cuffia viene inserito in un personal mixer XENIX502 (canale stereo con cavo a Y), mentre il proprio strumento (basso o chitarra) viene mandato al mixerino tramite un segnale di ritorno dalla D.I. BOX così anche i musicisti possono sentirsi bilanciando il suono del proprio strumento con quello del mix generale. Naturalmente basso chitarra usano multieffetti digitali (no ampli veri) e il batterista usa una Roland TD3.
  • Entropy
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15-06-21 13.21

-
  • GianfrixMG
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15-06-21 13.58

@ d_phatt
Che mixer usate? Perché sono tante le soluzioni possibili (e quelle davvero definitive per un'intera band sono costose), ma se avete un mixer adeguato in sala prove ti può bastare un amp con un solo ingresso e puoi regolare tutti i volumi, compreso quello della voce, dalla tua aux del mixer.
Alla fine è quello che si fa normalmente ai concerti con le spie, solo che in questo caso il cavo non entra nella spia ma nel tuo ampli cuffie.

Comunque vi consiglierei di abbassare i volumi, non so in che ambiente provate, ma non è sano per le vostre orecchie esagerare.

EDIT: tra l'altro rileggendo mi viene in mente, ma per l'esattezza la situazione era che tu avevi un microfono e uscivate dalle casse e comunque non riuscivi a sentirti? Perché se è così gli altri membri stanno totalmente fuori di testa con i volumi.
Il mixer è uno Yamaha che ha uscite aux, quindi quello che dici tu potrei farlo. Va da sè che potrei comunque usare due uscite aux e comunque gestire il bilanciamento tra voce e strumenti con una piccola manopola se prendessi il P1.
In termini di volumi era più la batteria a sovrastare tutto il resto. Probabilmente anche il posizionamento delle casse nella sala tende a generare qualche problema. Per evitare di fare la guerra dei volumi a sto punto preferisco un mix personale con cui poter calibrare la tecnica il più accuratamente possibile. Non avrei solo la batteria in cuffia e devo sperare quindi che l'attenuazione verso l'esterno non sia eccessiva.
  • angelo72
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15-06-21 15.20

Se vuoi una soluzione veloce e pratica, come ha detto d_phatt comprati un mini ampli come questo
HA400
ti costruisci un cavo (non ne trovo in rete in questo momento) da un lato jack stereo 6,3 che va nell'input dell ampli e dall'altro jack mono che va in un aux del mixer
per sentire anche la batteria, mettete un mic panoramico (o due) e lo alzi soltanto nell'aux delle cuffie.
Per iniziare prendi un paio di cuffiette qualsiasi e vedi come va, se ti trovi acquisti delle cuffie professionali, altrimenti prima o poi ti rovini i timpani.
Metti in conto anche una prolunga per cuffie.
  • d_phatt
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15-06-21 15.45

Premesso che vi consiglio caldamente di un ripensamento della disposizione in sala prove e un migliore bilanciamento del mix, un amp con due ingressi ti tornerebbe utile anche in altre situazioni in cui magari ti potrebbe capitare di suonare le tastiere, perché ti permetterebbe (volendo) anche di avere un monitoraggio stereo, quindi se puoi vai di doppio ingresso.

angelo72 ha scritto:
dall'altro jack mono che va in un aux del mixer

Perché mono? Le uscite aux sono bilanciate, dovrebbe essere un cavo bilanciato.
  • zerinovic
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15-06-21 15.56

un personal mixer non lo vedo male...tempo fa abbiamo visto il soundcraft notepad 5, che ha un uscita cuffia che si comporta come un aux out. farebbe proprio al caso tuo. ti consente di bilanciare tu e gli altri in cuffia ma non toccare i livelli sul mixer.

in queste situazioni prima che la cosa rinsavisca,meglio tutelarsi il proprio orecchio, ti dirò che ho passato delle situazioni dove la dt 770 pro,(cuffia chiusa)bastava a fatica per isolarmi e riportare il tutto a livelli decenti. quindi se un in ear non basta metti una cuffia che ti protegge meglio,tanto sono prove.. se anche é antiestetica almeno ti salvi l’udito.
  • mauroverdoliva
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15-06-21 16.49

@ GianfrixMG
Ciao a tutti. Di recente ho fatto una prova con un gruppo di amici in qualità di vocalist. Il problema è che non riuscivo letteralmente a sentirmi, pertanto ho dovuto fare l'intera prova tappandomi perennemente un orecchio. Ho bene o male sempre avuto problemi del genere in passato ma ora vorrei capire come ovviare spendendo davvero il minimo, anche perché si tratta di prove che si prevedono davvero saltuarie.

Ho pensato ad un sistema IEM personale e forse potrei cavarmela con un Behringer P2 e delle KZ ZS10 come IEM. L'unico problema è che così avrei solo la voce in input e potrei finire per isolarmi troppo dalla band, creando quindi difficoltà nel seguire gli altri. Prendendo un Behringer P1 avrei invece due input, con i quali potrei avere tutto il resto della band nel mix (tranne la batteria che non è microfonata) ed avere comunque la possibilità di regolare il volume del monitoring della voce.

Pertanto, vi è mai capitato un problema del genere? Come risolvereste voi?
ciao, per vocalist intendi VOCALIST e non speaker, immagino... cosi' giusto per chiarezza, perche' non capisco molti si ostinano a chiamare vocalist, chi come me fa lo SPEAKER da locale.. emo
fatta questa premessa, ti consiglio da speaker emo di non lesinare sugli in-ear in termini di prezzo, perche' in passato ne ho cambiati alcuni, ma sempre di fascia medio-bassa (250-400 euro) e per un lavoro fatto bene, era meglio rivolgersi altrove... per tutta una serie di motivi, ho poi messo da parte l'idea di utilizzarli, quindi non so consigliarti qualcosa di DAVVERO professionale...
  • angelo72
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15-06-21 17.00

@ d_phatt
Premesso che vi consiglio caldamente di un ripensamento della disposizione in sala prove e un migliore bilanciamento del mix, un amp con due ingressi ti tornerebbe utile anche in altre situazioni in cui magari ti potrebbe capitare di suonare le tastiere, perché ti permetterebbe (volendo) anche di avere un monitoraggio stereo, quindi se puoi vai di doppio ingresso.

angelo72 ha scritto:
dall'altro jack mono che va in un aux del mixer

Perché mono? Le uscite aux sono bilanciate, dovrebbe essere un cavo bilanciato.
Appena lo comprai, collegai un cavo stereo-stereo, e in cuffia sentivo solo da un lato...
fatta questa modifica risolsi il problema
  • d_phatt
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15-06-21 19.24

@ angelo72
Appena lo comprai, collegai un cavo stereo-stereo, e in cuffia sentivo solo da un lato...
fatta questa modifica risolsi il problema
Strano, forse era per qualche settaggio o collegamento errato. Boh...

Comunque sì, anche il Notepad 5 è a questo punto una possibile alternativa.
  • GianfrixMG
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15-06-21 23.38

Grazie mille di tutte le risposte! Utilizzare un mixerino sarebbe anche una buona soluzione anche economica. Ancora più discreto e magari ideale sarebbe un amplificatore per cuffie alimentato a batterie ed agganciabile alla cintura. Valuterò un po' tutto tra costi e possibilità fornitemi, ma se andassi sulla soluzione "belt-pack" prenderei probabilmente il P1 che ha due input. Per adesso magari provo a prendere il minimo indispensabile e se tutto regge espando il setup.

angelo72 ha scritto:
per sentire anche la batteria, mettete un mic panoramico (o due) e lo alzi soltanto nell'aux delle cuffie.

Magari prendere un microfono apposta non mi conviene. Se serve potrei provare con un AT2020 per inserire un po' di overhead di batteria nel mix, anche se non so se sia il più indicato allo scopo.

zerinovic ha scritto:
in queste situazioni prima che la cosa rinsavisca,meglio tutelarsi il proprio orecchio, ti dirò che ho passato delle situazioni dove la dt 770 pro,(cuffia chiusa)bastava a fatica per isolarmi e riportare il tutto a livelli decenti. quindi se un in ear non basta metti una cuffia che ti protegge meglio,tanto sono prove.. se anche é antiestetica almeno ti salvi l’udito.

Guarda, ho già delle Audio Technica M40X. Potrei provare con quelle anche se non sono proprio comodissime.

mauroverdoliva ha scritto:
ciao, per vocalist intendi VOCALIST e non speaker, immagino... cosi' giusto per chiarezza, perche' non capisco molti si ostinano a chiamare vocalist, chi come me fa lo SPEAKER da locale..

Si si, vocalist inteso come cantante emo
  • GianfrixMG
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17-06-21 22.02

Argh, ho appena letto che i due input del Behringer P1 sono mono, quindi sarebbe impossibile monitorare tutto in stereo! Mannaggia!
A sto punto penso di prendere il P2 (che tra l'altro ha anche un combo jack/XLR come input) e regolare un mix per in-ear direttamente dal mixer. Conoscete altrimenti alternative con un simile form factor?
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18-06-21 13.15

@ GianfrixMG
Argh, ho appena letto che i due input del Behringer P1 sono mono, quindi sarebbe impossibile monitorare tutto in stereo! Mannaggia!
A sto punto penso di prendere il P2 (che tra l'altro ha anche un combo jack/XLR come input) e regolare un mix per in-ear direttamente dal mixer. Conoscete altrimenti alternative con un simile form factor?
No, le uniche alternative sono le spie, sistemi IEM professionali e/o sistemi di cablaggi e routing più complessi.
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18-06-21 13.29

@ d_phatt
No, le uniche alternative sono le spie, sistemi IEM professionali e/o sistemi di cablaggi e routing più complessi.
Va bene... Considerando che devo vedere se è una soluzione funzionante mi conviene fare una spesa minima e provare con qualcosa di semplice. Grazie!
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18-06-21 16.18

@ GianfrixMG
Argh, ho appena letto che i due input del Behringer P1 sono mono, quindi sarebbe impossibile monitorare tutto in stereo! Mannaggia!
A sto punto penso di prendere il P2 (che tra l'altro ha anche un combo jack/XLR come input) e regolare un mix per in-ear direttamente dal mixer. Conoscete altrimenti alternative con un simile form factor?
certo che sono mono, quelli del p1,ma puoi scegliere se ascolto stereo (ingressi separati) o mono (ingressi mixati) quindi puoi anche fare cosi:
gli porti un aux con solo la voce, un altro aux con il resto, metti ascolto mono e con il balance bilanci i due volumi. (voce e resto del gruppo) e lo puoi fare mentre suoni.
  • d_phatt
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18-06-21 18.03

@ zerinovic
certo che sono mono, quelli del p1,ma puoi scegliere se ascolto stereo (ingressi separati) o mono (ingressi mixati) quindi puoi anche fare cosi:
gli porti un aux con solo la voce, un altro aux con il resto, metti ascolto mono e con il balance bilanci i due volumi. (voce e resto del gruppo) e lo puoi fare mentre suoni.
Sì, infatti; non ho del tutto compreso cosa intendeva Gianfrix...

GianfrixMG ha scritto:
Va bene... Considerando che devo vedere se è una soluzione funzionante mi conviene fare una spesa minima e provare con qualcosa di semplice. Grazie!

Sì anche secondo me con un P1 o P2 che dir si voglia risolvi bene e con poco. emo
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18-06-21 21.06

@ zerinovic
certo che sono mono, quelli del p1,ma puoi scegliere se ascolto stereo (ingressi separati) o mono (ingressi mixati) quindi puoi anche fare cosi:
gli porti un aux con solo la voce, un altro aux con il resto, metti ascolto mono e con il balance bilanci i due volumi. (voce e resto del gruppo) e lo puoi fare mentre suoni.
Si certo, infatti questa era la mia idea iniziale. Non vorrei solo che un monitoring in mono sia più "affollato". Per il resto mi son ricordato che anche il bassista non era collegato al mixer, dato che usciva molto bene dall'amplificatore. Credo quindi che una prova con l'AT2020 per catturare la stanza la debba fare (pur non essendo omni), altrimenti rischio seriamente di non seguire gli altri.
  • GianfrixMG
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19-07-21 01.01

Allora, sono tornato da una prova con la band ed ho usato il seguente setup: Behringer P1 come amplificatore per cuffie e KZ ZS10 Pro come IEM.

L'isolamento dei gommini in dotazione era discreto, simile a quello che si avrebbe con dei tappi per le orecchie. Pertanto in un canale del P1 ho messo la voce e nell'altro ho messo una cattura della stanza mediante un AT2020 puntato verso una cassa dell'impianto (con mandata solo verso il canale aux in uscita verso il P1 ovviamente) per avere un minimo di audio ambientale nelle cuffie.
Devo dire che il risultato è migliore di quanto mi aspettassi ed ho trovato utilissimo poter regolare il bilanciamento del mix. Il costo poi è stato davvero irrisorio.
Come difetto magari ci vedrei la scomodità del cavo, che però ha dato meno fastidio del previsto.

Sarebbe poi un bel plus avere un multieffetto per poter regolare meglio la compressione e magari mutare il microfono durante gli strumentali. A sto punto potrei pensare di cogliere la palla al balzo e farmi uno Zynthian o simile: sarebbe estremamente programmabile e potrei usarlo anche come expander per tastiera un domani.
  • mauroverdoliva
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19-07-21 09.20

@ GianfrixMG
Allora, sono tornato da una prova con la band ed ho usato il seguente setup: Behringer P1 come amplificatore per cuffie e KZ ZS10 Pro come IEM.

L'isolamento dei gommini in dotazione era discreto, simile a quello che si avrebbe con dei tappi per le orecchie. Pertanto in un canale del P1 ho messo la voce e nell'altro ho messo una cattura della stanza mediante un AT2020 puntato verso una cassa dell'impianto (con mandata solo verso il canale aux in uscita verso il P1 ovviamente) per avere un minimo di audio ambientale nelle cuffie.
Devo dire che il risultato è migliore di quanto mi aspettassi ed ho trovato utilissimo poter regolare il bilanciamento del mix. Il costo poi è stato davvero irrisorio.
Come difetto magari ci vedrei la scomodità del cavo, che però ha dato meno fastidio del previsto.

Sarebbe poi un bel plus avere un multieffetto per poter regolare meglio la compressione e magari mutare il microfono durante gli strumentali. A sto punto potrei pensare di cogliere la palla al balzo e farmi uno Zynthian o simile: sarebbe estremamente programmabile e potrei usarlo anche come expander per tastiera un domani.
io ho i miei fondati dubbi che le KZ ZS10 Pro (cuffie di 40 euro) possano restituirti quello che tu ti aspetti.